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Settimanale diretto da Dario Meschi

Ultimo aggiornamento: sabato 28 giugno 2008 - Anno 8 - Nr. 26

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Oggetto: CONTARE STORIE - TRANI

CONTARE STORIE
V Edizione
Trani 3-10 agosto 2008


Sette giorni di laboratori in un contesto di pieno benessere,
in uno dei luoghi più suggestivi del Mediterraneo.
Alloggi nel centro storico della città, e cene sul mare, divertimento e relax.
Formula tutto incluso e assistenza post-corso.
Teatro, fotografia, cinema, e un corpo docente di assoluto rilievo.


CINEMA
Biancaneve e i tre nani
- Laboratorio di regia con Cosimo Lupo
Icaro e la telecamera - Laboratorio di tecniche di ripresa con Vito Longo


TEATRO

Per un teatro poetico/Cut up - Laboratorio di recitazione con Marco Filatori
La valigia del comico - Seminario teatrale con Toni Caroppi

FOTOGRAFIA

Laboratorio di Reportage
- con Nicola Lamoglie


Come funziona?
Immagina un villaggio delle narrazioni dedicato al teatro, alla fotografia, all'arte, alla vacanza, alle parole, al corpo, alle immagini.
Ecco: si lavora in gruppi da 8-14 persone. Poi ci si mescola. A tavola, al mare, nei locali, nei vicoli della città vecchia, sui palcoscenici.
Gli stage si svolgono per circa 4 ore al giorno.
Parte del tempo libero può essere dedicata ai laboratori aperti con gli autori ospiti.
Il resto della giornata è vacanza.



Per informazioni su programma e costi:
info@mohole.it - 02.36513670

Su tutti i laboratori sconto del 10% per allievi ed ex allievi

Mohole

Via Desiderio 3/9
20131 Milano

02.36513670

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Oggetto: MEMORIALE AL TENENTE PILOTA COLEMAN DE WITT, TENAFLAY N.J. USA

Vittorio Veneto, Ceneda - P.za Giovanni Paolo I, Museo della Battaglia
21 giugno 2008 - ore 11.00 | ingresso libero

La presenza statunitense sui vari fronti del primo confl itto mondiale
(Francia, Fiandre, Italia), non fu semplicemente un mero apporto in
materiali o un ausilio di propaganda.
Autentico, vermiglio sangue fu versato, purtroppo in grande quantità,
sul suolo d’Europa, come testimoniano autorevoli scrittori, quali E.
Hemingway, J. Dos Passos e come ammoniscono persistenti cimiteri e
candide tombe, sulle quali mani pietose non fanno mai mancare un
fi ore.
Il profondo legame che unisce questo generoso popolo alla loro Patria
d’origine, l’Europa, fu poi rafforzato, sacralizzato, se così si può dire,
dal pesante contributo donato per la liberazione dalla tirannide, in
più recenti anni.
Per questo, nel contesto del 90° Anniversario della fi ne della Grande
Guerra, la memoria di un Uffi ciale Pilota, quale Coleman De Witt ,
che offrì la sua vita su questi cieli, così cari alla serena pittura di G.B.
Tiepolo, è non solo un dovuto atto di rispetto per la Storia e per i suoi
Protagonisti, ma un leale gesto di riconoscimento e di fratellanza tra
i popoli, che la città di Vittorio Veneto intende suggellare, a perenne
monito del valore della pace.

The presence of The United States on the different fronts of the First
World War (France, Flanders, Italy) was not only a simple contribution
in materials and supplies or a help in propaganda campaigns.
A huge amount of true, vermilion blood was shed on the soil of Europe,
as reported by many important writers, such as E. Hemingway and
J. Dos Passos; cemeteries and white graves, where one never forgets to
leave a fl ower, still stand as a warning.
The close bond between this generous people and its Fatherland, Europe,
was afterwards strenghtened and made sacred by the great price
paid in closer times to set us free from oppression.
That is why, on the occasion of the 90th anniversary of the end of the
First World War, we think that remembering a Pilot Offi cer like Coleman
De Witt, who offered his life in our skies, loved and celebrated
by the painter G.B. Tiepolo, is not only a duty towards History and
its Protagonists, but also a loyal proof of esteem and brotherhood,
which the Town of Vittorio Veneto wants to seal, as an everlasting
exhortation to the value of peace.

