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Oggetto: KANT ALLA SEMINA
Cari amici siete ufficialmente invitati al cenacolo di Filosofia riservato ai soci de La Semina. Per questo vi aspettiamo : NON VENERDì 28 PV. MA Venerdì 4 / 6 ore 20,45 Con la prof.a Daniela Ripamonti Che ci parlerà di : “ Kant e il Bene”
L’incontro si svolgerà presso la Fondazione Carlo Apostolo in via S. Marcellino n° 25 MERATE (Zona Cassina Fra’ Martino) Ringraziandovi per l’attenzione restiamo in attesa di incontrarvi . X Associazione Culturale LA SEMINA (APS) www.lasemina.org (Il presidente) Pierangelo Marucco 328 250 54 00 039 992 02 98
Oggetto: I DADI DI TEMI AL TRAIN DE VIE, DI NETTUNO, VENERDI 28 MAGGIO
@@@@@@@@@@ TRAIN DE VIE, Via Romana 163 NETTUNO, ore 21,00 venerdì 28 maggio 2010
presenta
I DADI DI TEMI di Gennaro Francione
Spettacolo e dialogo finale con gli artisti, il pubblico e il giudice drammaturgo Francione per analizzare il processo di Cogne e i risultati a cui conducono le prove indiziarie, spesso foriere di ingiuste e negative interpretazioni. Attori : Alberto Ruocco, Massimo Mirani, Monica Porcellato, Giuliana Adezio Fonica e luci: Cristina Ricci e Domenico Petillo Grafica : Maya Francione Regia: Giuliana Adezio Commedia grottesca in un atto. Nasce dall'assemblaggio di un simulacro del processo Cogne e del metodo giudiziario adottato in Gargantua e Pantagruele di François Rabelais dal giudice Bridoye (ora Brigliadoca) il quale decideva le cause tirando a sorte con i dadi. Il sistema, che riprende il tema delle ordalie (la prova della bara in “Vespertiliones”, quella del fuoco in “Merimanga”, quella della terra in “Ordalia degl'interrati”) rientra in quella che definii ordalia del caso, ovvero giudizio di Dio che rimetteva la decisione di un processo ad elementi casuali ( Vedi G. Francione, “Processo agli animali - Il bestiario del giudice”, Gangemi, Roma 1996). Ne deriva nell' astragalomanzia una sorta di grottesca presa in giro dei sistemi dei soloni togati, i quali credono di scoprire la verità con la logica astratta, dimenticando che la logica non è una ma un mostro tentacolare che disperde i giudizi nella caverna delle ombre di Platone. Alla messinscena della durata di un’ora circa seguirà un ampio dibattito, con Francione, la regista Adezio, gli attori e il pubblico per svelare attraverso l’analisi della piéce i segreti e i pericoli dei processi indiziari di cui ultimo esempio è il caso di Perugia. @@@@@@@@@@ Note di Regia di Giuliana Adezio Alcuni mesi fa ho conosciuto Gennaro Francione. Avevo già precedentemente assistito ad alcune rappresentazioni teatrali delle sue opere e quando mi ha proposto la regia della sua piece “I dadi di Temi – Soluzioni per un matricidio ” ho accettato volentieri. L’argomento tratta, anche se liberamente, il caso Cogne. Il giudice Brigliadoca, dopo un ultimo interrogatorio all’imputata Clara Panurga, si confronta con il suo cancelliere Triboulet per trovare una soluzione finale. Il caso, però, risulta intricato e si chiederà anche l’aiuto di una sensitiva e, dopo una disquisizione a volte molto contraddittoria ed incerta, si arriverà ad una scelta di giudizio a dir poco originale. I personaggi sono quattro: Il Giudice, Il Cancelliere, l’Imputata e la Sensitiva. Ho subito scartato una impostazione naturalistica e mi sono orientata verso una soluzione registica ed una recitazione surreale, rarefatta ed a volte sottilmente grottesca. Ho introdotto una colonna sonora con rumori tratti da apparecchiature medicali : raggi x, turbina dentistica, risonanza magnetica, per creare un effetto profondo ed allo stesso tempo allucinatorio. La scenografia, scarna ed essenziale: un tavolo coperto da fascicoli e tre sedie, fanno da contorno a questo dramma contraddittorio ed oscuro. La presenza continua e a volte silenziosa sulla scena dell’imputata rafforza la trama drammatica e rende ancor più inquietante la metodologia, ben argomentata, con cui il giudice arriverà al verdetto finale. @@@@@@@@@@ Dall’opera è nato il libro omonimo per i caratteri di Arduino Sacco Editore di cui alleghiamo la quarta di copertina. “La pièce “I dadi di Temi” scritta e rappresentata in questi giorni dal giudice-drammaturgo Gennaro Francione rappresenta una forma nuova di scrittura a tema multiplo estetico, sociale, giurisprudenziale per svelare i retroscena del caso di Cogne ed i pericoli in genere sottesi alla giustizia indiziaria. Alla fine un'analisi multimediale, teatrale e spettacolare di un caso che ha diviso l'Italia.
