La voce dell'opposizione

Settimanale diretto da Dario Meschi

Ultimo aggiornamento: sabato 26 dicembre 2009 - Anno 9 - Nr. 49

In questo numero

Articoli

Rubriche

Inoltre...

Tra il dire e il fare

Un breve e doveroso commento al comunicato, che alleghiamo, del gruppo consiliare denominato "Insieme per Merate", ossia la vecchia maggioranza di centrosinistra, ora all'opposizione, che ha governato la città fino a pochi mesi fa, e che ora giustamente si sente in diritto di avanzare legittime critiche.
Anche se gli attivisti del gruppo prima di attaccare chi governa dovrebbero dimostrare capacità di autocritica, evitando di parlare di "occasioni perdute", come hanno fatto in un altro recente intervento, riferendosi all'attuale maggioranza, senza considerare gli errori da loro compiuti nel recente passato.
Non volendo polemizzare, e non essendo questo il nostro compito, evito ulteriori commenti, ma come cittadino qualunque esprimo alcune considerazioni:
Gli eventi atmosferici e le abbondanti nevicate erano previsti, e quindi era necessario organizzarsi per tempo, anche se esiste la difficoltà oggettiva di essere presenti contemporaneamente ovunque.
Nei giorni precedenti la nevicata, a fronte delle temperature siderali, per la prima volta da quando abito in quel di Sabbioncello, ho trovato, almeno nel percorso che compio quotidianamente, le strade abbondantemente cosparse di sale, e, pur dovendo percorrere una strada molto ripida, non ho dovuto affrontare il problema, prima ricorrente, del ghiaccio e di possibili scivolate, magari danneggiando l'auto o coinvolgendo persone.
Ricordo altresì i disservizi che si sono manifestati durante i precedenti inverni, quando addirittura non era stato approvvigionato il sale, e nemmeno era stato sparso con metodo e capillarità, al punto da mantenere uno stato di pericolo latente.
L'abbandonate nevicata è stata affrontata abbastanza bene per quanto   concerne la manutenzione delle strade, meno nella spalatura dei marciapiedi, anche se, come segnalato dagli stessi estensori del documento, esiste una corresponsabilità dei cittadini che, nonostante il dettato del Regolamento Comunale, non hanno provveduto alla pulizia dei marciapiedi e delle aree poste in fregio alle loro proprietà.
Da alcuni passanti, mi unisco a loro, sono stati segnalati alcuni inconvenienti, laddove il mezzo attrezzato per la spalatura della neve, condotto con eccessiva baldanza e spavalderia dal guidatore, non rallentava nemmeno in presenza dei pedoni, che, impossibilitati a spostarsi al lato della strada per mancanza di spazio e per i cumuli di neve presenti, erano travolti dalla neve rimossa, infradiciandoli tra inevitabili imprecazioni, ed epiteti che evitiamo di riferire.
Il giudizio complessivo sul servizio di spalatura, almeno secondo numerose persone da noi interpellate, è stato giudicato più che sufficiente, ed essendo il parere dei cittadini sovrano ed inconfutabile ne prendiamo atto, e lasciamo alle parti in causa, in particolare ai rappresentanti del gruppo di opposizione, ma anche ai governanti, sindaco compreso, il diritto-dovere di intervenire per fare chiarezza.
La ritrovata voglia di far politica degli esponenti di centrosinistra rappresenta un segnale importante, dimostra il desiderio di riscatto del gruppo e fa ben sperare per un futuro caratterizzato da scontri dialettici e ci auguriamo anche programmatici.

PS: oggi 23 dicembre mi devo parzialmente ricredere. Infatti, nonostante la pioggia notturna, e una leggera nevicata, le strade in alcuni punti sono completamente ghiacciate e non vi è traccia di sale.