l’Assessore alla Cultura
dott. Michele De Bertolis

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COLEMAN DE WITT

COLEMAN DE WITT fu l’unico aviatore americano ad essere decorato con la
medaglia d’oro al v. m., con la seguente motivazione: “Nel pomeriggio del 27
ottobre 1918, durante un’azione di bombardamento, quale capo equipaggio di
un apparecchio “Caproni”, attaccato da cinque velivoli nemici da caccia, invece
di sottrarsi, atterrando, all’impari lotta, preferì accettarla, senza esitazione, trasfondendo
forza ed energia nei compagni di volo col suo magnifi co esempio di
risolutezza ed ardimento. Due degli avversari furono abbattuti dal tiro infallibile
dell’apparecchio accerchiato, a bordo del quale si continuò a lottare, pur tra le
fi amme, fi no a che, stretto e soverchiato dal forte nucleo dei nemici, precipitò, e
l’intero equipaggio scontò con la morte la sua audacia”.

Lt. De Witt Coleman was the only US aviator to be awarded with the Gold
Medal, with the following motivation: “On the afternoon of 27 October 1918,
during a bombing action, as fi rst pilot on a Caproni aircraft, he was attacked by
fi ve enemy fi ghters. Instead of avoiding the unequal battle by landing, he chose
to face the struggle and, by his magnifi cent example of courage and determination,
he inspired his companions with renewed strength and energy. Two of
the enemy planes were shot down, thanks to the accurate aim of the encircled
aircraft which continued to fi ght, even when it broke out in fl ames until, trapped
and overcome by the powerful group of enemy planes, it fell and the entire crew
perished in the accomplishment of their daring action”.

www.novantesimograndeguerra.it

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Uffici stampa

Comune di Vittorio Veneto tel. 0438.569238 - 0438.569204 | fax 0438.569211 | cell. 320.4307711 | e-mail uff.stampa@comune.vittorio-veneto.tv.it
Officine per lo Spettacolo tel. 0438.402549 | fax 0438.402549 | cell. 347.2281692 | e-mail info@offi cineperlospettacolo.it

Oggetto: comunicato stampa evaluna libreria alla Libreria "Evaluna", Napoli venerdì 11 luglio, alle ore 19.30 mostra,"Orizzonti plastici", con lavori recenti in tecnica mista dell'architetto Alfredo Celli, curata da Maurizio Vitiello