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Oggetto: Proposta weekend 28-30 maggio 2010 Navigando sulle note di Verdi

Oggetto: comunicato stampa prevenzione malattie ginecologiche
Spett. redazione, trasmetto in allegato comunicato stampa relativo ad una nostra iniziativa di prevenzione per le malattie ginecologiche, chiedendovi un supporto nella diffusione della notizia. Grazie, un cordiale saluto
Chiara Galbussera
----------------------- Chiara Galbussera Responsabile Fund Raising e Progetti Spazio Prevenzione Onlus Progetti e Percorsi di Salute Via S. Ambrogio 39 23807 Merate (LC) Tel. 039-5983895 cell. 348-3199117 www.spazioprevenzione.it
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Oggetto: la mostra "La provincia di Lecco incontra l'arte contemporanea"
Alla loro cortese attenzione VENTI ARTISTI DELLA PERMANENTE DI AREA ASTRATTA ED INFORMALE ESPONGONO NEL LECCHESE Sabato 22 maggio 2010 - ore 17.00 - Monastero di S. Maria del Lavello, Calolziocorte apre le porte al pubblico la mostra "La provincia di Lecco incontra l'arte contemporanea" che si terrà sino al 6 giugno 2010 presso il Monastero di S. Maria del Lavello. Questa pregevole iniziativa ospiterà le opere pittoriche e scultoree di venti artisti lombardi della Permanente tra astratto e informale. Il 29 maggio, ore 21, evento collaterale alla mostra, lo spettacolo teatrale della Compagnia Oloart "Ready "Ready made Butoh", un omaggio a Tadeutz Kantor e Marcel Duchamp, con ingresso gratuito. Soggetto e regia di Bruno Freddi. Si allega il cartoncino/invito con gli orari della mostra. ____________________________________________________________ Info: Pieranna Rusconi Provincia di Lecco - Settore Cultura, Servizi alla Persona Servizio Cultura, Beni Culturali, Identità e Tradizioni - Ufficio Attività dello Spettacolo Corso Matteotti, 3 - 23900 Lecco tel. 0341/295.475 fax 0341/295.463
Oggetto: PATRIA POTESTAS cineforum sulla figura paterna a cura dell'A.I.P.P.I. evaluna libreria delle donne napoli lunedi 17 maggio 2010 FESTEN di Thomas Vinterberg (1982)
evaluna libreria delle donne napoli
presenta
PATRIA POTESTAS
Cineforum sulla figura paterna
A cura di Carmine Ciannella Vanna D’Amato Gabriele Hein Federica Vignale
A.I.P.P.I. associazione italiana psicoterapia psicoanalitica infantile
Il segretario dell’A.I.P.P.I. - Napoli, dott.ssa Maria Antonietta Lucariello, nell'auspicio di favorire un incontro tra psicoanalisi, arte cinematografica e tempi di riflessione di quanti si occupano delle relazioni di aiuto nel "mestiere di vivere", comunica che l’A.I.P.P.I. – Napoli ha organizzato un programma di proiezioni di film sul tema della funzione paterna a cadenza mensile da febbraio a giugno 2010. E' motivo di grande soddisfazione la realizzazione di questa rassegna per un confronto che utilizza lo sguardo dell'artista su scenari di grande spessore emotivo e culturale. Un vivo ringraziamento alla Commissione Cineforum dell’A.I.P.P.I. – Napoli composta dai dottori Vanna D'amato, Gabriele Hein, Federica Vignale, Carmine Ciannella, che ne hanno curato la realizzazione, ed ai dottori Silvana Berardelli e Francesco Napolitano della Mediateca del comune di Napoli per la preziosa Collaborazione. Il Segretario dell'A.I.P.P. I.-Napoli Dott.ssa Maria Antonietta Lucariello
