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Oggetto: I DADI DI TEMI DI FRANCIONE A NETTUNO
Sabato 6 febbraio ore 21,00 - domenica 7 febbraio ore 18 presso la SALA TEATRO GTS DANZA P. ZZALE SCACCIAPENSIERI (Nettuno – Roma) Per la 2a Rassegna "Teatro a Nettuno" organizzata da inProgetto Va in scena I DADI DI TEMI di Gennaro Francione Spettacolo e dialogo finale con gli artisti, il pubblico e il giudice drammaturgo Francione per analizzare il processo di Cogne e i risultati a cui conducono le prove indiziarie, spesso foriere di ingiuste e negative interpretazioni. Attori : Alberto Ruocco, Massimo Mirani, Monica Porcellato, Giuliana Adezio Fonica e luci: Mariangela Montaina Grafica : Maya Francione Regia: Giuliana Adezio Commedia grottesca in un atto. Nasce dall'assemblaggio di un simulacro del processo Cogne e del metodo giudiziario adottato in Gargantua e Pantagruele di François Rabelais dal giudice Bridoye (ora Brigliadoca) il quale decideva le cause tirando a sorte con i dadi. Il sistema, che riprende il tema delle ordalie (la prova della bara in “Vespertiliones”, quella del fuoco in “Merimanga”, quella della terra in “Ordalia degl'interrati”) rientra in quella che definii ordalia del caso, ovvero giudizio di Dio che rimetteva la decisione di un processo ad elementi casuali ( Vedi G. Francione, “Processo agli animali - Il bestiario del giudice”, Gangemi, Roma 1996). Ne deriva nell' astragalomanzia una sorta di grottesca presa in giro dei sistemi dei soloni togati, i quali credono di scoprire la verità con la logica astratta, dimenticando che la logica non è una ma un mostro tentacolare che disperde i giudizi nella caverna delle ombre di Platone. Alla messinscena della durata di un’ora circa seguirà un ampio dibattito, con Francione, la regista Adezio, gli attori e il pubblico per svelare attraverso l’analisi della piéce i segreti e i pericoli dei processi indiziari di cui ultimo esempio è il caso di Perugia. @@@@@@@@@@ Note di Regia di Giuliana Adezio Alcuni mesi fa ho conosciuto Gennaro Francione. Avevo già precedentemente assistito ad alcune rappresentazioni teatrali delle sue opere e quando mi ha proposto la regia della sua piece “I dadi di Temi – Soluzioni per un matricidio ” ho accettato volentieri. L’argomento tratta, anche se liberamente, il caso Cogne. Il giudice Brigliadoca, dopo un ultimo interrogatorio all’imputata Clara Panurga, si confronta con il suo cancelliere Triboulet per trovare una soluzione finale. Il caso, però, risulta intricato e si chiederà anche l’aiuto di una sensitiva e, dopo una disquisizione a volte molto contraddittoria ed incerta, si arriverà ad una scelta di giudizio a dir poco originale. I personaggi sono quattro: Il Giudice, Il Cancelliere, l’Imputata e la Sensitiva. Ho subito scartato una impostazione naturalistica e mi sono orientata verso una soluzione registica ed una recitazione surreale, rarefatta ed a volte sottilmente grottesca. Ho introdotto una colonna sonora con rumori tratti da apparecchiature medicali : raggi x, turbina dentistica, risonanza magnetica, per creare un effetto profondo ed allo stesso tempo allucinatorio. La scenografia, scarna ed essenziale: un tavolo coperto da fascicoli e tre sedie, fanno da contorno a questo dramma contraddittorio ed oscuro. La presenza continua e a volte silenziosa sulla scena dell’imputata rafforza la trama drammatica e rende ancor più inquietante la metodologia, ben argomentata, con cui il giudice arriverà al verdetto finale. @@@@@@@@@@ Dall’opera è nato il libro omonimo per i caratteri di Arduino Sacco Editore di cui alleghiamo la quarta di copertina. “La pièce “I dadi di Temi” scritta e rappresentata in questi giorni dal giudice-drammaturgo Gennaro Francione rappresenta una forma nuova di scrittura a tema multiplo estetico, sociale, giurisprudenziale per svelare i retroscena del caso di Cogne ed i pericoli in genere sottesi alla giustizia indiziaria. Alla fine un'analisi multimediale, teatrale e spettacolare di un caso che ha diviso l'Italia. http://www.arduinosacco.it/ Ingresso 10 € Ridotto 8 € ( under 18 e over 65) Per altre informazioni locandine etc. vedi su http://www.antiarte.it/adramelekteatro/i_dadi_di_temi.htm
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Oggetto: CONFERENZA STAMPA
presso Monastero S.Maria della Purità
Corso Ettore Padovano n. 71- Pagani (SA)
Tel./Fax 081 916385
Il 12 Febbraio 2010 ore: 19,00
Indetta dalla compagnia artistica
" GiusTemply"
CINEMA -TEATRO - PRODUZIONI
con sede alla via A. De Gasperi, 38 Pagani (SA)
Oggetto:
La Giustemply nata il 30 settembre 2009 si propone di diffondere la cultura del teatro, musica, arte, spettacolo e cinema ed ha lo scopo di offrire l'opportunità di partecipare ad esperienze culturali mediante produzione e distribuzione di spettacoli teatrali, drammi, film lungometraggi e cortometraggi.