Nota stampa Sarà inaugurata alla Libreria “Evaluna”, Piazza Vincenzo Bellini, 72 80138 Napoli [+39 081292372 (info), +39 081292372 (fax) - libreriadelledonne@evaluna.it <mailto:libreriadelledonne@evaluna.it>  - www.evaluna.it <http://www.evaluna.it/> ] venerdì 11 luglio, alle ore 19.30, la mostra, curata da Maurizio Vitiello, intitolata ”Orizzonti plastici”, con lavori recenti in tecnica mista dell’architetto Alfredo Celli, che opera e vive in Abruzzo. Inteventi, alle ore 20, di Stefano Arcella, Pino Cotarelli, Angelo Lippo, Franco Lista, Nando Romeo, Antonino Scialdone, Maurizio Vitiello. Catalogo in galleria. Orario: 10.30-14.30/19.00-22.00; domenica chiuso. Sino a venerdì 18 luglio 2008. Con viva preghiera di cortese pubblicazione. Grazie! Scheda della mostra a cura di Maurizio Vitiello Alfredo Celli continua la sua attività nel suo studio di Tortoreto Lido per preparare opere per le prossime mostre. Viaggiando per l´Italia abbiamo l´opportunità di controllare e fissare nella memoria esposizioni su esposizioni e ci sembra, quindi, essenziale segnalare artisti emergenti, di un certo tono e di un certo valore, che sono alla ricerca di una considerazione e di una stima e tentano e cercano di far conoscere la risoluta “cifra artistica” su cui vorrebbero appoggiare un proprio lancio. L´artista, nell´accogliente studio di Tortoreto Lido, in provincia di Teramo, che abbiamo avuto la possibilità di visitare insieme a Pino Cotarelli, critico teatrale, e a Nando Romeo, regista cine-tv, prosegue una stimolante ricerca sull´informale. Alfredo Celli nasce a Tortoreto (TE) nel 1958. Frequenta l´Istituto Statale d´Arte di Castelli diplomandosi nel 1976, ed è in quegli anni che inizia a dipingere. Dipinge avviandosi ai colori ad olio su tela, ma trova volontà e spazio anche per eseguire dei lavori in argilla: bassorilievi, sculture e oggetti dai molteplici aspetti. In questi primi lavori ad olio è orientato verso un figurativo molto essenziale ed indicativo, per passare, dopo alcuni anni, verso schemi geometrico-astratti, che, col tempo, sono orientati a recepire una maggiore corposità, anche attraverso il colore, per arrivare ad un approccio “materico informale”. Il supporto tradizionale, oggi, gli va stretto. Infatti in questi ultimissimi lavori sembra che, per mezzo del foglio di plastica e attraverso qualsiasi risorsa tecnica, voglia riscoprire l´anima segreta delle cose e delle immagini e cercare di tracciare il confine, se c’e confine, dell´incertezza. La velocità improvvisa del gesto, i contrasti di luminosità, la combustione, lo portano verso una sensualità introflessa. I nuovissimi esiti e le recentissime prove della pittura di Alfredo Celli, che ci è stato segnalato dal maestro Umberto Esposti, nipote di Lucio Fontana e bravissimo artista, si presenta nettamente stuzzicante, per chi come noi frequenta, e non da poco, l´ambiente artistico italiano. Le elaborazioni, di netta impronta informale, riescono a dominare la scena e a determinare uno spesso senso dell´intimo che incontra e/o “contra” la realtà, che, fondamentalmente, pilota, conduce, governa, regola e controlla scenari, virtualmente possibili, più che ipotetici. Dal pennello, gravido di materia ed umori, alla spatolata, tesa e netta, passa con disinvoltura Alfredo Celli. Il suo “sentire la materia”, ormai rodato, vola alto e, senza urti, plana su possibili confini di nuovi scenari e, così, l´artista guida tutta la sua attuale pittura, che va verso gli infiniti spazi dell´informale, per tessere e definire una “cifra artistica”, una sorta di certezza del carattere e dello stile con cui distinguere le opere che in quest´ultimo biennio ha redatto. L´artista riesce a dimensionare vastità ed ambienti di vigorosa vivacità, capillari orizzonti di prospettive, elementi scenici liberi da inquinamenti metropolitani. Inoltre, dirama striature multicolori di quinte che premono sullo spazio vergineo di supporti lignei o di plastiche applicate a faesite. Il tutto si svela e scivola in inquadrate percezioni reali ed intendimenti pulsano nelle vene e nella testa di Celli e scattano termini cromatici e tentativi di comparare quadri da cui scaturiscono riscontri straordinari, e, soprattutto, rilanci impensati; poi, il gioco di laceranti ustioni e di strofinati passaggi fa scattare spacchi incontaminati di natura, ma anche segnature ed abbreviate campiture astratte, imbevute di convenienti voluttà operative, nonché secchi avvolgimenti, graziosi avviluppamenti ed affidabili arrotolamenti su vortici, che aprono all´infinito. E da questo giro di trame e di orditi, tessute da incastri, ove si stringono diverse reazioni cromatiche di estremi apicali, emergono silhouettes, sospese tra visioni e suggestioni. E, se andiamo ad assodare, registriamo affioramenti segnici e gemmazioni e concrezioni cromatiche, che sembrano far passare, in filigrana, i vari stadi della materia, mentre recepiscono bagliori mediterranei e canglori ctonici in riassunti di minimali allegorie. Intervalli di luci e ripartiti coni d´ombra afferrano ed agguantano dondolii memoriali e surrealtà ambientali. L´artista adegua concatenazioni di dinamiche fabulistiche che s´aprono su altre dimensioni, sotto l´impulso di un fronte febbricitante d´invenzioni. In fondo, produce cangianti e variegate interpretazioni informali, ma anche scattanti combinazioni. Insomma, la sua forte immaginazione declina accordate ambientazioni per consegnare singolari e fulminei risultati. Le sue opere in tecnica mista, su vari supporti, comprendono intensità di note declinate da riferimenti seriali e, così, emerge la sua voglia di tonificare controcampi e contropiani. Celli tende a tonificare e a corroborare visuali e misure, nonché tracce che possano manifestare specularità ripetute. Nei lavori si presentano irregolarità e si leggono scansioni, ritmi, cadenze, accenti, trasformazioni, variazioni, mutamenti e richiami di purezze dell´animo. Le redazioni pittoriche di Celli oscillano tra pittura totalizzante e pittura di sostanza e visibilità coloristiche sostanziano temperature sussultanti. Un dettato di molteplici combinazioni pulsanti, focalizzato da dosaggi misurati e studiati nel gesto ampio, interessa varchi, respiri, aperture, tagli e spaccature. Tracciati e margini vengono dall´artista siglati per comprendere la “coscienza del mondo”. In definitiva, questo nostro commento emerge da riflessioni sui seguenti lavori, che abbiamo avuto l´opportunità di visionare: Alba di giugno, Anima avviluppata, Conclave, Crocifissione, Bilaterale, Carcassa aliena, Colonna, Cuore bianco, Decollo domani alle 6, Durante la tempesta, Ferite lungo i confini, Il Sud del mondo, Il suono del vento, Laceranti ustioni, Linea di superficie, Lo specchio del disinganno, Malinconia veneziana, Salendo da Est, Senza stress, Soluzione di continuità, Strinature e sfregi, Terra e cielo, Un´altra dimensione, Vecchia Europa addio, Vecchio. In conclusione, Alfredo Celli continua a detessere l´attualità ed assicura un magma potenziale d´immagini per tagliare, poi, squarci personalissimi del quotidiano, perché ha bisogno di seguire le sue fantasie, che esplorano momenti d´incanto e di ragionamenti e di considerazioni. Insomma, attimi e dettagli sono segmentati in una proiezione periscopica e sono agitati dal fuoco che esalta risultati sorprendenti intercalati sul foglio di plastica.
Maurizio Vitiello 
 

