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Oggetto: <nessun oggetto> Paola, ti ricordi di me? Sono Anna, ci siamo conosciute ai tempi della scuola. Ho apprezzato la tua decisione e farò propaganda per te. Un abbraccio Anna
Oggetto: <nessun oggetto>
VIVA LE DONNE Abito a Merate, non mi interesso di politica, ma sono stanca di essere presa in giro dai soliti amministratori più impegnati a costruire palazzi, che a risolvere i problemi della gente. Credo nelle donne. Forza Paola!
Oggetto: <nessun oggetto>
Sono deluso da Albani, non mi piacciono gli altri. Sceglierò il tuo sorriso P.C.
Oggetto: <nessun oggetto>
Perché ce l'avete con Albani? Forse via piacciono le gonnelle? Patti dovrebbe andare a nascondersi Pierino
Oggetto: <nessun oggetto>
Mi piace l'idea di un sindaco donna, ma voterò lo stesso Marinari. Auguri G.S.
Oggetto: <nessun oggetto>
Voto Albani e non mi farò incantare da Voi. M.A.
Oggetto: tempo forte di promessa
Un pensiero forte per un tempo che ci rimane dentro
Con sentimenti di gratitudine e fraternità.
Vincenzo Andraous
La Croce e l’Uomo, il sangue, lo sfinimento, umana fragilità. La Croce e l’uomo, ultima volontà di un perdono. La Croce e l’Uomo, risorge e ricompone l’ingiustizia, quella ottusa e conclusa, che non intende arretrare. La Croce e l’Uomo, dove ritrovare un sussulto di dignità. La Croce e l’Uomo, in ginocchio, con lo sguardo in alto, dove appesa a mezz’aria sta la lezione, ben custodita nella preghiera, quella che non si impara alla lavagna, tra gessetti abbandonati e parole spese male, si apprende con l’esempio, da perseguire in orme digitali, che portano agli Uomini ai piedi della Croce. Auguri di buona Pasqua, Auguri di buona riconciliazione, Auguri di buona vita. Insieme
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Oggetto: Buona S.Pasqua 2009 da Luciano Lottici in Togo
“Le tredici spose” Sposa bambina: vita meschina Sposa matura: calma e sicura Sposa all’antica: ama e fatica Sposa gelosa: vita penosa Sposa generosa: brilla come una rosa Sposa biricchina: manda tutto in rovina Sposa con l’anima sana: meglio di una fontana Sposa distratta: casa disfatta Sposa socievole: casa piacevole Sposa arrendevole: pace durevole Sposa irritabile: lite interminabile Sposa elegante: conto gigante Sposa normale: SEI UN CAPITALE !
(testo tratto da “Matrimonio a 5 stelle” di Pino Pellegrino) Mario Astegiano – editore e- mail: litosta@libero.it Indirizzo Famiglia Lottici Luciano Esther Quartier Djidjolé B.P. 10285 – Lomé (Togo) (africa occidentale) Tel.00228 251 55 71 E - mail : lucianoxio@yahoo.it Buona Pasqua 2009
Oggetto: comunicato stampa
La Corte d'Appello di Torino ha sancito una storica vittoria del Movimento consumatori.
Nel 2001 Infostrada, oggi incorporata dalla Wind, aveva lanciato una campagna pubblicitaria con cui offriva il contratto Solo Infostrada per la telefonia fissa, con la promessa per gli utenti di non pagare più il canone. Nel maggio del 2002, l'Antitrust aveva sanzionato Wind per pubblicità ingannevole, riconoscendo che su 138.178 contratti Solo Infostrada conclusi da Wind i consumatori che avevano ottenuto l'accesso diretto all'ultimo miglio, e che quindi non pagavano più il canone alla Telecom, erano solo 690. Nell'autunno del 2002, quindi, il Movimento Consumatori, con un azione collettiva disciplinata dalla legge 281/98 (oggi art. 140 Codice del Consumo), ha citato in giudizio la Wind-Infostrada. In questi giorni la Corte d'Appello di Torino ha confermato la decisione del Tribunale territoriale, respingendo tutte le difese della Wind;
La Wind dovrà attivare il servizio in accesso diretto a tutti i consumatori che hanno sottoscritto il contratto Infostrada e comunque dovrà inviare ai clienti una lettera con la quale, riconoscendo di non aver adempiuto ai contratti Solo Infostrada, si impegna a restituire tutti i canoni pagati alla Telecom a partire dal giorno della sottoscrizione del contratto. Il danno subito collettivamente dai consumatori è enorme: con una valutazione prudenziale, può essere stimato all'incirca in 80 milioni di euro (Wind non ha adempiuto ad oltre 130.000 contratti). Tutti i consumatori che hanno sottoscritto Solo Infostrada si possono rivolgere al Movimento Consumatori Sportello di Catania il quale mette a disposizione la propria sede per i consumatori che volessero intraprendere azioni legali nei confronti della Wind.