La compagnia è stata fondata da attori, registi, scrittori, musicisti, scenografi e costumisti, che partecipano tutti attivamente .
Presentazione Libro:
Appena dopo pochi giorni dalla nascita, ci sono in cantiere già molti progetti da attuare, tra i quali la commedia drammatica in tre atti di "Ugone Templare di Pagani" ideata da Giuseppe De Felice, e scritta da Gennaro Francione. Racconta in chiave romanzesca-popolare le vicende dell'Eroe (Cavaliere Templare Ugone) vissuto per un periodo della sua vita a Pagani tra cafoni, cuochi, preti e maghi neri.
Il viaggio iniziatico verso la Terrasanta, dove lotterà per liberare i cristiani dai saraceni, nasce dall'amore mancato per la bella ostessa Matalena oltre che da ideali nobilissimi di cavalleria guerresca che lo coinvolgono col fedele pecoraio-poeta Baunco.
Presentazione cast teatrale:
Interpreti della commedia sono: Fabio Massa nei panni di (UGONE), Martina Liberti nei panni di (MATALENA), Umberto De Prete nei panni di (BAUNCO), Antonio Veneziano nei panni di (FRATE LIBORIO), Alessandra Magnacca nei panni di (CUNCETTA mamma di Matalena), Carlo Cutolo, Luca Balestra e Gianfranco Oliva nei panni degli avventori della bettola, Ermanno Pastore nei panni di (PALATONE padre di Matalena), Antonietta Carbone nei panni di (AMALIA) e di Giuseppe De Felice nei panni del (MAGO BARLIARIO) con la regia di Giuseppe De Felice.
Le prove sono già iniziate e l'opera completa per il debutto è prevista per la fine di Marzo 2010.
Proiezione Corto:
Il 26 ottobre sono stati ultimate le ultime riprese del corto "Gennarino Esposito Napoletano". Racconta in chiave comica come si ci arrangia a vivere nel napoletano con i personaggi ideati da Fabio Massa che è l'artefice della sceneggiatura e della regia, già pronto per essere proiettato.
Gli interpreti principali sono: Fabio Massa nei panni di Gennarino, Antonio Milo nei panni di (Leone Pellegrino) e Giuseppe De Felice nei panni di (Riccardo Croce). Il corto sarà proiettato durante la conferenza stampa per dare un saggio della competenza sulla produzione e regia di filmati cinematografici.
La conferenza è aperta al pubblico.
