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Settimanale diretto da Dario Meschi

Ultimo aggiornamento: domenica 31 maggio 2009 - Anno 9 - Nr. 22

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La Posta dei lettori

 

In questo spazio ospitiamo le vostre critiche, i vostri pareri, i vostri consigli, i vostri insulti... Scriveteci!
posta@macchianera.it
La redazione si riserva il diritto di modificare e/o ridimensionare le email ricevute per esigenze di impaginazione. Non inviare dati personali a meno che non si desidera vengano pubblicati.

Direttore, perché Iva Zanicchi incontrerà Paola Panzeri e non Robbiani e i
rappresentanti del Pdl?
Grazie
Claudio

Gentile lettore,
L'appuntamento è saltato come potrà leggere in un articolo che pubblichiamo oggi.
La Zanicchi per entrare in Europa cerca evidentemente l'appoggio di tutte le forze in campo, anche di quelle civiche non schierate.
Lo lotta è dura e ognuno l'affronta come vuole.
Cordiali saluti
Dario Meschi

Ho notato che pubblicate numerosi comunicati dell'IDV.
Mi chiedo: parteggiate per Di Pietro? Se è così rinuncerò a leggervi anche se vi seguo da tempo
L.Grazioli

Gentile lettore.
Se ci legge da tempo dovrebbe aver notato che ospitiamo i comunicati o le lettere di chiunque ci scriva, sempre che siano corrette e non offensive.
Non siamo schierati con Di Pietro e con nessun altro partito, e manteniamo indipendenza e libertà di giudizio.
Cordialità
Dario Meschi

Oggetto: risposta a L.Grazioli

In merito alla email ricevuta da L.Grazioli e pubblicata su Macchianera, volevo rispondere come segue:
E' meglio parteggiare per la compagine di Berlusconi, ingiudicato, corrotto e mafioso? O per quella di Franceschini, che non ha alcun senso di esistere se non quello di buffone sonnolento?

G. Novati

PS:
Direttore che rapporto ha lei con Paola Panzeri?


Stimo Paola, l'unica rappresentante di un lista veramente civica, che si scontra, e confronta, con un programma semplice, ma comprensivo e innovativo, con i partiti tradizionali: i colossi della politica nazionale.

Sono il portavoce ufficiale della lista "Lei".

Cordialità
Dario Meschi

Oggetto: Comunicato stampa - La Destra per L'Autonomia con Daniele Nava

Comunicato Stampa

Luca Caremi, segretario provinciale de La Destra e candidato al Consiglio Provinciale ha dichiarato:
"I livelli di arroganza politica nella città del padre-padrone del centrosinistra lecchese non hanno oramai più limiti ed è giunta l'ora per i valmadreresi di dare una svolta radicale al governo della propria città e della Provincia.
Ieri mi recavo nella zona di Parè di Valmadrera per poter verificare se rispondeva al vero che lo spazio per i gazebo elettorali, identificato nella zona della galleria del Moregallo, era occupato da una altra lista come comunicatomi dal Comune di Valmadrera.
Con mia sorpresa notavo che lo spazio in questione era libero, ma che il richiedente (la lista che sostiene Marco Rusconi) si era accampato in un altra zona, a ridosso del parcheggio all'ingresso dell'area dove si teneva la Sagra della Solidarietà.
Ho potuto constatare che era presente il candidato sindaco Rusconi e che il loro gazebo elettorale occupava uno spazio di sosta regolamentato a pagamento (novità introdotta lo scorso anno dalla giunta Anghileri come i commercianti e i residenti ben sanno).
Orbene, credo che solo una concezione di assoluto sprezzo delle regole possa permettere certi atteggiamenti, per tutti quanti lo spazio è relegato in una zona di poca affluenza del pubblico, mentre per i signori che comandano oramai ininterrottamente da anni Valmadrera tutto è concesso...anche occupare spazi non autorizzati e creare danni erariali al Comune, sarà anche vero che il mancato introito per il Comune di Valmadrera è di pochi euro, ma forse anche gli automobilisti che settimanalmente pagano dazio per le scelte della giunta Anghileri vorrebbero poter avere lo stesso trattamento del candidato sindaco di sinistra.
Il 6 e 7 giugno i Valmadreresi hanno una grande occasione, con il loro voto possono mandare a casa alle elezioni comunali chi considera, con l'arroganza del padrone, Valmadrera una sua proprietà personale e possono, votando il simbolo arancione de "La Destra per L'Autonomia", cambiare il governo della Provincia e dare finalmente una sferzata di novità eleggendo Daniele Nava presidente.

