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Merate, febbraio 2002
La frazione di Pagnano già a partire da gennaio 2001 riceve un servizio insoddisfacente da parte dell’Ufficio Poste di Merate, ovvero agli abitanti non viene recapitata quotidianamente la posta ivi giacente.
Le cause sono da attribuirsi alla mancanza di un “postino di ruolo”, le cui mansioni sono tuttora espletate da supplenti continuamente
sostituiti nel giro di qualche settimana. Alcuni residenti nella frazione si sono pertanto decisi ad effettuare durante il mese di febbraio una raccolta di firme
(i cui moduli saranno reperibili al più presto nei luoghi maggiormente frequentati) da inviare al competente ufficio postale provinciale di Lecco al fine di:
sollecitare la nomina del postino di ruolo;
spronare l'Ufficio postale di Merate ad esercitare con regolarità le proprie funzioni.
Chi infatti non si è visto recapitare la posta a domicilio, si è rivolto direttamente all’ufficio meratese, ma gli è stata negata la
consegna dell’agognata posta per svariati motivi, ad esempio a causa del notevole cumulo di missive in giacenza; per non parlare delle stampe, distribuite con notevole ritardo, annullando di fatto i vantaggi
derivanti dall’abbonamento postale ai quotidiani. Ben più grave è poi il destino della Posta prioritaria che, finita “nel mucchio”, viene consegnata ben oltre i termini che la definiscono appunto “prioritaria”.
Questa iniziativa della raccolta di firme sembra abbastanza “anacronistica” per i tempi moderni, in quanto ci si aspetta che un
importante servizio, quale quello postale, sia svolto nel rispetto dei parametri minimi di efficienza; la realtà purtroppo è ben diversa ed occorre un impulso della popolazione a far sì che si prendano quei
provvedimenti che automaticamente dovrebbero essere assunti da chi di dovere.
Alcuni residenti della frazione di Pagnano
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