Spettabile Redazione,
nel libro “ Varcare le soglie della speranza” è illuminante una frase pronunciata dal Grande Pontefice Giovanni Paolo II :
«Gesù ci fa capire che il mondo non è la fonte della definitiva felicità dell’uomo. Anzi, può diventare fonte della sua perdizione. Questo [...] ordinamento di libertà democratiche senza alcuna limitazione [...] non è in grado di rendere felice l’uomo.» (Giovanni Paolo II – Vittorio Messori, Varcare le soglie della speranza, Mondadori, Milano 1994, pag. 62).
Gli attuali “scritti” sul Professor Monti ci aiutano a capire qualcosa in più circa l’enigmatico personaggio governatore tutto “buone maniere”, che sta spolpando (letteralmente) gli italiani, con provvedimenti che farebbero invidia ai tassiocratici giacobini, di girondina memoria. Un cordiale saluto, G. Bursi
Ecco lo scritto, appena individuato sul sito totustuus, di ispirazione cristiana :
“Il prof Mario Monti è il governatore d’Italia imposto dai poteri finanziari internazionali per rimettere in riga l’economia italiana. E’ espressione dell’ideologia tecnocratica che è propria della finanza mondiali sta. Tale ideologia è profondamente malthusiana e laicista, quindi quanto di più ostile ai “valori non negoziabili”, quanto di più lontano e diverso dalla dottrina sociale della Chiesa.
I poteri forti di cui Monti è espressione sono da sempre laicisti, relativisti ed anticristiani.
Malgrado questo non crediamo che il governo del governatore Monti agirà direttamente sui temi etici, cioè che legiferi contro la famiglia, la natalità, la sacralità della vita, proprio perchè è un “governatore”.
Viene a mente la figura storica di un altro governatore: Ponzio Pilato, governatore romano della Palestina. Governava quella provincia dell’impero nell’interesse di Roma. Doveva far rispettare l’Autorità romana, far pagare le tasse a Cesare, mantenere l’ordine pubblico. Non aveva nessuna interesse nel farsi coinvolgere dalle diatribe religiose e politiche fra ebrei, decidere in merito ai profeti di Israele, stabilire se Gesù di Nazaret era un vero od un falso Messia. Erano problemi degli israeliti, non dovevano diventare quelli di Roma. E quando lo diventarono, Pilato fu costretto ad interessarsene obtorto collo. “Quid est veritas?” chiese Pilato in risposta a Gesù che sosteneva di essere la Verità. E questa di Pilato non era solo una formula da filosofo sofista e relativista, ma anche quella del politico, al quale non interessava affatto decidere della verità, stabilire chi avesse ragione. Perchè, molto pragmaticamente, non lo riteneva compito suo. Il suo compito di governatore della Palestina era tener calmi e buoni gli ebrei, fa pagare loro le tasse, mantenere l’autorità romana e la pace sociale in quella provincia dell’impero. Dei restanti problemi voleva ”lavarsene le mani”, come la storia riporta abbia simbolicamente e pubblicamente fatto.
Così farà Monti, il commissario ad acta della fallita democrazia italiana, il gaulaiter della UE ad egemonia tedesca, il funzionario della Repubblica universale della banche. Monti e’ il governatore per l’Italia dell’impero mondiale della tecnocrazia. Non ha l’intenzione di lasciarsi coinvolgere da problemi etici, dalle diatribe sull’eutanasia o sulle nozze gay. Deve solo rimettere in riga l’Italia, costringerla a pagare gli interessi sul debito, fare manovre fiscali da “lacrime e sangue”, impedire rivolte sociali e depredare i risparmi degli italiani per salvare le banche, così come gli hanno ordinato di fare i suoi superiori. Non rientra certamente fra gli ordini che ha ricevuto quello di legiferare contro i valori etici, rischiando di inimicarsi la Chiesa ed i cattolici. Non andrà in cerca di altri problemi. I problemi che deve risolvere per adempiere al mandato di chi ce l’ha mandato a ristabilire l’ordine nell’economia italiana, sono ben altri. Certo, la sua politica economica di pirateria fiscale colpirà le famiglie numerose, la maternità, magari più che altrove ma non in maniera direttamente voluta, bensì con il solo fine di far cassa a man bassa.
………la sospensione delle regole democratiche in Italia (e non solo) e l’imposizione del governo del tecnocrate Monti è devastante per la nostra società e la nostra economia. Ma non in modo diretto (ed almeno per ora), per quanto riguarda i valori non negoziabili della bioetica, e cioè in relazione ad eutanasia, pacs, aborto, fecondazione artificiale…..Il mandato che ha ricevuto (non dal popolo italiano ma dall’impero anonimo della finanza) non gli consente troppe distrazioni, deve concentrasi sulla missione che gli è stata affidata: riportare l’Italia nella piena subalternità del sistema finanziario, toglierci gli ultimi residui di sovranità nazionale, di libertà economica, di identità culturale, di autonomia sociale…… Il suo mandato di governatore è limitato ed a termine. Compiuto il suo lavoro sporco, in un paese socialmente devastato, ed economicamente dissanguato, allora….. riprenderà, presto e con più virulenza, anche l’offensiva laicista contro i valori non negoziabili. Ma forse abbiamo un anno e mezzo per prepararci………. giusto il tempo previsto per la durata del governo del governatore Monti.
Goffredo Bursi