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Oggetto: Comunicato Stampa - ROSSO CUPO - Compagnia Questa Nave - Marghera (Ve)
Creazione prom
MOHOLE Laboratorio di linguaggi
presenta
mercoledì 9 e giovedì 10 aprile 2008 ore 21.00
ROSSO CUPO Una donna nelle Brigate Rosse
produzione | Questa Nave, Marghera (VE) drammaturgia e regia | Antonino Varvarà con | Francesca D'Este e Lucia Messina
durata: 60 minuti circa Milano - Teatro Mohole via Desiderio 3/9 (MM Lambrate)
E IN DIRETTA WEB COLLEGANDOSI AL SITO www.mohole.it <http://www.mohole.it> dalle ore 20,45
Informazioni allo 02 36513670 - si consiglia la prenotazione - biglietto intero 8 €, ridotto/studenti 6 € Tessera associativa annuale ZIGUP! valida per la stagione del Teatro Mohole e del Teatro del Battito 2 €
In scena una donna, una notte lunga, una ragazza testimone di un grande dolore. La donna parla - con tenace passione a volte, a volte con gelido distacco, con toni favolistici in alcuni momenti, con insistente dolore in altri – di quella cruda esperienza che molti definiscono di terrorismo e pochi chiamano di lotta armata… La ragazza ascolta. Non rimarrà in silenzio. Rosso cupo è la confessione di un amore, di un’ideologia, di errori e di dubbi, di totalizzanti illusioni e di una lacerante sconfitta. Ma più ancora è una rivelazione. Una madre rivela il proprio tremendo passato alla figlia, ma anche la sincerità e la passione con cui tale passato è stato vissuto fino al momento della sua dissociazione, fino a quando non ha trovato il coraggio di dire no. E dire no non vuol dire rinnegare. Vuol dire non credo più, più non sarà...
RASSEGNA STAMPA :
"…il testo di Varvarà, molto bello e teso, nasce da materiali diversi: libri (Curcio, Moretti), interviste, documenti, dialoghi con brigatisti in carcere. (…) Ci sono i proclami, ma c’è anche il filo rosso di una coscienza amara: “la rivoluzione non è più che un sentimento." (…) Nel montaggio la recitazione di Francesca D’Este, a tratti tenera, si alterna a vecchie canzoni, al blues, allo Stabat Mater di Vivaldi."
(Roberto Lamantea – La Nuova)
"…Il testo risuona densissimo e appassionante, pulsante di tutta la forza contraddittoria di chi sceglie liberamente un destino tragico. Sulla scena Francesca D’Este, intensa e comunicativa, interpreta con misura esatta la dolente lacerazione tra passato e presente, che l’aspro disegno delle luci fa risaltare in modo spietato… La protagonista si muove nello spazio come in un paesaggio emotivo interiore… L’esito drammaturgica è di notevole eloquenza poetica… Grande tensione emotiva in sala; il pubblico segue col fiato sospeso e alla fine si libera in un applauso prolungato e commosso."
(Edgardo Bellini - Teatro.org)
"…L’impatto con quella sedia piazzata in mezzo al palcoscenico spoglio è intenso. Lo spettatore si prepara a ricevere un pugno nello stomaco. Tutto si mescola nel monologo dell’ex brigatista interpretata da Francesca D’Este: gli ideali, gli incontri coi compagni, il desiderio di cambiare la società, le azioni armate, il rapimento e l’assassinio di Aldo Moro in un ritmo recitativo crescente e incalzante…"
(Germana Grasso - Il Brigante)
"…Ed ecco il racconto lucido e concitato di dell’agguato di Via Fani, il sequestro di Moro, il confronto di un avversario da uccidere non come uomo, ma come simbolo da abbattere. Francesca D’Este alterna gli stati d’animo, l’impeto e l’enfasi con il dubbio e il dolore. Forse non è soltanto alla figlia che indirizza il proprio racconto: forse, ora che si è dissociata, si rivolge a se stessa, riportata a quegli anni che aveva vissuto come un sogno, infranto e soffocato nel sangue…"
(Franco de Ciuceis – Il Mattino di Napoli)
A disposizione per l'invio di materiale fotografico porgo i miei migliori saluti.