La relazione col padre si colloca nel punto di snodo dello sviluppo della persona, inserendosi nel processo di separazione che favorisce il passaggio dalla relazione simbiotica con la madre al mondo esterno I film scelti rappresentano una riflessione sulla molteplicità delle valenze di cui è portatrice la relazione col padre: dal tabù dell’incesto alla funzione paterna di contenimento e di limite, dalla violenza del potere fallico alla funzione creativa della genitalità
Le proiezioni dei film saranno precedute da una presentazione 17 maggio 2010 FESTEN di Thomas Vinterberg (1982) Ø 7 giugno 2010 IL PAPÀ DI GIOVANNA di Pupi Avati (2008)
ingresso libero e gratuito ___________________________________________________________ evaluna – libreria cafe’ – napoli piazza bellini 72 081292372 – libreriadelledonne@evaluna.it - www.evaluna.it <http://www.evaluna.it/> ___________________________________________________________________________ __________________________________________
Oggetto: Mostra Mauro Benatti
MAURO BENATTI disegni e sculture 7 – 30 maggio 2010 a cura di Simona Bartolena inaugurazione: venerdì 7 maggio 2010 dalle ore 18.30 Fondazione Granata - Braghieri, vicolo Chiuso 6 Imbersago LC
La mostra di Mauro Benatti alla Fondazione Granata – Braghieri di Imbersago vuole essere la continuità della nuova stagione divulgativa riguardante la scultura nel contesto di un progetto molto più ampio che è quello di un percorso museale della scultura all’aperto. Appena conclusa la mostra dello scultore valdostano Roberto Priod ecco nuovamente una nuova proposta inerente la scultura e questa volta un artista meratese molto conosciuto e apprezzato per i risultati conseguiti in questi ultimi anni. Mauro Benatti è un artista che trae la sua ispirazione ricercando reperti antichi e oggetti della produzione industriale. Lavora nel suo studio in riva all’Adda a Brivio e non casualmente infatti proprio il Fiume ha ispirato molti artisti come se lo scorrere dell’acqua portasse con sé storie che forse solo loro sanno ascoltare. Simona Bartolena che lo ha voluto tra gli artisti del progetto Qui, già, oltre. Brianza: Terra d’artisti, ci racconta:…Straordinario è il modo in cui Benatti accosta frammenti di origine diversa, avvicinando la superficie ruvida di un sasso a quella liscia di una lastra di metallo, l’irregolare trama di una rete arrugginita alle geometrie naturali di un pezzo di pietra; e affascinante è il modo in cui egli sa infondere la vita a questa materia, creando corpi in movimento, dinamici e vivi. Sono oggetti che spesso raggiungono la loro perfezione nella luce, quando possono giocare con le proprie ombre proiettate sui muri, trovando una nuova dimensione. Mauro Benatti nasce ad Airuno nel 1947. Al suo attivo ha una notevole serie di mostre collettive e personali in Italia e all’estero, molte delle quali curate dal critico Anna Caterina Bellati che lo segue da tempo. Nel 2008 ha realizzato Peace Keepers, scultura per Piazza della Pace a Osnago (Lc). Lo stesso anno ha preso parte con l’opera Amazzone Ferita all’undicesima edizione di OPEN, Esposizione Internazionale di Sculture e Installazioni, che si tiene al Lido di Venezia in concomitanza con la Mostra del Cinema. La sua scultura Sirena VII viene selezionata come premio OPEN e assegnata al regista Philip Haas. Dal 2009 è tra gli artisti del progetto Qui, già, oltre. Brianza: Terra d’artisti. Da anni collabora come insegnante di copia dal vero presso la Scuola d’Arte Pura e Applicata di Merate. Orari Sabato e Domenica: 10.00 /12.00 - 15.00 /19.00 Altri giorni su appuntamento: tel. 340 8701725 – 339 4196641 Comunicazione: granatabraghieri@gmail.com