E’ per tali motivi che il Movimento Consumatori, sportello di Catania, nella persona del suo Presidente Avv. Patrizio Salerno, tel. 095 / 7128729, intende tutelare, anche con lo strumento della class action, coloro che volessero intraprendere cause per tali motivi con il proprio staff di avvocati civilisti coordinati dall’ Avv. Francesco Silluzio.
Avv. Patrizio Salerno Presidente MC Sportello di Catania Avv. Francesco Silluzio Avvocato civilista del Movimento Consumatori Sportello di Catania
Oggetto: FW: AUGURI
L'ASSOCIAZIONE RINASCIMENTO 2000:
http://www.antiarte.it/
ANTIARTE 2000:
http://www.antiarte.it/antiarte
ADRAMELEK THEATER:
http://www.antiarte.it/adramelekteatro
L’UNIONE EUROPEA GIUDICI SCRITTORI(EUGIUS):
http://www.antiarte.it/eugius
& GENNARO FRANCIONE
Augurano
Una Felice Pasqua
Oggetto: tempo forte di promessa
Un pensiero forte per un tempo che ci rimane dentro
Con sentimenti di gratitudine e fraternità.
Vincenzo Andraous
La Croce e l’Uomo, il sangue, lo sfinimento, umana fragilità. La Croce e l’uomo, ultima volontà di un perdono. La Croce e l’Uomo, risorge e ricompone l’ingiustizia, quella ottusa e conclusa, che non intende arretrare. La Croce e l’Uomo, dove ritrovare un sussulto di dignità. La Croce e l’Uomo, in ginocchio, con lo sguardo in alto, dove appesa a mezz’aria sta la lezione, ben custodita nella preghiera, quella che non si impara alla lavagna, tra gessetti abbandonati e parole spese male, si apprende con l’esempio, da perseguire in orme digitali, che portano agli Uomini ai piedi della Croce. Auguri di buona Pasqua, Auguri di buona riconciliazione, Auguri di buona vita. Insieme.
Oggetto: Fila di precari a Genova, la denuncia di Ferraioli
Comunicato stampa
Fila di precari a Genova, la denuncia di Ferraioli
Il responsabile per la Liguria dell'Italia dei Diritti: "La situazione dei lavoratori della Regione ha assunto contorni catastrofici"
Genova, 9 aprile 2009 - L'Amiu, il servizio di nettezza urbana di Genova, offre cento posti per operatore ecologico, e al Centro per l'impiego della Provincia è subito bagarre. File interminabili fin dalle prime luci dell'alba, oltre 1500 candidati e tagliandi numerati per regolare l'accesso. Ed è solo il primo passo, perché in realtà si tratta di una preselezione, dato che è prevista una prova scritta, seguita infine da un test psico-attitudinale. Il contratto? A termine, presumibilmente due o tre mesi. Una vicenda che Maurizio Ferraioli, responsabile per la Liguria dell'Italia dei Diritti ha deciso subito di denunciare: "L'assalto di questi giorni agli uffici provinciali ha raggiunto cifre astronomiche, e questo è il segnale di una situazione lavorativa che nella nostra Regione, bisognosa di fondi urgenti, è ormai catastrofica". E aggiunge: "Il fatto che tanti giovani qualificati, e non, si siano avvicinati cosi speranzosi verso questa offerta di impiego, dovrebbe far alzare la testa a tutti i politici deputati a risolvere l'attuale crisi lavorativa". "Purtroppo - continua Ferraioli - il Governo tace, e per chi vede esautorato il diritto al lavoro stabile, sembra normale sottoporsi a stress psicofisici a causa di lunghe code o di speranze infrante". Una posizione che per Ferraioli apre le porte ad una riflessione politica più ampia: "Penso all'Abruzzo, che vive una situazione tragica e ha ovviamente bisogno di sostegno economico, ma tocca comunque alla politica mettere in campo le risorse necessarie. Si potrebbe per esempio unificare le date delle elezioni amministrative con quelle delle consultazioni europee, risparmiando 400 milioni di euro destinabili alla popolazione terremotata". "Di fronte a questi eventi l'Italia dei Diritti - conclude l'esponente del movimento guidato da Antonello De Pierro - invita le istituzioni ad una riflessione politica più profonda e chiede che ogni singolo euro venga investito per reagire alla terribile tragedia abruzzese e per risolvere finalmente l'assenza di posti di lavoro in Liguria".
