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Oggetto: FATTI E POESIA DEL 01 - 6 APRILE 2008
SOMMARIO DI QUESTO NUMERO 0025: "TUTTO IL RESTO E’ NOIA" A RICORDARE LA PASQUA DEL "CALIFFO"
LA VERITA’ SULLA PASQUA
PULECENELLA SCENNE DA 'O QUADRO PE' RACCUNTA' CHELLA CHE E' AVVENUTA DURANTE LA SETTIMANA
PERCIO' PARLA DI TELEVISIONE, DI CINEMA E QUANT'ALTRO
LA POESIA DELLA SETTIMANA: "Lettera al Figlio" di Ginko
Oggetto: A VOLTE ASCOLTARE PUO' SIGNIFICARE SALVARE LA VITA
REGISTRAZIONE AUDIO DI UN INCONTRO CHE HO SVOLTO CON BULLI E BULLE, GENITORI, DOCENTI, DI UNA SCUOLA LOMBARDA
DIGITA : www.gaudio.org/podcast/andraous/index.htm Spero che questo materiale possa sollecitare una riflessione.
Cordialmente
VINCENZO ANDRAOUS
tutor e responsabile centro servizi interni Comunità Casa del Giovane Pavia
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Oggetto: Cancellare le frasi d'amore per amare la città: investimento da 400 mila euro
COMUNICATO STAMPA
Cancellare le frasi d'amore per amare la città: investimento da 400 mila euro Roberto Soldà:"gesto importante, ma attenzione anche al degrado causato dai manifesti elettorali"
Roma, 27 marzo 2008 - Vandalismo o arte espressiva? Comunicazione multicromatica, o incolore degrado urbano? Prima che sociologi e psicologi risolvano questi amletici dubbi, serviranno 400 mila euro e almeno un paio di settimane di solerte lavoro da parte degli uomini dell'Ufficio Decoro Urbano - questo in cifre l'importante investimento da parte del comune - per ripulire ponti e muri dalle scritte di innamorati dell'ultima generazione, "figli e figliastri" di Federico Moccia per intenderci, e di iper-creativi , si fa per dire, writers. La situazione più critica ovviamente si registra a Ponte Milvio, dove le squadre del decoro sono già all'opera con macchine speciali a bassissima pressione per non danneggiare la superficie di Ponte Mollo, già sede prescelta dai lovers capitolini, che coi loro lucchetti posti alla base dei lampioni dello stesso ponte stavano per causarne circa un annetto fa il collasso, e indotto conseguentemente l'amministrazione comunale a predisporre delle sbarre in ferro battuto per accogliere i "pesanti messaggini". "Un investimento importante - ha dichiarato Roberto Soldà, Segretario romano dell'Italia dei Valori - che ci ridona agli occhi una Roma più pulita e finalmente smacchiata da questi sfregi all'arte e al decoro che il più delle volte avvengono di giorno". Un'accusa, quella lanciata da Soldà, che lodando l'amministrazione comunale per l'opera di pulizia svolta, vuole sensibilizzare la stessa ad un maggiore controllo delle opere d'arte e dei palazzi affinché non si torni da quì ad un mese nuovamente punto e a capo. Ma il Segretario romano va oltre, sollevando una questione che ritiene al momento di maggiore importanza rispetto alle bizzarìe estemporanee di scapestrati graffitari o di incoscienti coppiette. Quella relativa ad un'altra fonte di degrado causata dall'affissione selvaggia e senza regole dei manifesti elettorali. " In un paese civile - sottolinea, infatti Soldà - non è ammissibile che la cartellonistica elettorale, utile alla conoscenza e alla promozione di chi poi avrà ruoli di responsabilità, comporti un peggioramento del decoro urbano".
