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Settimanale diretto da Dario Meschi

Ultimo aggiornamento: domenica 20 gennaio 2008 - Anno 8 - Nr. 3

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Oggetto: Art Consulting NEWS

Buongiorno!


Art Consulting è lieta di comunicare l'offerta di nuovi ed esclusivi servizi dedicati al mondo del collezionismo.

Li troverai nel nostro sito, ampliato e rinnovato www.artconsulting.it , alle voci Private, Business, Coaching e Art Fair Preview.


Cogliamo l'occasione per annunciare alcune novità:

Innanzitutto la Partnership stretta in settembre con Art Investments, con la quale abbiamo realizzato Art Fair Preview, in rete da alcuni giorni. Per la prima volta online la Preview di Arte Fiera, Bologna, cui seguiranno esclusive preview delle principali Fiere d'Arte nel mondo. 

L'imminente apertura della sede di Art Consulting a Shanghai, dopo quella di New York, attiva da novembre. Nel 2008 è prevista l¹apertura di sedi analoghe a Mosca, Tokyo e New Delhi

L'ingresso tra i nostri collaboratori di Cecilia Antolini, che da marzo sarà il referente locale di Art Consulting a Londra

Marina e Romano ti ringraziano e ti invitano fin d¹ora a fare riferimento a noi per i nuovi servizi


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www.artconsulting.it
+39 335 5495774


Marina Pizziolo      pizziolo@artconsulting.it <mailto:pizziolo@artconsulting.it>

Romano Ravasio    ravasio@artconsulting.it

Oggetto: 22 - 23 gennaio 2008: ' Prima Conferenza internazionale sui rom'

COMUNICATO STAMPA

22 - 23 gennaio 2008: ' Prima Conferenza internazionale sui rom'
Soldà, Segretario romano Idv: "Troviamo strategie di integrazione, ma senza dimenticare il rispetto delle regole"

ROMA ( 18 DIC) - E' prevista per la settimana prossima la prima Conferenza Internazionale sulla cultura rom, organizzata dal Viminale e dal Ministero per la Solidarietà Sociale, all'interno della sede della Scuola superiore dell'amministrazione dell'Interno: prevista la partecipazione del Ministro dell'Interno Giuliano Amato e della Solidarieta' Sociale Paolo Ferrero, delle Pari Opportunita' Barbara Pollastrini e della famiglia Rosy Bindi.
Finalità dell'evento, come si legge in una nota del Viminale, " una migliore conoscenza delle problematiche relative all'integrazione di questa minoranza".
La conferenza si svolge proprio in un periodo di interventi da parte del comune, messi in pratica su alcuni insediamenti rom della capitale e che hanno portato allo smantellamento di due campi nomadi all'interno del perimetro romano.
Al riguardo, il Segretario romano dell'Italia dei Valori Roberto Soldà, che già nei mesi scorsi si era espresso sul tema, riprende il discorso della presenza della comunità rom sul nostro territorio, ribadendo i princìpi sui quali i piani di intervento sulle minoranze etniche del nostro Paese dovrebbero muoversi: " Ritengo che ogni iniziativa culturale finalizzata alla conoscenza della diversità all'integrazione meriti un plauso - dichiara Soldà - è giusto che il Paese ospitante mobiliti le proprie risorse di supporto sociale, fermo restando quello che ritengo essere un punto fermo degli interventi sociali stessi, ovvero la tutela della pubblica sicurezza - prosegue - troviamo strategie per favorire l'integrazione, ma favoriamo anche il rispetto delle nostre leggi".

Ufficio Stampa Segretario Romano Italia dei Valori Roberto Soldà Addetti Stampa Valentina Lombardi - Michela Monferrini Capo Ufficio Stampa Antonello De Pierro via Virginia Agnelli, 89 - 00151 Roma tel. 06-65494632; cell. 333-3062235
e-mail: idvroma@yahoo.it