Alessandra Botta Ufficio Stampa Mohole Via Desiderio 3/9 20131 Milano
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Oggetto: CS: RACCONTI - concorso musicale | termine iscrizioni 10 maggio
L'ASSESSORATO ALLA CULTURA DEL COMUNE DI MONTEBELLUNA (TV)
in collaborazione con
Officine per lo Spettacolo
indice e organizza nei giorni 23,24,25,30,31 maggio e 1,2 giugno 2008
RACCONTI Concorso per musiche d'Autore Termine iscrizione: sabato 10 maggio 2008
Al concorso potranno partecipare singoli o gruppi. I gruppi dovranno essere formati da un massimo di 7 componenti. La partecipazione è gratuita. I partecipanti dovranno presentare 2 brani inediti da eseguire in chiave acustica. Il genere di musica è libero e i brani eseguiti devono esserer composti da testo e musica. Il concorso si articolerà in tre fasi: selezione, eliminatoria e finale. Nella fase di selezione saranno scelti da un'apposita commisione 12 candidati che accederanno alla fase eliminatoria dove una giuria competente selezionerà 6 finalisti che si esibiranno nella fse finale lunedì 2 giugno 2008.
L e iscrizioni dovranno essere spedite tramite racomandata A/R a : OFFICINE PER LO SPETTACOLO c/o Andrea Maroelli Via De Zorzi, 51 31029 Vittorio Veneto (TV) entro le ore 17 del giorno sabato 10 maggio 2008
L'iscrizione dovrà comprendere: - il modulo di iscrizione (reperibile nei seguenti siti internet: www.comune.montebelluna.tv.it; www.officineperlospettacolo.it); - la presentazione e il cv del gruppo/solista; - la scheda tecnica; - un demo (cd o cassetta) contenente i due brani originali (testo e musica); - i testi dei brani presentati e le traduzioni se si tratta di brani in lingua straniera; - una dichiarazione firmata dal solista o dal referente del gruppo che attesti la paternità di testo e musica; - 2 foto (possibilmente in digitale) nel caso di partecipanti minorenni sarà necessaria anche l'autorizzazione di chi ne esercita la potestà.
Nella finale del 2 giugno sarà decretato il vincitore. Il vincitore riceverà come premio un buono di 800 euro+targa di partecipazione; il secondo classificato un buono di 500 euro+targa di partecipazione; il terzo classificato un buono di 300 euro+targa di partecipazione. Saranno assegnati anche dei riconoscimenti per il miglior testo, miglior arrangiamento e originalità. In giuria saranno presenti anche i cantautori Alberto Cantone, Riky Bizzarro, Leo Miglioranza, Giorgio Barbarotta, Gianluca Nuti e Massimo Bubola.
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Per info
UFFICIO CULTURA c/o Centro Giovani Via Tintoretto, 19 31044 Montebelluna (TV) Tel. 0423/617423-424 Fax. 0423/617420 Mail: centrogiovani@comune.montebelluna.tv.it Web: www.comune.montebelluna.tv.it <http://www.comune.montebelluna.tv.it/>
OFFICINE PER LO SPETTACOLO Via Cosmo, 75 31029 Vittorio Veneto (TV) Tel. 0438/402549 Cell. 347/2281692 Mail: info@officineperlospettacolo.it <mailto:info@officineperlospettacolo.it> Web: www.officineperlospettacolo.it <http://www.officineperlospettacolo.it/>
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Oggetto: “Conoscere l’Africa attraverso le sue donne”
Corso di formazione per volontari e operatori impegnati in progetti per e con le donne africane
Corso organizzato in modo coordinato da FILDIS e CSV di Pavia
Calendario degli incontri:
Martedì 11 marzo – ore 18-20 – sede:CSV La donna in Africa del Nord: contesto sociale e culturale Relatrice: Prof.ssa Jolanda Guardi – Università di Milano
Martedì 18 marzo – ore 18-20 – sede:CSV La donna nell’Africa sub-sahariana: contesto sociale e culturale Relatrice: Prof.ssa Cristiana Fiamingo – Università di Milano
Mercoledì 9 aprile - ore 18-20 – sede:CSV La donna nella società somala. Relatrice: dott.ssa Kaha Aden – Pavia.
