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L'intervento di Bartoli
Gustavo Raffi confermato Gran Maestro del GOI
Con il 43.38 per cento dei voti l'avvocato Gustavo Raffi si e' aggiudicato la vittoria in una drammatica elezione per la Gran Maestranza del Grande Oriente d'Italia. Nonostante che i Fratelli massoni dichiarino di seguire il principio della 'tolleranza', la campagna elettorale inscenata dai sostenitori di alcune liste contrarie alla riconferma di Raffi e' stata all'insegna della maldicenza, dell'acrimonia, delle accuse violente e della denigrazione. Elementi negativi questi che credevamo facessero parte in esclusiva del teatrino della farsa politica italiana. Ma ci sbagliavamo.
Anche qui a Washington siamo stati tempestati come giornalisti da anonime mewsletter registrate in Asia (pensate voi) che vomitavano insulti nei confronti di Gustavo Raffi. In ogni associazione (e la Massoneria italiana non fa eccezione) vi e' libertà di pensiero. Ma e' il modo, la stupidità delle accuse e la mancanza di stile che hanno sorpreso molti che, come noi, seguono le vicende della Fratellanza Universale al di qua e al di là dell'Atlantico. Gustavo Raffi in questi anni ha rivoltato come un calzino una Istituzione che faceva acqua da tutte le parti, che era oberata dal ricordo della P2 e continuava a vivere una sua esistenza di pseudo segretezza, nonostante che in ogni libreria si trovino libri che illustrano nei dettagli i riti della Massoneria.
Ma Raffi aveva toccato un nervo sensibile di alcuni Fratelli (coltelli). Per molti aderire al Craft significava lavorare sotto traccia in qualche comitato di affari (spesso loschi). La filosofia che era stata alla base della P2 continuava sia pure sotto false apparenze a cercare di dettar legge.
Il grande 'demerito' di Raffi e ' stato quello di fare emergere l'Istituzione, portarla alla luce del sole, esporre alla gente comune quali sono le finalità di questa Istituzione che qui in America e' alla base della creazione degli Stati Uniti. Un compito, quello del Gran Maestro Raffi che non si può condensare nello spazio di un mattino ma che ha bisogno di essere metabolizzato non solo dagli iscritti ma, soprattutto, dai cosiddetti 'profani', dai non massoni che vedono in questa Istituzione il tallone caprino del demonio seguendo secoli di accuse della chiesa cattolica. Mentre i regimi dittatoriali hanno sempre soffocato la Massoneria perchè si trattava di un corpo estraneo alla filosofia del sistema in quanto predicava la libertà e il rispetto dei diritti fondamentali dell'uomo. Il Grande Oriente d'Italia e' l'unica Obbedienza italiana riconosciuta negli Stati Uniti dalla Grand Lodge of Washington DC e da altre grandi Logge. Gustavo Raffi oltre ad una intensa azione di risanamento domestico ha impostato una consistente diplomazia internazionale. A Washington e' stato uno dei Padri Fondatori di Italia Lodge 2001 che nel breve volgere di alcuni anni e' diventata il ponte diplomatico massonico tra la Capitale degli Stati Uniti e il Grande Oriente a Roma. Letter from Washington si congratula con Gustavo Raffi e gli augura di riuscire a immettere nell'Istituzione dei Fratelli giovani, capaci, di alto livello morale. Di questo ha bisogno l'Italia. Almeno quell'Italia che non si e' fatta ipnotizzare e rimbambire dai culi e tette offerti a palate ogni giorno a cittadini di ogni età dalle televisioni nazionali.
Giornali americani: che disastro!
Walter Isaacson, ex direttore generale di Time, ha scritto su questo periodico un lungo articolo che analizza la situazione di disfacimento dell'industria giornalistica americana. Henry Luce , il cofondatore di Time, era solito dire che una pubblicazione si regge sopra tre gambe: le vendite in edicola, gli abbonamenti e la pubblicità. Ma negli ultimi anni i giornali hanno basato la loro esistenza solo o prevalentemente sull'advertising. E quando le inserzioni pubblicitarie sono diminuite a causa della crisi economica, sono andati o stanno andando in malora. Secondo Isaacson l'unica soluzione di sopravvivenza sta nel 'micropayment system', ovvero nella possibilità che per ogni collegamento in Internet con un sito l'utente sia addebitato di qualche centesimo al minuto. L'autore dell'articolo porta ad esempio il caso del Wall Street Journal che fa pagare una sottoscrizione alla sua edizione in Internet. Chi scrive è uno degli abbonati al Wall Street Journal online, anche se il sottoscritto non ne condivide l'impostazione politica di fondo che considera iperconservatrice. Ma è la qualità dei contenuti che fanno di questo giornale sia nell'edizione su carta che in quella elettronica uno dei migliori esempi di giornalismo. Conclusione: può darsi che la via d'uscita dalla crisi della carta stampata possa essere il pagamento a minuto per la consultazione dei siti elettronici delle testate. Ma la decisione finale spetta al consumatore che anche in questo caso sceglierà quei media che si distinguono dalla concorrenza per il valore aggiunto che offrono.