Oggetto: Sette in cinquanta metri quadrati

           COMUNICATO STAMPA
 
Sette in cinquanta metri quadrati

Un altro caso di affitti in nero agli immigrati

Roma 18 gennaio 2008 - Un nuovo episodio d'affitti in nero s'aggiunge a quelli già segnalati e denunciati dal segretario romano dell'Italia dei Valori, Roberto Soldà.
Nei pressi della circonvallazione Casilina è stato scoperto un appartamento di cinquanta metri quadrati, fatiscente, privo di acqua corrente e con servizi igienici non funzionanti, in cui vivevano sette albanesi irregolari, tra cui un uomo con ordine d'espulsione non rispettato, e un neonato di cinque mesi.
Sotto ad uno dei letti, sono stati trovati documenti e banconote false, nonché refurtiva varia per un valore di migliaia di euro.
Durante il controllo, gli agenti sono stati testimoni dell'arrivo di una donna, una polacca di cinquantacinque anni, che senza rendersi conto di quel che stava succedendo, chiedeva ai sette uomini la somma per l'affitto, per un totale di 3.400 euro.
La proprietaria dell'appartamento è stata denunciata in stato di libertà, mentre la donna polacca si trova ora agli arresti per favoreggiamento e sfruttamento dell'immigrazione clandestina.

Ufficio Stampa Segretario Romano Italia dei Valori Roberto Soldà Addetti Stampa Michela Monferrini - Valentina Lombardi Capo Ufficio Stampa Antonello De Pierro Via Virginia Agnelli, 89 - 00151 Roma Tel. 06-65494632; cell. 333-3062235
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Oggetto: Viados nel VII Municipio, la storia senza fine

COMUNICATO STAMPA

Viados nel VII Municipio, la storia senza fine Il Segretario romano Idv Roberto Soldà pronto a far richiesta di interrogazione al Capogruppo Gilberto Casciani

ROMA ( 18 gen) - A distanza di oltre un mese dalla richiesta di incontro da parte del Segretario romano dell'Idv Roberto Soldà al Presidente del VII Municipio di Roma Roberto Mastrantonio, non è ancora giunta alcuna risposta in merito alla "questione prostituzione" nel quadrilatero stradale a ridosso di viale Palmiro Togliatti: da ormai più di anno, all'interno del tratto stradale interessato dal fenomeno, vige un divieto di transito dalle 20 alle
5 del mattino per i non residenti.
 Come verificato di persona da Soldà il mese scorso, il divieto non viene puntualmente rispettato dai clienti dei viados, a scapito della situazione di ordine e decoro pubblici di tutta la zona.
Svariate le segnalazioni giunte al riguardo presso la Segreteria romana dell'Idv, motivazione che ha spinto Soldà ad interessarsi direttamente della questione, chiedendo un incontro col Presidente del Municipio di competenza, al fine di ricevere chiarimenti in merito al consueto mancato rispetto della norma, prevista già nell'Ordinanza del 12 novembre 2005.
Preso atto della mancata risposta alla richiesta di un incontro, il segretario romano dell'Italia dei Valori annuncia la propria volontà di chiedere al Consigliere Comunale e Capogruppo dell' Idv On. Gilberto Casciani, un'interrogazione in sede di consiglio comunale, "per far luce sulle motivazioni che hanno portato al mancato rispetto della norma e quindi al perdurare del fenomeno nel territorio del VII Municipio - ha dichiarato in merito Soldà - purtroppo le nostre richieste di incontro sono risultate vane, dunque mi trovo costretto ad inoltrare richiesta di interrogazione all'On. Casciani, nel tentativo di mettere finalmente un punto alla questione e restituire così agli abitanti del quartiere la libertà di circolare senza disagio nel tratto stradale in mano al degrado e al malcostume".


Ufficio Stampa Segretario Romano Italia dei Valori Roberto Soldà Addetti Stampa Valentina Lombardi - Michela Monferrini Capo Ufficio Stampa Antonello De Pierro via Virginia Agnelli, 89 - 00151 Roma tel. 06-65494632; cell. 333-3062235
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Oggetto: Degrado a Fontana di Trevi

            COMUNICATO STAMPA

Degrado a Fontana di Trevi
         
Roberto Soldà sulle gravi negligenze di operatori Ama e vigili urbani nell'area della Fontana di Trevi