Ufficio Stampa Italia dei Diritti Addetti Stampa Stefano Mura - Andrea Giongiani Capo Ufficio Stampa Fabio Bucciarelli Via Virginia Agnelli, 89 - 00151 Roma Tel. 06 65494632 - 06 97606564; Cell. 347 7463784 e-mail: italiadeidiritti@yahoo.it sito web: www.italiadeidiritti.it
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Oggetto: Montino denuncia il San Camillo, per Marinelli una farsa politica
Comunicato stampa
Montino denuncia il San Camillo, per Marinelli una farsa politica
Il responsabile per il Lazio dell'Italia dei Diritti: "Il vicepresidente pensi a governare anziché travestirsi e fare denunce"
Roma, 9 aprile 2009 - "Una delle frasi più ricorrenti durante il servizio militare è 'fare pace con il cervello', e la sinistra italiana sembra continui a rimanere nella fase della naia, non riuscendo ad evolvere". Con questo paragone ironico Vittorio Marinelli, responsabile per il Lazio dell'Italia dei Diritti, definisce la scelta di Esterino Montino, vicepresidente della regione Lazio, di denunciare tramite mezzo stampa i ritardi del CUP dell'ospedale San Camillo per fissare una visita medica. "Montino - insiste Marinelli - persiste in errori tipici dei più celebri Paolo Cento, detto 'er Piotta', e della sgangherata compagine del precedente governo Prodi. Peccato che i cittadini pretendono, da chi amministra la cosa pubblica, di governare e non di fare opera di denuncia". E aggiunge: "Tra l'altro che il servizio reso dal San Camillo e dal CUP facesse abbastanza schifo è un fatto noto, quindi non si capisce per quale motivo in questo Paese, definito da alcuni 'miserabile' e 'abitato da ricchi', un servizio pubblico si dovesse distinguere dalla norma". Un fatto le cui conseguenze, secondo Marinelli, sono come sempre da addebitare ai cittadini: "Non si ha certo la presunzione di poter avere una pubblica amministrazione di stampo europeo, ma si chiede almeno che funzioni un po'meglio". "Se per raggiungere questo obiettivo Montino si deve mascherare - conclude Marinelli - che ben venga, ma se è stato eletto per governare, almeno governi"
Ufficio Stampa Italia dei Diritti Addetti Stampa Stefano Mura - Michele Ferrelli Capo Ufficio Stampa Fabio Bucciarelli Via Virginia Agnelli, 89 - 00151 Roma Tel. 06 65494632 - 06 97606564; Cell. 347 7463784 e-mail: italiadeidiritti@yahoo.it sito web: www.italiadeidiritti.it
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Oggetto: Piano regolatore generale, Soldà dice la sua
Comunicato stampa
Piano regolatore generale, Soldà dice la sua
Il segretario romano dell'italia dei Valori: "È il cittadino a fare le spese di scelte errate, l'Italia dei Valori controllerà il progetto"
Roma, 9 Aprile 2009 - Resterà ancora in vigore il piano regolatore firmato dal consiglio capitolino il 12 marzo 2008, questo ha deciso il Consiglio di Stato contestando la sentenza del TAR del Lazio. "È una storia partita male" afferma il segretario romano dell'Italia dei Valori Roberto Soldà: "Il piano regolatore era stato approvato troppo rapidamente, e a farne le spese, come spesso accade in questi casi, è solo il cittadino". Il piano, che sembra esser stato corretto in corsa dal consiglio comunale, è stato ulteriormente analizzato dal segretario: "L'importante è che le cose siano fatte per tutelare gli abitanti della provincia, con l'unico obiettivo di pianificare in modo adeguato i lavori secondo regole precise e seguendo la massima ortodossia tecnica". Il piano regolatore resterà in vigore almeno fino al 7 Luglio. L'esponente del movimento politico guidato da Antonio di Pietro conclude: "L'italia dei Valori vigilerà sull'operato e sull'attuazione del progetto, in tutela dei diritti dei cittadini".
