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Settimanale diretto da Dario Meschi

Ultimo aggiornamento: sabato 12 marzo 2011 - Anno 11 - Nr. 9

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In questo spazio ospitiamo le vostre critiche, i vostri pareri, i vostri consigli, i vostri insulti... Scriveteci!
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Oggetto: Festa nazionale del 17 marzo 2011.



Il 17 marzo festa nazionale, per il 150^ anniversario dell'unità d'Italia (1861-2011), deve essere un momento bello, d'entusiasmo, di grande orgoglio, di essere italiani, di appartenenza ad una comunità unita e ad un'Italia meravigliosa.

Cari cittadini dobbiamo essere uniti nel riconoscere gli immensi sacrifici, ed il grande lavoro che hanno fatto tanti personaggi della politica, della cultura e tanti cittadini comuni, nel portare avanti grandi ideali, nel percorso della storia, per costruire il valore, la cultura, sociale, civile, umana dell'unità d'Italia, del territorio e degli italiani. Noi tutti insieme dobbiamo continuare questo percorso, portando dentro ognuno di noi, il grande valore dell'unità d'Italia, di stare uniti, di stare bene insieme. Cari cittadini dobbiamo essere uniti nel difendere, migliorare, la nostra bella costituzione, che è un patrimonio di ottimi principi e di contenuti civili positivi. Uniti nel difendere, migliorare, il nostro servizio sanitario nazionale, i suoi principi universalistici, di uguaglianza di trattamento, e di solidarietà. Uniti nel difendere , migliorare la scuola pubblica, la cultura, la formazione, il sapere, la ricerca, una scuola che deve essere di tutti e per tutti, le scelte fatte da questo governo, con tagli economici e di personale, sono estremamente peggiorative. Uniti nel risolvere i tanti problemi che hanno i nostri giovani, precariato, incertezza, insicurezza, mancanza di lavoro, il 30 per cento di loro sono disoccupati, è estremamente urgente dare delle risposte, ai loro problemi,ai loro bisogni, creare velocemente posti di lavoro, per dare speranza al loro futuro.

Uniti nel riprendere l'unità sindacale, l'unità del mondo del lavoro, per cercare tutti insieme di risolvere i problemi esistenti,per difendere meglio i diritti dei lavoratori e per il bene di tutti, uniti si conta di più e si è più forti. Uniti nel difendere la dignità , la sicurezza sui posti di lavoro e ovunque. Uniti nel difendere la dignità delle persone, in questo momento particolare di malcostume di alcune personalità, la priorità è di difendere con forza la dignità delle donne.

Uniti nel rispettare e difendere l'ambiente, il territorio dalle speculazione edilizia e dagli inquinamenti. Uniti nel fare di più per aiutare i cittadini più deboli, anziani, bambini, diversamente abili, fare pressione sul governo, perché sposti di più l'impegno, l'attenzione sui loro bisogni, per costruire una rete di servizi socio assistenziali, su tutto il territorio italiano, lor signori sarebbe meglio che pensassero un'pò meno ai loro interessi personali e al potere. Uniti nel difendere l'acqua e che resti un bene pubblico, sia di ottima qualità e ad un costo accessibile a tutti i cittadini.

Uniti nel combattere le mafie,le falsità, le corruzioni, il coraggio della verità, del bene,della trasparenza, del reagire con responsabilità, che è dentro di noi è più forte dell'indifferenza, del silenzio, tiriamole fuori queste forze positive, per il bene comune. Uniti nel costruire una cultura dell'onestà, della legalità, del rispetto delle regole e di alta civiltà.

Cari cittadini, allora io dico, uniti tutti insieme a festeggiare l'unità d'Italia, ma anche uniti tutti i giorni con più impegno, per costruire una società migliore, più giusta, con l'obiettivo da raggiungere una società piena di diritti doveri e di valori veri, di uguaglianza, di giustizia sociale, di libertà, di solidarità, con l'obiettivo anche di rafforzare sempre di più la cultura dell'unità, delle persone, degli italiani, dell'Italia, dell'Europa e del mondo.

Cari cittadini se tutti insieme ci impegneremo con coraggio a fare tutte queste cose, avremo scelto la strada giusta, per il bene comune, sarà una bella scelta, di alta civiltà e di pace.