Roma 18 gennaio 2008 - "Il degrado ormai è sotto gli occhi di tutti", questo il commento di Roberto Soldà, segretario romano dell'Italia dei Valori, sulle gravi negligenze da parte di operatori dell'Ama e vigili urbani nella zona della Fontana di Trevi, negligenze denunciate da Davide Desario su "Il Messaggero".
Secondo quanto riportato, gli operatori dell'Ama si recano sulla zona senza però svolgere il loro lavoro, approfittando del fatto che da circa un mese i loro compiti vengono svolti da operatori di una società privata, in seguito alla proposta avanzata dai commercianti di autoregolamentazione nella pulizia dell'area (ipotesi alla quale l'Ama s'era inizialmente opposta, ribadendo la presenza d'un presidio fisso dei suoi operatori, dalle ore 9 alle 23).
"Se è vero che una città deve essere sempre pulita, a maggior ragione lo devono essere le bellezze di Roma che ogni giorno vengono visitate da migliaia di turisti" continua Soldà.
Ma la denuncia riguarda anche il controllo della stessa area, e va ad investire il comando dei vigili urbani. Ci si chiede come sia possibile la presenza continua di persone che "pescano" monetine dalla fontana, o che urinino nelle acque (com'è successo nella giornata di ieri), o che, come ha fatto Graziano Cecchini, l'artista futurista che il 16 gennaio ha riempito la scalinata di Piazza di Spagna di palline di plastica colorate, riescano a colorare di rosso le acque della fontana.

Ufficio Stampa Segretario Romano Italia dei Valori Roberto Soldà Addetti Stampa Michela Monferrini - Valentina Lombardi Capo Ufficio Stampa Antonello De Pierro Via Virginia Agnelli, 89 - 00151 Roma Tel. 06-65494632; cell. 333-3062235
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Oggetto: MALASANITÀ: PRESCRIZIONE PER CINQUE MEDICI RINVIATI A GIUDIZIO

Roberto Soldà: "Dobbiamo dimostrare di essere dalla parte dei cittadini"

Roma, venerdì 18 gennaio '08 - Mercoledì è andato in prescrizione il procedimento penale che ha avuto come protagonisti cinque medici del San Filippo Neri, rinviati a giudizio per aver sbagliato la diagnosi a un malato di tumore.
 La vicenda dell'uomo di 37 anni inizia nel gennaio del 2000. L'uomo viene ricoverato più volte al San Filippo Neri ma continua a dimagrire, vomita, tossisce in maniera convulsa e ha la gola gonfia. I medici che lo hanno in cura lo rassicurano: si tratta di un semplice mal di gola. Nel settembre del 2001, in seguito a uno svenimento, l'uomo viene soccorso da un medico del Cristo Re; poi, gli viene riscontrato un linfoma. Il paziente denuncia due primari e tre medici del San Filippo Neri. Dopo un processo penale durato sette anni e cinque rinvii a giudizio, il reato di negligenza, imprudenza e imperizia cade in prescrizione.
 L'ex guardia giurata, padre di due figlie, è attualmente invalido al cento per cento e ha perso il lavoro.
 
 Roberto Soldà commenta: "Ennesimo grave episodio di malasanità; stavolta sono coinvolto ben cinque medici che hanno curato in più occasioni lo stesso paziente presso una struttura sanitaria importante".
 Il segretario romano dell'Italia dei Valori aggiunge: "L'altro aspetto problematico di questo grave episodio è la lungaggine dei tempi della giustizia, questione su cui i politici dovrebbero intervenire".
 Roberto Soldà conclude: "Ho intenzione di avviare un confronto sulla questione della malasanità con il capogruppo dell'Italia dei Valori Giovanni Loreto Colagrossi, membro della commissione sanità della Regione Lazio, affinché possiamo dare segno tangibile della nostra vicinanza ai cittadini tramite azioni politiche mirate e pungenti".

