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Oggetto: CS: Ecce Homo - mostra opere PG-Slis e De Francesch dal 21 marzo a Vittorio Veneto
ECCE HOMO: IL CONCETTO, LA STRUTTURA Opere di PG-Slis e Manuel De Francesch Serravalle di Vittorio Veneto, Torre dell’Orologio dal 21 marzo all’11 aprile Inaugurazione sabato 21 marzo ore 17.30 Verrà inaugurata sabato 21 marzo alle 17.30 la mostra intitolata “Ecce Homo: il concetto, la struttura” presso la Torre dell’Orologio, che ospiterà le opere dell’artista Pg-Slis , assieme alle sculture di Manuel De Francesch. L’esposizione, aperta a ingresso libero fino a mercoledì 11 a-prile 2009, è organizzata da Leonart Gallery con il Patrocinio del Comune di Vittorio Veneto. Autodidatta con un passato da writer ancora ben preponderante nel suo stile a partire dalla firma, il cosiddetto tag, autografo e contemporaneamente simbolo, Pg-Slis continua a mietere successi attraverso la sua arte, nata osservando il paesaggio urbano. Ha analizzato il critico Paolo Levi: “Con Pierluigi Slis si ricomincia a parlare fortunatamente di bella pittura, di segno forte e, soprattutto, di contenuti. È presente in questi lavori un’assoluta determinatezza, la necessità di raccontare attraverso immagini coinvolgenti, dall’atmosfera gotica, un mondo urbano in cui l’evento si è ormai compiuto.” Panorami degradati, all’apparenza svuotati di senso perché con-siderati comunemente mere zone di transito, all’improvviso riacquistano un significato nuovo e profondo, diventando soggetto inquietante con cui lo spettatore è costretto a confrontarsi. Dalla rappresentazione di paesaggi frutto dell’ingegno umano, con Manuel De Francesch si passa a raffigurare l’uomo stesso. “Creo, tentando di narrare ataviche emozioni ed umane paure”, racconta lo stesso scultore. “Trovo estremamente interessante il volto umano, il principale mezzo che noi usiamo ogni giorno per interagire con gli altri, a volte con estrema sincerità e trasparenza, altre come maschera che cela volontariamente le nostre debolezze e ansie.” Orari: da venerdì a domenica dalle 16.00 alle 19.00 / sabato e domenica dalle 10.00 alle 12.00 e dalle 16.00 alle 19.00.
Officine per lo Spettacolo 31029 - Vittorio Veneto (TV) T 0438.554217 M 347.2281692 www.officineperlospettacolo.it skype: officineperlospettacolo
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Oggetto: PG-Slis e Manuel De Francesch insieme per una grande mostra a vittorio veneto
PG - Slis, Avanti, spry e acrilico su tela, cm 150x150, 2005 Circa 80 opere di PG-Slis e Manuel De Francesch Serravalle di Vittorio Veneto, Torre dell’Orologio dal 21 marzo all’11 aprile Inaugurazione sabato 21 marzo ore 17.30 Patrocinata dal Comune di Vittorio Veneto con l’organizzazione di Leonart Gallery e allestita presso la Torre dell’Orologio dal 21 marzo all’11 aprile 2009, la mostra di PG - Slis e Manuel De Francesch racchiude già nel titolo il suo significato: “Ecce Homo: il concetto, la struttura”. Un nome che esemplifica il soggetto dell’intera esposizione: l’essere umano. Parla Fabio Anselmi di Leonart Gallery, curatore dell’evento: “È la prima volta che Pg e Manuel De Francesch instaurano una collaborazione artistica per un tema comune: da sempre la loro poetica ruota attorno alla figura dell’uomo, ai suoi pregi, ai suoi difetti.” Continua Anselmi: “Gli edifici e i palazzi nei graffiti di Pg rappresentano gli uomini. Una metafora semplice e intuitiva, che mostra un dettaglio ulteriore: quello della continua evoluzione umana. Le architetture risultano in perenne costruzione, sono affiancate da gru o raffigurate in cantieri a cielo aperto. È con questi simboli che viene rispecchiato il mutamento dell’uomo in ogni istante della vita, sia fisicamente che nei concetti. ” Condividendo la rappresentazione della precarietà dell’esistenza, fatta di “fragori del silenzio”, Manuel De Francesch scolpisce volti, frammenti di un tempo che scorre. “Un’arte volta a descri-vere la fragilità dell’essere umano”, spiega Anselmi, “attraverso materiali grezzi come il legno o l’acciaio.” A raccontare le motivazioni recondite di questa ricerca nella caducità della vita dell’essere umano è lo stesso De Francesch: “Cerco il frammento geometrico di una faccia, una figura leggera ed aerea, quasi fosse un nastro di tessuto che, grazie ad un momentaneo refolo di vento, prende le sembianze di uno sguardo, ma è destinato ad accasciarsi ed a tornare informe. Simbolo quindi di una precarietà che frontalmente assume le caratteristiche di un volto-profilo spesso androgino, dai lineamenti marcati, ! labbra t urgide e sensuali, metafora del desiderio espresso o forzatamente celato, di un bacio ambito e forse negato.” Orari: da venerdì a domenica dalle 16.00 alle 19.00 / sabato e domenica dalle 10.00 alle 12.00 e dalle 16.00 alle 19.00. Ingresso libero. ***************** In allegato l'invito all'inaugurazione della mostra
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Oggetto: Ecopolis - Roma, 1-3 aprile
Promosso da Camera di Commercio e Fiera Roma, Ecopolis sarà un grande evento con un ampio spazio espositivo e conferenze di taglio internazionale durante le quali si affronterà il tema della sostenibilità; un momento di confronto che vuole diventare al tempo stesso il punto di riferimento per amministratori pubblici, decision-makers e aziende innovative che vogliano presentare esperienze, tecnologie e progetti per costruire contesti urbani realmente sostenibili.