 
Luca Caremi
Segretario Provinciale
de La Destra Lecco
Componente del Comitato
Centrale de La Destra
www.ladestralc.net <http://www.ladestralc.net>

Oggetto: Com. stampa - La Destra per L'Autonomia con Daniele Nava

Luca Caremi, segretario provinciale de La Destra e candidato al Consiglio Provinciale, ha dichiarato:
"E' lampante la crisi politica del centrosinistra lecchese, cinque anni di amministrazione Brivio hanno portato alla rottura della precedente alleanza con Rifondazione e a continue liti tra i suoi esponenti di giunta.
Paradossale l'esempio di un Assessore provinciale che procede a supportare, mettendo in imbarazzo l'Assessore ai trasporti suo collega, dei comitati di pendolari nella zona del meratese.
I lecchesi hanno con il voto del 6 e 7 giugno l'occasione per poter dire basta a questi 15 anni di amministrazione provinciale di sinistra.
"La Destra per L'Autonomia" plaude invece alla capacità di Daniele Nava nel creare un alleanza elettorale che si presenta compatta e determinata nel dare finalmente una possibilità di cambiamento al governo della nostra Provincia.
Il 6 e 7 giugno i lecchesi potranno, col loro voto e barrando il simbolo arancione de "La Destra per L'Autonomia", portare Daniele Nava a diventare presidente della Provincia e a rinnovare anche questo ente."

 
Luca Caremi
Segretario Provinciale
de La Destra Lecco
Componente del Comitato
Centrale de La Destra
www.ladestralc.net <http://www.ladestralc.net>
 

Oggetto: Comunicato Stampa La Destra - Martino Franzini

"La grinta e la voglia di mettersi in discussione dei
diciottanni e ovviamente l'amore per il proprio territorio",
così risponde Martino Franzini alla domanda sul cosa
l'abbia spinto a candidarsi alle elezioni Provinciali nella
lista de "La Destra per l'Autonomia" a sostegno della
candidatura a Presidente di Daniele nava.
"Per un giovane come me fare politica è passione e spirito
di sacrificio, amore per la mia terra e voglia di mettersi
al servizio della propria comunità"
Martino Franzini, diciannove anni tra poco meno di un mese
(è nato infatti il 27 giugno 1990), è il più giovane
candidato in lizza per la carica di consigliere provinciale
di queste elezioni.
Luca Caremi, segretario provinciale de La Destra e candidato
anche lui al consiglio provinciale, ha così commentato la
candidatura di Martino:
"Sono molto contento che Martino Franzini abbia deciso di
candidarsi in queste elezioni provinciali, attualmente
Martino ricopre la carica di segretario di Gioventù
Italiana, movimento giovanile de La Destra, per la provincia
di Lecco e segue con attenzione le problematiche giovanili.
Questa candidatura è la dimostrazione che anche le giovani
generazioni hanno dei valori in cui credono e che vogliono
portare avanti, valori che trovano condivisione all'interno
de La Destra e di Gioventù Italiana"
Martino Franzini è candidato nei collegi di Olginate,
Rovagnate e Molteno e corre sotto il simbolo arancione de
"La Destra per l'Autonomia"

Luca Caremi
Segretario Provinciale
de La Destra
 

Oggetto: Dario Franceschini a Catania

 
http://www.giuseppeberretta.it/

Cari amici,
domani avremo a Catania il nostro segretario nazionale, Dario Franceschini.
Abbiamo deciso assieme di non andare nei salotti buoni della città ma direttamente nel posto di frontiera dove vive, spesso male, un grande pezzo di Catania: Librino.
Il PD è nato per essere il partito degli italiani che lavorano o che cercano un lavoro o tentano di difenderlo. Ma è innanzi tutto il partito degli "ultimi", di chi non ha voce. Per questo Franceschini va a Librino. L'appuntamento, al quale vi invito, è per sabato 30 maggio alle ore 16,00 nel Salone della Parrocchia della Resurrezione del Signore, Viale Castagnola 4.
Alle 17,30 saremo ad Acireale in piazza Duomo.
Nel momento in cui la crisi del centrodestra appare realmente strutturale e non più la solita sceneggiata per ridefinire la spartizione di poltrone e strapuntini, diamo più forza al PD perchè più forti noi, più forte tu.

