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Oggetto: Lettera aperta all'Onorevole Veltroni
Lettera aperta all'Onorevole Walter Veltroni
"Lo tznunami di destra"
http://www.youtube.com/watch?v=JiE-US_WyEA
Oggetto: berlusconi
"Silvio Berlusconi ha un rapporto tutto suo con la verità. È un mentitore professionale: mente a tutti, anche a sé stesso, al punto da credere alle sue stesse menzogne." Indro Montanelli
http://it.youtube.com/watch?v=lguAZyjb3xQ&feature=related
GN
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Oggetto: Caro Grillo, giù le mani dall'Ordine dei Giornalisti!
COMUNICATO STAMPA
Caro Grillo, giù le mani dall'Ordine dei Giornalisti!
De Pierro annuncia una dura battaglia, se il comico genovese non retrocederà dai suoi propositi di abolizione dell'organismo associativo della stampa
Dura la reazione del presidente del movimento nazionale "Italia dei Diritti" Antonello De Pierro, di fronte ad uno dei quesiti del referendum proposto dal comico Beppe Grillo nella sua battaglia contro la politica, i privilegi e la corruzione e che mira all'abolizione dell'Ordine dei Giornalisti. "Abbiamo sempre apprezzato le lotte portate avanti dall'encomiabile Beppe nazionale," ha dichiarato De Pierro "contro i pregiudicati in Parlamento e contro tutto ciò che va a discapito dei cittadini, e a vantaggio di poche consorterie di potere. La sua lotta è stata più volte la nostra stessa lotta, le sue parole a volte sembravano partorite dalla stessa mente ideale, in particolar modo quando molto frequentemente si è tentato di occultare la verità alle masse, per mascherare vergognosi intrecci di interesse". Il presidente del movimento ha poi continuato:"Sosteniamo con forza la proposta di abolizione del vergognoso contributo statale all'editoria e della ancora più discutibile legge Gasparri, che purtroppo quasi certamente ci costerà l'esborso di molto denaro che verrà sottratto alle già esangui casse dello Stato, senza purtroppo che gli ignari cittadini ne siano a conoscenza, soprattutto quelli che, da veri "coglioni" si sono fidati delle promesse elettorali di Berlusconi, ostaggio di Bossi e dei leghisti, ma l'abolizione dell'Ordine dei Giornalisti non si discute nemmeno". "Siamo pronti a scendere in piazza, caro Beppe," ha tuonato ancora De Pierro "con i nostri almeno diecimila attivisti, meno dei tuoi, ma certamente tanti e decisi, per contrastare una proposta del genere, sconsiderata e proposta da chi sta dimostrando in questo caso, e mi duole affermarlo, di non essere informato. Se hai deciso di sparare su tutto ciò che si muove, questa volta hai sbagliato bersaglio". Il presidente del movimento ha poi parlato in favore dell'Ordine dei Giornalisti:" Sono iscritto da tanti anni all'ordine, e sono fiero di esserlo e di appartenere alla categoria. Non mi sembra di essere mai stato imbavagliato da nessuno, anzi ho sempre portato avanti tante battaglie con grande libertà e autonomia, senza mai aver subito interferenze di alcun genere. Se esistono giornalisti, e ammetto che ce ne sono tanti, che preferiscono essere genuflessi al potere, non è certo colpa dell'ordine, ma piuttosto del fatto di essere purtroppo alcuni votati per conformazione caratteriale genetica ed altri per obblighi padronali, ma la cosa non sarebbe diversa se lo stesso ordine non ci fosse. Dal canto mio penso di essere uno dei giornalisti più liberi sulla piazza". Ha poi continuato perentorio:"Appoggio pieno agli altri quesiti referendari, ma giù le mani dall'ordine. La nostra opposizione sarà dura e inflessibile, se necessario anche con clamorose azioni di protesta". Incatenamenti, scioperi della fame, blocchi stradali, sit-in di protesta sotto i più rappresentativi palazzi istituzionali: sono queste le iniziative che "Italia dei Diritti" annuncia, come del resto è già nota la linea da sempre tenuta dal movimento, e che certo non si tirerà indietro in questo caso.