Francesco Lena

Oggetto: articolo su consulenze dei Comuni

Ho visto che nel Suo editoriale ha ripreso l’articolo del Giornale di Merate è stato pubblicato con grande evidenza un articolo che parlava delle spese in consulenza dei Comuni, pubblicate sul sito del Ministero della Pubblica Amministrazione e Innovazione guidato dal ministro Renato Brunetta. Come spesso succede in Italia alcune notizie vengono fornite con grande enfasi inducendo conclusioni affrettate (“le Amministrazioni hanno buttato una montagna di denaro per incarichi professionali”) senza aver esaminato a fondo la questione.
Con pazienza mettiamo in fila alcuni dati.
Le spese si riferiscono al 2010 ma le Amministrazioni erano obbligate a pubblicare sui propri siti web ed a comunicare i dati al Ministero entro il 31.12.2010 per il primo semestre dell’anno e entro il 30.06.2011 per il secondo semestre 2010. Questo vuol dire che i dati pubblicati con grande enfasi dal Ministro sono incompleti, infatti scaricando le tabelle dal sito ministeriale è indicato “dati aggiornati al 14.02.2011”. Perché pubblicare i dati adesso, palesemente incompleti? Molte amministrazioni non hanno comunicato ancora nulla (in Provincia di Lecco apprendo da altra fonte giornalistica che solo 53 su 90 hanno inviato i dati) e la situazione paradossale è che nella sintesi giornalistica chi non ha inviato i dati appare tra i “buoni” che non hanno speso nulla in consulenze.
Stiamo insomma confrontando – come si dice in gergo - “pere con mele”, cioè dati non omogenei.
Ma non solo. Basta scambiare due chiacchiere sull’argomento con qualche addetto alla Ragioneria di un Comune per scoprire che – in assenza di chiare indicazioni ministeriali – ciascuno ha inserito le consulenze secondo valutazioni di buon senso personale, in modo del tutto disomogeneo: anche perché i call center del Ministero davano allo stesso quesito risposte diverse! Qualcuno ha inserito le prestazioni per progettazioni di opere pubbliche affidate all’esterno, altri non le hanno inserite non valutandole come consulenze.
Stiamo insomma confrontando “pere con mele e con arance”.
A differenza del ministro che ha sempre lavorato in ambito teorico (prima come docente universitario poi come editorialista) chiunque lavori in un’azienda (il sottoscritto lavora da 32 anni in aziende private, prima come impiegato e dirigente, poi come microimprenditore) sa che il “diavolo sta nei dettagli” e che questi ultimi sono importanti se si vogliono ottenere risultati efficaci. Devo constatare purtroppo che Brunetta è tanto efficace nel lanciare messaggi di pura propaganda (prima i “fannulloni”, poi le “consulenze d’oro” e così via) quanto poco concreto nel favorire davvero un miglioramento degli standard della Pubblica Amministrazione., cosa che dovrebbe essere suo compito.
Per quanto riguarda Osnago i 56mila € indicati (su un bilancio di circa 5,5 milioni: le cifre vanno sempre messe in contesto) si riferiscono in gran parte a spese per assistenza legale per contenziosi, progettazioni di opere per le quali un piccolo Comune talvolta non dispone delle competenze interne o delle risorse umane sufficienti (ricordo che da anni vige il blocco delle assunzioni, anzi dobbiamo ridurre la spesa del personale) e spese per accatastamenti di edifici. I dati letti in modo così puntuale e – come credo di aver dimostrato – disomogeneo non rendono inoltre conto per i piccoli Comuni di variazioni di grande entità da un anno all’altro dovuti a singoli fatti specifici: così se un anno ad una Amministrazione capita di dover redigere il PGT o di dover progettare un’opera di grandi dimensioni, le spese in consulenze esterne schizzano alle stelle in confronto all’anno precedente.
Per cercare di spiegare quanto accaduto ho usato oltre 500 parole. Spero che i lettori abbiano avuto la pazienza di leggere sino in fondo: è più facile fermarsi alle 4 parole “le consulenze d’oro”. 
 
Cordiali saluti
 
Paolo Strina
Sindaco
Comune di Osnago

Oggetto: svicolone.... e sia, ci sono cose peggioni nella vita

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Caro geometra,
come svicola lei alle domande non svicola nessuno. Lei è’ imbattibile. Ne ha il diritto e io non ho quello di insistere più di tanto. Nello specifico mi stia bene.
A.f.