Mercoledì 16 aprile - ore 18-20 – sede:CSV: Il ruolo della donna nella società tunisina Relatrice: dott.ssa Amira Lakhdar - Pavia:
Mercoledì 23 aprile - ore 18-20 – sede:CSV: Lavorare con le donne africane: esperienze e progetti. Relatrice: prof.ssa Paola Mosconi – Università di Pavia
Sabato 10 maggio ore 9-12 (sede da definirsi): Tavola rotonda conclusiva.
Seguirà pranzo con menù africano
Per informazioni rivolgersi al referente per il progetto prof.ssa Barbara Airò tel. 3383598680 e-mail: airobarbara@fastwebnet.it
Per iscrizioni: Centro Servizi Volontariato
“Conoscere l’Africa attraverso le sue donne”
Corso organizzato in modo coordinato da FILDIS e CSV di Pavia
L'associazione FILDIS (Federazione Italiana Laureate e Diplomate di Istituti Superiori) è impegnata da tempo nell'educazione permanente di donne e ragazze, secondo un'ottica di genere e secondo i cambiamenti in atto nella società per la promozione di pari opportunità, della pace, della giustizia e della cooperazione internazionale. Preoccupazione prioritaria dell’Associazione è oggi la cooperazione allo sviluppo, come dimostrato dai progetti in sostegno delle comunità del lago Turkana in Kenya patrocinati dalla FILDIS e dall'Università di Pavia (progetti di desalinizzazione dell'acqua, creazione di un centro culturale e altre attività di sostegno alle popolazioni rurali). La FILDIS possiede un'affermata vocazione internazionale in quanto affiliata alla IFUW (International Federation of University Women) che è presente in un centinaio di Paesi e opera molti Stati african.
L'idea del Corso nasce da un bisogno formativo urgente negli ambiti della multiculturalità e delle pari opportunità che riguarda tanto i soci dell'organizzazione, quanto gli studenti universitari, e le persone sensibili a queste problematiche. Molte organizzazioni di volontariato che agiscono sul territorio hanno contatti con donne africane come utenti o destinatarie della loro attività di volontariato. Spesso le donne africane, dell’Africa del nord o sub-sahariana, appaiono solo come soggetti deboli, questo quadro negativo non sempre corrisponde però alla realtà delle donne africane, che costituiscono la forza del Continente e una risorsa per i paesi che le accolgono. In alcuni paesi africani, ma anche in Italia, molte donne capo-famiglia si sobbarcano i compiti relativi al sostentamento e all’educazione dei figli. Spesso esse dimostrano comunque di possedere capacità, conoscenze e competenze tali da poter dialogare alla pari con le donne delle regioni in cui le costringe l’immigrazione.
Obiettivo finale del progetto è quindi fornire ai volontari le competenze per poter lavorare con le donne africane al fine di migliorare l’efficacia delle attività ad esse rivolte e nell’ottica di promuovere la loro integrazione, la loro crescita culturale e la realizzazione di progetti comuni in cui esse possano essere protagoniste attive. Attraverso il corso si vorrebbe quindi raggiungere la formazione di potenziali volontari interessati alla cooperazione internazionale o ad attività di volontariato a Pavia, attività che abbiano come centro di interesse l’Africa e in particolare le donne africane.
Il corso, di 10 ore, sarà completato da una tavola rotonda durante la quale alcune donne africane residenti a Pavia porteranno la loro esperienza di formazione e integrazione in Italia insieme a donne pavesi che hanno avuto l’occasione di lavorare con le africane in progetti di cooperazione in Africa.
Per raggiungere questi obiettivi la FILDIS sarebbe felice di poter contare sull’esperienza e la collaborazione di altre associazioni di volontariato che lavorano sugli stessi temi per potenziare la comunicazione esterna di questa ed eventualmente di altre attività attraverso brochures, o pubblicazioni online, in particolare per quanto riguarda la Tavola Rotonda.
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