Grazie
Giuseppe Berretta

Oggetto: Cordiali saluti
Luciano Lottici dal Togo

--- Ven 22/5/09, pn-monsriboldi@yahoogroups.com <pn-monsriboldi@yahoogroups.com> ha scritto:


  Da: pn-monsriboldi@yahoogroups.com <pn-monsriboldi@yahoogroups.com>
  Oggetto: [PN - mons. Riboldi] Digest Number 402
  A: pn-monsriboldi@yahoogroups.com
  Data: Venerdì 22 maggio 2009, 21:34

  Questo numero contiene 1 messaggio.

  Gli argomenti di questo numero:

  1. Ascensione del Signore (Anno B)  
    Da: S.E. Mons. Antonio Riboldi - Vescovo Emer


  Messaggio
  ________________________________________________________________________
  1. Ascensione del Signore (Anno B)
    Inviato da: "S.E. Mons. Antonio Riboldi - Vescovo Emer" riboldi@tin.it <http://it.mc246.mail.yahoo.com/mc/compose?to=riboldi@tin.it> 
    Data: Gio 21 Mag 2009 10:42 pm

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  24 maggio 2009
  Ascensione del Signore (Anno B)
  At 1,1-11 / Sal 46 / Ef 4,1-13 / Mc 16,15-20