 

Oggetto: Io sono sconcertato...

Leggete qui...

http://online-prestiti.blogspot.com/2011/02/berlusconi-ora-potra-comprarsi-anche-il.html

Ciao
Davide


Risposta: Io sono sconcertato...

Ciao Davide, grazie per avermi reso partecipe dello sconcerto. Cerco di dare una mano con poche osservazioni.
Il livelo culturale e morale degli italiani è molto basso. Evasioni e raccomandazioni sono considerate normali. La corruzione non scandalizza più di tanto. Le organizzazioni criminali hanno 50-60 mila affiliati a disposizione e c'è la fila per entrare nella camorra anche da parte di professionisti, commercianti, imprenditori. Anche al Nord molti impenditori si fanno prestare soldi dalla malavita o le affidano i rifiuti tossici. Il tessuto finanziario e industriale è monopolista. Il Vaticano difende Berlusconi e balbetta una vaga presa di distanza di fronte a situazioni da "fatwua". La classe politica è asservita agli interessi economici e i militanti sono sempre meno, perchè c'è il disgusto della politica (a fronte di un numero elevato di persono che lavorano nelle associazioni).
Il problema è che dei partiti non si può fare a meno, ma i partiti, anche quelli della sinistra, sono organizzati in modo verticistico, con cupole inamovibili e onnipotenti. Se i cittadini non entrano nei partiti (o non ne fondano di nuovi) con la totale determinazione di cambiare le regole del gioco all'interno (candidature affidate ai militanti, decisioni prese dal basso anche per l'uso delle risorse) esautorando le vecchie nomenklature alla D'Alema e creando un modello organizzativo federalista e a rete, non c'è speranza. Nel mio piccolo ho provato a fare qualcosa, ma ero troppo isolato e appena si tocca il tema delle regole statutarie vi sono reazioni decise (ad es. IDV mi ha espulso). Anche Grillo, da questo punto di vista orgnizzativo, ha creato un movimento troppo personalistico e accentrato. L'unico statuto valido a mia conoscenza è quello di "Per il bene comune", ma questo micropartito criminalizza tutti gli altri, per cui, se prende voti, li sottrae alla sinistra e fa vincere Berlusconi.
Ho apprezato le azioni degli studenti, delle donne, del popolo viola, di Libertà e Giustizia, ma devo dire una cosa antipatica: le manifestazioni sono importanti per evidenziare la rabbia e il disagio, ma se non sono seguite da un lavoro politico costante restano sterili, perchè i corrotti, con la loro ambizione, sono al lavoro 25 ore su 24 e vanno controllati a vista. La Magistratura da sola non basta, se non c'è un corpo sociale vigile e attento.
Qualche segnale di speranza c'è e i sondaggi registrano un cambiamento di umore nel Paese, ma le macerie del berlusconismo (arroganza, volgarità, culto dell'immagine a scapito della sostanza, cinismo arrivista, ricchezze finite nei paradisi fiscali e sottratte agli italiani, burocrazia intrisa di brutte facce con lo spoyl system, legislazione e costituzione deturpate...) sono immani e ai giovani spetta un lavoro arduo, se vogliono almeno rallentare il degrado. Scusate se mi sono dilungato e ciao a tutti.
Gino Dall'Osso

Oggetto: Ridiamo un po’

 

Nuove definizioni dal dizionario
 Amnistia: decisione di liberare tutti i polli in gabbia
 Botola: nascondiglio per i Buoni del Tesoro
 Camerino: città molto frequentata dai divi
 Decimo di secondo: porzione ancora più piccola di carne o pesce
 Doping: pratica anglosassone per rimandare a più tardi
 Fonetica: disciplina che regola il comportamento degli asciugacapelli
 Gregario: Nome di papi con la passione per la bici
 Lestofante: soldato di terra molto veloce ma poco onesto
 Michele: nome proprio di granchio
 Paranoia: disturbo mentale dei portieri
 Renano: monarca tedesco di bassa statura
 Sottaceti: le più basse tra le classi sociali



Chi non vuol ridere si senta un uomo isolato,senza stimolo per vivere di agire.

Salutoni con tanti baci e con l'augurio di un buon sabato.