Oggetto: Saltarello marchigiano, pizzica salentina e balli della Campania a
Estadanza 2008

ESTADANZA 2008
XXV anno – Edizioni 46a (Marche), 47 a (Salento) e 48 a edizione (Campania)
 
Festeggiamo i 25 anni con la perlustrazione nella tradizione di tre regioni
diverse per studiarne alcune forme espressive come musica, canto e danza.
Per la prima volta nel quasi ignoto mondo del saltarello marchigiano e della
ballarella del Matese. Come ogni anno non manca l’approccio con la pizzica
pizzica e col mondo magiso-religioso del Salento.
 
* * *
 
MATELICA (MC) 23-27 luglio 2008
 
Il saltarello marchigiano
 
LABORATORIO DI DANZA (20 ore):
Lezioni teoriche di Antropologia della danza e lezioni pratiche di balli
tradizionali delle Marche e dell'Umbria. Docenti: Pino Gala, Tiziana
Miniati, Tamara Biagi.
Balli: saltarello marchigiano (della valle dell'Esino e del Chienti),
castellana, furlana, ballinsei, ballo della sala, ballo degli schiaffi,
quadriglia.
 
 
LABORATORI DI MUSICA (10 ORE):
 
- Corso di tamburello (cembalo) marchigiano. Docente: Livio Salvucci.
- Corso di organetto. Docente: Zappaterini Roberto, Traballoni Matteo
 
 
Ospitalità
Alloggio: in edificio scolastico attrezzato e presso strutture ricettive
locali.
Pasti: presso la mensa della scuola preparati da cuochi locali.
 
Visite, incontri, feste e spettacoli
Le serate saranno allietate da spettacoli folkloristici, festival
dell'organetto e serenate cantate per le strade.
 
* * *
 
ESTADANZA IN SALENTO (VII anno)
"Officina di pizzica pizzica tradizionale” - Danza-vacanza
 
CASTRIGNANO dei Greci (LE) 5 - 9 agosto 2008
 
 
LABORATORIO DI BALLI TRADIZIONALI DEL SALENTO (16 ore):
- Lezioni teoriche di Storia del tarantismo e Antropologia della danza,
- Lezioni pratiche di pizzica pizzica di Cutrofiano e Ruffano, pizzica
pizzica e scozio della Murgia dei trulli, quadriglia.
 
