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Oggetto: Videopoker-dipendenza, la proposta dell' Italia dei Diritti
Marinelli, responsabile consumatori del movimento: "Il fenomeno è antico, bisogna puntare sui CIM"
Roma, 13 febbraio - "Anziché aiutare l'ennesima associazione, tanto vale che la regione apra una bisca" Con questa frase sarcastica Vittorio Marinelli, responsabile per la tutela dei consumatori del movimento Italia dei Diritti, ha commentato la diffusione delle allarmanti statistiche riguardanti la piaga del videogioco d'azzardo che avrebbe ridotto sul lastrico nella sola capitale circa 150.000 soggetti. Per fronteggiare questo dilagante fenomeno la questura di Roma, oltre ad intensificare i controlli nei bar, ha stretto un'inedita collaborazione con la Siipac, onlus che offre da anni dei percorsi terapeutici per i giocatori desiderosi di uscire da questa dipendenza. "Alcolismo, dipendenza dalle droghe e tutti questi fenomeni di tipo ossessivo-compulsivo - ha aggiunto Marinelli - sono delle vere e proprie malattie mentali, spie del malessere che serpeggia nella società. Queste patologie non necessitano dell'intervento di una onlus, bensì dei centri di igiene mentale, pubbliche strutture preposte anche al trattamento di disturbi da dipendenza. Bene ha fatto lo stato a riappropriarsi del gioco d'azzardo, ma sarebbe opportuno che investisse i proventi che da esso derivano nel potenziamento di questi presidi sanitari".
Ufficio Stampa Italia dei Diritti Addetti Stampa Michele Ferrelli, Emanuela De Vita Capo Ufficio Stampa Fabio Bucciarelli Via Virginia Agnelli, 89 - 00151 Roma Tel. 06-97606564; cell. 347-7463784 e-mail: italiadeidiritti@yahoo.it sito web: www.italiadeidiritti.it
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Oggetto: Stop ai lavori della metro B2, amara la reazione di Calgani
COMUNICATO STAMPA
Stop ai lavori della metro B2, amara la reazione di Calgani
I fondi dirottati sui cantieri della B1 Bologna- Jonio. Il responsabile dell'Italia dei diritti attacca l'amministrazione comunale sugli sperperi e l'abbandono delle periferie.
Roma, 13 Febbraio- Ha suscitato polemiche la decisione di dirottare i fondi per il prolungamento della metro B2 da Rebibbia a Casal Monastero sui cantieri della B1 Bologna- Jonio. Tale disposizione, annunciata alla presentazione del bilancio comunale,è dovuta all'insufficienza dei fondi per completare l'opera. Dure la reazione del responsabile romano dell'Italia dei diritti Alessandro Calgani : "Questa è una decisione che fa recedere la città. Eppure la recente esperienza dell'esondazione dell'Aniene dovrebbe aver fornito un dato inequivocabile sulla necessità ed urgenza della realizzazione dell'arteria metropolitana". Calgani punta il dito contro gli sprechi dell' amministrazione comunale e la decisione di dare precedenza alle zone centrali della città rispetto a quelle periferiche. Sostiene infatti che : "Il favorire zone più centrali quali Piazza Bologna, è indice di abbandono delle periferie, fermo restando che entrambe le opere debbano essere realizzate, rimango della convinzione che eliminando gli innumerevoli sprechi dell'amministrazione, i fondi sarebbero più che soddisfacenti "
Ufficio Stampa Italia dei Diritti Addetti Stampa Emanuela De Vita - Michele Ferrelli Capo Ufficio Stampa Fabio Bucciarelli Via Virginia Agnelli, 89 - 00151 Roma Tel. 06-97606564; cell. 347-7463784 e-mail: italiadeidiritti@yahoo.it sito web www.italiadeidiritti.it
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Oggetto: Soldà contro i taxi fantasma nelle periferie
Comunicato stampa
Soldà contro i taxi fantasma nelle periferie
Il segretario romano dell'Italia dei valori denuncia l'assenza di Taxi nelle zone ai margini della città
Roma,13 Febbraio- Nonostante siano sessantacinque le postazioni "Chiamataxi" nei diciannove municipi romani impossibile è trovarne uno se si chiama dalle zone periferiche della città, soprattutto nelle ore notturne. Il servizio è stato introdotto nel maggio 2006 dall'amministrazione capitolina insieme ad Atac e Telecom per aiutare l'utente a trovare il taxi a lui più vicino. Sono passati dunque tre anni ma ci sono ancora molte lacune giacchè se si chiama dalle postazioni del Tiburtino piuttosto che dalla stazione metro Rebibbia il telefono squilla a vuoto. Secco il commento del segretario romano dell'Italia dei Valori Roberto Soldà " Le zone periferiche devono avere la stessa importanza. E' intuitivo che tutti vogliono andare al centro, soprattutto nella zona della stazione Termini ma di Roma fanno parte diciannove municipi e tutti devono avere gli stessi servizi."