Luciano Lottici e famiglia
 

Oggetto: PROPOSTA DI ORDINE DEL GIORNO SUL PIANO TARIFFARIO DEI PARCHEGGI A PAGAMENTO

Vi inviamo il testo della proposta di Ordine del Giorno del Consiglio Comunale che il nostro Capogruppo Cesare Perego depositerà lunedì in giornata per chiedere al Sindaco e alla Giunta di rivedere il nuovo piano tariffario della sosta. L'OdG fa seguito alla petizione promossa dal Gruppo di "Insieme per Merate" in collaborazione con il Circolo del PD di Merate. Confidando in un Vostro riscontro anche per informare coloro che hanno firmato la proposta e aderito all'iniziativa, Vi ringraziamo per lo spazio che ancora vorrete concederci. Buona settimana.

Il Gruppo di INSIEME per MERATE http://insiemepermerate.blogspot.com



Alla c.a. del Sindaco di Merate
Sig. Ambrogio Andrea Robbiani

Con la presente siamo a sottoporLe richiesta di integrare gli argomenti del prossimo Consiglio Comunale con la seguente proposta di delibera: Ordine del Giorno relativo alla revisione della Delibera di Giunta n°. 157 del 29/11/2011 <link>

Il Consiglio Comunale premesso che

  * con Delibera di Giunta 157 del 29.11.2010, sono state aumentate le tariffe dei parcheggi pubblici e delle aree di sosta di una parte del centro storico
  * le tariffe oraria delle aree di sosta di Piazza Giulio Prinetti e via Papa Giovanni XXIII appaiono eccessive e penalizzanti per gli utenti dei negozi delle zone attigue
  * il provvedimento sopprime la prima ora gratuita del parcheggio di via Cornaggia, spingendo gli automobilisti alla ricerca di stalli in fregio alle strade del centro

considerato

  * che la nuova regolamentazione ha animato un ampio dibattito da parte dei cittadini residenti , dei commercianti del centro e dei loro clienti
  * che diversi rappresentanti dei commercianti hanno pubblicamente espresso la necessità di procedere ad una revisione dei contenuti della delibera in quanto disincentiva l’arrivo in centro di molti clienti per i quali la sosta incide in modo sproporzionato sul costo dell’acquisto realizzato
  * che tale richiesta di confronto è funzionale al miglioramento della viabilità del centro della città

preso atto

  * che una richiesta di revisione dei contenuti della delibera <link> organizzata dal Gruppo Consigliare “Insieme per Merate” e sostenuta dal locale Circolo del Partito Democratico < http://pdmerate.blogspot.com/ > è stata sottoscritta da oltre 1.000 cittadini <link> , le cui firme sono state depositate in Segreteria in data 1 marzo 2011

chiede che

il Sindaco e la Giunta accogliendo l’invito dei cittadini, si impegnino a rivedere le tariffe della Delibera 157 in vigore dal 01/01/2011 , chiedendo i pareri della competente Commissione Consiliare e delle Rappresentanze dei Commercianti

Gruppo Consiliare
"Insieme per Merate"

 

Oggetto: I 150 anni d'Unità d'Italia

Con emozione nostalgia e pattriottismo: ho realizzato questa diapositiva in occasione dei "150 Anni d'Unità d'Italia".

La nostra storia non é priva di dolori,di amarezze,di tristezze,ma non é neanche priva di gioie,di soddisfazioni e di serenità.Gli italiani di buona volontà hanno dato alla nostra bella Italia la democrazia,la libertà di espressione che da questi valori é nata l'unione,un unione di tanto sangue versato ha volte dimenticato.

Chi crede ancora nel pattriottismo,crede nella solidarietà e nell'altruismo.

Ascoltando la marcia "La leggenda del Piave" mi é venuto la pelle d'oca.

Non volendomi dilungare in parole insensate,spero e mi auguro che questto messaggio sia di vostro gradimento e che il pattriottismo sia il vostro sentimento

Buona giornata.

