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Oggetto: Un gruppo di facinorosi anticattolici impedisce a Sua Santità Benedetto XVI di celebrare una S. Messa nella Chiesa dell'università romana "La Sapienza".
Comunicato Stampa della Consulta Etico-Religiosa de "La Destra"-Federazione Provinciale di Lecco-
I residui "sessantottini" della facoltà di fisica dell'Università di Roma accendono gli animi degli "studentelli" di sinistra con motivi degni del più bieco anticlericalismo ottocentesco. Ieri a Roma ha vinto l'intolleranza laicista. La sinistra radicale e massimalista si organizza per impedire al Santo Padre di celebrare una Messa nella Chiesa dell'Università "La Sapienza", proprio in occasione dell'inizio del nuovo anno accademico.
Ciò che è successo in questi due ultimi giorni a Roma non è sicuramente un fatto italiano, un fenomeno nuovo. Ma il segnale chiaro ed inequivocabile di una degenerazione morale e politica, che attraversa a vari livelli ed in vari modi alcuni paesi dell'Europa Occidentale. Specie ove la sinistra, sostenuta ed alimentata dai neo-catto-comunisti, si trova ad esercitare il potere.
Abbiamo osservato i sintomi di una grave malattia europea, più volte denunciata dal Santo Padre: il laicismo sfrenato. Individuabile in buona parte nella frattura tra fede, scienza e ragione. E nel dominio pressochè assoluto del denaro sulla politica, nel dissolvimento della morale tradizionale. L'uso sistematico della menzogna anche da parte di "uomini di scienza", la demonizzazione della Chiesa Cattolica perchè schierata in difesa della sacralità della vita e della libertà di educazione, lo screditamento delle sane istituzioni e delle autonomie, la furia di produrre leggi anticristiane che eliminino le tracce della civiltà cristiana, sono tutti segni che dimostrano il declino morale ed economico della nostra Italia. Un'anomalia, certo, in una fase critica della vita politica del nostro paese.
Oltre a ciò, come se non bastasse, la classe di "educatori" inetti e incompetenti, a cui si ispirano gli agitatori universitari di ieri, ha fatto riemergere la ripresa della corruzione e dell'illegalità, lo scempio di alcuni nobili territori del Sud, le piccole forme di un cesarismo demenziale universitario. Che vogliano segnalarci, forse, il sorgere di un nuovo regime social-comunista ?.
Goffredo Bursi. Responsabile Consulta Etico Religiosa La Destra Lecco
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Oggetto: Richard Ginori YouTube
Richard Ginori (1737 1937)
at the Italian Embassy in Washington DC
http://www.youtube.com/watch?v=DifeEGdF9C4
Cordiali saluti.
Oscar Bartoli
Oggetto: YouTube
Basta Mozzarelle!
Riflessioni amare sulla 'monnezza' italiana
http://www.youtube.com/watch?v=P-YCNqeg3cI
Cordiali saluti.
Oscar Bartoli
Washington DC
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Oggetto: ADOLESCENTE AGGREDITA A SCUOLA
Roberto Soldà: "I responsabili vanno puniti, la questione va affrontata".
Roma, venerdì 18 gennaio '08 - Sono appena passate le otto di mattina del 14 gennaio. Due ragazzine stanno per entrare nella scuola media di Tor Bella Monaca che frequentano, quando tre compagni d'istituto trascinano una delle due dietro l'edificio; due ragazzi la bloccano mentre il terzo le stappa i vestiti e la palpeggia, dicendole che sta filmando tutto con il telefonino. Le grida dell'amica richiamano l'attenzione del fratello della quattordicenne aggredita, che riesce a liberarla dai tre molestatori. Gli aggressori avvicinano nuovamente la compagna di scuola durante l'intervallo e poi al termine delle lezioni, minacciandola di mettere in internet il filmato dell'accaduto in caso di denuncia. Vengono minacciati anche l'amica e il fratello. Una volta a casa, l'adolescente molestata è vittima di nuove intimidazioni telefoniche e decide di denunciare il fatto. I vigili urbani dell'VIII gruppo hanno raccolto la denuncia e l'hanno trasmessa alla Procura di Roma. I tre studenti, uno di 15 e due di 14 anni, sono indagati per violenza sessuale. La polizia municipale ha perquisito le loro abitazioni e sequestrato i cellulari. A un primo controllo, non sono stati trovati filmati dell'aggressione ma sui telefoni sarà eseguita una perizia tecnica.
Roberto Soldà segue con attivo interesse gli episodi di bullismo che vengono spesso denunciati dalla cronaca e che hanno come protagonisti giovani e adolescenti. Il segretario romano dell'Italia dei Valori sta avviando progetti di collaborazione con alcune associazioni per intervenire sulla questione.