Dario Meschi

MARTEDÌ 22 DICEMBRE 2009

Tra il dire e il fare c'è di mezzo un mare di neve bianca

Ha nevicato tanto, 30 centimetri alla mattina di oggi martedì 22 dicembre, e nei giorni precedenti ha anche fatto parecchio freddo. Siamo inoltre convinti che di fronte ad alcuni eventi meteorologici eccezionali non si possa fare altro che cercare di limitare i disagi con gli scarsi mezzi a disposizione a dispetto di una rete stradale considerevole che si sviluppa su 50 chilometri. Ripensando alle dichiarazioni e alle lagnanze dell'attuale sindaco Andrea Ambrogio Robbiani, quando ancora sedeva sui banchi di opposizione, era tuttavia legittimo aspettarsi che le vie di Merate sarebbero state ripulite meglio e soprattutto con maggiore tempestività. In qualità di capogruppo dell'opposizione della "Lega Nord per la Libertà della Padania" il 7 marzo 2005, l'1 febbraio 2006 e poi negli anni a seguire in occasione delle nevicate ha sempre accusato di inefficienza la precedente Amministrazione comunale. Sosteneva, ad esempio, che "in data 26 gennaio 2006 iniziava una copiosa nevicata, peraltro ampiamente prevista dai servizi meteorologici, che ha posto in evidenza le stesse lacune operative emerse a suo tempo e da noi evidenziate". E di nuovo che " il giorno di sabato 28 gennaio 2006, nonostante la neve avesse cessato di cadere da diverse ore, gran parte delle strade della città risultavano essere percorribili a fatica e solo da mezzi opportunamente attrezzati". Oppure che " i pedoni erano costretti a camminare in mezzo alla strada, fra le vetture, per l'impraticabilità totale di tutti i marciapiedi". Si tratta solo di alcuni stralci delle sue esternazioni, a cui si potrebbero aggiungerne molti altri attingendo dai verbali delle discussioni sull'argomento in Consiglio comunale o in Commissione Ambiente e Territorio. Auspicavamo pertanto che non cadesse negli stessi errori che rimproverava al suo predecessore Giovanni Battista Albani. Invece così non è stato. Nonostante l'ampio e preciso preavviso a cura di Protezione civile, Prefettura ed esperti meteo, molte strade ieri, lunedì, ad eccezione della solita via don Arnaboldi avenue che sembra sia divenuta la principale arteria cittadina, sono rimaste impraticabili a lungo. Neppure i marciapiedi erano agibili e camminare per il centro storico risultava impossibile perché nessuno ha provveduto a istituire almeno qualche passaggio sicuro. Ci auguriamo che il signor Sindaco comprenda quindi che tra il dire e il fare c'è di mezzo il mare, in questo caso un mare bianco di neve. Evidenziamo anche la totale assenza degli agenti della Polizia Locale nei punti nevralgici, come in via Alcide De Gasperi e via Giuseppe Verdi, principale accesso e uscita dell'ospedale San Leopoldo Mandic. La ex statale, terra di nessuno per tutto il pomeriggio del 22, presentava una colonna ferma di veicoli; a causa delle code di auto ferme anche in mezzo agli incroci le ambulanze e i mezzi di soccorso hanno faticato a passare eppure non si è notato un vigile a regolare la circolazione. Tutti speravamo in squadre di giovani padani che, liberi da incombenze rondiste e pacificamente armati di pale pulissero i marciapiedi; magari coordinati dai giovani Assessori e Consiglieri che, invece, hanno fatto rimpiangere i pensionati della vecchia Amministrazione. Negli altri paesi del circondario, inoltre, già dalla mattina sono state divulgate ordinanze che avvisavano circa la chiusura, l'indomani mattina, delle scuole. A Merate al contrario non si è saputo nulla se non al termine delle lezioni per bocca degli alunni, con gravi problemi per alcune famiglie che non si sono potute organizzare per tempo. Alla sera, infine, chi avesse avuto la ventura di aggirarsi presso il Palazzo avrebbe osservato come le luci, degli uffici (centri operativi per la conduzione delle operazioni) fossero sconsolatamente spenti. Sono trascorsi ormai quasi sei mesi dall'insediamento della nuova Giunta che non può più trincerarsi dietro l'attenuante dell'inesperienza o della necessità di conoscere meglio la macchina comunale. Sottolineiamo, nel contempo, anche lo scarso senso civico di parte della popolazione che ha utilizzato i veicoli privati senza la dotazione delle catene da neve ed, in alcuni casi, senza che vi fosse un reale motivo di urgenza, aggravando ulteriormente la situazione di per sé già caotica per colpa dell'incapacità dell'Amministrazione attuale a gestire l'emergenza. Infine, ben pochi Cittadini hanno pulito i marciapiedi e le aree poste in fregio alle loro proprietà, come prevede il Regolamento Comunale.

Il gruppo di Insieme per Merate

Torna alla homepage

Scriveteci: posta@macchianera.it

Line

Copyright © 2001-2009 Macchianera.it. Sito by Fly-On-Web
Contattare il Webmaster per problemi tecnici.
Tutti i diritti sono riservati.  Il materiale presente in questo sito non può essere riprodotto, neanche in parte, senza il consenso di macchianera.it. Il sito segue le regole della legge 675 sulla privacy, relativamente alle mail ricevute