Oggetto: Teatri Soratte Piazza Cavalieri Caccia, 10 00060 Sant'Oreste (RM) http://www.teatrisoratte.it/home.htm 23 maggio h. 21 presenta
I DADI DI TEMI di Gennaro Francione Spettacolo e dialogo finale con gli artisti, il pubblico e il giudice drammaturgo Francione per analizzare il processo di Cogne e i risultati a cui conducono le prove indiziarie, spesso foriere di ingiuste e negative interpretazioni. Attori : Alberto Ruocco, Massimo Mirani, Monica Porcellato, Giuliana Adezio Fonica e luci: Cristina Ricci e Domenico Petillo Grafica : Maya Francione Regia: Giuliana Adezio Commedia grottesca in un atto. Nasce dall'assemblaggio di un simulacro del processo Cogne e del metodo giudiziario adottato in Gargantua e Pantagruele di François Rabelais dal giudice Bridoye (ora Brigliadoca) il quale decideva le cause tirando a sorte con i dadi. Il sistema, che riprende il tema delle ordalie (la prova della bara in “Vespertiliones”, quella del fuoco in “Merimanga”, quella della terra in “Ordalia degl'interrati”) rientra in quella che definii ordalia del caso, ovvero giudizio di Dio che rimetteva la decisione di un processo ad elementi casuali ( Vedi G. Francione, “Processo agli animali - Il bestiario del giudice”, Gangemi, Roma 1996). Ne deriva nell' astragalomanzia una sorta di grottesca presa in giro dei sistemi dei soloni togati, i quali credono di scoprire la verità con la logica astratta, dimenticando che la logica non è una ma un mostro tentacolare che disperde i giudizi nella caverna delle ombre di Platone. Alla messinscena della durata di un’ora circa seguirà un ampio dibattito, con Francione, la regista Adezio, gli attori e il pubblico per svelare attraverso l’analisi della piéce i segreti e i pericoli dei processi indiziari di cui ultimo esempio è il caso di Perugia. @@@@@@@@@@ Note di Regia di Giuliana Adezio Alcuni mesi fa ho conosciuto Gennaro Francione. Avevo già precedentemente assistito ad alcune rappresentazioni teatrali delle sue opere e quando mi ha proposto la regia della sua piece “I dadi di Temi – Soluzioni per un matricidio ” ho accettato volentieri. L’argomento tratta, anche se liberamente, il caso Cogne. Il giudice Brigliadoca, dopo un ultimo interrogatorio all’imputata Clara Panurga, si confronta con il suo cancelliere Triboulet per trovare una soluzione finale. Il caso, però, risulta intricato e si chiederà anche l’aiuto di una sensitiva e, dopo una disquisizione a volte molto contraddittoria ed incerta, si arriverà ad una scelta di giudizio a dir poco originale. I personaggi sono quattro: Il Giudice, Il Cancelliere, l’Imputata e la Sensitiva. Ho subito scartato una impostazione naturalistica e mi sono orientata verso una soluzione registica ed una recitazione surreale, rarefatta ed a volte sottilmente grottesca. Ho introdotto una colonna sonora con rumori tratti da apparecchiature medicali : raggi x, turbina dentistica, risonanza magnetica, per creare un effetto profondo ed allo stesso tempo allucinatorio. La scenografia, scarna ed essenziale: un tavolo coperto da fascicoli e tre sedie, fanno da contorno a questo dramma contraddittorio ed oscuro. La presenza continua e a volte silenziosa sulla scena dell’imputata rafforza la trama drammatica e rende ancor più inquietante la metodologia, ben argomentata, con cui il giudice arriverà al verdetto finale. @@@@@@@@@@ Dall’opera è nato il libro omonimo per i caratteri di Arduino Sacco Editore di cui alleghiamo la quarta di copertina. “La pièce “I dadi di Temi” scritta e rappresentata in questi giorni dal giudice-drammaturgo Gennaro Francione rappresenta una forma nuova di scrittura a tema multiplo estetico, sociale, giurisprudenziale per svelare i retroscena del caso di Cogne ed i pericoli in genere sottesi alla giustizia indiziaria. Alla fine un'analisi multimediale, teatrale e spettacolare di un caso che ha diviso l'Italia. http://www.arduinosacco.it/ <http://www.arduinosacco.it/>
Per prenotazioni Tel./Fax 0761 579200 Come arrivare al teatro: http://www.teatrisoratte.it/dovesiamo.htm Per altre informazioni locandine etc. vedi su http://www.antiarte.it/adramelekteatro/i_dadi_di_temi.htm
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Oggetto: COMMEMORAZIONE ECCIDIO DI ROVETTA
Nella Ricorrenza del 65° anniversario dell’eccidio di Rovetta, sabato 22 e domenica 23 Maggio 2009 avrà luogo in Rovetta il XVIII Raduno Nazionale del Gruppo Reduci della 1^ Legione “M” Tagliamento, come segue:
Sabato 22 Maggio, ore 10
Incontro d’apertura presso l’Hotel “la Bussola” Viale Brescia 14 - Clusone (Bg) con il seguente programma:
- Presentazione del Raduno
- Assegnazione del premio della 5^ edizione del Riconoscimento Nazionale di Merito per Operati a favore dei Caduti della R.S.I.- Comunità Ideale
Interverranno :
Gianni Rebaudengo : Saluto del Presidente del Raggruppamento Naz. Reduci della R.S.I. Stelvio Dal Piaz : Rovetta nella costellazione della Continuità Ideale Giovanni Zanoletti : ricordo personale dei Caduti di Rovetta Carlo Viale : Il valore della giusta Memoria Maurizio Canosci : assegnazione Riconoscimento Nazionale 5^ edizione riconoscimento Nazionale di Merito per Operati a favore dei Caduti della Repubblica Sociale Italiana Sabato 22 Maggio, ore 16,30
Riunione commemorativa dei Caduti di Lovere, a Lovere, in riva al lago d’Iseo
Domenica 23 Maggio, ore 10,30
Celebrazione presso la Cappella del Cimitero di Rovetta di una Santa Messa in suffragio dei quarantatre Legionari Caduti
ANDRISANO Fernando, anni 22 AVERSA Antonio, anni 19 BALSAMO Vincenzo, anni 17 BANCI Carlo, anni 15 BETTINESCHI Fiorino, anni 18 BULGARELLI Alfredo, anni 18 CARSANIGA Bartolomeo Valerio, anni 21 CAVAGNA Carlo, anni 19 CRISTINI Fernando anni 21 DELL'ARMI Silvano, anni 16 DILSENI Bruno, anni 20 FERLAN Romano, anni 18 FONTANA Antonio, anni 20 FONTANA Vincenzo, anni 18 FORESTI Giuseppe, anni 18 FRAIA Bruno, anni 19 GALLOZZI Ferruccio, anni 19 GAROFALO Francesco, anni 19 GERRA Giovanni, anni 18 GIORGI Mario, anni 16 GRIPPAUDO Balilla, anni 20 LAGNA Franco, anni 17 MARINO Enrico, anni 20 MANCINI Giuseppe, anni 20 MARTINELLI Giovanni, anni 20 PANZANELLI Roberto, anni 22 PENNACCHIO Stefano, anni 18 PIELUCCI Mario, anni 17 PIOVATICCI Guido, anni 17 PIZZITUTTI Alfredo, anni 17 PORCARELLI Alvaro, anni 20 RAMPINI Vittorio, anni 19 RANDI Giuseppe, anni 18 RANDI Mario, anni 16 RASI Sergio, anni 17 SOLARI Ettore, anni 20 TAFFORELLI Bruno, anni 21 TERRANERA Italo, anni 19 UCCELLINI Pietro, anni 19 UMENA Luigi, anni 20 VILLA Carlo, anni 19 ZARELLI Aldo, anni 21 ZOLLI Franco, anni 16