Ufficio Stampa Segretario Romano Italia dei Valori Roberto Soldà Addetti Stampa Francesco Ventre - Valentina Lombardi Capo Ufficio Stampa Antonello De Pierro via Virginia Agnelli, 89 - 00151 Roma tel. 06-65494632; cell. 333-3062235 e-mail: idvroma@yahoo.it
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Oggetto: Donna rimane tre ore priva di cure e muore al Sant'Eugenio
COMUNICATO STAMPA
Donna rimane tre ore priva di cure e muore al Sant'Eugenio
De Pierro: " La magistratura indaghi ma chiederò incontri con rappresentanti istituzionali"
Roma, 27 marzo 2008 - La sanità continua tristemente a fare notizia. La stampa non fa in tempo a chiudere un fascicolo di malasanità che deve immediatamente riaprirne un altro. Questa volta siamo all'Ospedale San'Eugenio, nel quartiere Eur di Roma dove una donna anziana, giunta dal pronto soccorso con un codice rosso a causa di una presunta broncopolmonite, è stata tenuta per ben tre ore su una barella senza ricevere le cure prescritte dal medico di turno. Solo le sollecitazioni dei familiari hanno prodotto l'intervento degli infermieri che però non sono riusciti a scongiurare la morte della donna. Duro è stato il commento del presidente di "Italia dei Diritti" Antonello De Pierro, in prima linea nella battaglia contro i disservizi della sanità italiana: "Rimango sgomento di fronte a quanto accaduto, sintomo grave di un sistema che continua a non funzionare nemmeno in situazioni emergenziali come quella dell'anziana deceduta nei giorni scorsi, giunta al Sant'Eugenio in situazioni mediche critiche a cui, stando a quanto riportato dai quotidiani, non si è riusciti a far fronte con la dovuta prontezza che va riservata a chiunque giunga in ospedale in pericolo di vita". Incredibile la risposta giunta dalla direzione dell'ospedale che ha chiamato in causa la carenza di organico paramedico che avrebbe provocato un "vuoto"di personale durante il ricovero della donna deceduta. "Siamo di fronte ad una vicenda da brivido - ha proseguito De Pierro - in quella corsia di ospedale poteva esserci chiunque di noi, un qualsiasi nostro amico o familiare. Abbattiamo quel muro di indifferenza che spinge a pensare che siano soltanto illustri sconosciuti a fare le spese di una simile vicenda, sulle cui responsabilità non mi esprimo in quanto competenza della magistratura". La notizia, paradossalmente, giunge subito dopo l'annuncio di un via libera della Regione allo stanziamento di dieci milioni di euro per il Sant'Eugenio, a cui seguiranno altri quattordici milioni finalizzati a lavori di ristrutturazione dell'edificio. In attesa dell'autopsia sul corpo della sventurata donna, sul cui decesso verrà fatta luce nei prossimi giorni, la Asl ha aperto un'inchiesta interna per accertare eventuali responsabilità, mentre non è ancora giunta nessuna richiesta di atti da parte della magistratura. Il presidente di "Italia dei Diritti", con l'appoggio del segretario romano Idv Roberto Soldà, intende impegnarsi ancora una volta in prima persona nel far chiarezza sulle cause che hanno portato al tragico epilogo: al riguardo, De Pierro annuncia la sua richiesta di incontro con i vertici direttivi del Sant'Eugenio e con l'assessore regionale alla Sanità Augusto Battaglia. "Un Paese civile come il nostro non può permettersi episodi di questo tipo, la tutela della salute pubblica è un diritto imprescindibile che non conosce differenze di sesso, razza, età - ha concluso De Pierro - un paziente anziano che giunge in condizioni critiche ha ugual diritto a cure quanto più efficaci e tempestive, poiché la vita umana va salvaguardata sempre e comunque, a prescindere da qualsiasi altra considerazione, sebbene tengo a sottolineare che allo stato attuale non ci sono elementi per ipotizzare una mancanza di questo tipo ". In ultima istanza, De Pierro annuncia la sua volontà di incatenarsi in segno di protesta, di fronte all'ospedale sant'Eugenio e se necessario, alla sede della Regione Lazio.
Ufficio Stampa Italia dei Diritti Capo Ufficio Stampa Valentina Lombardi via Virginia Agnelli, 89 - 00151 Roma tel. 06-65494632; cell. 333-3062235 e-mail: italiadeidiritti@yahoo.it sito web w ww.italymedia.it/italiadeidiritti
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Oggetto: Roberto Soldà, "I Rom questione sociale da risolvere tramite dialogo intercultural
COMUNICATO STAMPA
L'Intervista: Roberto Soldà, "I Rom questione sociale da risolvere tramite dialogo interculturale" Il Segretario romano dell'IdV, in seguito alla sentenza per il delitto Moriccioli, interviene a tutto tondo su immigrazione e sicurezza e avverte:"Non ci potrà mai essere dialogo senza regole" Roma, 28 marzo 2008 - Tornano alla ribalta, in piena campagna elettorale, le delicate questioni relative all'immigrazione, con le conseguenti ripercussioni sociali in termini di criminalità e micro-delinquenza di un fenomeno che interessa soprattutto le periferie delle grandi città. E' notizia di ieri, infatti, la sentenza con la quale il gup del Tribunale per i Minori Paola Manfredonia ha condannato al massimo della pena previsto, ovvero 10 anni, il minorenne rom che insieme ad un suo connazionale, Margelu Relu di anni 19, all'imbrunire del 17 agosto 2007 ha prima aggredito e poi ridotto in fin di vita con delle bastonate Luigi Moriccioli, il sessantenne romano che in sella alla sua bicicletta stava percorrendo la pista ciclabile in zona Tor di Valle quando all'improvviso fu avvicinato dai due rom e derubato di portafogli, lettore cd e cellulare. Della sentenza, della situazione rom a Roma e dei problemi relativi alla sicurezza abbiamo oggi voluto discorrere in compagnia di Roberto Soldà, Segretario romano dell'Italia dei Valori; nonché candidato a Roma per il Consiglio Comunale alle prossime elezioni.