Luciano Lottici dal Togo

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Allegato 1

Oggetto: LA LEGGE E' UGUALE PER TUTTI


FRONTE DEL VIDEO
Borghezio a casa
Come noto, la tv non è un tubo attraverso il quale un contenuto viene immesso per arrivare a casa nostra tale e quale. La tv trasforma quello che trasmette, ma trasforma anche chi riceve e perfino chi trasmette. Basta vedere come il mondo arabo in questi giorni si rivolge a noi attraverso il video: i cosiddetti ribelli accolgono festosamente gli inviati e raccontano quello che è successo, o quello che vogliono si sappia. Al contrario, i governativi sembrano ostili agli stranieri perché non vogliono essere riconosciuti per quello che hanno fatto o faranno. Gheddafi, però, ha ricevuto i giornalisti al bar, conciato come sempre da Gloria Swanson, con un assurdo cappellino sui riccioli tinti e la faccia piena di rughe tirata in un tentativo di sorriso che è risultato un ghigno terrificante. Tutto questo lo abbiamo visto a casa nostra, dove un tempo facevamo entrare solo chi ci piaceva e ora si infila perfino il ceffo di Borghezio; proprio lui che urla lo slogan «padroni a casa propria»!
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CATTIVERIE

"Il Giornale pubblica il testamento politico del duce. Ah, si dimette?"
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  • FIRME PER FARLO DIMETTERE: SUPERATI I 10 MILIONI
  • QUESTA SERA RIPRENDE EXIT SU LA7
  • Posta_4
    Posta_5

Oggetto: IL 3 MARZO: IL GIORNO DELLA DIMENTICANZA. ONORE AI 531 MORTI DIMENTICATI DEL PIU' GRAVE INCIDENTE FERROVIARIO DELLA STORIA

DAL 2006 IL GRUPPO TRENO DI LUCE HA ISTITUITO IL GIORNO 3 MARZO, GIORNO DELLA DIMENTICANZA OVVERO QUELLO IN CUI LE ISTITUZIONI SI DIMENTICANO DEI LORO FIGLI.
L'ANNUNCIO E' STATO DATO IL 24 GENNAIO 2006 DA VINCENZO FRANCIONE,  
              
                                     PRESENTE

AL CONVEGNO "VIAGGIO-NELLA STORIA - IL TRENO MALEDETTO" TENUTOSI PRESSO L'UNIVERSITA' DI SALERNO. FRANCIONE EBBE A SOTTOLINEARE: "SONO SICURO CHE IL PRESIDENTE CIAMPI NON NE SA NULLA DI QUESTA FACCENDA" ATTRIBUENDO OGNI RESPONSABILITA' ALLA BUROCRAZIA CIECA.
 
Valga la democrazia dal basso per ridare reali pari dignità e diritti ai vivi e ai morti contro le BUROCRAZIE immemori ,perse nei loro discorsi
sulla costituzione EGUALITARIA vuoti e retorici. Nell'Italia pseudodemocratica non solo i vivi ma anche i morti non sono eguali davanti alla legge.
Accanto alle Giornate della Memoria per i morti di serie A, abbiamo istitituito per i poveri morti del Treno 8017 - cd. serie B- , la Giornata della Dimenticanza: il
3 marzo.
 
LINK
http://www.antiarte.it/trenodiluce/il_giorno_della_dimenticanza.htm
 
TRENO DI LUCE 8017: L’INNO ALLA PACE DEI 521 MORTI DELLA
   TRAGEDIA DI BALVANO http://www.antiarte.it/trenodiluce

Posta_7

Oggetto: petrolio amore mio


paura e preoccupazione per il prezzo del greggio sui mercati internazionali ... AL SOLITO!

ORA E SOLO ORA SI INTRAVEDE LA FINE DELLA CRISI

Sì perché ieri gli USA hanno ufficialmente dichiarato che, per una soluzione delle problematiche nord Agricane, non escludono un intervento armato ... continua su
www.genegra.eu
 

Oggetto: gli effetti del governo berlusconi...

http://www.repubblica.it/ambiente/2011/03/04/news/ambiente_italia-13174029/?ref=HREC1-10

Oggetto: La mamma di Batman

Da: FL


Dal "Buongiorno" di Massimo Gramellini
 
Lo so: il vero scandalo (se verrà provato) è che il figlio del sindaco Letizia Moratti avrebbe comprato per un pezzo di pane cinque capannoni industriali alla periferia di Milano per trasformarli senza permessi in un mega-loft che si sarebbe poi fatto condonare e rivalutare dal nuovo piano regolatore firmato da sua madre.

Lo so: il pasticciaccio brutto avviene nella stessa città dove gli enti pubblici già affittano le case a canone agevolato agli inquilini ricchi invece che ai poveri. E lo so: nella lista dei privilegiati, sia pure in un appartamento di seconda fila, compare la compagna giornalista del candidato sindaco dell’opposizione, per cui si preannunzia un duello elettorale all’ultimo mattone, arbitrabile dall’ex ministro dello Sviluppo economico Scajola (a sua insaputa).

