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Settimanale diretto da Dario Meschi

Ultimo aggiornamento: domenica 24 gennaio 2010 - Anno 10 - Nr. 4

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Oggetto: 23-24 gennaio: Corso di tarantella di Montemarano a Milano

MILANO - 23-24 gennaio 2010
presso ex Paolo Pini - Via Ippocrate 45 - MILANO Attori
SEMINARIO DIDATTICO SU
LA TARANTELLA DI MONTEMARANO (AV)
condotto da Pino Gala, ricercatore ed etnocoreologo (con eventuale supporto di Sabina Gala)
Montemarano è un paese dell’alta Irpinia, provincia di Avellino in Campania.
La peculiarità e la fama di questo paese sono legate soprattutto al suo carnevale e all’attaccamento che questa comunità ha per la propria tarantella. Nei tre giorni finali del carnevale il carnevale è vissuto soprattutto dalle varie “mascarate”che danzano per lunghe ore per le vie principali del paese una frenetica e garbata tarantella professionale.
Mascheramenti, travestimenti, lancio di confetti, piccole invenzioni ambulanti, bevute e grida di eccitazione fanno da contorno al ballo. I montemaranesi vengono considerati dai paesi limitrofi come gente “pazza” per la propria tarantella. In realtà la loro danza si rivela resistente alle trasformazioni socio-culturali degli ultimi decenni, ma capace anche di micromutarsi e rispettare i canoni di appartenenza comunitaria.
Le forme della tarantella montemaranese sono di quattro tipologie diverse, che prevedono relative coreografie: tarantella processionale, tarantella in cerchio, tarantella a quattro e tarantella in coppia.
Lo studioso che più ha analizzato dal 1981 in poi forme, contesti culturali e funzioni socio-antropologiche di questo ballo è l’etnocoreologo Pino Gala; egli illustrerà nel seminario molti degli aspetti specifici che fanno da contorno al carnevale e alla pratica della tarantella a Montemarano e in Irpinia. Verranno proiettati documentari inediti sul carnevale e sulla tarantella montemaranese.
[I partecipanti sono pregati di munirsi per il ballo di “castagnole” di tipo campano]
PROGRAMMA
Sabato 23 gennaio 2010
h.15,30 - 16,30 lezione teorica con video e ascolto guidato delle musiche h.16,30 - 19,30 lezione tecnica h. 21: FESTA con musiche e balli del sud d’Italia
Domenica 24 gennaio 2010
h.10-10,30 lezione teorica con video
h.10,30-14: lezione tecnica
COSTO
40 € per 8 ore di lezione - Cena del sabato sera: 15 €
INFO & ISCRIZIONI
Laura: 328-3598609 - Alessia 340-3782824
mail: infobriganti@yahoo.it
CURRICULA
PINO GALA 
Giuseppe Michele Gala, ricercatore etnocoreologo, professore di Lettere al Liceo Artistico di Firenze, è dottorando dell’Univ. di Sassari in Antropologia Culturale, inoltre è stato direttore dal 1990 della rivista di danza popolare “Choreola” e dal 1991 è il curatore della collana discografica “Ethnica” (nella quale ha già pubblicato 24 cd di musica tradizionale). Insegnante di danza popolare dal 1979, responsabile nazionale del settore di Danze Etniche della UISP Lega Danza, ha organizzato numerosi convegni di Etnocoreologia a Roma nel 1981, a Penna S. Andrea (PE) nel 1988 e 1991, a Codroipo (UD) nel 1995, a Sorgono (NU) nel 1997, a Castrignano dei Greci (LE) nel 2007 E autore di numerosi articoli, saggi e libri di etnocoreologia e di etnomusicologia, tra i quali:, Il laccio d’amore e i balli del palo intrecciato in Italia (1990, 1996); La tarantella dei pastori. Appunti sulla festa, il ballo e la musica tradizionale in Lucania, (1999). Il lungo ballo della follia. Diffusione e tipologia dei balli carnevaleschi, in Maschere e corpi. Percorsi e ricerche sul carnevale (1999); Forme e contesti del ballo sardo (2000), Il ballo oltre la morte.
Balli di morte e di resurrezione nel folklore italiano, in L’Aldilà.
Maschere, segni, itinerari visibili e invisibili (2000); La pizzica ce l’ho nel sangue. Riflessioni a margine sul ballo tradizionale e sulla nuova “pizzicomania” del Salento, in Il ritmo meridiano. (2002); A passu, Appunti di antropologia del ballo sardo (2004); Il dissidio nel corteggiamento e il sodalizio nella sfida: per una rilettura antropologica del complesso sistema dell'etnocoreutica italiana (2006; )Suoni che tornano. (2006); Le tradizioni musicali in Lucania, 1. Strumenti, (2007); Sonu, saltu, cantu, coloribus. Balli tradizionali in Puglia tra storia e società, in “Il Folklore d’Italia: la Puglia” (2007); Canti di masserie e vita contadina a Canosa e nella valle dell’Ofanto, (2009); Il tarantismo a Canosa nel XVIII sec. e la protezione sabiniana sui veleni (2009).
SABINA GALA
Nata a Firenze il 1 maggio 1989, ha conseguito la maturità classica e frequenta il secondo anno della triennale in Discipline delle Arti della Musica e dello Spettacolo presso l’Università degli Studi di Firenze. Fa parte del consiglio direttivo dell’Associazione Culturale Taranta, con la quale ha svolto e continua a svolgere ricerche etnografiche ed etnocoreologiche sul campo nell’Italia centro-meridionale (in particolar modo in Sardegna, Toscana, Puglia, Basilicata, Calabria) a partire dal 2003.
Collabora alla redazione della collana “Ethnica” e dei “Quaderni della Taranta-Choreola”, nei quali ha anche pubblicato proprie ricerche fotografiche. Svolge dal 2007 corsi di danza popolare nell’ambito della manifestazione nazionale “Estadanza”, del Laboratorio di Danza Popolare di Firenze, presso la scuola per stranieri “Lorenzo de Medici s.r.l.” e presso la “New York University in Florence”; conduce infine stages intensivi di danza popolare in varie città italiane.