"I ragazzi protagonisti di questa aggressione, così come i responsabili di altri atti di violenza analoghi, vanno puniti senza dimenticare che il problema del bullismo va affrontato sinergicamente da famiglia, scuola e operatori della formazione. Una violenza di questa entità è certamente il sintomo allarmante di una problematica profonda e radicata alla quale i politici devono fare fronte con azioni che dimostrino la vicinanza ai cittadini. I formatori e gli educatori devono insegnare agli studenti a relazionarsi con gli altri secondo le regole della civiltà e del rispetto", conclude Roberto Soldà.
Ufficio Stampa Segretario Romano Italia dei Valori Roberto Soldà Addetti Stampa Laura Tullio - Anna Franco Capo Ufficio Stampa Antonello De Pierro Via Virginia Agnelli, 89 - 00151 Roma Tel. 06-65494632; cell. 333-3062235 e-mail: idvroma@yahoo.it
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Oggetto: Intimidazione anonima contro Orneli, presidente del XIIImunicipio
COMUNICATO STAMPA
Intimidazione anonima contro Orneli, presidente del XIII municipio Roberto Soldà solidarizza col presidente del municipio di Ostia e condanna gli autori del gesto
Roma 18gennaio 2007 - Ieri una busta è arrivata alla sede romana dell'Ansa, indirizzata al presidente del municipio di Ostia, Paolo Orneli. All'interno tre proiettili da caccia e nient'altro, nemmeno un messaggio che in qualche modo giustificasse l'insano gesto. Non si conoscono, dunque, né il motivo del gesto intimidatorio né la matrice, ma si ha solo la certezza del destinatario, il presidente del XIII municipio, che si dichiara comunque convinto nel continuare a fare il proprio lavoro. Il segretario romano dell'Italia dei Valori Roberto Soldà condanna fermamente l'atto come vigliacco e ignobile e dichiara: "Questo gesto è il segno che Paolo Orneli, nella sua attività, ha toccato forti poteri criminali della zona, che cercano, in questo modo, di intimidire le istituzioni". Roberto Soldà ha, inoltre, manifestato la sua piena solidarietà al presidente del XIII municipio, affermando che quando si lavora al servizio dei cittadini spesso si vanno ad intaccare privilegi e associazioni delinquenziali che operano, invece, a favore dell'inciviltà e del degrado.
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Oggetto: Che spettacolo: Regione, Provincia e Comune insieme nel nome dell'arte
Il Consigliere Bucci segna un primo punto verso l'approvazione del testo unico
Roma, 17 gen. - Il Consigliere regionale Claudio Bucci esprime soddisfazione per l'approvazione, in data odierna nell'ambito della Commissione affari Comunitari e Internazionali del "Testo unico in materia di spettacolo" di cui il Consigliere è primo firmatario. Il testo favorisce l'incremento occupazionale e lo sviluppo culturale attraverso la promozione dello spettacolo dal vivo e delle arti visive. Secondo quanto si apprende dal testo, le principale linee d'intervento ruotano attorno alla formazione nell'ambito dello spettacolo, a cui viene riconosciuta la propria essenza produttiva, e al ruolo sinergico di Regione, Provincia e Comune, la cui attività combinata è volta a promuovere la distribuzione degli spettacoli dal vivo e delle arti visive attraverso circuiti integrati di spettacolo, cinema e creazioni artistiche. Altro punto focale è l'istituzione di un fondo di garanzia, principalmente rivolto ad imprese giovanili e femminili, e l'erogazione di contributi destinati a determinati enti culturali e sale teatrali. Il testo prevede inoltre l'istituzione di un Osservatorio Regionale che si occuperà di indirizzare e coordinare le politiche regionali relative allo spettacolo e alle arti visive.
Secondo l'On. Bucci "si tratta di un primo passo verso una politica finalmente capace di valorizzare lo spettacolo sia dal punto di vista socio-culturale che occupazionale, con un occhio di riguardo verso l'imprenditoria giovanile impegnata nel settore e troppo spesso marginalizzata se non addirittura impossibilitata dal far sentire la propria voce artistica, che invece rappresenta un prezioso bagaglio di innovazione e creatività".