Ufficio Stampa Segretario Romano Italia dei Valori Roberto Soldà Addetti Stampa Emanuela De Vita- Michele Ferrelli Capo Ufficio Stampa Antonello De Pierro via Virginia Agnelli, 89 - 00151 Roma tel. 06-65494632; cell. 333-3062235 e-mail: idvroma@yahoo.it
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Oggetto: Italia dei Diritti contro l'amianto in pineta
Comunicato stampa
Italia dei Diritti contro l'amianto in pineta
Calgani, responsabile romano del movimento: "Inaccettabile il degrado in cui versa questa splendida oasi verde alle porte di Roma"
Roma, 13 febbraio - " E' scandaloso vedere come il polmone verde della capitale venga trattato alla stregua di un rudere abbandonato". Con questa frase Alessandro Calgani, responsabile romano dell'Italia dei Diritti, ha commentato la notizia relativa al ritrovamento di tre sacchi contenenti etenit nella pineta di Ostia. L'area, spesso al centro delle cronache per lo sviluppo di incendi dolosi nel periodo estivo, versa in condizioni di degrado per via della presenza, oltre che di numerosi insediamenti abusivi, di diverse mini-discariche a cielo aperto. " Questo splendido luogo, meta di passeggiate, corse a piedi e in bicicletta oltre che di picnic familiari - ha aggiunto Calgani - è divenuto negli anni un deposito di scarti, ora anche tossici. Ho l'impressione che non si porrà un argine a questo se non quando i rifiuti raggiungeranno l'area limitrofa alla tenuta del presidente. I fiumi di parole sulla tutela dell'ambiente riversati a cadenza periodica in prossimità degli appuntamenti elettorali si sono rivelati dei puri e semplici slogan. Noi dell'Italia dei Diritti continueremo a tenere alto il livello di vigilanza e, se necessario, torneremo di nuovo a manifestare in difesa di un patrimonio ambientale di inestimabile valore".
Ufficio Stampa Italia dei Diritti Addetti Stampa Michele Ferrelli, Emanuela De Vita Capo Ufficio Stampa Fabio Bucciarelli Via Virginia Agnelli, 89 - 00151 Roma Tel. 06-97606564; cell. 347-7463784 e-mail: italiadeidiritti@yahoo.it sito web: www.italiadeidiritti.it
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Oggetto: Soldà a fianco dei lavoratori in sciopero
Comunicato Stampa
Soldà a fianco dei lavoratori in sciopero
Il segretario romano dell'IDV: " Non potevamo non essere presenti"
Roma, 13 febbraio - "L'Italia dei Valori è scesa in piazza compatta a sostegno delle rivendicazioni dei lavoratori". Così Roberto Soldà, segretario romano dell'Italia dei Valori, ha espresso la sua solidarietà ai partecipanti allo sciopero generale congiunto indetto dalla Cgil Funzione Pubblica e Fiom contro la politica economica del governo Berlusconi. " Oltre a me - ha aggiunto il segretario dipietrista - erano presenti il coordinatore regionale del partito senatore Stefano Pedica con gli eletti e i quadri dirigenti. Tutti uniti per reclamare a gran voce concrete misure per arginare la grave crisi economica in atto e per chiedere diritti, legalità, giustizia sociale e tutela dell'occupazione, con particolare riguardo a quella precaria che si conferma come una piaga sempre più diffusa nel nostro territorio".