 
LABORATORIO DI TAMBURELLO SALENTINO (8 ore). Docente: Fiore Maggiulli.
 
Ospitalità
Residence-agriturismo a Castrignano, con 3-4 letti in ogni unità, dotata di
bagno e cucina. Vitto autogestito con possibilità di consumazione in gruppo.
Costo dell'alloggio: 25 € a notte a persona.
 
 
* * *
 
 
CUSANO MUTRI (BN) 9-16 agosto 2008
 
LABORATORIO SUI BALLI DELLA CAMPANIA (21 ore):
- Lezioni teoriche di Antropologia della danza e Storia delle tradizioni
popolari
- Lezioni pratiche di ballarella del matese, di tarantella del Sannio e
della valle del Sele, del Sannio beneventano e di Montemarano, ballo sul
tamburo dell'area domiziana e balli gioco.
 
- Il corso è valido come SCUOLA DI FORMAZIONE DELLA UISP LEGA DANZA
(Settore Danze Etniche - per Insegnanti specialistici di Danza Popolare
della Campania) - 1° livello. I formandi faranno
Esperienze di ricerca etnocoreutica sul campo: ore 8
 
Convivia
incontri con studiosi, personaggi e storie di vita del Matese e del Sannio.
 
Ospitalità
Alloggio
- Sistemazione economica: presso ambienti scolastici e parrocchiali con
bagni e docce.
- Sistemazione più confortevole: agriturismo e B&B convenzionati a pagamento
a partire da 12-15 € a notte.
Pasti
In ristorante del centro storico: costo giornaliero complessivo 20,00 €
(colazione, pranzo e cena).
 
Visite, incontri, concerti e feste nella zona
 
* * *
 
ISCRIZIONI
Chi vuole partecipare al corso di pizzica deve telefonare per avere la
conferma della disponibilità dei posti, dopo il consenso verserà 50 € di
acconto su c/c postale n. 26456509 intestato a Choreola, Via degli Alfani,
51 - 50121 Firenze. A iscrizione avvenuta vi verrà inviato il programma
dettagliato, orari e ulteriori consigli utili per il soggiorno.
 
INFORMAZIONI:
 
Tel. e fax +39-055-295178 / Mobile: 347-5000000 / 347-6186994 / 338-6794866
Mail: taranta@taranta.it
 
Si accettano iscrizioni fino ad esaurimento posti. Posti limitati
 
* * *

Oggetto: MAGNETISMI2
Asveri/Barnils/Caccioni/Cascella/Esposito/Guerzoni/Pistone/Shafik
dal 21 giugno al 19 luglio 2008

MARCOROSSI SPIRALEARTE
artecontemporanea
via vittorio emanuele 44 MONZA

orari: da martedì a sabato h 11.00 - 19.00
 <http://www.spiraleartecontemporanea.it/>

A distanza di 10 anni dalla rassegna curata da Claudio Cerritelli a Milano, oggi la più giovane galleria del gruppo Marco Rossi - Spirale Arte ripropone il titolo della mostra collettiva di allora, con l’intenzione di bissare il successo e l’efficacia di un progetto espositivo che mette insieme alcuni tra i nomi più significativi della sua proposta artistica attuale.

Gianfranco Asveri (Fiorenzuola d’Arda, 1948), Sergi Barnils (Guinea Equatoriale, 1954), Tommaso Cascella (Roma, 1951), Enzo Esposito (Benevento, 1946) e Medhat Shafik (Il Cairo, 1956) erano gli artisti della prima edizione di Magnetismi, a cui adesso si aggiungono Franco Guerzoni (Modena, 1948), Luca Caccioni (Bologna, 1962) e Tania Pistone (Catania, 1969). Vite, carriere e personalità decisamente eterogenee, ma che hanno portato a risultati esteticamente compatibili, dai quali spiccano il gusto per la ricerca materica e la passione per il segno, per la gestualità, sia essa pittorica o scultorea.
 