Resta da dire infine che circola con sempre maggiore insistenza la voce che gli imprenditori stiano approfittando delle evidenti incertezze del mercato per ridurre drasticamente gli organici e le spese, forti del fatto che negli Stati Uniti i sindacati non contano alcunché, quelli che esistono sono in massima parte gialli e che, in un momento come l'attuale, è sempre più difficile alzare le barricate per la difesa dei posti di lavoro che vengono perduti ad un ritmo di seicentomila ogni mese.
Cambia tutto alla Casa Bianca
Aboliti i western boots (gli stivali da cowboy) e gli Stetsons (i cappelloni di feltro) che hanno dominato la scena dei ricevimenti per lunghissimi otto anni, adesso è la volta della riscoperta della musica e del ballo. Non foss'altro per dimenticare la depressione della crisi. Barack e Michelle sono giovani, amano la musica (a Chicago andavano spesso a sentire complessi blues e jazz) e gli piace ballare come hanno dimostrato nei gala della notte dell'Inaugurazione della presidenza. L'altra sera un party ha concluso l'incontro con i governatori (alcuni dei quali, come il governatore repubblicano della Louisiana, Bobby Jindal, hanno detto che i soldi dello stimulus non li vogliono). Gli esperti di socializzazione avevano detto al Presidente che i governatori non ballano. Ma dopo il dinner, Presidente e First Lady hanno aperto le danze con la musica di una band specializzata in rhythm and blues. E tutti si sono messi a ballare compresi i giovani assistenti di Obama che non vedevano l'ora di scrollarsi di dosso l'etichetta protocollare almeno per una mezz'ora. Alle 11 tutti a casa (orario eccezionale per i ricevimenti presidenziali). Ed anche questa è America. Divieto di possedere armi d'assalto L'amministrazione Obama ha intenzione di rinnovare il divieto di commercializzazione e possesso di armi d'assalto pesanti che George W. Bush aveva invece fatto decadere nel 2004. Non bisogna dimenticare che tra i più forti supporters del precedente presidente repubblicano c'era la National Rifle Association che regala centinaia di milioni di dollari a quei politici che si fanno sostenitori della diffusione delle armi. L'annuncio è stato dato dall'avvocato generale dello stato, Eric Holder, nel corso di una conferenza stampa per l'arresto di 700 messicani trafficanti di droga. E sono proprio le autorità messicane che da tempo sollecitano gli americani perché siano bandite le armi d'assalto che vengono contrabbandate illegalmente attraverso la frontiera con il Messico e sono impiegate dalle varie bande che fanno capo ai cartelli della droga. Le città del nord vicine al confine con gli Stati Uniti, come Tijuana, Chihuahua City e Ciudad Juarez sono da tempo teatro di feroci scontri tra le varie gang dotate di armi pesanti. Ed a farne le spese sono i cittadini inermi.
VMT, la tassa sulle strade
Gli americani vivono e concepiscono in macchina. Su ogni gallone di benzina , 18.3 centesimi vanno allo stato per la manutenzione delle strade e per la costruzione di nuove arterie. Barack Obama ha inserito nel piano 'Stimulus' un finanziamento cospicuo per riparare ad esempio i 600mila ponti che in America sono rischio di crollo. Ma i soldi non bastano. Tutti vogliono nuove strade per sfuggire agli ingorghi del traffico che costringono i cittadini ad una perdita di almeno 40 ore all'anno come media generale. L'amministrazione Obama sta spingendo per un incremento dei veicoli ibridi ed una riduzione crescente dei consumi di carburante. Il che significa d'altro lato che diminuiscono le entrate federali per le strade.Ed ecco allora spuntare la VMT (Vehicle Miles Traveled) che viene ipotizzata nella misura di 2.3 centesimi a miglio.Un transponder sistemato nella vettura o nel camion invia i dati a delle antenne cellulari che a loro volta addebitano l'importo della tassa sul conto del proprietario del veicolo. Se adottato, come sembra sicuro, questo sistema sarà copiato anche in altri stati europei.