Ufficio Stampa Segretario Romano Italia dei Valori Roberto Soldà Capo Ufficio Stampa Antonello De Pierro Addetti Stampa Andrea Giongiani - Stefano Mura via Virginia Agnelli, 89 - 00151 Roma tel. 06-97606564 3477463784 e-mail: idvroma@yahoo.it
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Oggetto: FW: Un Restyling per Fontana di Trevi, Soldà si dice soddisfatto
Comunicato stampa
Un Restyling per Fontana di Trevi, Soldà si dice soddisfatto
Il segretario dell'Italia dei Valori commenta il progetto di ristrutturazione di Fontana di Trevi: "Abbiamo un patrimonio artistico invidiabile, speriamo che con questi lavori il monumento risulti ancora più fruibile a tutti"
Roma, 9 Aprile 2009 - Un milione di euro è stato stanziato per delle opere di ristrutturazione dell'area di Fontana di Trevi. Roberto Soldà, segretario romano dell'Italia dei Valori, commenta positivamente la notizia: "Fontana di Trevi aveva bisogno di alcuni lavori che potessero renderla maggiormente godibile da parte dei turisti e -aggiunge sullo specifico di una nuova ripavimentazione e sull'aggiunta di nuovi lampioni- è importante migliorare i nostri gioielli monumentali in modo che tutti possano apprezzarli". Il progetto prevede tra l'altro anche una tutela per i disabili, con un percorso per non vedenti che collega la Fontana con il Pantheon: "È molto positivo -interviene l'esponente del movimento politico guidato da Antonio di Pietro- che si pensi anche ai disabili in questo progetto, e speriamo che sarà fatto il possibile dai responsabili per preservare i beni che il nostro passato ci ha donato".
Ufficio Stampa Segretario Romano Italia dei Valori Roberto Soldà Capo Ufficio Stampa Antonello De Pierro Addetti Stampa Andrea Giongiani - Michele Ferrelli via Virginia Agnelli, 89 - 00151 Roma tel. 06-97606564 3477463784 e-mail: idvroma@yahoo.it
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Oggetto: Governo battuto su decreto sicurezza, il commento di Soldà
Comunicato stampa
Governo battuto su decreto sicurezza, il commento di Soldà
Il vice presidente dell'Italia dei Diritti: " No a soluzioni fai da te come le ronde"
Roma, 9 aprile - " Più volte mi sono espresso contro l'istituzione delle ronde e non posso che felicitarmi che nel governo ci sia qualcuno che si è smarcato da queste soluzioni di dubbia efficacia". Questo il commento di Roberto Soldà, vice presidente del movimento Italia dei Diritti, relativo allo stralcio, nel decreto sicurezza, dell' articolo istitutivo delle famigerate pattuglie volontarie cittadine. " Il diritto a vedersi tutelati nella nostra incolumità - ha aggiunto Soldà - passa attraverso lo Stato e gli organi preposti alla vigilanza e repressione dei reati. Sono le forze dell'ordine a ricoprire questo ruolo e vanno messe in condizione di operare con una buona dotazione di mezzi e di personale preposto".