Ufficio Stampa Segretario Romano Italia dei Valori Roberto Soldà Addetti Stampa Laura Tullio - Anna Franco Capo Ufficio Stampa Antonello De Pierro Via Virginia Agnelli, 89 - 00151 Roma Tel. 06-65494632; cell. 333-3062235
e-mail: idvroma@yahoo.it

Oggetto: FOLCLORE A PIAZZA DI SPAGNA

Soldà: "Le palline gettate da Cecchini sono un modo per comunicare"


ROMA 16 gennaio '08 - Una cascata di palline ha invaso piazza di Spagna questa mattina. Un altro attacco d'arte di Graziano Cecchini, lo stesso che il 19 ottobre scorso gettò il liquido rosso dentro la fontana di Trevi. "I fratelli d'Italia si sono rotti le p." ha spiegato l'artista parafrasando l'inno di Mameli.
"Mi sembra un atteggiamento folcloristico e non capisco i motivi di una simile azione", ha detto Roberto Soldà commentando l'installazione "artistica" chiamata da Cecchini "la dinamica del movimento e la bellezza del colore".

Ancora una volta Roma si trova lanciata in una vetrina internazionale per una stravaganza: "Non meraviglia nessuno che una grande metropoli abbia dei personaggi estrosi", ha sottolineato il segretario romano dell'Idv. "Questo è un modo come un altro per farsi sentire. Una stranezza per porre attenzione su certi argomenti", Soldà ha aggiunto riconoscendo il valore comunicativo della messa in opera, "Cecchini dovrà pagare lo straordinario ai lavoratori dell'Ama che hanno tolto le palline di mezzo".

Oggetto: BULLISMO: QUESTIONE ROMANA
Soldà: "La scuola deve trovarsi in prima linea contro i bulli"


ROMA 16 gennaio '08 - Il "bullismo" è questione romana. Ormai è un argomento che occupa l'attualità ed è notizia di oggi che i casi di bullismo nella capitale sono in aumento. Si tratta di un dato dell'associazione Codici che ha rilevato 28,7 denuncie ogni 10 mila minori.

"La nostra società deve contrastare l'effetto branco", evidenzia Roberto Soldà, "i ragazzi violenti trovano conforto all'interno di un gruppo e scaricano su chi è considerato diverso la loro aggressività". Come conseguenza abbiamo l'aumento dei furti e situazioni di prepotenza.
Avvenimenti che sono concentrati soprattutto nelle zone di Tor Bella Monaca, Bravetta, San Paolo, Ostia e Magliana.

I tempi per la scuola sono cambiati, ma "gli insegnanti non possono lasciare a loro stessi gli alunni problematici, ignorando situazioni di degrado sociale", sottolinea il segretario romano, "dobbiamo favorire l'integrazione e non delegare alle forze dell'ordine compiti che appartengono in primo luogo alla famiglia e alla scuola". Soldà, infatti, mette in luce "i benefici provenienti dagli incontri tra gli agenti di pubblica sicurezza e gli scolari. Certamente più costruttivi dei presidii militari davanti alle scuole".

Oggetto: Lo stalking è finalmente reato

Il Consigliere Regionale Bucci ora spinge per l'approvazione immediata della proposta di legge già avanzata in estate


Roma, 16 gen. - Ieri la Commissione Giustizia della Camera ha approvato, dopo la debacle di dicembre, il disegno di legge che finalmente introduce nel codice penale il reato di stalking, ovvero un comportamento molesto e persecutorio continuato, prevalentemente a scapito delle ex partner e delle donne in generale. Il reato sarà punibile con una condanna che va da 6 mesi a 4 anni, pena inasprita nel caso in cui il molestatore sia un ex partner o un recidivo, o ancora nel caso di vittime minorenni.

Al ddl nazionale fa eco la proposta di legge già avanzata in estate dal Consigliere Regionale Claudio Bucci al fine di "prevenire e contrastare l'insorgenza e la diffusione del fenomeno dello stalking". La proposta di Bucci si articola in 6 punti che prevedono, tra l'altro, l'istituzione presso le ASL di servizi anti stalking atti a fornire sostegno psicologico alle vittime e ad avviare progetti di prevenzione e recupero degli autori di tale reato. Allo stesso tempo si istituirà un Osservatorio Regionale che monitori l'andamento del problema attraverso la raccolta dati e la promozione di studi e ricerche sul fenomeno, e che intraprenda attività di consulenza con tutti gli organi, associazioni o enti che si occupano della prevenzione dello stalking. Naturalmente l'attività regionale passerà attraverso la stipulazione di protocolli d'intesa con le autorità pubbliche e giudiziarie al fine di definire i termini dell'azione di contrasto del fenomeno.