Oggetto: CHITARRE lab01 con MICHELE PUCCI /// sab 23 gen ore 15.00

CHITARRE LAB01 con MICHELE PUCCI

Michele Pucci
Flamenco: come suonare le percussioni con la chitarra
Sabato 23 gennaio 2010, ore 15.00

Parte sabato 23 gennaio alle ore 15.00 in via Battisti n. 8 con il
chitarrista flamenco Michele Pucci il primo incontro di ³Chitarre / lab01².
Si ricorda che l¹iniziativa sono una serie di incontri con musicisti
professionisti di eccezionale talento; tra questi ricordiamo Lanfranco
Malaguti, Rossano Palù, Massimo Zemolin. Gli argomenti saranno trattati in
maniera del tutto informale tra partecipanti ed ospiti che, oltre a
dimostrare le loro conoscenze chitarristico-musicali, parleranno della loro
crescita ed evoluzione artistica. Sono quindi adatti non solo ai musicisti,
ma anche ad appassionati e curiosi. La sera alle ore 21.30 Michele Pucci
sarà ospite per un concerto solista all¹Osteria da Lauro a Serravalle di
Vittorio Veneto. Michele Pucci collabora attivamente con va-rie formazioni
di flamenco in Italia ed all¹estero, (i ³Mimbrales² in particolare). In
questo ambito ha tenuto stages e concerti con artisti molto noti della scena
flamenca internazionale (Carmen Amor, Miguel Angel, Timo Lozano, Eva Moreno,
La Chiqui, Josè Salguero, Manuela Carretta, Rina Garavelli, Elena Vicini,
etc...).



DOVE
Via Battisti n. 8 a Vittorio Veneto presso la sede di I AM/SM/Lab¹our.

QUOTA DI PARTECIPAZIONE
euro 12,00 ad incontro. Per coloro che si iscrivono a tutti e cinque il
costo totale è di euro 50,00. Sarà rilasciato un attestato di
partecipazione.

INFORMAZIONI E ISCRIZIONI
I AM & SM / Via Cesare Battisti, 8 - 31029 Vittorio Veneto (TV) - T 0438
554217 M 347 2281692 - info@iamvittorioveneto.it - www.iamvittorioveneto.it


I AM
Via Battisti n. 8 | 31029 - Vittorio Veneto (TV)
Tel + 39 0438 554217 | Cell + 39 347 2281692
info@iamvittorioveneto.it | www.iamvittorioveneto.it

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Allegato 1

Oggetto: LA TEMI NERA - CONVEGNO SULLA MALA GIUSTIZIA

LA TEMI NERA - CONVEGNO SULLA MALA GIUSTIZIA

Data:

sabato 23 gennaio 2010


Ora:

14.00 - 19.00


Luogo:

HOTEL PATRIA Via Torino, 36 / 37 Roma


Tel. 06 488 0756

http://www.hotelpatria.it/

 


Descrizione <http://www.facebook.com/editevent.php?eid=404536725292>


Partendo dalla messinscena dell’opera grottesca “I Dadi di Temi” (simulacro
del delitto di Cogne)di Gennaro Francione il convegno intende tracciare una
serie di percorsi intesi a individuare i mali che si annidano nella
giustizia penale per poi passare ad altri rami.