Ufficio Stampa On. Claudio Bucci Consigliere Regionale Italia dei Valori Addetto Stampa - Andrea Fama Capo Ufficio Stampa - Antonello De Pierro Tel. 06/65494632 392/0619933 Indirizzo e-mail: idvroma@yahoo.it
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Oggetto: STAZIONE NOMENTANA TRA ABBANDONO E DEGRADO
Roberto Soldà: "Bene l'avvio dei lavori di riqualificazione ma aumentare la vigilanza"
Roma, giovedì 17 gennaio '08 - In prima pagina della cronaca di Roma de "Il Messaggero", Elena Panarella pubblica un reportage sulla situazione di degrado e abbandono in cui versa la stazione Fr1 Montelibretti - Fiumicino. La stazione ferroviaria Nomentana è stata teatro a settembre di un grave fatto di sangue: una sparatoria si è conclusa un morto sul colpo, un deceduto in ospedale e un terzo ferito gravemente. I residenti dichiarano che da settembre a oggi la situazione è peggiorata: sono state denunciate delle rapine e i cittadini non si sentono affatto sicuri. L'illuminazione è scarsa, l'assenza di servizi e vigilanza è totale, la situazione è aggravata dalla struttura stessa, piena di corridoi bui.
L'assessore comunale alla Mobilità Mauro Calamante ha annunciato l'avvio dei lavori di ristrutturazione previsti dal piano sicurezza.
Roberto Soldà commenta positivamente l'avvio dei lavori di riqualificazione della stazione di Tor di Quinto, cui dovrebbero seguire quelli presso le stazioni Nomentana e Magliana. "Le telecamere e il potenziamento dell'illuminazione faranno da deterrente per i malintenzionati ma credo che non si possa garantire sicurezza ai cittadini senza rafforzare anche la presenza di vigilanti che controllino la situazione sul posto. Sarebbe anche della massima utilità una colonnina sos che possa allertare tempestivamente le forze dell'ordine in caso di aggressione. Sarebbe utile anche la presenza sul luogo di associazioni di volontariato che possano gestire le differenti situazioni di emergenza, soprattutto presso le stazioni che restano aperte anche di notte".
Il segretario romano dell'Italia dei Valori sottolinea che la situazione di degrado caratterizza purtroppo anche stazioni non periferiche e conclude affermando che le istituzioni devono dare segni tangibili della loro presenza al fianco dei cittadini.
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Oggetto: Emergenza abitazione ai Colli Portuensi: trentacinque famiglie a rischio casa Soldà solidarizza con gli abitanti degli immobili messi in vendita dall'Unicredit
Roma (16 gennaio) - E' emergenza abitativa per le trentacinque famiglie residenti nella zona dei Colli Portuensi, all'interno di abitazioni di proprietà dell'Unicredit: sessanta giorni il tempo concesso agli inquilini per decidere se acquistare la casa a prezzo di mercato o andar via. La notizia, diffusa dal comitato degli abitanti dello stabile sotto accusa, ha sollevato un polverone di polemiche, poiché sono ben trentacinque le famiglie che non possono permettersi l'acquisto della casa e rischiano così di rimanere senza un tetto. Riguardo alla questione, che aspetta di essere risolta attraverso l'intervento di Comune e Regione, si è espresso anche il Segretario romano dell'Italia dei Valori Roberto Soldà, tra l'altro da sempre residente nella zona e che ha così commentato la notizia: " L'emergenza casa è uno dei problemi insoluti tra i più gravi per il nostro Paese, soprattutto quando enti privati mettono in vendita, ai propri inquilini, case a prezzi considerevoli - ha dichiarato Soldà - indispensabile un tavolo di concertazione con le istituzioni, affinchè si riesca a trovare una soluzione di compromesso tra gli abitanti di via dei Colli Portuensi 187 e l'Unicredit. In linea di principio auspico che, nel momento in cui un ente decide di mettere in vendita un'abitazione, il suo acquisto da parte dell'inquilino sia agevolato attraverso mutui concessi a canoni e ad interessi ragionevoli. La casa rimane un diritto fondamentale del cittadino - ha poi concluso il Segretario romano dell'Idv - in virtù di questo è un dovere delle istituzioni intervenire per evitare che logiche del profitto vadano a ledere ciò che uno Stato di diritto come il nostro dovrebbe garantire".