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Oggetto: Calgani su degrado Palmiro Togliatti
Comunicato stampa
Calgani su degrado Palmiro Togliatti
Il responsabile romano dell'Italia dei Diritti: " Il corridoio della mobilità si è rivelato un espediente del tutto inadeguato"
Roma, 9 aprile - " La Togliatti era una strada priva di criticità, sempre scorrevole anche per i mezzi pubblici. E' stata realizzata una pista ciclabile con incroci ad intervalli di 100 metri l'uno dall'altro, sulla quale gli appassionati della bicicletta non si avventurano di certo". Questo il commento di Alessandro Calgani, responsabile romano del movimento Italia dei Diritti, in relazione alla situazione di degrado che interessa via Palmiro Togliatti, la nota arteria del quadrante sud-orientale che collega la Tiburtina con la Tuscolana. Piccole discariche a cielo aperto, erba incolta, deiezioni animali sono il consueto scenario che risalta agli occhi di chiunque si trovi a percorrere questa strada che avrebbe dovuto rappresentare il nuovo modello di viabilità metropolitana, con pista ciclabile, panchine, aree verdi e corsia preferenziale. "Un' opera, condivisibile o meno - ha rincarato la dose Calgani - quando viene realizzata deve essere manutenuta, altrimenti siamo di fronte all'ennesimo sperpero. Suggerirei agli amministratori del VII e l'VIII municipio di realizzare la corsia preferenziale al centro delle due carreggiate, come avvenuto nel X municipio. In questo modo gli scempi attuali verrebbero meno per forza maggiore".
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Oggetto: Soldà su ufficio tecnico anti-sismico
COMUNICATO STAMPA
Soldà su ufficio tecnico anti-sismico
Il segretario romano dell'Italia dei Valori: " Mi auguro che sia in grado di operare al meglio"
Roma, 9 aprile - " E' una buona iniziativa, mi auguro che si intervenga con la massima rapidità ed efficacia ". Così Roberto Soldà, segretario romano dell'Italia dei Valori, ha commentato la notizia della prossima istituzione, da parte della giunta capitolina in collaborazione con i vigili del fuoco, di un ufficio tecnico deputato ad effettuare un monitoraggio degli edifici della città, per verificarne solidità e stabilità. " La recente sciagura che ha interessato l'Abruzzo - ha aggiunto il segretario romano del partito guidato da Antonio Di Pietro - ha colpito nel profondo la sensibilità nazionale e ha sollevato la questione della messa in sicurezza delle abitazioni. Nella nostra città sono molte le costruzioni vetuste e ogni crepa potrebbe essere indicativa di un pericolo. Ho delle perlessità sulla reale capacità operativa di una struttura che dovrà procedere ad un check-up di così tante unità immobiliari, ma non posso che esprimere il mio apprezzamento per questa misura".
Ufficio Stampa Segretario Romano Italia dei Valori Roberto Soldà Capo Ufficio Stampa Antonello De Pierro Addetti Stampa Michele Ferrelli, Stefano Mura, Andrea Giongiani via Virginia Agnelli, 89 - 00151 Roma tel. 06-97606564 3477463784 e-mail: idvroma@yahoo.it
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Oggetto: Soldà su ufficio tecnico anti-sismico
COMUNICATO STAMPA
Soldà su ufficio tecnico anti-sismico
Il segretario romano dell'Italia dei Valori: " Mi auguro che sia in grado di operare al meglio"
Roma, 9 aprile - " E' una buona iniziativa, mi auguro che si intervenga con la massima rapidità ed efficacia ". Così Roberto Soldà, segretario romano dell'Italia dei Valori, ha commentato la notizia della prossima istituzione, da parte della giunta capitolina in collaborazione con i vigili del fuoco, di un ufficio tecnico deputato ad effettuare un monitoraggio degli edifici della città, per verificarne solidità e stabilità. " La recente sciagura che ha interessato l'Abruzzo - ha aggiunto il segretario romano del partito guidato da Antonio Di Pietro - ha colpito nel profondo la sensibilità nazionale e ha sollevato la questione della messa in sicurezza delle abitazioni. Nella nostra città sono molte le costruzioni vetuste e ogni crepa potrebbe essere indicativa di un pericolo. Ho delle perlessità sulla reale capacità operativa di una struttura che dovrà procedere ad un check-up di così tante unità immobiliari, ma non posso che esprimere il mio apprezzamento per questa misura".