Come scriveva Cerritelli nel 1998:
“Tra gli artisti di questa mostra non ci sono intenzioni comuni, non formule stilistiche da rispettare e neppure questioni teoriche da condividere. E’ come se le diverse storie creative confluissero con naturalezza, quasi per una sorta di movimento magnetico, nel respiro della medesima atmosfera. […] L’immagine della pittura ne esce sempre protagonista, il suo desiderio è la vera ragion d’essere di questo incontro tra materie che raccontano le possibilità dello sguardo di essere analitico e visionario, razionale e fantastico, comunque capace di andar oltre le pure esigenze linguistiche e immaginare un altro orizzonte.”

La collettiva allestita nelle sale di via Vittorio Emanuele 44 offre lo spunto per una riflessione sull’evoluzione di certi stili formali nel segno della continuità e della coerenza, e dà la possibilità a collezionisti e appassionati di aggiornarsi sugli ultimi traguardi raggiunti dagli artisti proposti.

 
In allegato:
(1009asv) Gianfranco Asveri, Incontro senza motivi, 1995, tecnica mista su tela, cm 50x70
(12cacc) Luca Caccioni, Controllo, 2006, pigmenti e olio di papavero su carta intelata, cm 73x59

Per informazioni:
flavia dolcini
tel 039 360055
monza@spiralearte.com

Oggetto: comunicato stampa:

evaluna libreria delle donne napoli / Trust Nel Nome della donna
Festival Itinerante 2008 13 maggio - 2 luglio 2008
abbinato al Concorso Internazionale di Cinema Indipendente delle Donne
“Esperienze di libertà femminile”

Ventuno documentari,  sette  video d’arte,  tredici corti, di autrici italiane, e della loro esperienza  di libertà.
Francesi tedesche,  cilene, nordamericane, islandesi, inglesi, e  due importanti  film fuori  concorso per una grande Festa del  Cinema delle  donne

programma di
martedì 24 giugno h.19.00-22.00
§ Roska   regia di Asthildur Kjartansdottir   78 minuti

§ Split regia di Luki Massa 12 minuti (nata a San Sostené -CZ- il 24 febbraio 1962 vive a Bologna). Camilla e Sofia si sono date appuntamento per discutere di un problema nel loro campo di ricerca: la filologia. Fra discorsi appassionati su una misteriosa particella -za e la questione bruciante dell'intransitività scissa, la tensione sale tra di loro.

§ Rappresentazioni  l’università come laboratorio teatrale regia di Maria Francesca De Pasquale 13 minuti (nata a Galatina il 13 maggio 1982, vive a Maglie). Collage di momenti significativi del percorso formativo - alla ricerca del senso da dare alla propria vita – compiuto da Maria Francesca, ragazza down, con l’aiuto della famiglia, di amici e amiche sensibili, e dell’Università di Lecce.
giovedì 26 giugno h.19.00-22.00
§ Venezia – Una donna regia di Anette von Zitzewitz 82 minuti (nata a Lüchow il 18 agosto 1949, vive a Berlino). Attraverso diversissimi e variopinti racconti di vita di donne, dal Cinquecento a oggi, una storia al femminile di Venezia. Studiose di storia e artiste veneziane ci accompagnano in un viaggio per i sestieri verso i luoghi collegati a veneziane eccellenti. Incontriamo suore, cortigiane, artiste, padrone di casa al centro di famosi salotti nel Ghetto ebraico, orfanotrofi e conservatori femminili (gli ospedali), la lotta operaia delle impiraresse, le staffette della resistenza antifascista e le iniziative delle donne di oggi

§ Lisbonsensible regia di Eleonora Ievolella 47 minuti (nata a Verona l’8 gennaio 1978, vive a Milano). Chiara è una ragazza in crisi; una notte sogna sua nonna, che le predice di partire per un viaggio e le assicura che “là dove l’acqua incontra la pietra troverà il suo sé”. Inizia una ricerca avventurosa che la porterà a Lisbona, in un viaggio alla scoperta di luoghi, costumi, persone, ma anche e soprattutto un viaggio interiore
per il programma completo clicca qui: http://www.evaluna.it/eve.2008maggio.html <http://www.evaluna.it/eve.2008maggio.html>
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evaluna – libreria delle donne – napoli piazza bellini 72

081292372 –
libreriadelledonne@evaluna.it <mailto:libreriadelledonne@evaluna.it> - www.evaluna.it <http://www.evaluna.it/> - www.evalunalibreriacafe.splinder.com <http://www.evalunalibreriacafe.splinder.com/>
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