PROGRAMMA DEL CONVEGNO

Ore 14,00 - Presentazione del convegno, moderatore Otello Martini


Ore 14,15 inizio della piece teatrale “I Dadi di Temi” di Gennaro Francione
per la regia di Giuliana Adezio.

Ore 15,130 In fasi successive e nel seguente ordine, il Convegno, proseguirà
con un'analisi del Dott. Gennaro Francione sulle problematiche del processo
indiziario presentando specificamente il saggio multimediale collegato alla
pièce "I dadi di Temi"(Arduino Sacco editore). In questa fase sono gradite
le discussioni e le opinioni, fra i presenti e gli artisti e gli autori, per
comprendere il senso che dobbiamo dare, ai contenuti della sentenza di cui
si parla nella ironica piece teatrale.

- qualche lettura e qualche citazione importante

- a seguire abbiamo deciso di dedicare un po’ di spazio ad alcuni testimoni,
che con esempi concreti desiderano raccontare di come sono stati defraudati
dalla malagiustizia. Naturalmente dovranno essere interventi sintetici e
facilmente comprensibili, altrimenti si rischia d'ingolfare il restante
spazio che dobbiamo dedicare al convegno

- Ore 17,00 Registrazione audio, di alcune affermazioni fatte dal Dott.
Roberto Scarpinato (Sostituto Procuratore di Palermo e collaboratore nel
pool di Falcone e Borsellino) dichiarazioni, che dobbiamo soppesare molto
attentamente, essendo straordinariamente importanti da recepire e da
veicolare, per comprendere come effettivamente dobbiamo “svegliarci” per
progettare e per gestire il n/s futuro.


- Ore 17,30 un altro punto focale del Convegno, le proposte di Coordinamento
e di gemellaggio, che dobbiamo proporre alle tante associazioni e comitati
che in Italia dichiarano di voler difendere i Cittadini, dai soprusi e dalle
ingiustizie!

E fra le proposte di Coordinamento contro la Mala-Giustizia e contro tutte
le ingiustizie , metteremo sul tavolo, quella di creare una "rete regionale
di contatti" per la Democrazia Diretta e per la Sovranità Popolare!

- A seguire e per tutto il tempo che rimane, parleremo di Democrazia Diretta
e di Sovranità Popolare, ovvero di quali siano i possibili benefici che
potremo ottenere introducendo la Democrazia Partecipativa, per poter
risolvere molte delle nostre assurde questioni.

- Ore 18,30 chiusura finale poetica con invito a trasferire anche al nord
tale convegno, per consentire anche ad altri di partecipare e di convergere
attorno alle n/s proposte.



Allo stato hanno confermato la lora partecipazione tra i relatori il dott.
Costanzo D’Agostino, il dott. Fabrizio Panecaldo, l’avv. Francesco Elia, l’
avv. Giuseppe Campanelli, la professoressa Nicoletta Martuccio, l’isp., Capo
della Polizia Penitenziaria presso il carcere di Rebibbia Luigi Giannelli,
il dott. Pierfrancesco Palattella di LaVeraCronaca.

Saranno presenti le seguenti televisioni: Roma uno, Flash tv, StileTV.

 
@@@@@@

 

               I DADI DI TEMI di Gennaro Francione

Spettacolo e dialogo finale con gli artisti, il pubblico  e il giudice
drammaturgo Francione per analizzare il processo di Cogne.

Attori: Alberto Ruocco, Massimo Mirani, Monica Porcellato, Giuliana Adezio

Fonica e luci: Mariangela Montaina

 Grafica, Ufficio stampa e P.R.: Maya Francione


              Regia Giuliana Adezio


         

Commedia grottesca in un atto. Nasce dall'assemblaggio di un simulacro del
processo Cogne e del metodo giudiziario adottato in Gargantua e Pantagruele
di François Rabelais dal giudice Bridoye(ora Brigliadoca), il quale decideva
le cause tirando a sorte con i dadi.