Ufficio Stampa Segretario Romano Italia dei Valori Roberto Soldà Capo Ufficio Stampa Antonello De Pierro Addetti Stampa Michele Ferrelli, Stefano Mura, Andrea Giongiani via Virginia Agnelli, 89 - 00151 Roma tel. 06-97606564 3477463784 e-mail: idvroma@yahoo.it
Oggetto: "Porta a porta" su terremoto Abruzzo, De Pierro attacca Vespa
COMUNICATO STAMPA
"Porta a porta" su terremoto Abruzzo, De Pierro attacca Vespa
Il presidente dell'Italia dei Diritti: "Dopo l'ultima puntata della trasmissione abbiamo raggiunto il limite. Sarebbe il caso che Vespa si dimettesse"
Roma, 8 aprile 2009 - "L'incapacità con la quale è stata condotta la trasmissione l'altra sera è incredibile. Chiedere a un padre, che ha appena perso sua figlia, di dare una parola di speranza ai telespettatori è un fatto che rasenta l'assurdità". Questa la dura reazione di Antonello De Pierro, presidente del movimento Italia dei Diritti, in seguito alla messa in onda dello speciale "Porta a porta" sul terremoto che, nella notte tra domenica e lunedì, ha sconvolto letteralmente gli abitanti dell'Aquila e provincia. 260 le vittime, circa 70mila sfollati e ancora molti dispersi tra le macerie di una cittadina che non esiste più. "Dopo tanti anni in cui ci siamo abituati ad avere l'onnipresenza di Vespa in tv, ora siamo giunti al culmine dell'antitesi del giornalismo - dice De Pierro - il giornalismo è informazione vera, racconto della verità storica e non di certo mistificazione della realtà. Sono quasi imbarazzato a dover muovere critiche a un giornalista professionista che sulla carta fa questo mestiere da decenni, ma dopo l'atteggiamento tenuto lunedì sera farebbe bene, a questo punto, a dimettersi. La spettacolarizzazione di una tragedia, come quella accaduta nell'aquilano, è qualcosa di inaccettabile e che poco si sposa con la deontologia professionale del giornalista". Tra i punti caldi del dissenso del presidente dell'Italia dei Diritti, l'omissione delle vittime lucane del terremoto del 1980. "Vorrei far notare al signor Vespa, il quale nella sua storia professionale è stato sempre prodigo di riferimento dei potenti di turno fino a dichiarare, in una occasione, che il suo editore di fiducia era la Democrazia Cristiana, mentre, contrariamente a quanto pensasse, era pagato, così come adesso, dai cittadini attraverso il canone RAI - afferma De Pierro - che il terremoto del 23 novembre del 1980, che tra l'altro ho vissuto personalmente data l'origine lucana dei miei genitori, ha colpito l'Irpinia come giustamente è stato ricordato dal servizio televisivo, ma anche una regione di nome Basilicata che forse è stata cancellata dalla mappa geografica di "Porta a porta". "Tuttavia - aggiunge - non è la prima volta che nel percorso lavorativo del giornalista aquilano si assiste a omissioni clamorose. Nelle magnificazioni avvenute in tutte le salse del suo primo direttore di giornale, un certo Gianni Letta, non si è mai accennato minimamente ai fondi neri dell'Iri che sembra siano finiti nelle tasche del quotidiano "Il Tempo", proprio di Gianni Letta. E questo scandalo per Vespa è come se non fosse mai esistito. Un'altra omissione clamorosa c'è stata dopo la strage nel 1968 alla Banca Nazionale dell'Agricoltura a Milano, quando fu arrestato Pietro Valpreda che, come pochi sanno, era un ballerino che aveva lavorato in RAI negli anni in cui Bruno Vespa svolgeva la professione di inviato. E in virtù della sua investitura professionale, puntò sul fatto che Valpreda fosse un anarchico e quindi vero colpevole dell'attentato di piazza Fontana. Una cosa un po' insolita per una persona come Vespa che, dal 