Roberto Soldà, che cosa ne pensa della sentenza?
E' stata sicuramente una pena esemplare, in piena regola con le leggi in materia dello Stato. Ma mi lasci subito fare una mia personale riflessione
Prego.
Niente potrà mai ricompensare una vita umana strappata all'affetto dei propri cari. Men che meno 10 anni di reclusione.
Giovanna Reggiani, Vanessa Russo e ovviamente Luigi Moriccioli, elenco triste di innocenti strappati alle loro vite con un minimo comune denominatore: tre omicidi commessi da immigrati. Affinchè non capitino più eventi di questo genere, una soluzione potrebbe essere prevenirli. Come?
Un primo passo è la regolarizzazione. L'immigrazione deve essere regolare questa è la base di partenza. Solo così si possono successivamente approntare provvedimenti tesi alla loro integrazione sociale. Che sia anche economica, però. In termini di sostenibilità, intendo. E poi maggiori controlli.
Maggiore sicurezza intende?
Certo, ma la maggiore sicurezza sarà possibile se da parte del comune vengano realizzate opere infrastrutturali, che sono beneficio di tutti. Penso alla manutenzione delle strade e relativa illuminazione, alla videosorveglianza, alle colonnine sos, ma sono consapevole che servono molti soldi. E la coperta è sempre più corta.
In questa situazione, si viene creando non solo a Roma, ma su tutto il territorio nazionale, un clima di etichettamento negativo della popolazione immigrata. Immigrati vuol dire illegalità. Concorda?
Assolutamente no. Ci sono delle nicchie di illegalità che vanno stanate. D'altro canto un deterrente dei delitti a monte, e del giudizio negativo dell'opinione pubblica poi, è favorire la promozione di un dialogo interculturale. Ma, ovviamente, non ci può essere dialogo senza che ci sia, prima, il rispetto delle regole.
Quali i primi passi?
Porre più basi di quello che già si sta facendo da diversi anni. Aiutare gli immigrati nella comprensione reale di quali sono diritti e doveri nel paese che li ospita. Penso anche a regole secondarie come il decoro e l'igiene personale. Seguirli nel dialogo con le istituzioni. Perché, guardi, l'immigrazione è un fenomeno sociale e come tutti i fenomeni sociali vanno studiate sia gli elementi di debolezza che le potenziali fonti di forza. Tra questi l'apertura al multiculturalismo.
Alemanno e Rutelli, candidati a sindaco della città di Roma per le elezioni del 13/14 aprile prossimi, hanno in serbo soluzioni diametralmente opposte sull'immigrazione, specialmente per quanto concerne i campi nomadi. Rutelli pensa allo sgombero, Alemanno immagina una città senza nomadi. Qual è la sua personale opinione in merito?
Alemanno ha troppa fantasia. I campi rom dislocati in tutta Roma contano una popolazione di uomini, donne e bambini, che consta di circa 5mila persone. Sono vite, non macchie sul pavimento che si possono eliminare con energici colpi di gomito. Ripeto, bisogna solo regimentare l'immigrazione, che da temporanea via via sta diventando stanziale. Seguire in sostanza le direttive in tema di immigrazione approntate dal Patto di Stabilità stilato dal governo Prodi. Peraltro già pienamente recepito dall'amministrazione comunale capitolina.