Il sistema, che riprende il tema delle ordalie (la prova della bara in
“Vespertiliones”, quella del fuoco in “Merimanga”, quella della terra in
“Ordalia degl'interrati”) rientra in quella che definii ordalia del caso
ovvero giudizio di Dio che rimetteva la decisione di un processo ad elementi
casuali(Vedi G. Francione, “Processo  agli  animali - Il  bestiario
del  giudice”, Gangemi, Roma 1996).

Ne deriva nell'astragalomanzia una sorta di grottesca presa in giro dei
sistemi dei nostri soloni togati, i quali credono di scoprire la verità con
la logica astratta, dimenticando che la logica non è una ma un mostro
tentacolare che disperde i giudizi nella caverna delle ombre di Platone.

Alla messinscena della durata di un’ora circa seguirò un dibattito, diretto
da Otello Martini, con Francione, l’editore Arduino Sacco, la regista
Adezio, gli attori e il pubblico per svelare attraverso l’analisi della
piéce i segreti e i pericoli dei processi indiziari di cui ultimo esempio è
il caso di Perugia.

                  NOTE DI REGIA DI GIULIANA ADEZIO

 “Alcuni mesi fa ho conosciuto Gennaro Francione. Avevo già precedentemente
assistito ad alcune rappresentazioni teatrali delle sue opere e, quando mi
ha proposto la regia della sua piece I dadi di Temi, ho accettato
volentieri. L’argomento tratta, anche se liberamente, il caso Cogne. Il
giudice Brigliadoca, espletato l’ultimo interrogatorio dell’imputata Clara
Panurga, si confronta col suo cancelliere Triboulet per trovare una
soluzione finale.  Il caso risulta intricato tanto da richiedere l’aiuto di
una sensitiva e, dopo una disquisizione a volte molto contraddittoria ed
incerta, si arriverà ad una scelta di giudizio a dir poco originale: il
lancio dei dadi. I personaggi sono quattro: Il Giudice, Il Cancelliere, l’
Imputata e la Sensitiva.
Ho subito scartato una impostazione naturalistica e mi sono orientata verso
una soluzione registica ed una recitazione surreale, rarefatta ed a volte
sottilmente grottesca. Ho introdotto una colonna sonora con rumori tratti da
apparecchiature medicali: raggi x, turbina dentistica, risonanza magnetica,
per creare un effetto profondo ed allo stesso tempo allucinatorio. La
scenografia, scarna ed essenziale: un tavolo coperto da fascicoli e tre
sedie, fanno da contorno a questo dramma contraddittorio ed oscuro. La
presenza continua e a volte silenziosa sulla scena dell’imputata rafforza la
trama drammatica e rende ancor più inquietante la metodologia, ben
argomentata, con cui il giudice arriverà al verdetto finale.

 

   Dall’opera è nato il libro omonimo per i caratteri di Arduino Sacco
Editore di cui alleghiamo la quarta di copertina e che sarà pure presentato
nell’occasione.

 

La pièce “I dadi di Temi” scritta e rappresentata in questi giorni dal
giudice-drammaturgo Gennaro Francione rappresenta una forma nuova di
scrittura a tema multiplo estetico, sociale, giurisprudenziale per svelare i
retroscena del caso di Cogne ed i pericoli in genere sottesi alla giustizia
indiziaria. Alla fine un'analisi multimediale, teatrale e spettacolare di
un caso che ha diviso l'Italia.

 

 <http://www.arduinosacco.it/> http://www.arduinosacco.it/

 

INDICAZIONI LOGISTICHE


La Saletta che abbiamo trovato, si trova all'hotel PATRIA e può contenere
purtroppo solo 50 persone!
Potranno quindi entrare e partecipare, SOLO COLORO ci avranno dato la loro
sicura adesione e tutti i dati necessari, che verranno controllati ed
accettati all’ingresso!
Mandare al riguardo una mail ad azuz@inwind.it
Si tratta di una Saletta comunque importante, perchè è a soli 200 mt. dalla
Stazione Termini, e questo è un dato fondamentale soprattutto per coloro che
vengono da fuori e che non possono perdere altro tempo per fare ulteriori
"passeggiate romane"!