Eppure ciò che di questa storia più mi deprime è quanto racconta l’architetto dell’ex capannone ex abusivo a proposito dei lavori di ristrutturazione: il figlio trentenne della Moratti gli avrebbe chiesto di ispirarsi alla caverna di Batman. E si sarebbe fatto costruire:
-un ponte levatoio;
-una camera da letto con mobili in pelle di squalo; -una botola motorizzata e un bunker sotterraneo;
-un ring di boxe regolamentare e un poligono di tiro insonorizzato.

Perché i favoritismi della politica potranno anche finire, un giorno. Ma i bauscia, evidentemente, no.

Oggetto:Newsletter


Care amiche e cari amici,
c'eravamo lasciati il mese scorso, in questo nostro spazio mensile, con il mio invito a contribuire alla raccolta firme del PD contro Berlusconi. Anche per questo mi sembra giusto dirvi che è stato un successo, raggiunto grazie a tutti voi che avete espresso una voglia di cambiar pagina sempre più forte. E' stato un successo, in tutte le regioni, in tutte le città, anche a Catania .
E' un bel risultato che ci fa sperare, soprattutto in questo momento di attacchi continui alla nostra democrazia. Come si spiegherebbe, altrimenti, l'ennesima fiducia imposta in Parlamento su una riforma così delicata (ma altrettanto pasticciata) come quella sul federalismo municipale ? E che dire del decreto milleproroghe , ennesima fiducia in pochi giorni, che avrà un unico effetto: più-tasse-per-tutti?
Attacchi alla democrazia che il PD tenta di contrastare. In Parlamento, con tutte le carte in gioco inclusa quella dell'ostruzionismo, e fuori dal Parlamento, nelle piazze. Continueremo a farlo, anche il 12 marzo in difesa della scuola, assieme a chi ritiene un insulto le parole di Berlusconi contro la scuola pubblica e i valori che trasmette ai giovani. Un insulto ancor più grave se a rivolgerlo è chi trasmette altri "valori" ai nostri ragazzi, e tutto il mondo sa quali. 
E' una maggioranza arrivata al capolinea, che non s'interessa nemmeno di rispettare gli impegni presi. E guarda caso a farne le spese è quasi sempre il Mezzogiorno. Ma vi siete chiesti che fine hanno fatto le Zone Franche Urbane previste, e tanto sbandierate, per la Sicilia?
Siamo governati da ministri che negano persino l'importanza di un anniversario che al contrario dovrebbe renderci tutti orgogliosi. Il 17 marzo gli italiani festeggiano i 150 anni di unità nazionale. Dobbiamo festeggiarli con orgoglio, per tutto quello che siamo riusciti a fare e superare, per il nostro impegno da italiani nel mondo, perché nonostante le diversità siamo una Nazione unita e libera, che trova nella Costituzione repubblicana la sua coesione, da Marsala a Bolzano. Perché, come ha detto il nostro presidente Napolitano, si festeggia "per guardare più lontano, non per guardare indietro".
Noi del PD vogliamo festeggiare così . Io, per chi non lo avesse visto, vi dedico questo video http://www.youtube.com/watch?v=MrlAuNXJkds
Buona visione!
Giuseppe Berretta.
 

Oggetto: Un po d'amore per un cuore ...

 Sali,
 sali sulle ali del piacere,
 dove ogni sogno diviene realtà,
 dove non potremo mai volare.
 Affido la mia anima ai tuoi magici e sapienti occhi,
 affinche ci sia ancora domani,
 regalami la gioia di immaginare un mondo migliore
 e accompagnami per mano nei momenti tristi della triste realta ,
 in questi due mondi così lontani
 tra di loro ma cosi uniti
 nel mio cuore



Un forte abbraccio a tutti

Luciano Lottici dal Togo

Oggetto: IL CENTRO STUDI "SCONTRINO" (70.ma scheggia)

da prof. in pensione non posso esimermi dall'esprimere solidarietà ai colleghi in servizio, agli studenti, a tutto il personale della scuola per l'ingiusto attacco del capo del governo. parteciperò alla manifestazione e spero di ritrovarvi in tanti.