Ufficio Stampa Italia dei Diritti Capo Ufficio Stampa Valentina Lombardi Via Virginia Agnelli, 89 - 00151 Roma tel. 06-65494632 e-mail: italiadeidiritti@yahoo.it sito web www.italymedia.it/italiadeidiritti
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Oggetto: Italia dei Diritti contro i neofascisti di Ostia
COMUNICATO STAMPA
Italia dei Diritti contro i neofascisti di Ostia
Il movimento di De Pierro si unisce allo sdegno per lo sfregio alla memoria delle Fosse Ardeatine
Roma, 30 aprile 2008 - Una lapide in frantumi e una scritta inneggiante al fascismo: è quanto rimane della targa commemorativa dei caduti delle Fosse Ardeatine, voluta dal XIII municipio di Roma in prossimità dell'ingresso della sua sede. Italia dei Diritti, già attiva sul territorio attraverso altre battaglie civili, si unisce al coro di sdegno che si è alzato intorno al preoccupante episodio di oltraggio alla memoria storica di una comunità, come quella ostiense, che a distanza di oltre sessant'anni intende difendere senza mezzi termini il ricordo dei suoi concittadini che rimasero vittime dell'eccidio nazista. Una fiaccolata di pace è stata la risposta dei vari comitati di zona di fronte al rigurgito fascista. Un passaparola via sms ha radunato alle 18 di ieri una rappresentanza consistente degli abitanti del municipio, in passato già chiamati a confrontarsi con atti del genere, segno che qualche sparuto gruppo di ispirazione neofascista è, purtroppo, ancora attivo sul territorio di Ostia. Lontano da qualsiasi tentativo di sterile strumentalizzazione del caso, il movimento Italia dei Diritti ha aderito alla manifestazione attraverso la partecipazione di alcuni suoi attivisti, sebbene abbia dovuto rinunciare alla presenza del suo presidente, Antonello De Pierro, impossibilitato a prendere parte alla fiaccolata per motivi di salute, ma che ha voluto comunque inviare il suo messaggio di condanna verso quanto accaduto, affermando che "è significativo il fatto che lo sfregio alla lapide in memoria di tre caduti delle Fosse Ardeatine sia avvenuto proprio in concomitanza di una vera e propria conquista del Campidoglio da parte del centro-destra, conquista che è stata accolta da non pochi saluti romani e nostalgiche esternazioni inneggianti al duce - ha dichiarato De Pierro - certe immagini, probabilmente, hanno contribuito a scaldare gli animi di qualche frangia estrema della destra romana che ha voluto festeggiare la vittoria di Alemanno con un indegno gesto apologetico del nazifascismo. Mi stupisco però dell'assenza di un sistema di video-sorveglianza della sede del municipio - ha poi aggiunto. Confidando nella speranza che si sia trattato di una reazione insana da parte di qualche cellula isolata, De Pierro invita comunque alla cautela, ed esprime così il suo timore legato all'espressione di belligeranti dichiarazioni politiche da parte del leader della Lega Nord Umberto Bossi che ha ricordato i "trecentomila fucili sempre carichi" degli aderenti al suo partito che farà parte della nuova maggioranza. "Preoccupanti esternazioni che a mio avviso non dovrebbero trovare spazio nella politica italiana - ha poi concluso De Pierro - pericolose in quanto funzionali unicamente ad alimentare i circoli dell'odio e dell'intolleranza, in grado di aizzare soprattutto gli animi più oltranzisti tra coloro che ancora oggi, dopo due guerre mondiali, credono ancora nella violenza come strumento di affermazione della politica contemporane".
Ufficio Stampa Italia dei Diritti Capo Ufficio Stampa Valentina Lombardi Via Virginia Agnelli 89 00151 Roma tel.06-65494632;cell.333-3062235 e-mail:italiadeidiritti@yahoo.it sito web www.italymedia.it/italiadeidiritti
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Oggetto: Distruzione della lapide di Ostia: un atto vandalico intollerabile
COMUNICATO STAMPA
Distruzione della lapide di Ostia: un atto vandalico intollerabile Roberto Soldà esprime la sua solidarietà ai parenti delle vittime Roma, 29 aprile '08 - Sessantaquattro anni fa furono trucidati dalle truppe naziste trecentotrentacinque innocenti cittadini italiani. Per commemorare questa drammatica pagina della storia d'Italia, ad Ostia, in piazza della Stazione Vecchia, era stata collocata una targa commemorativa delle vittime. Questa lapide, che aveva il compito di mantenere viva la memoria della feroce strage, ha svolto questa sua funzione fino a ieri mattina, quando è stata scoperta ridotta in frantumi e imbrattata da un'oltraggiosa scritta inneggiante al fascismo. Il segretario romano dell'Idv Roberto Soldà ha commentato l'accaduto affermando: "intendo esprimere tutta la mia solidarietà ai parenti delle vittime dell'eccidio delle Fosse Ardeatine che sono stati ingiustamente insultati da questo vile atto barbarico", poi, riflettendo sui risultati elettorali, ha aggiunto: "proprio nel momento in cui la sinistra ha perso il comune di Roma e, in particolare, il XIII municipio colpisce la gravità di quest'episodio, che è compito di ogni società civile stigmatizzare e non sottovalutare. Ritengo infatti necessario prestare una riflessione attenta a quanto è accaduto: la distruzione della targa commemorativa non è stato il frutto di un qualsiasi atto vandalico ma di una precisa volontà demistificatoria e dissacratoria di una delle vicende più drammatiche del nostro paese". Intanto per stasera, alle ore 18, è stata indetta una fiaccolata per testimoniare l'indignazione e la protesta dei cittadini contro l'accaduto, a cui Soldà invita a partecipare numerosi proprio per non dimenticare.
Ufficio Stampa Segretario Romano Italia dei Valori
Roberto Soldà
Addetto Stampa
Sara Fratoni
Capo Ufficio Stampa
Antonello De Pierro
Via Virginia Agnelli, 89 - 00151 Roma
Tel. 06-65494632; cell. 333-3062235
e-mail: idvroma@yahoo.it
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