Ufficio Stampa Segretario Romano Italia dei Valori Roberto Soldà Addetti Stampa Michele Ferrelli, Emanuela de Vita Capo Ufficio Stampa Antonello De Pierro via Virginia Agnelli, 89 - 00151 Roma tel. 06-97606564/ 06-65494632 - 347 7463785 e-mail: idvroma@yahoo.it
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Oggetto: Cittadini intimiditi davanti agli uffici del giudice di pace
Soldà, Italia dei Valori: "Per molti cittadini diventa impossibile usufruire di servizi essenziali"
Roma, 11 febbraio 2009 - "Senza entrare qui nel merito dei gravi problemi che affliggono il nostro sistema giudiziario, mi chiedo per quale motivo non si affidi alle forze dell'ordine il compito di vigilare affinché non si verifichino episodi gravi come quelli di cui stiamo avendo notizia in questi giorni." Il segretario romano dell'I.d.V. Roberto Soldà si riferisce ai comportamenti intimidatori di cui sono vittima i molti cittadini che affollano tutte le mattine il marciapiedi di via Teulada in attesa di accedere agli uffici del giudice di pace per il ritiro delle sentenze. "Mentre tanti vigili urbani sono incaricati di comminare multe su strade a bassa percorrenza per infrazioni che spesso fatichiamo a considerare tali, per molti cittadini diventa impossibile usufruire di servizi essenziali. Se non affrontiamo con serietà questi problemi, la qualità della vita nella nostra città non migliorerà mai."
Ufficio Stampa Segretario Romano Italia dei Valori Roberto Soldà Addetti Stampa Paola Marino - Giuditta Mosca Capo Ufficio Stampa Antonello De Pierro via Virginia Agnelli, 89 - 00151 Roma tel. 06 97606564 - 347 7463785 e-mail: idvroma@yahoo.it
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Oggetto: Farmacista indagato: il commento di Soldà
Il Segretario dell'Italia dei Valori: "L'interruzione di un servizio pubblico non è giustificabile"
Roma, 11 febbraio 2009 - Il farmacista che si era rifiutato di vendere la "pillola del giorno dopo" ad una giovane che, un sabato notte, si era presentata con una regolare prescrizione medica ora è indagato per «omissione di atti d´ufficio». Il segretario romano dell'Italia dei Valori, Roberto Soldà interviene in merito alla vicenda: "L'episodio è increscioso, il medico aveva prescritto regolarmente il farmaco quindi l'interruzione di un pubblico servizio non è giustificabile. Il farmacista in questione allora non avrebbe dovuto vendere nemmeno i profilattici, perché i preservativi si e la pillola del giorno dopo no?". Il titolare della farmacia di via degli Ammiragli sarà presto ascoltato dalla magistratura che potrebbe decidere anche di contestargli il reato di interruzione di pubblico servizio. È la prima volta che un farmacista viene indagato perché obiettore di coscienza.
Ufficio Stampa Segretario Romano Italia dei Valori Roberto Soldà Addetta Stampa Giuditta Mosca - Paola Marino Capo Ufficio Stampa Antonello De Pierro via Virginia Agnelli, 89 - 00151 Roma tel. 06-97606564 - 347 7463785 e-mail: idvroma@yahoo.it
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Oggetto: Caso Englaro, De Pierro contro la speculazione strumentale
COMUNICATO STAMPA
Caso Englaro, De Pierro contro la speculazione strumentale
Il presidente dell'Italia dei Diritti: "A mio avviso si sta costringendo una persona a subire una tortura, perciò sono favorevole ad un provvedimento legislativo in materia"
Roma, 9 febbraio 2009 - "Avevamo ritenuto doveroso rispettare un certo riserbo e silenzio su questa triste vicenda, ma purtroppo quanto successo nelle ultime ore ci impedisce di mettere il morso al nostro diritto/dovere di esprimerci". Con questa doverosa puntualizzazione Antonello De Pierro, presidente del movimento Italia dei Diritti, interviene sul drammatico caso umano di Eluana Englaro. "Quanto avvenuto finora - prosegue De Pierro - è stato semplicemente il frutto di una legislazione molto carente in materia. Non c'era bisogno di giungere a questo punto perché la macchina legiferativa si muovesse".