  Ora il cielo è vicino

  Dopo la Resurrezione, Gesù dà quasi l'impressione, di non voler
  lasciare ai suoi carissimi Apostoli alcun dubbio sulla sua
  resurrezione.
  Così raccontano gli Atti degli Apostoli:"Gesù si mostrò ad
  essi vivo, dopo la sua passione, con molte prove, apparendo loro
  per quaranta giovi e parlando del Regno di Dio. Mentre si trovava
  a tavola con essi, ordinò di non allontanarsi da Gerusalemme, ma
  di attendere che si adempisse la promessa del Padre 'quella' –
  disse – 'che avete udita da me: Giovanni fu battezzato con
  acqua, voi invece sarete battezzati in Spirito Santo'.
  Così, venutisi a trovare insieme, gli domandarono: 'Signore, è
  questo il tempo in cui ricostituirai il regno di Israele?: Ma
  egli rispose: 'Non spetta a voi conoscere i tempi e i momenti che
  il Padre ha riservato alla sua scelta, ma avrete forza dallo
  Spirito Santo che scenderà su di voi e mi sarete testimoni a
  Gerusalemme, in tutta la Giudea e la Samaria e fino ai confini
  della terrà.
  Detto questo, fu elevato in alto sotto i loro occhi e una nube
  lo sottrasse ai loro sguardi.
  E poiché essi stavano fissando il cielo mentre egli se ne
  andava, ecco due uomini in vesti bianche si presentarono a loro e
  dissero: 'Uomini di Galilea, perché state a guardare il cielo?
  Questo Gesù che è stato tra voi assunto al cielo, tornerà un
  giorno allo stesso modo in cui l'avete visto andare in cielo'."
  (At. 1, 1-11).
  Difficile entrare nell'animo degli Apostoli, sottoposti, in
  pochi giorni, a eventi che nulla hanno a che vedere con la nostra
  esperienza, qui: dopo la crocifissione del Maestro avevano
  creduto di essere stati 'vittime' di un sogno, che non si era
  avverato, ossia 'seguire un grande della terrà, che l'avrebbe
  dominata; poi il terzo giorno dalla sua sepoltura lo vedono
  tornare 'vivò con la resurrezione e, parecchie volte, mostrando
  una gloria inaspettata, ma quello che importava era che il loro
  Gesù fosse tornato, anche se non comprendevano il 'come' e il
  'perché'.
  Poi per quaranta giorni Lo vedono venire ed andare, incontri
  inaspettati, incontri desiderati, come se la Sua vita fosse un
  'nuovò invito a seguirLo, come solo in seguito lo Spirito
  chiarirà: seguirLo è la vera missione di amore di Dio verso di
  noi e di noi verso Lui.
  La presenza di Gesù tra di noi, concretamente, aveva il fine di
  permetterci di tornare alla nostra vera casa, che non è qui, ma
  in Cielo dove Lui è asceso.
  Il primo pensiero che ci assale e ci invita alla contemplazione,
  allo stupore e alla gratitudine, è lo stesso desiderio d'amore
  del Padre che tutti, senza eccezioni, un giorno saliamo al Cielo.
  Quante volte nel linguaggio comune appare la parola 'cielo".
  'Lo sa il cielo!', quando non sappiamo dare risposta alle nostre
  domande terrene.
  ‘Che il cielo ci protegga!' quando ci troviamo in
  difficoltà.
  'Santo cielo!', ci viene da dire come invocazione, davanti a
  fatti inspiegabili. E via dicendo...
  Credenti o no, il 'cielo' è il punto di riferimento del mistero
  della nostra vita, come se vedessimo nel 'Cielo', il solo che
  conosce tutto di noi!
  E quante volte nel Vangelo troviamo questo riferimento al
  'Cielo'.
  Ma cosa intendiamo con questa parola - 'Cielo' - dove Gesù è
  asceso e verso cui noi tendiamo?
  Scrive Paolo VI: “Per cielo noi intendiamo molte cose.
  Intendiamo comunemente la condizione in cui sì trovano gli
  angeli, le anime dei buoni, separate dai corpi, gli spiriti
  giusti, viventi senza il rapporto materiale; intendiamo così la
  vita che si prolunga oltre la morte, la sopravvivenza oltre il
  tempo, la vita immutabile d'oltretomba, la vita eterna.
  intendiamo anche l'ordine nuovo che emana da Dio: il disegno che
  lui ha voluto sovrapporre alla vita naturale, il Regno dei cieli,
  ossia quel complesso di rapporti, completamente originali, che il
  mondo è venuto a godere con Dio mediante la missione di Gesù.
  Intendiamo così la condizione finale a cui il Regno dei cieli,
  incominciato con la vita cristiana in questa terra, deve portare
  l'umanità e che chiamiamo il Paradiso, la gloria di Cristo e dei
  suoi seguaci fedeli. Il Cielo è la visione di Dio, è la
  felicità eterna: è il termine a cui deve essere diretta la
  nostra vita presente. Se perciò a Cristo è legata la nostra
  sorte, con la Sua ascensione in quel mondo beato ed a noi ignoto,
  lo scopo della nostra vita è trasferito da questa terra al
  cielo.'Quanto a noi, la patria è nei cieli - afferma S. Paolo -
  non abbiamo qui città permanente, ma andiamo in cerca della
  futurà (Eb 13, 14).
  il senso vero e completo del nostro vivere è un pellegrinaggio
  nel tempo, in questo mondo, per raggiungere la meta finale dove
  il nostro essere avrà la sua completezza.
  Affrettiamoci verso quella vita.- dice A. Ambrogio - Dio, dopo
  questa nostra vita, sia la nostra patria” (1958).
  Ma quanto può sembrare difficile, alla prima impressione,
  essere un giorno per sempre cittadini del Regno dei Cieli! Eppure
  è la sola ragione per chi concepisce la vita, non solo come un
  momento di esperienza sulla terra, dove è impossibile conoscere