VISITA IL SITO : www.comitatoonoranzecadutidirovetta.blogspot.com
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Oggetto: CATTOLICA 13.06.2010 - NOTTE DI MAGIA E MISTERO
PROSSIMO EVENTO DOMENICA 13 Giugno–Cattolica (RN)–c/o Porto Santo Cafe
NOTTE DI MAGIA E MISTERO Oggetto: MANIFESTAZIONE La New Film Production, Vi propone un evento molto importante che attraverserà tutte le città più importanti italiane in un tour tra le maggiori riviere balneari che saranno testimoni di una grande e simpatica manifestazione e che unisce la terra e il cielo. Come potrà vedere nell'allegato che le includiamo, il programma è studiato per essere divertente, interessante, sia a livello esoterico che culturale. L'evento si snoda in un circuito che porta il visitatore tramite la curiosità, verso gli operatori esoterici, i canti, la meditazione, le conferenze, muovendosi tra i vari espositori di oggettistica varia. Il tutto contornato da intrattenimenti di maghi, giocolieri ed illusionisti che parteciperanno alla manifestazione. Vorremmo far notare come sia di suo interesse partecipare, per 2 motivi molto importanti: l'operatore potrà decidere a proprio piacimento quale onere richiedere per prestazioni e in quale tempo lavorare (orario continuato dalle ore 14.00 alle 14.00 del giorno dopo o con pause). Inoltre l'operatore potrà scegliere se avere un gazebo privato, (chiuso da tenda o aperto), uno spazio vuoto da arredare a proprio piacimento oppure un tavolino sulla spiaggia che al tramonto si illuminerà con lanterne e torce. Il tutto contornato da una magica atmosfera di suoni, canti, profumi di incenso molto discreti. Una magica atmosfera, dove prendersi sul serio, oppure solo incuriosirsi con simpatia. Ogni operatore potrà in massima libertà gestire il proprio spazio e la propria professionalità. La New World Fim Production è nota per i suoi eventi organizzati sempre con classe e coinvolgendo molti personaggi famosi del mondo politico, culturale e dello spettacolo. Un operatore della New World Film Production seguirà l'evento facendo un video che verrà poi donato a tutti i partecipanti. La manifestazione sarà frequentata da clienti abituali, curiosi, appassionati locali e non. Per i commercianti del settore esoterico, del benessere e del settore etnico è palese il grande apporto economico che la manifestazione in sè produrrà, con la relativa vendita di prodotti oltre che al forte impatto pubblicitario che la manifestazione avrà, sia a livello visivo che a livello di persone che affolleranno la struttura. La New World Fim Production utilizzerà nella pubblicità del tour italiano il nome degli operatori che saranno presenti in una tappa o in tutto il tour. In attesa di un vostro riscontro restiamo a vostra disposizione per inviare i programmi e i relativi costi al fine di prenotare gli spazi. Le inviamo i nostri cordiali saluti.