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Oggetto: Riapre oggi lo Sportello Demografico presso il Mercato "Roma70"
Roberto Soldà, segretario romano dell'Italia dei Valori, sottolinea positivamente l'interrogazione di Gilberto Casciani, consigliere comunale dell'IdV
Roma 15 gennaio 2007- Riapre sperimentalmente oggi lo Sportello Demografico presso il Mercato "Roma 70", che si occuperà inizialmente soltanto del rilascio di carte di identità a livello decentrato. La riattivazione di questo servizio, che era stato sospeso il 1 agosto del 2007, a causa di mancanza di personale presso il Municipio XI, era stata sollecitata attraverso una petizione sottoscritta da 1220 cittadini e accolta favorevolmente anche grazie all'interrogazione di Gilberto Casciani, consigliere comunale a Roma dell' Italia dei Valori, che si è rivolto direttamente al sindaco della capitale affinché si prendesse atto di questo disagio e si intervenisse in favore della riapertura dello sportello. Il segretario romano dell'Italia dei Valori, Roberto Soldà, condivide in pieno l'iniziativa del consigliere Casciani, sostenendo come "questa sia ancora una volta la dimostrazione di quanto il nostro partito sia vicino alle problematiche dei cittadini". Soldà inoltre sottolinea come sia importante che questo sportello riesca a svolgere un servizio quanto più completo possibile: "Sono convinto che, in un'ottica di vicinanza delle istituzioni nei confronti delle persone, iniziative come questa siano fondamentali. Proprio in questa prospettiva, spero che, quanto prima, lo Sportello Demografico attivo presso il Mercato "Roma70" assuma competenze più ampie rispetto al solo rilascio delle carte di identità, in modo da offrire un servizio completo e davvero utile ai cittadini".
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Oggetto: Dati sulle morti bianche: il Lazio è quarto
Secondo il consigliere regionale On. Claudio Bucci la normativa deve concentrarsi sull'edilizia attraverso maggiori controlli e una migliore formazione
Roma, 14 gen. - La Regione Lazio si conferma ai primi posti nella triste classifica delle morti sul lavoro, una piaga che continua a flagellare il territorio laziale così come l'intera nazione. Il primato tra i diversi ambiti lavorativi spetta all'edilizia, settore in cui le morti registrate a livello nazionale nel 2007 sono state 235, una cifra sicuramente approssimativa per difetto visto l'ingente numero di lavoratori in nero impiegati nel settore nonché l'alto tasso di incidenti non denunciati, o denunciati come incidenti domestici, automobilistici, ecc. Risulta particolarmente allarmante il fatto che scorrendo i dati resi noti dalla Fillea Cgil emerga anche la presenza di vittime minorenni di una guerra interna che non risparmia proprio nessuno, specie la fasce sociali più deboli come i minori, appunto, o gli extracomunitari clandestini o meno.
Il presidente della Commissione Ambiente della Regione Lazio On. Claudio Bucci insiste sulla necessità di intervenire non solo sull'onda emotiva e di rendere la normativa più stringente per un settore, quello dell'edilizia, che ormai costituisce una vera e propria fucina di morti e feriti. "E' necessario accrescere la qualità e la quantità dei controlli ampliando la rosa degli addetti a tale compito, assolutamente insufficiente per un bacino di utenza come quello del Lazio. Naturalmente è fondamentale che i sindacati, le aziende, gli organi preposti al controllo e i lavoratori - che dovrebbero poter partecipare attivamente alla stesura del piano di sicurezza- usufruiscano di una formazione adeguata nell'ambito della sicurezza sul posto di lavoro, attraverso un processo di responsabilizzazione che investa l'intera filiera lavorativa".
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Oggetto: IMMIGRATI, UNA RISORSA PER ROMA ANCHE SE COSTRETTI AI MARGINI
Il segretario romano dell'Italia dei Valori, Roberto Soldà, commenta la mostra collettiva dal titolo "Schiavitù" a piazza Vittorio
Roma, 14 gennaio 2008 - "Non si può non esprimere tutta la nostra solidarietà verso persone costrette a lasciare il proprio paese in cerca di benessere, e che a volte diventano veri e propri schiavi perché il miraggio non corrisponde alla realtà": così si esprime Roberto Soldà in occasione della Giornata mondiale del Migrante e del Rifugiato che si celebra oggi, dedicata quest'anno in modo particolare ai giovani migranti costretti ad abbandonare il paese di origine.
E a proposito di schiavi, alla prostituzione e al lavoro nero degli immigrati è dedicata la mostra collettiva dal titolo significativo - "Schiavitù" - che si terrà il 16 gennaio prossimo alle ore 12.00 presso il mercato alimentare di Piazza Vittorio. La mostra si muove lungo due direttrici tematiche: "Amore" e "Lavoro". La prima incentrata sulla violenza fisica e psicologica con cui ogni giorno devono fare i conti donne troppo spesso costrette a vendere l"amore", appunto, per poter sopravvivere. La seconda, il "lavoro", che vede come protagonisti alcune tipologie di lavoratori precari: colf, badanti, muratori, ecc. Sono gli schiavi moderni: di qui il titolo della mostra elaborata da Alexander Jakhnagiev e Riccardo Girini.