  la gioia vera, ma un'esperienza proiettata verso l'eternità.
  Spesso c'è il rischio di vivere alla giornata, e non è
  certamente giusto interpretare la vita in modo così riduttivo.
  Se si pensa bene, per chi crede, il Cielo è un'assemblea di
  santi e di gente semplice, che sono stati nostri compagni di
  vita: una vita con 'i piedi a terrà, ma il pensiero e il cuore
  'rivolti al Cielo'. Possiamo incontrare, qui, oggi, sulla strada
  della vita, tanti nostri fratelli che seguono quelle orme: vivono
  da pellegrini 'provvisori' su questa terra. Sono impegnati, come
  tutti, a compiere la loro fatica terrestre, ma il loro passo è
  sempre diretto al Cielo.
  Che servirebbero tanti sacrifici, se non fossero interpretati e
  vissuti come la necessaria fatica verso una gioia eterna? È la
  grande speranza che portano nel cuore tanti che ci sono vicini e
  da cui apprendiamo come si cammina nella vita verso il Cielo.
  Viviamo della speranza che Cristo, salendo al Cielo, ha
  dischiuso all'anima. Questa speranza ci darà il miglior senso di
  questa vita presente: ci libererà dall'incombente ossessione del
  materialismo organizzato, opprimente castigo a se stesso, e, se
  avesse a prevalere, rovina della stessa civiltà cristiana.
  Questa speranza del Cielo ci insegna a portare e santificare i
  dolori del nostro viaggio terreno, ci infonderà premura e amore
  per fare del bene ai nostri simili; ci conserverà nella libertà
  dello spirito, che l'orizzonte puramente temporale tenta di
  restringere e soffocare; ci ammonirà finalmente a considerare
  questo nostro provvisorio soggiorno sulla terra, come una vigilia
  laboriosa e amorosa, sostenuta dalla preghiera che vince il sonno
  della materia e della morte, in attesa dell'incontro e del
  ritorno a Lui, Cristo, ìn Cielo.
  È necessario convincerci che la Resurrezione di Gesù e la sua
  Ascensione al Cielo, non è solo una 'questione personale', come
  una dimostrazione della potenza, che Dio ha su tutto, anche sulla
  morte, ma, Lui, Dio, si è fatto uomo, per coinvolgerci tutti, ma
  proprio tutti, nella Sua stessa sorte. È questo il grande evento
  dell'Amore del Padre.
  Non ci rimane, allora, che guardare alla vita temporale, questo
  piccolo spazio, concessoci da Dio, non come un'avventura, ma come
  un valore che veramente ci riporta alla ragione per cui Dio ci ha
  creati: imparare a 'stare sempre con Lui' già qui sulla terra,
  per essere pronti a 'stare con Lui eternamente in Cielo'.
  E questa è la missione che Gesù ha lasciato agli Apostoli,
  salutandoli, prima di ascendere al Cielo.
  Narra Marco: "In quel tempo Gesù apparve agli Undici e disse
  loro: 'Andate in tutto il mondo e predicate il Vangelo ad ogni
  creatura. Chi crederà e sarà battezzato sarà salvo, ma chi non
  crederà sarà condannato. E questi saranno i segni che
  accompagneranno quelli che credono: nel mio nome scacceranno i
  demoni, parleranno lingue nuove, prenderanno in mano i serpenti e
  se berranno qualche veleno non recherà loro alcun danno,
  imporranno le mani ai malati e questi guariranno'.
  Il Signore, dopo aver parlato con loro, fu assunto in cielo e
  sedette alla destra di Dio.
  Allora essi partirono e predicarono dappertutto, mentre il
  Signore operava insieme a loro e confermava la parola con i
  prodigi che l'accompagnavano" (Mc 16).
  È bello riflettere sulle ultime parole di Gesù, mentre manda i
  Suoi a predicare in mezzo a questo mondo che, anche se non
  appare, ha bisogno di infinito, di speranza, di quella gioia che
  ha il cielo – un incarico che fa tremare anche noi, oggi, tanto
  è grande -. E' un compito che sembra non da poveri uomini, ma da
  Angeli, ecco perché Lui assicura la Sua Presenza 'operando con
  noi e confermando la Sua Parola con i miracoli che
  l'accompagnano'.
  Ed è cosi.
  Ogni volta che predico il Vangelo, sento davvero di essere solo
  la voce, povera voce, e nello stesso tempo, sperimento la
  manifestazione della potenza di Gesù.
  Per questo noi, che veramente siamo discepoli di Gesù, oggi,
  siamo colmi di speranza, celebrando l'Ascensione del nostro
  Maestro e Signore.
  Sappiamo che un giorno saremo con Lui e lo vedremo 'faccia a
  faccia'. Vivere diventa dunque un pregustare la gioia di quel
  posto che Gesù ci ha preparato. Ma soprattutto sappiamo che
  Gesù, asceso al Cielo, non è lontano da noi; è qui con noi a
  condividere la nostra 'passione quotidiana' e ci sentiamo forti
  della Sua Forza.
  Se siamo sinceri con noi stessi, quante volte siamo assaliti da
  un nascosto e irrefrenabile desiderio di una vita che abbia più
  nulla a che fare con quello che viviamo, ma sia piena di una
  gioia, per cui sentiamo di essere nati e che non riusciamo a
  sapere dove attingere.
  Ogni volta mi reco in pellegrinaggio a Lourdes, sono preso dal
  canto, durante la processione serale: 'Andrò a vederla un di' e,
  misurando le fatiche del mio ministero, ma nello stesso tempo la
  sua bellezza, davvero questo mondo mi appare un calvario da
  farsi, ma per arrivare là! Quanta nostalgia del Cielo! È la
  nostalgia che oggi viviamo, con la speranza che un giorno sia
  gioia piena.