INTERVERRANNO
* Gennaro Francione: Giudice drammaturgo, romanziere, saggista, giornalista, Presidente dell'Unione Europea dei Giudici scrittori (EUGIUS).Scrittore della commedia teatrale"Ugone dei Pagani" * Giuseppe De Felice: Presidente della GiusTemply , regista e ideatore della commedia "Ugone dei Pagani" * Pasquale Falcone: Regista * Eleonora Cadeddu Attrice (Annuccia in "Medico in famiglia") * Alberigo Gambino * Salvatore Bottone * Massimo D'Onofrio * Cav. Fr. Francesco Russo: Gran Priore Confraternita Cavalieri Templari"Ugone dei Pagani" * Tutti gli attori della commedia teatrale * Presenzierà la Conferenza il Dott. Giuseppe Maria Galliano
Ci sarà l'intervento straordinario del dr. Enzo Albano, Presidente del Tribunale di Torre Annunziata
Giustemply
Il Presidente
Giuseppe De Felice
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Oggetto: CS Spazio Prevenzione onlus a Zelig
Spett. redazione, invio in allegato comunicato stampa relativo alla comunicazione che verrà trasmessa da zelig, durante la puntata di martedì 9 febbraio, a favore di spazio prevenzione onlus per il sostegno del progetto "Dalla parte dei bambini". Chiedo cortesemente un supporto nella diffusione della notizia attraverso i vostri canali. Grazie, un cordiale saluto
Chiara Galbussera -----------------------
Chiara Galbussera Responsabile Fund Raising e Progetti
Spazio Prevenzione Onlus Progetti e Percorsi di Salute Via S. Ambrogio 39 23807 Merate (LC)
Tel. 039-5983895 cell. 348-3199117 www.spazioprevenzione.it <http://www.spazioprevenzione.it>
------------------------------------------------------------------------------------------ Dacci un 5! Dona il tuo 5 per mille a Spazio Prevenzione onlus Per te è solo un segno, per noi un grande aiuto. Indica nel 730, CUD o Unico il codice fiscale dell'associazione: 94013410132. Grazie!
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Oggetto: SEDES SAPIENTIAE L'UNIVERSO SIMBOLICO DELLE CATTEDRALI di Claudio Lanzi sabato 13 febbraio ore 19.00 evaluna libreria delle donne napoli
evaluna libreria delle donne napoli
sabato 13 febbraio ore 19.00 Anna Maria Del Bello e Massimo Marra presentano SEDES SAPIENTIAE L’UNIVERSO SIMBOLICO DELLE CATTEDRALI di Claudio Lanzi edizioni Simmetria http://www.simmetria.org <http://www.simmetria.org/> …Una cattedrale romanico-gotica rappresenta, a nostro avviso, un esempio di bellezza assoluta, che non parla soltanto alla mente ma entra direttamente nel cuore. E’ una vera porta sull’inconoscibile. Solo la consapevolezza dell’incommensurabile divario tra il senso anagogico e il senso letterale del grande libro che la cattedrale stessa rappresenta, può consentire un viaggio in questo sistema infinito, senza restare schiacciati dall’infinitezza o, peggio senza tentare prometeiche scalate razionali ad un universo composto, matematicamente, solo da numeri irrazionali…
Testo impegnativo e selettivo che conduce il lettore attraverso la Navata centrale al Sancta Sanctorum ovvero al conseguimento (o quanto meno il tentativo) della simmetria. Simmetria che consiste nell’imparare l’arte di arrendersi ai volumi, alle linee ed alle volute dello Spirito che si stagliano silenziosi ed immutabili ma anche sorprendentemente dinamici e rivelatori. In una simile ed autentica tensione di opposti, l’Autore ripercorre così le tappe - meglio i sedimenti o tracce - spirituali di questo (piccolo grande) mondo Cristiano, indicando nelle cattedrali l’ultimo “edificio strumentale” a disposizione per il Cristianesimo. Al tempo valido modello di armonia geometrica e cubitale, nonché Locus operativo per l’uomo stesso, la cattedrale ripete indefinitamente la Domanda edenica: Adamo dove sei? E l’uomo, che vi si reca ut audere Spiritus, non solo vede ma anche gusta il profumo dell’incenso frammisto al colore delle vetrate, il tutto all’interno di una dinamica ascensionale, che lo porta (trasfigurandolo in nuce) verso gli archi più acuti e le volte più maestose. Spazio finale di questa sorta di in-diamento è dunque quella cupola dove dimora raffigurato il principio