E di qui anche la scelta della location: nell'antichità infatti il mercato era il luogo della compravendita non solo di oggetti ma anche di schiavi, considerati alla stregua di qualsiasi altra merce. Soldà esprime un commento particolarmente positivo in merito al luogo individuato per la mostra: "Mai scelta poteva essere più azzeccata. L'Esquilino è epicentro importante della vita e delle attività lavorative di moltissimi migranti. Credo sia uno dei luoghi simbolici della multi-etnicità di Roma".
Non può non essere d'accordo con il tema di fondo della mostra il segretario romano dell'IdV, ossia la riflessione sugli aspetti più degradanti di un fenomeno, quello della migrazione, che pure dà un contributo così prezioso alla nazione in generale e alla capitale in particolare: "Purtroppo spesso le persone che approdano nel nostro paese vi arrivano in una situazione di irregolarità, da clandestini. Ciò li costringe ai margini e sono più facilmente esposti alla cosiddetta moderna schiavitù". Spesso si ritrovano a svolgere "mestieri onesti pur continuando a rimanere nell'illegalità, a causa del lavoro nero cui non possono dire di no".
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Oggetto: Nasce il polmone verde della Magliana
L' On. Claudio Bucci esprime il suo apprezzamento per un progetto di grande valore socio-ambientale
Roma, 14 gen. - E' pronto il progetto per la riqualificazione dell'area Pian Due Torri, che prevede un parco di otto ettari che si estenderà dal ponte della Magliana al ponte dell'Industria. L'area verde sorgerà al posto di depositi e attività commerciali che attualmente occupano l'area e che verranno trasferiti in altro sito, nonché in seguito allo sgombero di accampamenti abusivi, a dimostrazione che la volontà di fare e migliorare le cose supera gli impedimenti tecnico-burocratici che spesso ostacolano la nascita di progetti meritori come questo. Naturalmente il progetto abbraccia anche lo scottante tema della sicurezza proponendo misure adeguate di illuminazione e controllo, e coinvolge i cittadini nella scelta delle diverse proposte avanzate per la riqualificazione dell'ansa del fiume, che vanno dalle piste ciclabili e pedonali alle aree riservate ai picnic o ai cani.
Il presidente della Commissione Ambiente della Regione Lazio On. Claudio Bucci accoglie con favore l'iniziativa, sottolineandone "il grande impatto ambientale giacché il parco sarà la più grande area verde del quartiere, ma senza trascurare il valore sociale del progetto, che investirà cooperative e cittadini relativamente alla manodopera e alla sicurezza del parco, recuperando e mettendo in sicurezza un'area prima degradata della periferia e offrendo una concreta opportunità di lavoro in tempi di triste magra".
Il consigliere Bucci auspica inoltre che la cooperazione tra istituzioni e cittadini possa dare vita ad altre iniziative simili riguardo al recupero e la valorizzazione progressivi di altre aree degradate della capitale.
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Oggetto: Roma: riapre lo sportello demografico del Municipio XI
Roberto Soldà plaude all'impegno civile e politico di Umberto Sposato, referente dell'IdV presso il Municipio Roma XI
Roma 14 gennaio 2007 - A partire da domani 15 gennaio, sarà riattivato sperimentalmente lo Sportello Demografico presso il Mercato "Roma 70" per il rilascio delle carte di identità a livello decentrato. Il servizio in questione era stato sospeso il 1 agosto 2007 a seguito dell'"emergenza anagrafe", affiorata all'indomani del trasferimento di competenze dalla Questura agli Uffici anagrafici centrali. Sebbene il servizio rispondesse appieno alle esigenze della cittadinanza, in quanto espressione di una decentralizzazione a livello municipale dei servizi, la chiusura dello sportello si è resa necessaria anche a causa dell'endemica carenza di personale presso il Municipio XI.
La riapertura dello Sportello è stata vivamente sollecitata dal referente dell'IdV presso lo stesso Municipio, Umberto Sposato, il quale si è fatto portavoce della cittadinanza, particolarmente colpita dal disagio provocato dalla chiusura degli uffici. Il sostegno alla società civile si è concretizzato in una petizione, sottoscritta da 1220 cittadini, inoltrata dallo stesso Sposato al Presidente del Municipio Roma XI, Andrea Catarci. "Ringrazio il Presidente Catarci dell'attenzione rivolta a questa significativa causa sociale ed esprimo un forte e sentito grazie all'impegno del nostro dirigente di partito e a quello dei cittadini del Municipio - ha commentato Roberto Soldà, Segretario romano dell'IdV - un impegno che sottolinea ancora una volta e con maggiore intensità la vicinanza di "Italia dei Valori" ai bisogni e alle esigenze della gente".
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