Il Consigliere Bucci auspica che "l'approvazione del disegno di legge nazionale dia il giusto impulso per accelerare anche l'approvazione della proposta avanzata a livello regionale, il cui iter è stato precedentemente avviato e si spera vada in porto prontamente, data la necessità tristemente evidente dettata dalla graduale insorgenza di questo odioso fenomeno che non di rado culmina in fatti di sangue drammatici che si sarebbero potuti evitare con una concreta azione di prevenzione".

Oggetto: CONTESTAZIONI TENGONO LONTANO IL PAPA DALL'UNIVERSITA'
Soldà: "Mancata occasione di dialogo"


ROMA 16 gennaio '08 - "Ci siamo piegati all'intolleranza" è il commento di Roberto Soldà a proposito della mancata visita del Pontefice alla prima università di Roma. "Gli studenti e i docenti hanno dato vita ad una contestazione troppo eccessiva. E' giusto disapprovare, ma tutti devono avere diritto di parola, soprattutto quando a parlare è il Papa", sottolinea il segretario romano dell'Italia dei Valori.

Così Benedetto XVI ha giudicato inopportuna la visita al più antico ateneo d'Italia e ha rinunciato a impartire, di persona, la benedizione per l'inizio del nuovo anno accademico alla Sapienza. "Nessun vincitore. Si è solo persa un'occasione di dialogo", precisa Soldà e continua, "il Papa è stato forse arrendevole. Ha rinunciato troppo in fretta a quella che poteva essere una possibilità di confronto".

Joseph Ratzinger divenuto Papa Benedetto XVI solo due anni fa è ancora oggi meno amato del suo predecessore, "Credo che con Papa Wojtyla tutto questo non sarebbe accaduto", evidenza il segretario romano, "Ratzinger cede un po'
troppo alla politica. I suoi interventi sfociano negli affari pubblici e forse per questo i giovani non lo amano molto e si sono attivati in questa protesta".

Oggetto: Lo sporco business dei rifiuti

Il presidente della Commissione Ambiente On. Claudio Bucci punta sull'introduzione dei reati ambientali e sulla sensibilizzazione della cittadinanza


Roma, 15 gen. - I carabinieri di Roma hanno arrestato due persone con l'accusa di associazione a delinquere finalizzata alla truffa e al falso nel settore delle fideiussioni rilasciate a società e aziende che operano prevalentemente nello smaltimento dei rifiuti. Gli arresti avvengono in seguito ad un'operazione già avviata nel giugno scorso che aveva garantito alla giustizia altri tre membri dell'organizzazione, la cui truffa si incentrava sull'emissione di polizze fideiussorie false a garanzia dell'autorizzazione regionale per la realizzazione di impianti di smaltimento e recupero dei rifiuti.

Questo nuovo arresto riporta l'attenzione sul problema delle ecomafie, da sempre attratte dal lucroso business dei rifiuti. A tale proposito il presidente della Commissione Ambiente della Regione Lazio On. Claudio Bucci sottolinea la necessità di "approvare un disegno di legge che introduca i delitti contro l'ambiente nel nostro codice penale prima che si concluda un'altra legislatura. Il codice penale va adeguato alla coscienza comune e all'esigenza di protezione dell'ambiente attraverso l'impegno della Magistratura, delle forze dell'ordine e della politica".
Il consigliere Bucci, inoltre, evidenzia l'importanza di "una campagna di sensibilizzazione ed informazione rivolta alla popolazione, in particolare ai giovani, attraverso programmi di 'Educazione alla legalità ambientale'
che dovrebbero essere sostenuti da tutte le istituzioni, la Regione Lazio in primis, allo scopo di spiegare ai cittadini l'importanza della lotta alle ecomafie ed accrescere in loro la consapevolezza del proprio diritto di vivere in un ambiente sano".