Il programma delle conferenze 1 aprile ore 10 Cerimonia di Apertura - Evento a cura di Ecopolis09 ore 10-18 Seminario gratuito di Bioedilizia - Evento a cura della Sezione Roma - INBAR ore 10-12 Bioarchitettura: le linee guida per costruire una casa sana - [Arch. Luigi Izzo] ore 12-13.30 La bioclimatica: sistemi per il risparmio energetico - [Prof. Arch. Francesco Bianchi] ore 14-15 Inquinamento Indoor e comfort ambientale - [Dott. Claudio Carboni] ore 15-16.30 Certificazione ambientale - [Geol. Gianlorenzo Manelli] ore 16.30-18 Il Feng Shui: la casa in armonia col cosmo - [Arch. Monica Ingaglio] ore 11-13 La Città Sostenibile - Conoscere per proteggere l’ambiente della città - 11a Conferenza Nazionale delle Agenzie Ambientali - Evento a cura di ISPRA e ARPA Lazio ore 14.30-17 Più verde per legge. Gli interventi normativi sono determinanti per lo sviluppo del verde in ambito urbano - Con il contributo di AIVEP - Associazione Italiana Verde Pensile ore 14.30-17.30 Ambiente e salvaguardia del patrimonio culturale ed edilizio - 11a conferenza nazionale delle agenzie ambientali - Evento a cura di ISPRA e ARPA Lazio ore 15-17 Città del Futuro - Nuove visioni nel tempo in cui la città è una sfida - Evento a cura di ECOPOLIS Orario da definire Focus sulla mobilità. La città si muove. Mobilità ed equilibrio ambientale - Evento a cura di FAAM 2 aprile ore 10-18 Seminario gratuito di Bioedilizia - Evento a cura della Sezione Roma - INBAR ore 10-11.30 Inquinamento elettromagnetico, geopatie e tecnologie di bonifica [Arch. Luigi Izzo] ore 11.30-13.30 Il gas radon, killer silenzioso: tecniche di bonifica [Prof. Dott. Massimo Moroni] ore 14-15.30 Certificazione ed audit energetico: risorse in campo - [Arch. Gaetano Fasano] ore 15.30-16.30 Materiali di Bioedilizia - [Arch. Paola D’Incecco] ore 16.30-18 Impianti di riscaldamento a basso impatto ambientale - [Ing. Mauro Tudini] ore 10-12 L’energia delle città - Consumi, efficienza, rinnovabili e sostenibilità dell'ambiente urbano. ore 10-13 L’integrazione delle reti ambiente-sanità per il miglioramento della qualità della vita. 11a conferenza nazionale delle agenzie ambientali - Evento a cura di ISPRA e ARPA Lazio ore 10-13 La città si muove. Mobilità ed equilibrio ambientale - Tavola rotonda a cura di FAAM ore 10-18 Assemblea Ordine Nazionale Geometri - Evento a cura dell’Ordine Nazionale Geometri ore 14.30-17.30 Buone pratiche per città sostenibili: l'esperienza di Torino - Evento a cura di Consorzio Gamma Servizi ore 14.30-17 Cambiamenti climatici, nuove emergenze e pianificazione urbana. Paure, sicurezze e armonie urbane - Evento a cura di Ecopolis09 ore 15-17.30 I bilanci ambientali nelle Amministrazioni territoriali. 11a conferenza nazionale delle agenzie ambientali - Evento a cura di ISPRA e ARPA Lazio 3 aprile ore 10-18 Seminario gratuito di Bioedilizia - Evento a cura della Sezione Roma - INBAR ore 10-11 Riscaldamento e raffrescamento con scambio termico ipogeo indiretto [Arch. Alberto Coletti Conti] ore 11-12.30 Elementi base di progettazione bioclimatica: schermatura ed infissi [Prof. Arch. Antonio Ciolfi] ore 12.30-13.30 Materiali biocompatibili per una casa sana - [Arch. Luigi Izzo] ore 14-15 L’impiego consapevole del colore negli ambienti - [Arch. Monica Ingaglio] ore 15-16.30 L’energia del sole: dal risparmio energetico al risparmio economico - [Ing. Pierfrancesco Pagliazzi]
ore 16.30-18 Solare termico, coogenerazione e biomasse - [Ing. Luca Rubini] ore 10-12 Trasformazioni Urbane e sviluppo economico - I protagonisti, le opportunità per le imprese, le regole e le risorse per una nuova fase di sviluppo economico nelle città che cambiano - Evento a cura di Ecopolis09 ore 10-13 Premio ABITARECOSTRUIRE - Evento a cura di Legambiente e ANCAB-Legacoop per un abitare sostenibile Visitate il sito HYPERLINK "http://www.ecopolis09.it"<http://www.ecopolis09.it> di Ecopolis per ulteriori informazioni e iscrivetevi alla mailing-list per ricevere notizie aggiornate sulla manifestazione.
