ANDRE’ MASSON
Il museo di arte contemporanea Basil and Elise Goulandris Foundation di Atene dedica una mostra al grande artista francese surrealista Andrè Masson (1896-1987) e il suo rapporto con i temi dell’antica mitologia greca: le leggende, le tragedie, il culto di Dionisio, il Minotauro, Dedalo e Icaro, le fatiche di Ercole, in generale il tema della metamorfosi della natura umana.
Un’importante retrospettiva di dipinti e disegni, realizzata grazie ai prestiti dei più grandi musei americani ed europei, che racconta l’elaborazione della sua scrittura automatica veloce e convulsa, trascrizione immediata degli impulsi psichici, che rappresenta la componente tendenzialmente astratta della pittura surrealista. I riferimenti iconografici di Masson riguardano infatti il mondo naturale e biologico, mentre metamorfosi, violenza, sofferenza fisica ed erotismo rimangono le tematiche ricorrenti della sua opera, che ha avuto anche una notevole influenza sull’action painting americana.
MARIA CALLAS. GLI ANNI DELLA SCALA
In questo libro fotografico moltissime sono le immagini inedite: delle tournèe, delle prove, delle scene, dei costumi conservati alla Scala, dove Maria Callas (1923-1977) debutta nel 1950 in Aida.
Anche i testi sono originali: quello del Maestro Georges Prètre racconta per esempio di come la Callas lavorava e dei suoi rapporti con i direttori d’orchestra; Vittoria Crespi Morbio analizza i legami tra la Callas e gli scenografi, i costumisti, i registi e in particolare Luchino Visconti; Giovanna Lomazzi, sua grande amica, ne traccia la biografia. Immagini fotografiche che la ritraggono mattatrice della scena e delineano il suo carisma così forte da dettare le regole di allestimenti rimasti nella storia e l’affermazione sul palcoscenico di un nuovo stile. Il Museo Teatrale della Scala dedica a Maria Callas questa mostra ricca di fotografie, filmati, bozzetti, figurini e costumi, suggestivamente ambientati anche nel foyer del teatro.
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