saludos
elio camilleri

 
70 IL CENTRO STUDI "SCONTRINO".
 
Come prova incontrovertibile della partecipazione della massoneria al sistema di potere politico – affaristico –mafioso stanno le risultanze processuali sul Centro Studi “Scontrino, con sede a Trapani nella centralissima via Carreca.
«Stavano tutti assieme, mafiosi, politici, imprenditori, nobili, sacerdoti, funzionari comunali, ufficiali dei vigili urbani. Tutti iscritti alla loggia massonica Iside 2 (Francesco Viviano - Repubblica, 11 aprile 1989)
Dalla relazione della Commissione parlamentare sulla mafia:
"Le affiliazioni massoniche offrono all'organizzazione mafiosa uno strumento formidabile per estendere il proprio potere, per ottenere favori e privilegi in ogni campo, sia per la conclusione di grandi affari sia per “l'aggiustamento” di processi, come hanno rilevato numerosi collaboratori di giustizia …”.
Giovanni Grimaudo era il presidente del Centro Studi e coordinava gli “affari” nelle sei logge dai nomi esotici di Iside, Osiride, Iside 2, Ciullo d’Alcamo, Cafiero e Hiram.
“… sulle quali incombeva, con funzioni da immaginare ben più concrete ed impegnative di quelle rituali solitamente attribuite ai “gran maestri” l’autorevole e facoltoso commercialista Pino Mandalari, amministratore personale di Totò Riina”. ( G. C. Marino. Storia della mafia. 1998. Roma. Newton Compton. Pag. 255)
Ecco dimostrato il legame tra mafia e massoneria nella persona del Mandalari, fra l’altro, amministratore di numerose altre società che facevano capo ai Vernengo, ai Badalamenti, a Giuseppe Giacomo Gambino, ai Greco, a Diego Madonia e a molti altri boss.
Era assolutamente prevedibile e naturale che Cosa nostra e i suoi sodali siciliani fossero, per così dire, attratti ed inseriti nel circuito nazionale ed internazionale, non solo per gestire ingenti capitali, ma anche per rafforzare i rapporti tra le due sponde dell’Atlantico cui erano interessati la NATO, la CIA e il Vaticano per bloccare il comunismo e la P2 con la schiera di faccendieri interessati ad assumere il controllo dello Stato.

Oggetto: L'ARCO COSTITUZIONALE REALIZZATO DALLE PIAZZE

B. teme un plebiscito contro di lui
Così fissa il referendum "balneare"


Il governo ha deciso: elezioni amministrative a metà maggio, consultazioni su acqua pubblica, nucleare e legittimo impedimento solo il 12 giugno. La strategia del premier ha un solo obiettivo: far saltare il quorum ed evitare così il rischio della sfiducia popolare sulle leggi ad personam!

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Pari e dispari
 
Non capisco il crepitio di sghignazzi con il quale è stata accolta la serissima proposta della maggioranza di alternare i conduttori di Ballarò e Annozero: nelle settimane dispari Floris e Santoro, e in quelle pari due giornalisti di «diverso orientamento culturale», cioè fiancheggiatori del governo.
La par condicio non consiste infatti nel raddoppiare gli spazi di tutti, ma nel dimezzare quelli di qualcuno.
Personalmente trovo altrettanto inaccettabile che
il Milan faccia sempre giocare Ibrahimovic. Nelle partite in casa andrebbe alternato con Sgrigna, per garantire qualche soddisfazione anche ai tifosi di diverso orientamento culturale.
La monogamia, poi, è un retaggio di epoca sovietica: in base al regolamento della commissione di vigilanza matrimoniale, a ciascun coniuge dovrebbe essere consentito alternare il partner con altro di diverso orientamento culturale, protettivo nei giorni feriali e passionale nei weekend.
E perché non estendere la turnazione alla
procura di Milano
? Nelle settimane dispari indaga Ilda Boccassini e in quelle pari Ghedini con una parrucca rossa.
Ma l’apoteosi del servizio pubblico sarebbe una
Corte Costituzionale che emettesse sentenze a targhe alterne: legittimando il processo breve di giovedì grasso e delegittimandolo il secondo martedì di quaresima.
 
P.S. Un lettore malizioso, dal quale naturalmente mi dissocio, propone di estendere il principio dell’alternanza culturale al Tg1:
nelle settimane dispari così com’è, e in quelle pari con le notizie dentro!
 

Massimo Gramellini
 

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