Dario Flaccovio Editore srl viale Croce Rossa, 28 - 90144 Palermo
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Oggetto: mostra EMILIO TADINI
La galleria MARCOROSSISPIRALEARTE di MONZA è lieta di segnalarVi la mostra: EMILIO TADINI L'occhio della pittura 1983 -1985 dal 21 febbraio al 28 marzo 2009 Inaugurazione sabato 21 febbraio dalle ore 18.00 alle 22.00 via vittorio emanuele 44 MONZA aperta da martedì a sabato, ore 11.00 - 19.00 La galleria MARCOROSSISPIRALEARTE di Monza ospita, come primo evento del 2009, un'importante rassegna dedicata a Emilio Tadini, nato a Milano nel 1927 e scomparso a settantacinque anni nel 2002. In mostra saranno esposte opere appartenenti a un triennio di produzione artistica (1983-1985) selezionate e raccolte grazie a una felice collaborazione tra la galleria e la Fondazione Marconi di Milano. Per la prima volta a Monza si potranno ammirare tele e acquarelli (una ventina di lavori in tutto) di uno dei più importanti e apprezzati uomini di cultura del Novecento europeo. Personalità eclettica, intellettuale versatile e completo, Emilio Tadini è stato scrittore e saggista, oltre che pittore di un “realismo integrale” da lui stesso definito come sovrapposizione di moltiplici situazioni reali e metaforiche, in cui s’intrecciano il ricordo e la cronaca, lo spirito tragico e il senso del comico. Emilio Tadini sin da giovane intraprende un’intensa attività di critico e teorico dell’arte, alla quale affianca la sua carriera letteraria: nel 1963 esce il suo primo romanzo; continuerà poi a pubblicare fino agli anni Novanta, per Rizzoli, Garzanti, Einaudi e altri. Inizia a dipingere intorno ai trent’anni, nel 1961 tiene la sua prima mostra personale a Venezia, e la consacrazione della sua ascesa artistica arriva nel 1965, anno in cui partecipa a una collettiva allo Studio Marconi di Milano insieme a Mario Schifano, Valerio Adami e Lucio Del Pezzo. Da allora allestisce moltissime personali in Italia e all’estero, sia in gallerie private che in spazi pubblici e museali. Partecipa a due Biennali di Venezia, nel 1978 e nel 1982. In Italia si ricordano, tra le altre, le celebri mostre del 1986 alla Rotonda della Besana e del 2001 a Palazzo Reale, entrambe a Milano. La sua pittura si sviluppa costantemente per grandi cicli tematici e stilistici, quasi fossero “capitoli” di una riflessione globale, di un unico grande progetto creativo di profonda complessità, e lungo una vita. Il titolo L’occhio della pittura si riferisce a una grande retrospettiva del 2007 (con catalogo Skira) in cui furono esposte un centinaio di tele di Tadini raccolte dalla Fondazione Marconi a cinque anni dalla morte dell’artista. In particolare, L’occhio della pittura è una momumentale opera (lunga 8 metri) dipinta nel 1978 che ha funzionato da vero e proprio manifesto del pensiero di Tadini sulle questioni nodali della visione, del corpo, della figura e del dipingere. L’esposizione di Monza include, tra le altre, due celebri opere di grandi dimensioni, Il processo e Il posto dei piccoli valori (cm 150x200 ciascuna) realizzate entrambe nel 1983, e pubblicate su diverse monografie, compresa quella del 2007. Queste due tele esprimono tutta la somma di intenti e riferimenti del lavoro di Tadini in quel periodo: sono piene di simboli, e di consapevoli citazioni di altri artisti - da Max Ernst a Oskar Schlemmer, da Morandi a Braque, da Matisse a Max Beckmann - e sintetizzano infiniti racconti fantastici. Racconti che, come certe figure di Tadini, escono e rientrano per frammenti dai confini del quadro. In allegato l'invito della mostra e le immagini delle opere: Emilio Tadini, Il posto dei piccoli valori, 1983, acrilici su tela, cm 150x200 Emilio Tadini, Le statue infantili, 1984, acrilici su tela, cm 65x81 Per ulteriori dettagli e informazioni: flavia dolcini tel 039 360055 - 339 8387430
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