Polemica italiana contro il Washington Post
L'Ambasciatore Giovanni Castellaneta ha risposto con una lettera al direttore, all'articolo "As Italy's Banks Tighten Lending, Desperate Firms Call on the Mafia", apparso a pagina A1 dell'edizione del "WashingtonPost" di domenica, 1 marzo, 2009. Letter to the Editor I read Mary Jordon's article several times [As Italy's Banks Tighten Lending, Disperate Firms Call on the Mafia, front page, March 1]. Several times because I was expecting, somewhere, to find mention of the fact that Italy's banking system is among the most solid in the world, or perhaps a simple word about Italy's not falling victim in recent times to any subprime crisis, artificial real estate boom, bankruptcies, Ponzi schemes, or even to any Madoff types (we put the one we had in jail several years ago and introduced new laws that have protected our financial system in these months). Or mention of the successes Italian authorities are scoring against mafia and organized crime (the recent arrest of mobster Giuseppe Setola) or that our Homeland Security activated a toll-free anti-racketeering and anti-loansharking number that operates 24/7, a measure that has proven quite useful. But nowhere did I find mention of any of this. I have no comments about the article's one-sided content, the description of a despicable and tragic phenomenon. I wonder, however, if your readers would not have also benefited from just a word about Italy's commitment or success in fighting it? What idea would my countrymen have of America if they read an article on the Bush Administration that interviewed only Noam Chomsky or a piece on climate change that cited only Rush Limbaugh? I doubt that Walter Cronkite would have concluded Mary Jordan's article with "that's the way it is." Giovanni Castellaneta
The reusable toilet wipe <http://living.wallypop.net/wipes.html> Non sappiamo quanti 'verdi' stiano usando 'the reusable toilet wipe <http://living.wallypop.net/wipes.html> ' al posto della comune carta igienica. Eppure quelli che sono sensibili al degrado ambientale ed alla distruzione di foreste dovrebbero essere i piu' convinti assertori della utilita' di questo nuovo modo e antico modo di pulirsi dopo avere utilizzato la toilette. Meno carta, meno alberi abbattuti. Queste salviette dopo l'uso vengono riposte in un contenitore che viene poi vuotato nella lavatrice con l'aggiunta dei normali detersivi. Finito il bucato le salviette sono asciugate nel dryer che in America e' obbligatorio per evitare che ci siano quelli che espongono la biancheria ai balconi. Chi produce e vende le salviette riutilizzabili sostiene che si tratta di un mezzo di pulizia intima molto piu' soffice della piu' soffice carta igienica. Boh!
La caduta degli dei Donald Rumsfeld e' stato uno degli uomini piu' potenti dell'amministrazione Bush. Al punto che si diceva che fossero lui e Cheney a prendere le decisioni importanti al posto del succubo presidente. Sua la responsabilita' di mandare in Iraq migliaia di soldati male equipaggiati con mezzi che si sono rivelati inadatti a fronteggiare il bagno di sangue della violenza terroristica. Molto seguite le sue conferenze stampa, punteggiate di sarcasmo e di animosita' verso i giornalisti. Giorni fa abbiamo incontrato Rumsfeld fuori della porta dell'University Club sulla 16ma. Stava aspettando qualcuno, senza guardie del corpo che sono date solo ai membri del governo in carica. E nessuno lo degnava della minima attenzione. Il Washington Post ha pubblicato che mentre era ad una fermata ad aspettare un bus (si': avete letto bene: Rumsfeld e' oggi il signor Nessuno e non ha diritto ad un'auto di servizio) un tale e' uscito dalla fila e tenendo per mano un bambino gli si e' fatto incontro e lo ha apostrofato chiamandolo "Guerrafondaio, violentatore, uomo spregevole". Ed e' salito sull'autobus che nel frattempo era arrivato. Nessuno si e' mosso. Donald Rumsfeld ha subito stoicamente l'aggressione verbale e ha preso l'autobus successivo
La Nano Tata presto in Europa A marzo sara' in vendita anche in Europa ad un prezzo intorno ai 5000 Euro, molto di piu' dei 1900 euro che e' il prezzo di vendita in India. Ma l'aumento e' dovuto al rispetto degli standard di inquinamento e sicurezza europei. Se non ricordiamo male il vertice della Fiat ha stretto nei mesi scorsi un accordo con il miliardario indiano ingegner Tata che e' anche lo sponsor della Ferrari. A questo punto gli operai della Fiat si chiedono chi comprera' la 500, la Panda e compagnia cantando. (Beyond the News)
a cura di Oscar Bartoli
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