  mons. Antonio Riboldi

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  Clicca qui per leggere tutti i commenti relativi ad oggi:
  Ascensione del Signore (Anno B)
  http://www.qumran2.net/parolenuove/commenti.pax?criteri=1&codice=BP080

  Clicca qui per leggere tutti i commenti dello stesso autore:

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  Messaggi sullo stesso tema (1)



  Antonio Riboldi - Vescovo

  E-Mail: riboldi@tin.it
  Internet: www.vescovoriboldi.it

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Oggetto: UFO

Il papà dell’Ufo Pierufo, dopo 10 anni, ha perso il posto di lavoro con una settimana di preavviso,

3 stipendi arretrati da prendere e 100€ in tasca.

ADOTTA UN UFO!

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                     www.albertopaolotti.it

Oggetto: Tra moglie e marito

Tra moglie e marito
Venti chili
Il marito alla moglie:
- Mia cara,devi assolutamente dimagrire!
- E perché,mai ?
- Perché hai circa venti chili con i quali non sono né religiosamente,né civilmente sposato!

Poche parole
Il più breve dialogo coniugale:
Lei:- Maritino bello!
Lui:- Quanto ti occorre?

Modi e mezzi
La mamma alla figlia:
- Non pensavo che avresti sposato Agostino:mi avevi detto che non ti piacevano i suoi modi.
- E vero,ma poi ho visto i suoi mezzi...

Cosa si dice?
Pierino ha fatto il buono e la mamma per premiarlo gli regala un euro.
Pierino prende e tace.La mamma non puo fare a meno di richiamarlo:
- Cosa si dice quando si riceve qualcosa?
- Non so,risponde Pierino.
- Come non sai? Che cosa dico io al papà quando mi da i soldi?
- Gli dici:"Tutto qui?".

Ora: sta ha voi se ridere o se piangere.
Salutoni calorosi di 36° e di baci di 90% di umidità.In Togo questa notte ha piovuto e ora si sta bene.
Luciano Lottici dal Togo
 

Oggetto: COMMEMORAZONE ECCIDIO DI ROVETTA

IL BLOG AGGIORNATO DEL COMITATO ONORANZE CADUTI DI ROVETTA CON LA COMMEMORAZIONE DEL 23 E 24 MAGGIO
http://www.comitatoonoranzecadutidirovetta.blogspot.com/
 

Oggetto: A chi sorriderai oggi? Guardati questa diapositiva

Sposarsi e...
continuare a ridere
La gatta
Marito e moglie stanno facendo colazione.
La moglie:
- Stanotte ti agitavi nel letto e continuavi a ripetere:"Clara! Clara!. Chi é questa Clara?
Il marito -Ah,é la gatta del mio capo uffucio! Lui la porta sempre al lavoro e ci obbliga a coccolarla....
Alla sera si trovano a tavola.
La moglie al marito:
- Sai una cosa strana!? La gatta del tuo capo ufficio ha chiamato tre volte cercando te!