panto-creatore. In questo libro, allora, la cattedrale non è un mero ablativo bensì Oggetto diretto di realizzazione: come la cattedrale, infatti, si dimostra armonicamente costruita sicut all’uomo spetta il compito di edificarsi simmetricamente. La sana passione, la lucidità intellettuale ed il vissuto personale dell’ Autore che emergono dal testo, sono dunque riusciti ad elaborare un testo che fosse in grado di veicolare un preciso messaggio: entrare in una cattedrale equivale a vivere un’esperienza spirituale. Banale e scontata sembrerà quest’ ultima affermazione solo a chi, maleducato spiritualmente, non è in grado di riconoscere il ritmo dell’esperienza perché a ciò non è mai stato educato. Alberto De Luca __________________________________________ evaluna – libreria cafe’ – napoli piazza bellini 72 081292372 – libreriadelledonne@evaluna.it - www.evaluna.it <http://www.evaluna.it/> ___________________________________________________________________________ ____________________________________________ Il contenuto di questo comunicato è divulgato dalla libreria evaluna ad esclusivo uso informativo. evaluna esclude la propria responsabilità per eventuali errori od omissioni del presente testo ed invita a prendere immediatamente contatto con essa per qualsivoglia inconveniente <http://www.evaluna.it/>
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Oggetto: Concorso Cup House
COMUNICATO STAMPA n°2
Mostra del 2°concorso 2009
per la collezione Cup House 2010
“L’Arte e il Caffè” per la giovane pittura italiana 24 gennaio - 24 febbraio 2010
Fondazione Attilio Granata - Franco Braghieri
Imbersago (LC), Vicolo Chiuso 6
orari di apertura:
sabato e domenica: 10.00 - 12.00 / 14.30 - 18.30
Altri giorni su appuntamento: 339 4196641
Nella sede della Fondazione Granata – Braghieri di Imbersago è stata inaugurata domenica 24 gennaio la mostra dei finalisti del 2° concorso Cup House 2009 con la premiazione dei sei vincitori le cui opere saranno riprodotte sulle tazzine da caffè e da tè nella collezione 2010. Il concorso ideato da Alice Pirovano promoter della ditta Cup House srl di Colle Brianza (Lc) con il supporto organizzativo della Fondazione Granata – Braghieri è finalizzato alla promozione dell’arte figurativa contemporanea in Italia riservato ai giovani artisti under 35. La Cup House ditta importatrice di caffè crudo e fornitrice di tazzine piccole e grandi per i distributori del caffè tostato, per bar, ristoranti e caffetterie, ha già potuto mostrare le opere selezionate presso il proprio stand dal 23 al 27 ottobre 2009 al S.I.C., Salone Internazionale del Caffè Fieramilano. Le opere selezionate dalla giuria composta da: Simona Bartolena critico d’arte, Giulio Crisanti pittore e membro della commissione artistica della Permanente di Milano, Gianpaolo Lazzarini pittore, Aldo Mari collezionista ed esperto d’arte, Alice Pirovano responsabile della Società Cup House Srl, Mario Sottocorno collezionista ed esperto d’arte, si è riunita una prima volta per selezionare le opere finaliste tra quelle pervenute e una seconda volta dopo l’esposizione a Milano Fiera per decretare i sei vincitori. La giuria ha ritenuto, tra le pur valide esecuzioni dei 21 finalisti, di premiare i seguenti giovani artisti: Alan Fecola di Brembate Sopra BG - Benedetta Modena di Sezzadio AL - Denisa Borghese di Gaggi ME - Federico Danzo di Ghiffa VB - Francesco Vanzaghi di Cisliano MI - Francis Nathan Abiama di Barzio LC . La mostra sarà visitabile fino al 14 febbraio prossimo. I set di tazzine da caffè e da tè si potranno prenotare anche per il pubblico privato rivolgendosi alla ditta Cup House s.r.l. di Colle Brianza in via Lariana 33 all’indirizzo di posta elettronica alicepirovano@virgilio.it oppure visitando la mostra e lasciando il proprio indirizzo.
per info e ufficio stampa: Aldo Mari cell. 339 4196641
Fondazione Attilio Granata – Franco Braghieri Imbersago (Lc)
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e-mail: granatabraghieri@gmail.com |
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