In merito alle soluzioni da adottare in circostanze analoghe, il leader dell'Italia dei Diritti dichiara: "Ben venga un provvedimento che regoli situazioni come questa. Infatti non dimentichiamo che in Italia sono circa 2000 le persone che si trovano nella stessa condizione di Elauna. Ma il presidente del Consiglio Berlusconi stia attento ad evitare ogni speculazione strumentale che andrebbe a peggiorare moralmente una già molto triste e delicata vicenda. Personalmente ritengo assurda l'attuazione di questo protocollo, in quanto nessuno può avere la certezza assoluta dell'impossibilità di un risveglio. Per di più Eluana, nonostante la distruzione totale della corteccia cerebrale, sembrerebbe in grado di percepire alcune emozioni, tra cui non è escluso che possa avvertire anche note di dolore. Se ciò fosse, a mio avviso, si sta costringendo una persona a subire una tortura con annessa una lunga agonia".
Nel richiamare alla sensibilità e al rispetto umano più profondi da cui ogni persona individualmente si sente toccata in questa commovente storia De Pierro precisa con fermezza: "Tengo a specificare che questo è il mio parare personale e che lascio a tutti i componenti del movimento la libertà di esprimersi secondo la loro coscienza".
Ufficio Stampa Italia dei Diritti Addetti Stampa Silvestro Bellobono - Alessandra Rossi Capo Ufficio Stampa Fabio Bucciarelli Via Virginia Agnelli, 89 - 00151 Roma Tel. 06-97606564; cell. 347-7463784 e-mail: italiadeidiritti@yahoo.it sito web www.italymedia.it/italiadeidiritti
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Oggetto: Passante Mestre, De Pierro approva ma avverte Berlusconi
COMUNICATO STAMPA
Passante Mestre, De Pierro approva ma avverte Berlusconi
Il presidente dell'Italia dei Diritti: "Opera giusta ma faccia marcia indietro sulla costruzione del Ponte sullo Stretto"
Roma, 9 febbraio 2009 - "Accolgo con favore la realizzazione di un'opera che si era ormai resa necessaria per riparare a un errore progettuale compiuto alcuni decenni fa a Mestre, quando furono costruite due autostrade, la Milano-Venezia e la Venezia-Trieste, senza comunque prevedere una continuità tra le due arterie che ha obbligato, da tempo immemorabile, gli utenti di quel tratto di strada a lunghe e pericolose code". È quanto dichiarato dal presidente del movimento Italia dei Diritti Antonello De Pierro, in relazione alla recente inaugurazione del Passante di Mestre da parte del premier Silvio Berlusconi, al quale viene rivolto sia un plauso sia un duro monito per il futuro: "Una volta tanto - argomenta De Pierro - il governo Berlusconi ha finanziato un'opera giusta. Ma il presidente del Consiglio non strumentalizzi la cosa in quanto, a fronte di un investimento azzeccato, il resto è un vero disastro, a cominciare dal Ponte sullo Stretto".
Proprio in riferimento a quest'ultima discussa infrastruttura, il massimo esponente dell'Italia dei Diritti ricorda: "Solo l'intervento di Antonio Di Pietro è riuscito almeno temporaneamente ad evitare un inutile sperpero di pubblico denaro. Dico purtroppo temporaneamente - conclude polemico De Pierro - poiché sembra che lo spettro di questa insensata costruzione si stia riaffacciando all'orizzonte decisionale dell'attuale esecutivo nazionale".