 
Buona serena giornata a tutti voi.
Luciano Lottici dal Togo


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Allegato 1


Oggetto: MERCI

Bonne Journée.
Votre ami Luciano Lottici au Togo



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Allegato 1


Oggetto: Una notizia quasi vera

Notizia giornalistica quasi vera:
Ieri alla chiesa Parrocchiale di Pontelambro é stato celebrato il matrimonio delle gemelle Lidia e Carmela Paredi di Pontelambro.
Lidia ha sposato Arturo Ciceri di professione Panettiere,Carmela ha sposato Carlo Colombo di professione Salumiere.
Mamma Maria all'uscita della chiesa ha dichiarato ai nostri microfoni:"Mi sento una suocera più che fortunata nel avere due "Generi alimentari".
Questione di parole
A scuola di religione il professore spiega i termini'monogamia' e 'poligamia'.
- 'Monogamia ' significa sposare una sola donna o un solo uomo.'Poligamia' significa sposare più uomini o più donne. Avete capito bene?
- Si,risponde Pierino; i mussulmani possono sposare più donne e questo é 'poligamia';i cristiani possono sposare una donna sola e questo é 'Monotonia'.
Conclusione: Se non avete riso! fate un sorriso.
Buona Giornata.
Luciano Lottici dal Togo

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Allegato 1


Oggetto:  Luciano Lottici Show "L'amore é un ponte meravigliosioso"

L’amore é un ponte meraviglioso lanciato sull’abisso per raggiungere l’amato. E’ il sentimento più piacevole che esista al mondo . Sia che si chiami mamma,sposa,fratello,amico é sempre lo stesso amore ,manifestato in modi differenti. Ammettilo: le riccheze non ti riempiono; la bellezza non ti sazia; gli onori, prima o poi ti pesano...ma l’amore t’incanta! Sogna il capolavoro più perfetto creato dall’uomo in questi secoli di civiltà. Quando l’avrai visto e rivisto, non t’aggiungerà più nulla,perché perennemente statico. Considera l’amore. Nel suo continuo divenire é il dono squisito di Dio che t’appaga momento per momento, lasciandoti ancora voglioso delle impensabili finezze. L’amore fresco come unmattino di primavera. Chi mai stancherà del sorriso innocente d’un bimbo, delle attenzioni preveggenti della mamma,delle tenerezze della sposa ? Non c’é museo al mondo che possa contenere le opere stupende dell’amore. Per questo l’Onnipotente ha creato l’universo, l’unica degna inquadratura e scrigno di tanto capolavoro.
Giovanni Bozzo
 
( Brano tratto da “ Flasches su l’amore, ed.Grafica db, Genova , anno 1976)
Pubblicato su “IL SEME” 188 - anno 2007
Affettuosi saluti Luciano Lottici dal Togo

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Allegato 1


Oggetto:  Comunicato Stampa - La Destra per l'Autonomia - Elezioni Comunali

Luca Caremi, segretario provinciale de La Destra e candidato al Consiglio Provinciale ha dichiarato:

"In occasione dei prossimi rinnovi dei consigli comunali in alcuni comuni della Val S.Martino ed in provincia di Lecco invitiamo i nostri elettori a sostenere le seguenti liste:
a Vercurago la lista con candidato sindaco la Sig.ra Botti,
a Torre de Busi la lista con candidato sindaco la Sig.ra Ninkovic,
a Erve la lista con candidato sindaco la Sig.ra Bolis,
a Monte Marenzo la lista con candidato sindaco la Sig.ra Mangili
Invitiamo inoltre a votare per i candidati sindaci Luigi Dell'Oro a Valmadrera, Giuseppe Perego a Casatenovo (lista in cui è presente il nostro responsabile per la zona di Casatenovo Brianza: Alberto Cantù) e Stefano Simonetti a Valgreghentino."

Luca Caremi
Segretario Provinciale
de La Destra Lecco
Componente del Comitato
Centrale de La Destra
www.ladestralc.net <http://www.ladestralc.net>

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