Segreteria Notte Magica
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Oggetto: ESTADANZA: corsi estivi di balli popolari in Basilicata, Puglia e Sicilia
ESTADANZA 2010 XXVII anno - 52°, 53° e 54° incontro * * * Carissimi, ancora un’estate densa di balli, musiche e tradizioni popolari nella più longeva rassegna didattica estiva. Tre diversi laboratori residenziali quest’anno tutti dedicati al sud d’Italia e corredati di concerti musicali e altre varie iniziative. Ecco le novità: - si torna in Basilicatama a Tricarico, ricco di monumenti e di tanti gruppi musicali; - ancora un soggiorno nel consueto bel Salento a Galatina, terra legata alle tarantate e a S. Paolo, per una primizia: verranno insegnate le figurazioni “legate” della pizzica pizzica; - infine la carovana estadanzina sbarca per la prima volta in Sicilia per studiarne da vicino lesue danze. Ecco i programmi: TRICARICO (MT) 8 - 15 agosto SCUOLA DI FORMAZIONE PER INSEGNANTI DI BALLI LUCANI CORSO DI BALLI LUCANI Discipline (30 ore di lezioni pratiche e teoriche): - Antropologia Culturale (prof. Mirizzi, Univ. Basilicata): 4 ore - Antropologia della danza (prof. G. Gala): 4 ore - Storia della tradizioni popolari lucane: Convegno di cultura locale fra demologi ed antropologi: 4 ore - Tecnica e Didattica del ballo (Biagi, Gala e Miniati): 16 ore (tarantella del Materano, tarantella figurata della Valle del Sele, pizzicantò, pastorale del Pollino a quattro, tarantelle in coppia, tarantelle col fazzoletto, lu pichë e palë, il batticulo e la polka figurata). CORSO DI MUSICA POPOLARE - Corso di organetto (2, 4 e 8 bassi): repertorio lucano, ins. M. De Carlo (10 h.) - Corso di tamburello: stili materano e Pollino, ins. Antonio Guastamacchia (6 h). SOGGIORNO Tricarico è una bella cittadina storica della Valle del Basento (700 s.l.m.). Alloggio: i partecipanti saranno ospitati gratuitamente da Comune e Pro Loco di Tricarico nelle aule della scuola elementare munite di letti e servizi. Portarsi lenzuola, eventuale coperta e biancheria personale. Chi vuole può alloggiare a proprie spese in agriturismi locali. Le lezioni si terranno nel Palazzo Ducale. Vitto: i pasti saranno preparati da cuoche locali nella mensa scolastica. Il servizio mensa spetta a turno agli estadanzini. Costo giornaliero complessivo 20,00 € (colazione, pranzo e cena). VISITE, INCONTRI e FESTE Visite guidate a Tricarico, Matera, “Dolomiti” lucane” e Acerenza. Incontro di studio con docenti universitari su tradizioni materane. Convivia: conversazioni a tavola con cultori e anziani locali. Festival della tarantella: concerti serali e sfilata delle maschere carnevalesche tradizionali di Tricarico * * * GALATINA (LE) 16 - 21 agosto Corso di approfondimento sulla pizzica pizzica tradizionale e sui balli pugliesi Discipline (22 ore di lezioni pratiche e teoriche): - Storia del tarantismo (prof. E. Imbriani, Univ. Lecce): 4 ore - Antropologia e storia della danza etnica (prof. Giuseppe Gala, ricercatore etnocoreologo): 3 ore - Tecnica e Didattica del ballo (Biagi, Gala e Miniati): pizzica pizzica (la pizzica “legata”), scotis del Salento; pizzica pizzica, scozio e polka rossa della Murgia dei trulli; tarantelle del Gargano; tarantella e quadriglia della Murgia barese. (15 ore) - CORSO DI TAMBURELLO salentino: ins. Fiore Maggiulli (8 h.). SOGGIORNO I partecipanti alloggeranno gratuitamente nell'ex-orfanotrofio di Galatina e nel residence a pagamento