Ufficio Stampa Italia dei Diritti Addetti Stampa Silvestro Bellobono - Alessandra Rossi Capo Ufficio Stampa Fabio Bucciarelli Via Virginia Agnelli, 89 - 00151 Roma Tel. 06-97606564; cell. 347-7463784 e-mail: italiadeidiritti@yahoo.it sito web www.italymedia.it/italiadeidiritti
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Oggetto: Allarme sicurezza, le proposte di Soldà
Comunicato stampa
Allarme sicurezza, le proposte di Soldà
Il segretario romano dell'IdV: "Servono pene certe e progetti d'integrazione e recupero"
Roma - 09/02/2009 - "Ogni giorno si legge nella cronaca un fatto di violenza: un giorno è uno stupro, un altro l'ennesimo incidente procurato da un ubriaco alla guida, un altro ancora una rapina e così via. Più volte abbiamo parlato di sicurezza e della domanda crescente da parte dei cittadini di vivere in posti senza il timore di uscire". Queste le parole di Roberto Soldà, segretario romano del partito guidato da Di Pietro, l'Italia dei Valori, in riferimento all'incidente provocato da un romeno ubriaco alla guida di un auto rubata. In risposta ai recenti tentativi di linciaggio e alla conseguente richiesta di sicurezza dei cittadini, Soldà ribadisce la sua posizione: "Questa è la sommatoria degli atteggiamenti che la società pone in essere: servono processi veloci e pene certe perché tutti hanno diritto a vivere in luoghi sicuri. Accanto a queste misure vanno incentivati progetti d'integrazione perché non è possibile che molti stranieri trovino rifugio solo nell'alcol. Tali progetti potrebbero essere fatti con l'ausilio di varie associazioni e mirare a creare aggregazione e soprattutto informazione e condivisione delle regole del paese ospitante, facendo capire quali possono essere le controindicazioni a chi non rispetta le leggi. In quest'ottica si potrebbe pensare anche dei progetti di recupero per evitare il perpetuarsi dei reati".
Ufficio Stampa Segretario Romano Italia dei Valori Roberto Soldà Capo Ufficio Stampa Antonello De Pierro Addetti Stampa Alessandra Rossi - Silvestro Bellobono via Virginia Agnelli, 89 - 00151 Roma tel. 06-97606564 3477463784 e-mail: idvroma@yahoo.it
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Oggetto: Amianto all'Eur, Soldà pretende controlli scrupolosi
COMUNICATO STAMPA
Amianto all'Eur, Soldà pretende controlli scrupolosi
Il segretario romano dell'IdV: "Spetta alle istituzioni competenti rassicurare i cittadini"
Roma, 9 febbraio 2009 - "C'è solo un modo per far stare tutti più tranquilli: inviare un esposto ufficiale a tutti gli organi preposti al controllo affinché vi sia una verifica scrupolosa dei pericoli o meno legati a questa incerta vicenda". Con queste parole Roberto Soldà, segretario romano dell'Italia dei Valori, commenta la condizione di rischio-amianto che grava tuttora sui residenti della zona Eur in seguito alla demolizione nella scorsa estate del vecchio Velodromo delle Olimpiadi, realizzato a suo tempo con il famigerato materiale. Agli abitanti di via della Tecnica che lamentano incertezza e preoccupazione per la loro salute, a causa delle eventuali polveri presenti nell'aria, Soldà dice: "I cittadini hanno il diritto di stare tranquilli perché non possono vivere con un sospetto simile che incombe sulle loro vite. Spetta alle fonti ufficiali rassicurare questi cittadini che per ora sono delle vittime del malfunzionamento del sistema. Pertanto - conclude il responsabile capitolino del partito di Di Pietro - vanno assolutamente coinvolte le istituzioni competenti come l'Asl e l'Arpa affinché procedano con i dovuti controlli".