La notizia degli arresti giunge come una deflagrazione proprio nel momento in cui è stato raggiunto l'acme della crisi rifiuti e delle conseguenti, brucianti polemiche che non hanno risparmiato neanche la Regione Lazio. I casi sono numerosi, da quello di Colfelice a San Cataldo, da Albano a Malagrotta, i cui abitanti hanno organizzato un sit-in di protesta davanti alla Regione per chiedere la chiusura della discarica - tra le più grandi d'Europa - proprio mentre dall'università di Tor Vergata gli esperti dichiarano che il nuovo gassificatore di Malagrotta non solo è necessario, ma non sarà sufficiente a risolvere il problema vista l'alta quantità di rifiuti prodotta nell'hinterland capitolino e la bassa percentuale di raccolta differenziata, che si attesta solo attorno al 16% contro il 35% richiesto. L'onorevole Bucci esprime tutta la sua solidarietà ai cittadini che "hanno il pieno diritto di difendere la propria salute attraverso una consistente riduzione delle emissioni nocive nonché la realizzazione di impianti assolutamente a norma, ma", prosegue Bucci, "la crisi in cui si trova attualmente il Paese impedisce obbiettivamente la chiusura degli impianti di Malagrotta".

Oggetto: Campi Rom, a Roma ancora un tentativo di aggressione

Roberto Soldà commenta l'ennesimo episodio violento da parte di gruppi rom

Roma 15 gennaio 2008 - "Il problema della sicurezza è serio e soprattutto, in una città come Roma, si presenta quotidianamente. Laddove i rom non vivano nel rispetto della legalità, occorre intervenire con pene severe".
Queste le dichiarazioni di Roberto Soldà, segretario romano dell'Italia dei Valori, sull'ennesimo episodio di violenza accaduto a Roma, vicino ad un campo rom.
Un'altra donna, infatti, è stata aggredita, questa volta in via Collatina, riportando alla mente il caso di Giovanna Reggiani, uccisa da un rom nel campo di Tor di Quinto.
Stavolta, la donna, dipendente Rai di Saxa Rubra, tornava a casa, all'una di notte del 14 gennaio, quando ha trovato davanti a sé la strada sbarrata da alcuni oggetti (tra cui un triangolo d'emergenza stradale, un sacco e un cerchione). Come lei stessa ha poi raccontato alle telecamere della Rai, subito è stata raggiunta e accerchiata da un gruppo di nomadi. Ingranata la retromarcia, ha sbattuto contro il guardrail ed è stata nuovamente raggiunta, ricevendo anche calci e pugni contro la fiancata dell'auto da parte di uno dei rom che tentava di aprirle lo sportello.
Ma la cosa realmente preoccupante è il fatto che la donna, riuscita a scappare e tornata nel ristorante nel quale aveva passato la serata, si è sentita rispondere dai carabinieri che loro non sarebbero andati nel campo perché temevano che i rom avrebbero potuto rovesciare le loro auto.
"Ma è soprattutto nelle ore notturne che c'è bisogno di presidio. Se una donna sola ha bisogno d'aiuto, deve sapere che le forze dell'ordine ci sono"
continua Soldà.
In giornata, dal comando dei carabinieri è arrivato un comunicato di scuse per il senso di sicurezza e di protezione che questa volta è venuto a mancare, e il campo è stato posto sotto controllo. Purtroppo però, non è stato possibile risalire agli aggressori, dal momento che la donna, data l'oscurità notturna e la scarsa illuminazione di quella strada, non è stata in grado di ricordare i volti degli aggressori.
Nonostante le scuse da parte delle forze dell'ordine, gli episodi di violenza da parte dei rom nei confronti dei cittadini sono all'ordine del giorno e tale senso di sicurezza rischia di perdersi definitivamente. Solo nelle ultime ore, in città, sono state arrestate tre ragazze bosniache sorprese a forzare le porte di alcune case in zona Ostiense, e si sta discutendo addirittura sulla proposta di riservare ai rom un intero scuolabus dato che i genitori degli altri ragazzi denunciano "pesanti atti di bullismo" da parte dei piccoli nomadi. "Ma" conclude Soldà "quella non è integrazione. Così si torna soltanto indietro. Gli atteggiamenti teppistici vanno puniti, ma le etnie devono convivere, non si possono dividere, così si rischia di ghettizzare".

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