di S. Caterina (12 € a notte), entrambi nel centro storico. Portarsi le lenzuola. I pasti saranno consumati nel refettorio del residence e preparati da cuoche locali. Costo del vitto: 20-22 € al giorno (colazione, pranzo e cena). Servizio mensa autogestito. VISITE, INCONTRI e FESTE: DANZA-VACANZA Concentrare le lezioni al mattino permette di avere pomeriggi e serate libere per il mare o per visitare i bei paesi salentini. Visite artistiche a Galatina e Lecce: In quei giorni in tutto il Salento vi saranno concerti della “Notte della Taranta”. * * * FICARRA (ME) 23 - 29 agosto SCUOLA DI FORMAZIONE PER INSEGNANTE DI BALLI POPOLARI SICILIANI CORSO DI BALLI SICILIANI Disicpline (22 ore di lezioni pratiche e teoriche): - Etnocoreologia (prof. G.M. Gala, Univ. di Sassari): 6 ore - Tecnica e Didattica del ballo (Biagi, Biondo, Gala e Miniati): scotese, musetta, lanzet, contradanza, ballittu, ballo della cordella, pirullè, ecc. (16 ore) CORSO DI MUSICA POPOLARE - Corso di friscalettu (flauto dritto a becco) (10 ore): ins. G. Becchina. - Corso di tamburello siciliano (10 ore): C. Emanuele - Corso di zampogna siciliana: P. Drago SOGGIORNO Alloggio: i partecipanti saranno ospitati gratuitamente da Comune di Ficarra nelle aule della scuola elementare munite di letti e servizi. Portarsi lenzuola, eventuale coperta e biancheria personale. Chi vuole può alloggiare a proprie spese in agriturismi locali. Le lezioni si terranno nel Palazzo nobiliare. Vitto: i pasti saranno preparati da cuoche locali nella mensa scolastica. Il servizio mensa spetta a turno agli estadanzini. Costo giornaliero complessivo 20,00 € (colazione, pranzo e cena). VISITE, INCONTRI e FESTE: DANZA VACANZA - Visite artistiche a Cefalù, Palermo e al Parco Nazionale dei Nebrodi. - FESTIVAL della danza popolare siciliana: concerti serali ed esibizione di gruppi di danza. Serenate e musica in piazza. - CONVEGNO NAZIONALE sulle danze tradizionali della Sicilia (28 agosto) con docenti universitari, ricercatori e operatori culturali. * * * ISCRIZIONI & INFORMAZIONI Chi vuole iscriversi deve telefonare o scrivere in associazione per ottenere la disponibilità dei posti, ricevuto l’assenso, deve compilare un apposito modulo d’iscrizione e versare l’anticipo di € 50 sul c/c postale sottoscritto, precisando il tipo di corso cui vuole partecipare e il proprio recapito (con telefono); la rimanente cifra verrà poi saldata all’inizio della manifestazione. Choreola / Taranta - Via Alfani 51 - 50121 FIRENZE C/c postale N° 26456509 - Tel/fax +39-055295178 Mobile: 347-5000000 / 333-6951337 / 347-6186994 / 349-4312349 / 340-5131771 www.taranta.it/estadanza.html – taranta@taranta.it L’Ass. Cult. “Taranta” non ha fini di lucro. Le entrate finaziarie dei corsi di Estadanza, detratte delle spese di segreteria e degli operatori esterni, sono totalmente devolute a sostenere le ricerche etnografiche sul campo e le pubblicazioni di “Choreola-Quaderni della Taranta” e della collana discografica “Ethnica”. L'organizzazione si riserva i diritti di accettazione delle iscrizioni e di eventuali variazioni del programma. È vietato filmare le manifestazioni della rassegna senza esplicita autorizzazione. Le manifestazioni sono organizzate in collaborazione con la Pro Loco e il Comune di Tricarico, con il Centro IPAB e il Comune di Galatina, con il Gruppo Folk “I Nebrodi” e il Comune di Ficarra.
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