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Oggetto: Soldà contro la chiusura del Teatro del Lido di Ostia
Comunicato stampa
Soldà contro la chiusura del Teatro del Lido di Ostia
Il segretario romano dell'Italia dei Valori: "Si parla di sicurezza e viene annullato un importante strumento d'aggregazione sociale per il territorio"
Roma - 09/02/2009 - Forte la delusione degli abitanti del XIII Municipio alla notizia che il Comune non ha stanziato i fondi, precedentemente promessi, al Teatro del Lido di Ostia. Nessuna speranza di riassunzione per gli otto lavoratori del teatro già licenziati nel giugno scorso e cancellazione del progetto "Casa della Cultura", che aveva l'importante obiettivo di fornire servizi culturali ai giovani come ad esempio spazi per le prove di spettacoli per compagnie emergenti. Proteste dei cittadini, riuniti in un comitato, per evitare che l'unico teatro pubblico finisca in mano ai privati, ripristinare il progetto per i giovani e riassumere i lavoratori. A loro si unisce Roberto Soldà - segretario romano del partito di Di Pietro l'Italia dei Valori - che dichiara: "Non si possono chiudere gli occhi di fronte alla necessità di avere un momento culturale, occorre dare diverse opportunità ai cittadini del territorio: il teatro è un importante strumento di aggregazione e partecipazione sociale per tutti, giovani e anziani, una valida alternativa al pub, al ristorante o allo shopping." Soldà conclude dando rilievo al ruolo fondamentale del progetto per i giovani: "Spesso quando si parla di sicurezza e di ragazzi si punta il dito contro l'abitudine dello sballo ma non ci si preoccupa di fornire loro spazi in cui possono riunirsi per fare cultura, spazi in cui possono esprimersi ed aggregarsi in modo sano e costruttivo per la comunità. Non solo tali spazi non vengono creati ma viene annullato anche un progetto già presente che aveva dato risultati positivi ed era un punto di riferimento per i giovani e gli anziani del XIII Municipio, un esempio da seguire anche nelle altre circoscrizioni".
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Oggetto: Servizi di Enel e Acquedotto ad abusivi, la reazione di Ferraioli
COMUNICATO STAMPA
Servizi di Enel e Acquedotto ad abusivi, la reazione di Ferraioli
Il responsabile per la Liguria dell'Italia dei Diritti: "Controlli più severi sul territorio sia da parte degli enti che della polizia municipale"
Genova - 09/02/2009 - Rischia di creare precedenti inediti e nuovi orizzonti per la lotta contro l'abusivismo edilizio la notizia - apparsa sul secolo XIX - in cui i vigili savonesi, dopo aver effettuato dei controlli, contestano ad Enel e Acquedotto di aver fornito servizi ad abitazioni abusive senza verificare se i richiedenti fossero in regola con i documenti. Sulla questione dell'attribuzione di responsabilità, interviene anche il leader del movimento Italia dei Diritti per la regione Liguria, Maurizio Ferraioli: "E' vero che gli enti dovrebbero verificare per legge la bontà dei titoli urbanistici dei cittadini che presentano richiesta. E' anche vero però che un controllo del territorio andrebbe effettuato al fine di verificare ed evitare l'insorgere di baracche o qualsivoglia costruzione abusiva". Traendo spunto dalla vicenda, Ferraioli auspica in futuro una sinergica cooperazione tra enti e vigili e conclude: "Se è vera la responsabilità degli enti erogatori, si richiede comunque alla polizia municipale di effettuare un più severo controllo del territorio attuando le opportune strategie per evitare gli abusi e sanzionando gli stessi".
