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Consigli per una vita sana
L’allungamento della vita è ormai una realtà. Il benessere, le migliorate condizioni igieniche e lavorative, la corretta alimentazione e l’esercizio fisico, contribuiscono a vivere di più e meglio, al punto da ipotizzate per i neonati d’oggi una vita da ultra centenari. Per vivere l’età adulta nel migliore dei modi, bisognerebbe imporsi delle regole, adottando un corretto stile di vita, una dieta equilibrata, il più possibile variata, con almeno cinque razioni il giorno di frutta e verdura. Significa inoltre privilegiare i prodotti freschi, di stagione, magari di produzione biologica. La giornata dovrebbe iniziare con una buona colazione, a cui far seguire uno spuntino a metà mattina, un pranzo leggero e privo di grassi, una merenda a base di frutta e una cena leggera, ma nutritiva, evitando pasti abbondanti e lunghi periodi di digiuno. Molta attenzione andrebbe dedicata alla scelta dei cibi, consumando prodotti integrali, riducendo quelli raffinati, ed eliminando snack, merendine, bibite gassate, alcolici, e zucchero, utilizzando bevande diverse dal caffé, preferibile anche durante i pasti il consumo di tè verde. Importante, oltre alla corretta alimentazione, è l’esercizio fisico, senza particolari finalità competitive. Praticando, ogni giorno, ginnastica, stretching, e mobilitazione articolare che impegnino le principali articolazioni del corpo. Per ottenere e mantenere la forma fisica è consigliabile apprendere e praticare con costanza una tecnica di rilassamento, imparando a conoscere se stessi e il proprio corpo.
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Per mantenere un corretto equilibrio psico-fisico è consigliabile coltivare diversi interessi, culturali, artistici, sportivi, o di altra natura, rinunciando alla sedentarietà, per vivere la natura in tutte le sue manifestazioni. Sicuramente sarà importante mantenere i contati sociali, la vita partecipativa ed affettiva, non rinunciando a controlli medici periodici da effettuarsi almeno una volta l’anno. Un modo per trovare equilibrio tra corpo e mente deriva dalla capacità di rilassarsi, per allontanare i piccoli e grandi problemi della vita quotidiana. L’apprendimento di una tecnica di rilassamento come il Training autogeno (TA) contribuirebbe a rilassare la mente rafforzando i muscoli, ed ottenendo un rallentamento dei ritmi corporei. Gli esercizi del TA sono molteplici e prevedono una progressione costante. Il metodo della pesantezza agisce sul rilassamento dei muscoli. La sua durata complessiva è di 10 minuti. La sequenza prevede la progressiva e lenta analisi delle varie parti del corpo, iniziando dal braccio destro, per passare al sinistro, alla gamba destra e a quella sinistra, all’addome, al petto, alle spalle e alla schiena, ripetendo: ”io sono calmo…, calmo…, mi sento rilassato…” Mentre si ripetono le formule di rito occorre concentrasi sull’arto che si sta rilassando, fino a visualizzare i muscoli che progressivamente si rilasciano. Nelle sedute iniziali, indispensabili per comprendere la tecnica, è opportuno soffermarsi su ogni arto almeno 5 o 6 volte, in maniera continuativa, prima di passare oltre. Esiste un’altra disciplina parimenti importante, il fitness della memoria. Memoria, intelligenza, e riflessi dipendono fondamentalmente da noi, e dalla nostra capacità di esercitarli, in quanto la salute del cervello è condizionata dall’uso che ne facciamo. Ormai è dimostrato come la struttura e la funzione del cervello, quindi dei nostri processi mentali, si modifichi in rapporto all’ambiente e alle esperienze che affrontiamo. Il cervello va nutrito in modo corretto ed equilibrato come tutto il resto del corpo, e deve ricevere stimoli adeguati in quantità e qualità. Esistono numerosi esercizi per mantenere in forma la mente, e non mancano libri che insegnano tecniche mnemoniche molto efficaci, a disposizione di chi lamenta “vuoti”, o semplicemente di quanti temono che la memoria tenda ad affievolirsi. La memoria, del resto, ha bisogno di allenamento costante, e pertanto va esercitata con tecniche semplici da applicare con continuità. Il corpo necessità di attività fisica, per i tonificare i muscoli e migliorare la mobilità. L’agilità e il rilassamento sono doti che si acquisiscono imponendosi delle regole comportamentali, come mantenere il peso forma, e adottando un’alimentazione corretta, ma non trascurando l’esercizio fisico. Il processo di invecchiamento dipende per un terzo da fattori genetici, estranei al nostro controllo, ma per i restanti due terzi dalle nostre abitudini e dalla nostra volontà. Pertanto, ogni individuo è responsabile al 70% del suo stato fisico e mentale. Praticare attività fisica non significa di certo svolgere attività di tipo agonistico o sforzi eccessivi, che finiscono spesso per trasformarsi in nocivi fattori di stress, ma, al contrario, dopo un consulto col proprio medico per conoscere l’esistenza di eventuali controindicazioni, camminare all’aria aperta, con passo ne troppo lento ne troppo svelto, godendo la natura e le sue stagioni. Il moto quotidiano dovrebbe determinare un dispendio energetico settimanale di 2.000 Kilocalorie, quantità variabile in rapporto al sesso e alle condizioni di ogni specifico individuo. Il consumo energetico quotidiano di 300 Kilocalorie corrisponde ad una camminata di buon passo di 35 minuti per un uomo, e di 47 per una donna, oppure ad una nuotata in piscina di 26 minuti per l’uomo e di 35 per la donna. Un sacrificio, che spesso si trasforma in piacere, un’abitudine che consente, tra l’altro, di guardarsi attorno, scoprendo la bellezza di quanto ci circonda, e del paesaggio. Ogni individuo deve cercare un proprio equilibrio, applicando modi comportamentali ad esso compatibili, sapendo che se si vuole mantenere la forma fisica, invecchiando nel migliore dei modi, si devono affrontare regole e sacrifici, che nel tempo però si trasformato in piacevoli ed utili abitudini.
Dario Meschi
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