Ufficio Stampa Segretario Romano Italia dei Valori Roberto Soldà Addetti Stampa Francesco Ventre - Daniele Lombardi Capo Ufficio Stampa Antonello De Pierro via Virginia Agnelli, 89 - 00151 Roma tel. 06-65494632; cell. 333-3062235 e-mail: idvroma@yahoo.it
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Oggetto: Antonello De Pierro e Roberto Soldà favoriti a Roma
Da un sondaggio effettuato tra i candidati dell'Italia dei Valori, il primo sarebbe favorito al XIII Municipio, l'altro, segretario romano del partito, al Comune di Roma
28/03/2008 - Siamo giunti alle battute finali dei sondaggi, prima dei quindici giorni di silenzio imposti per legge, e dalla lista dell'Italia di Valori rimbalzano i nomi accreditati alla vittoria finale, che vedrà l'elezione dei consiglieri che amministreranno per cinque anni la città. Dalle risposte degli elettori intervistati, per il Comune di Roma, il nome più frequentemente pronunciato è quello dell'architetto Roberto Soldà, segretario romano del partito e candidato anche al Senato, che negli ultimi mesi si è contraddistinto per una visibilità mediatica molto alta, dovuta all'impegno dimostrato nell'affrontare numerosi problemi della cittadinanza, spesso esponendosi anche pericolosamente per la giustizia, la legalità e i valori. Un impegno giustamente premiato anche da elettori di altri partiti che hanno manifestato una certa volontà di affidare a Soldà tramite l'espressione del voto le sorti di una città che ha ancora tanti problemi da risolvere e che probabilmente altre compagini politiche hanno affrontato in maniera errata o quantomeno negligente. Sembra completamente in linea con l'orientamento degli elettori di tutta la città, anche quello degli aventi diritto del XIII Municipio, che non hanno avuto dubbi nell'indicare il noto giornalista Antonello De Pierro, come candidato ideale per risolvere i problemi del territorio, e la cui candidatura è stata voluta fortemente dallo stesso Soldà. Il reporter, direttore del Portale dell'Informazione Nazionale Italymedia.it e voce storica di Radio Roma, si è da sempre occupato di problemi sociali, sempre a difesa delle cellule più deboli della popolazione. Dopo aver fondato il movimento nazionale Italia dei Diritti, a capo del quale ha messo in luce gravi inefficienze legate ad esempio alla sanità e all'edilizia, spesso parlando anche di infiltrazioni collusive negli apparati istituzionali, in modo particolare nel territorio del XIII Municipio, come si può agevolmente evincere altresì dal sito ufficiale http://antonellodepierro.italymedia.it . Per questa attività di contrasto e di denuncia è stato oggetto anche di atti intimidatori, già al vaglio della magistratura, quali aggressioni, tentati investimenti, atti di vandalismo. Ha addirittura denunciato alla Guardia di Finanza un Consulente Tecnico di Ufficio del Tribunale di Ostia, l'ing. Sergio Olivieri, per evasione fiscale. Non è difficile immaginare come sia stato indicato dagli elettori quale paladino della giustizia e della legalità, in un territorio dove spesso i voti si rastrellano spulciando meticolosamente una fitta rete clientelare.
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Oggetto: Casinò ad Ostia per risanare l'economia, si apre il dibattito
COMUNICATO STAMPA
Casinò ad Ostia per risanare l'economia, si apre il dibattito La risposta del segretario romano Idv alla proposta avanzata dal centro-destra
Roma, 27 marzo 2008 - Roma si divide sulla proposta di costruzione di un casinò nel XIII Municipio di Ostia: l'iniziativa, già avanzata in passato, avrebbe alla base motivazioni di carattere economico che implicherebbero entrate di denaro in assenza di investimenti da parte dell'amministrazione pubblica. La notizia che giunge sulla scia della complicata vicenda Alitalia, non è stata accolta favorevolmente dal segretario romano dell'Italia dei Valori Roberto Soldà, contrario all'idea di un casinò sul litorale romano, già affetto da problematiche di varia natura, prima tra tutte quella sanitaria. " L'idea di intervento da parte dei privati, finalizzato al ricavo di proventi da investire in opere di solidarietà, di per sé non è negativa - ha commentato stamane il segretario romano - ma ciò che mi lascia perplesso è l'investimento di denaro in un progetto che non rappresenta una priorità per il territorio e che non promuoverebbe alcun intento culturale, ma unicamente di carattere ricreativo, a mio avviso di natura discutibile". A ben vedere, sarebbe utile prendere da esempio altri Paesi europei che hanno notevolmente investito in progetti culturali, primo tra tutti la Spagna, in cui spicca il modello di Bilbao che ha reagito ottimamente alla crisi attraverso un'opera di rilancio dell'economia locale incentrata sulla costruzione di strutture museali di grande interesse come quella del Guggheneim. " Roma possiede un patrimonio archeologico ed artistico unico al mondo, per cui non sarebbe difficile porsi sulla medesima linea del modello spagnolo, al fine di promuovere l'obiettivo della crescita culturale ed economica della città che certo non ha bisogno di un intervento come quello proposto da Alemanno - ha concluso Soldà - che ritengo superfluo e non inscrivibile nell'ambito di un piano generale di interventi che abbia a cuore la promozione e lo sviluppo della cultura, e non persegua unicamente obiettivi economici dalle conseguenze non sempre auspicabili".