1994 in poi, dopo la guerra dichiarata da Silvio Berlusconi ai magistrati di Milano, è stato uno strenuo sostenitore dell'innocenza fino all'ultimo grado di giudizio e fiero oppositore dei provvedimenti di custodia cautelare. Peccato che questa sua convinzione, nel caso del povero Valpreda, non abbia fatto parte della sua logica professionale, condannandolo davanti a tutti gli italiani salvo poi risultare completamente estraneo ai fatti". Poi, riferendosi di nuovo alla strumentalizzazione del dramma abruzzese operata dai media, conclude: "Altro aspetto sconvolgente dell'informazione RAI di questi giorni è stata la lunga esposizione snocciolata da una giornalista del palinsesto di tutte le edizioni del TG1 che si erano occupate del terremoto con relativi dati di ascolto e di share. Una cosa stomachevole a fronte delle vere cifre tragiche che sicuramente facevano parte di una giusta informazione, ovvero dei numeri esorbitanti di vittime, feriti e sfollati".
Ufficio Stampa Italia dei Diritti Addetta Stampa Barbara Del Fallo Capo Ufficio Stampa Fabio Bucciarelli Via Virginia Agnelli, 89 - 00151 Roma Tel. 06-97606564; cell. 347-7463784 e-mail: italiadeidiritti@yahoo.it sito web www.italiadeidiritti.it
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Oggetto: Clochard a Milano, l'Italia dei Diritti denuncia grave situazione
COMUNICATO STAMPA
Clochard a Milano, l'Italia dei Diritti denuncia grave situazione
Il responsabile per la Lombardia dell'Italia dei Diritti Giuseppe Criseo: "E' necessario l'intervento delle istituzioni competenti"
ROMA, 8 aprile 2009 - "Il problema dei clochard non è nuovo e continua a trascinarsi da anni. Si tratta di persone normali con alle spalle una vita comune a molti altri cittadini che a causa di problemi con la famiglia o con il lavoro scelgono di continuare il loro futuro sulla strada." Parte così la denuncia da parte del responsabile per la Lombardia dell'Italia dei Diritti Giuseppe Criseo sulla situazione dei clochard a Milano. Sono soprattutto i grandi agglomerati urbani a soffrire di questo problema che negli ultimi anni è sembrato moltiplicarsi. Per questo motivo è importante tenere il fenomeno sotto osservazione con mezzi e strutture adeguate. "C'è bisogno di maggiore controllo da parte delle istituzioni competenti e allo stesso tempo di un ulteriore sostegno per queste persone che possono diventare causa di problemi per loro stessi e per chi li circonda." Conclude il responsabile per la Lombardia del movimento presieduto da Antonello de Pierro. Il popolo dei senzatetto è composto da milioni di persone, ognuna con la propria storia e con alle spalle una ragione diversa che li ha spinti ad una vita lungo una strada. Sembra strano da credere, ma una quantità notevole di uomini e donne è spinto a questa decisione forzata dalla povertà e dalla disoccupazione, un problema in crescita nel nostro paese. Coloro che prima facevano parte del ceto medio e conducevano una vita agiata oggi sono costretti a rivolgersi ai servizi sociali per pagare le bollette o l'affitto. Spesso si parla dei barboni come di una razza lontana da noi, mentre in realtà ora i poveri ci assomigliano più di quanto immaginiamo. Per evitare altre morti le istituzioni devono occuparsi del problema in modo opportuno e non continuare ad ignorarlo.
Ufficio Stampa Italia dei Diritti Addetti Stampa Chiara Landi - Marco di Cosmo Capo Ufficio Stampa Fabio Bucciarelli Via Virginia Agnelli, 89 - 00151 Roma Tel. 06-97606564; cell. 347-7463784 e-mail: italiadeidiritti@yahoo.it sito web www.italiadeidiritti.it
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