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Oggetto: COMUNICATO STAMPA
Decesso al Pertini, la denuncia dell'Italia dei Diritti
Il responsabile del Lazio Vittorio Marinelli: "Già in passato abbiamo evidenziato una sottovalutazione dei sintomi di pazienti che si erano recati al Pertini"
Roma 09/02/2009 - Aspre le critiche del movimento Italia dei Diritti alla notizia del decesso d'un quarantenne all'ospedale romano Sandro Pertini. L'uomo, giunto al pronto soccorso per un dolore alla coscia, è stato ingessato e rimandato a casa dopo qualche ora; riportato poco dopo al pronto soccorso per l'aggravamento delle sue condizioni, è deceduto durante l'intervento. In attesa delle indagini predisposte dalla procura della Repubblica, il responsabile per il Lazio dell'Italia dei Diritti Vittorio Marinelli, dichiara: "Nell'ennesimo caso di malasanità occorre valutare attentamente gli elementi indicativi dello stato del paziente al momento in cui si è recato al pronto soccorso. Certamente se si appurasse nel prosieguo che i sintomi lamentati fin da subito evidenziavano un quadro clinico per il quale la cura prestata era pressoché un palliativo, saremmo allora in presenza dell'ennesimo caso che porta i cittadini a dubitare gravemente dell'ospedale Sandro Pertini. Per altro già in passato ci siamo occupati di questo nosocomio, verificando di persona come vi sia una sistematica sottovalutazione della sintomatologia lamentata dagli infortunati, cosa appurata di recente anche dal leader del movimento Italia dei Diritti, Antonello De Pierro, giunto al Pertini in seguito ad un incidente stradale". Nelle conclusioni Marinelli è ancora più duro con coloro che colpevolizzano i cittadini d'intasare le strutture ospedaliere: "Noi pensiamo che in questo deteriore modo di agire abbiano una loro responsabilità, seppure in modo indiretto, il Governo e le compagnie di assicurazioni che hanno persuaso non solo cittadini, ma purtroppo anche i medici, a credere che gli italiani sono un popolo di ipocondriaci o di truffatori e non di persone normali che quando si fanno male hanno bisogno del pronto soccorso".
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Oggetto: Truffa Asl, l'Italia dei Diritti chiede il commissariamento
COMUNICATO STAMPA
Truffa Asl, l'Italia dei Diritti chiede il commissariamento
Il responsabile per la Regione Lazio Vittorio Marinelli attacca la Sanità Pubblica e auspica che si imiti il modello scandinavo
Roma, 9 febbraio 2009 - "Cittadinanzattiva scopre l'acqua calda, atteso che è il sistema italiano nel suo complesso che si caratterizza per il cosiddetto «magna-magna generale» ritornato celeberrimo per la famosa parodia di un fortunato film natalizio". Non va certo per il sottile Vittorio Marinelli, responsabile del movimento Italia dei Diritti per la Regione Lazio, commentando le dichiarazioni di Giuseppe Scaramuzza, segretario regionale di Cittadinanzattiva-Tribunale del diritto del Malato, il quale aveva denunciato le gravi carenze in fatto di controlli da parte delle Asl regionali.
"In quest'attacco sistematico alla cosa pubblica - prosegue Marinelli - il carrozzone clientelare della Sanità Pubblica fa la parte del leone, considerato che il bilancio della Regione è indirizzato verso questo servizio per la cittadinanza, che però è vittima di un sistema collaudato di finanziamento basato purtroppo sull'assoluta iniquità di controlli e sanzioni". Naturale il riferimento al «caso Angelucci» per il quale la procura di Velletri ipotizza una truffa per 170 milioni di euro.
Quanto alle contromisure da prendere per questa grave situazione, l'esponente del movimento presieduto da Antonello De Pierro afferma: "Noi dell'Italia dei Diritti, che siamo europeisti, pensiamo che l'unica via di salvezza per il nostro Paese, non solo in ambito romano ma proprio a livello nazionale, sia un commissariamento da parte dell'UE, e in particolare di un commissario svedese ad hoc. Infatti - spiega indignato Marinelli - se confrontiamo la pressione fiscale tra i paesi scandinavi e l'Italia notiamo che è pressoché uguale; ma mentre in Svezia lo Stato fornisce ai cittadini tutto dalla culla alla bara, in Italia invece dà ai predoni impegnati all'unisono a razziare una torta enorme da mangiare, lasciando i pazienti a crepare nei corridoi degli ospedali".
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