P.S,.
Per chi volesse venire pur abitando lontano e ha qualche remora temendo un
tragitto difficoltoso per il tempo cattivo, l'Hotel dispone di ottime
stanze, che per gli aderenti a questo convegno abbiamo ottenuto ad un prezzo
di tutta amicizia, 70 € la matrimoniale!
Bisogna prenotare direttamennte all'albergo allo 06-488 0756
E nelle vicinanze c'è un ottimo Ristorante pure convenzionato con noi, che
al prezzo di 15 € offre un ottimo primo piatto, un secondo a scelta, frutta
pane e dolce e bevande (secondo la qualità)

 

Oggetto: Concorso Cup House

COMUNICATO STAMPA
 
Mostra e premiazione del 2°concorso Cup House 2009 
 
“L’arte e il caffé”
per la pittura in Italia
24 gennaio – 14 febbraio 2010
Presenterà  la mostra del concorso la critica d’arte Simona Bartolena 
Fondazione Attilio Granata - Franco Braghieri
Imbersago (LC), Vicolo Chiuso 6
Inaugurazione domenica 24 gennaio 2010 alle ore 11.00
 
orari di apertura:
sabato e domenica: 10.00 - 12.00 / 14.30 - 18.30 
Altri giorni su appuntamento: 339 4196641
 
 
Nella sede della Fondazione Granata – Braghieri di Imbersago saranno esposte le opere finaliste della seconda edizione del concorso Cup House 2009 dal tema “L’arte e il caffè”.
 Il concorso ideato da Alice Pirovano promoter della ditta Cup House srl di Colle Brianza (Lc) con il supporto organizzativo della Fondazione Granata – Braghieri è finalizzato alla promozione dell’arte figurativa contemporanea in Italia.
 La Cup House ditta importatrice di caffè crudo e fornitrice di tazzine piccole e grandi per i distributori del caffè tostato, per bar, ristoranti e caffetterie, ha già potuto mostrare le opere selezionate presso il proprio stand dal 23 al 27 ottobre 2009 al S.I.C., Salone Internazionale del Caffè  Fieramilano.
 Le opere verranno nuovamente esposte alla Fondazione Granata - Braghieri dove sarà inaugurata la mostra con la premiazione dei vincitori domenica 24 gennaio alle ore 11.00. Tra le 21 opere selezionate e realizzate da giovani artisti under 35 sono state scelte 6 opere da una giuria composta da:
Simona Bartolena critico d’arte, Giulio Crisanti pittore e membro della commissione artistica della Permanente di Milano, Gianpaolo Lazzarini pittore, Aldo Mari  collezionista ed esperto d’arte,  Alice Pirovano  responsabile della Società Cup House Srl,  Mario Sottocorno collezionista ed esperto d’arte.
 Le 6 opere vincitrici del concorso sono state riprodotte in un set di tazzine da caffè e da cappuccio che andranno ad aggiungersi alla collezione Cup House 2010. I set potranno essere prenotati anche dal pubblico interessato a questo tipo di collezione.A
artisti finalisti:
Abiama Nathan Francis di Barzio LC - Amichetti Federica di Recanati MC - Bernini Rachele di Zanica BG - Borghese Denisa di Gaggi ME - Carozzi Elena di Lomagna LC - Corti Irene di Arcore MB - Danzo Federico di Ghiffa VB - Del Fabbro Elena di Udine - Drago Loris di Milano - Fecola Alan di Brembate Sopra BG - Leli Ester di Cremona - Magni Irene di Cassano d’Adda MI - Mastrogiacomo Julia di Torino - Modena Benedetta di Sezzadio AL - Mutti Cristina di Iseo BS - Psenner Lorenz di Collepietra BZ - Renzulli Alessandro di Bareggio MI - Riehle Erika di Torino - Santoni Walter di Fermo FM - Sorgi Agata Ivana di Rubiera RE - Vanzaghi Francesco di Cisliano MI
 
per info e ufficio stampa: Aldo Mari cell. 339 4196641
Fondazione Attilio Granata – Franco Braghieri Imbersago (Lc)
e-mail: granatabraghieri@gmail.com

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Allegato 1


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Allegato 2

Oggetto: Una Messa in musica per Verdi - Busseto 27 gennaio 2010

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Allegato 1


Oggetto: CESARE BERLINGERI a Padova presso VECCHIATO ART GALLERIES - Newsletter promozionale

 
  
  www.arsvalue.com
 
 

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