Ufficio Stampa Segretario Romano Italia dei Valori Roberto Soldà Addetto Stampa Valentina Lombardi Capo Ufficio Stampa Antonello De Pierro Via Virginia Agnelli, 89 - 00151 Roma Tel. 06-65494632; cell. 333-3062235 e-mail: idvroma@yahoo.it
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Oggetto: Alla ricerca di un lavoro con i figli a casa
Soldà auspica un'amministrazione attenta al problema degli asili nido
26/03/2008 - Roma, 25 marzo '08 - Nonostante gli asili nido nel 2007 siano aumentati, raggiungendo quota 183, e nonostante si preveda un nuovo aumento per il 2008, i disagi relativi all'iscrizione dei bimbi a tali strutture non sembrano diminuire. "E' però importante continuare a lavorare nella direzione già adottata dall'amministrazione Veltroni, che significa in primo luogo aumento delle strutture" afferma Roberto Soldà, segretario romano dell'Italia dei Valori. E sul fatto che precari ed extracomunitari fatichino ad ottenere un posto per i loro figli, e in molti si ritrovino a dover cercare un posto di lavoro e ad occuparsi dei piccoli contemporaneamente, aggiunge: "certe leggi devono essere adattate alla nuova società multietnica in cui viviamo, non possono rimanere ancorate al passato". La suddetta situazione è un vero e proprio circolo vizioso da cui non è facile uscire, e particolarmente grave è la situazione in alcuni municipi (V, VIII e XIII) in cui le file d'attesa arrivano a quota 800 - 1000 bambini. Soldà si augura che la prossima amministrazione possa avere attenzione nei confronti del problema e annuncia già da ora il suo impegno attivo.
Ufficio Stampa Segretario Romano Italia dei Valori Roberto Soldà Addetti Stampa Michela Monferrini - Valentina Lombardi Capo Ufficio Stampa Antonello De Pierro Via Virginia Agnelli, 89 - 00151 Roma Tel. 06-65494632; cell. 333-3062235 e-mail: idvroma@yahoo.it
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Oggetto: Metropolitana di Roma, proposte per migliorare il servizio
COMUNICATO STAMPA
Metropolitana di Roma, proposte per migliorare il servizio
Roberto Soldà commenta la proposta di fusione societaria fatta da Alemanno
Roma, 26 marzo '08 - "Una città priva di un trasporto pubblico efficiente non è una città vivibile" con questa affermazione, ieri, il segretario romano dell'Idv Roberto Soldà era intervenuto sulla problematica situazione della linea B della metropolitana di Roma. "I continui guasti tecnici e i conseguenti disservizi rendono necessario un intervento tempestivo, un miglioramento del servizio erogato, - sostiene Soldà - per non far rimpiangere l'automobile parcheggiata sotto casa agli utenti quotidiani dei mezzi pubblici di trasporto".
Sulla difficile condizione in cui versa il trasporto pubblico cittadino ha espresso oggi la propria opinione anche Gianni Alemanno, candidato del Pdl al Comune di Roma, che, valutando la qualità del servizio e, in polemica con la vecchia amministrazione, proponendo un'efficace "cura del ferro", ha individuato come soluzione la costituzione di un'unica società pubblica tramite l'accorpamento di Met.ro, Atac, Metrobus. Pronta la replica di Soldà che ha commentato così l'iniziativa: "La politica va fatta nei luoghi giusti e deputati a tale scopo, nel caso del comune di Roma la sala consiliare Giulio Cesare, pertanto, anche se sono sempre ben accette le proposte che possano migliorare la vita dei cittadini, bisogna aspettare il dopo elezioni e l'insediamento della nuova maggioranza per sottoporvi l'esame dei progetti".
Il segretario romano dell'Idv, a proposito dei mezzi pubblici, sottolinea piuttosto l'esigenza di prestare attenzione alla condizione di forte disagio in cui versa la vecchia linea B della metropolitana, costretta ad erogare servizi con treni vecchi e mal funzionanti, e inoltre, pur elogiando i piani di progettazione e costruzione della linea C e della diramazione B1, rimanda alla futura amministrazione comunale il compito di migliorare la vivibilità urbana, sostenendo "sicuramente servono più fondi per migliorare la gestione dei mezzi di trasporto pubblico".
Ufficio Stampa Segretario Romano Italia dei Valori Roberto Soldà Addetti Stampa Sara Fratoni - Michela Monferrini Capo Ufficio Stampa Antonello De Pierro Via Virginia Agnelli, 89 - 00151 Roma Tel. 06-65494632; cell. 333-3062235 e-mail: idvroma@yahoo.it
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