|
Oggetto: Letter from Washington
Dear Reader:
The English and Italian editions of "Letter from Washington" are on:
http://www.ilgonline.com/archive.asp
I wish you all the best,
Oscar Bartoli
Oggetto: World War III?
US versus IRAN
World War III?
http://www.youtube.com/watch?v=730bQdm25pg
 |
Oggetto: Novembre 2007
Letter from Washington
Editor Oscar Bartoli Oscarb1@starpower.net www.ilgonline.com
________________________________________________________________________ (Beyond the News) Circulation 12000 in Italian and English Riceviamo questa 'cronaca' degli incendi che hanno devastato gran parte del territorio tra Los Angeles e San Diego in California. Massimo Seracini è un italiano-americano innamorato del suo paese di origine. Al punto che ha voluto ricreare un villaggio toscano costruito con villette che ricordano le case della sua terra. La figlia di Massimo Seracini, ha pensato bene di dare alla luce il suo bambino, proprio mentre infuriavano gli incendi intorno alla sua casa che, per fortuna non è stata raggiunta dalle fiamme.
____________________________________________________________________
Noi, gente di San Diego (California)
Caro Oscar,
ti racconto "a caldo" (mai termine e' stato così appropriato) le mie prime reazioni-impressioni- pensieri a voce alta su questo cataclisma della natura che ancora sta continuando il suo "path" di distruzione. Al momento in cui scrivo (11,37 del 25 ottobre) il contenimento non supera il 20% e solo grazie alle mutate condizioni del vento si comincia a vedere la luce alla fine di questo tunnel di fuoco!
LA GENTE
La prima cosa evidente in questo quadro apocalittico è la reazione di questa gente meravigliosa, che invece di piangersi addosso (all'italiana), si è subito rimboccata le maniche ed è stato il primo baluardo difensivo, "the first buffer zone", all'incalzare delle fiamme. Quando ha dovuto lasciare il focolare perchè troppo pericoloso, disciplinatamente ha seguito le indicazioni per raggiungere i rifugi organizzati a tempo di record, portando con sè una valigia con i documenti e le foto più importanti ed un cambio di biancheria. Il resto della popolazione non colpita direttamente è stata ed è ammirevole per la solidarietà offerta che è arrivata al punto quasi assurdo di essere rifiutata per molti generi alimentari e di vestiario perché ...troppa!! I
POMPIERI
Generalizzo con questa espressione che vuole comprendere un esercito (oggi sono arrivati a 5.000 unità !!!!) di professionisti in divisa con in prima linea (e non solo del fuoco) i "gialli" della CAL FIRE, i "soldati del fuoco", gli specialisti pronti 12 mesi all'anno per combattere gli incendi. In seconda posizione metto i Policemen delle varie città e tutto lo staff dell'ufficio dello Sceriffo della County che hanno organizzato l'evacuazione di 500.000 persone senza nemmeno un tamponamento ed ora controllano i possibili vandalismi nelle migliaia di case ancora disabitate. Terza forza che e' intervenuta a sostegno sono i militari della NAVY e della National Reserve. Inoltre sono da elogiare tutti gli addetti alla forza aerea, che oggi ha raggiunto numeri da "armata aerea" con almeno 50 elicotteri, decine di aerei di varie dimensioni e i 3 DC 10 enormi. Non posso dimenticare la FIMA, la Protezione Civile Federale che già da lunedì era in azione (che differenza con New Orleans!!).
I POLITICI
Capitolo a se', che andrebbe letto da tutta la classe dirigente politica italiana, e fondamentale in questa battaglia che in certi momenti ha raggiunto il livello della sopravvivenza e ha messo in pericolo oltre 3 milioni di persone. A cominciare dal "Terminator Schwarzenegger", che è sul posto in prima linea dalle prime ore degli incendi, TUTTI i politici eletti nella Contea di San Diego si sono prodigati per la GENTE! Ognuno ha fatto qualcosa, ognuno si e' interessato del suo quartiere, della sua città, creando addirittura uffici in una tenda improvvisata per stare ancora più vicino alla popolazione e servire come punto d'informazione e di assistenza AMMIREVOLE!
Grillo non avrebbe avuto la possibilità di commentare sarcasticamente la classe politica americana! Da poche ore e' arrivato Bush, il Presidente, che sta sorvolando le zone colpite ed ancora a rischio, e già da lunedì ha decretato lo Stato di Emergenza, che permette di dare assistenza e fondi pubblici immediatamente agli evacuati. Ieri pomeriggio a chiusura del suo viaggio lampo nelle zone disastrate di San Diego, che ha voluto vedere e toccare con mano, il Presidente Bush ha dichiarato in diretta, in maniche di camicia, senza testo, in mezzo alle rovine delle case bruciate che i cittadini che hanno subito danni e sono disastrati, possono telefonare a "un numero verde" (che ha letto due volte!) ed avere immediata assistenza e contanti per le prime emergenze!" E' un episodio che esce dalla valutazione politica di Bush ed entra nel campo di quel rapporto non scritto che si chiama "senso di responsabilità dei politici eletti verso la gente". E' una bella maniera di "fare politica" che mi piacerebbe tanto vedere applicata in Italia! Nel mio piccolo angolo della California io ci provo!
Parentesi tricolore
Nelle zone colpite vivono almeno 1000 cittadini italiani iscritti all'AIRE che hanno votato per la prima volta per i loro rappresentanti parlamentari e diverse altre decine di migliaia di italo-americani. Constatando la presenza, la disponibilità, l'efficienza dei politici eletti americani, mi e' venuta spontanea la domanda: "Dov'erano i due Deputati ed il Senatore che abbiamo mandato a Roma? Un loro intervento, anche attraverso i loro responsabili locali, avrebbe avuto una valenza enorme sia per le nostre Comunità, che per l'esempio di politica a contatto con la gente da rivendicare in Patria. Lo stesso vale per le altre istituzioni politiche elette nel territorio: il Comites di Los Angeles e i membri del CGIE eletti negli Stati Uniti. Mentre è da lodare il comportamento del nuovo Console Generale di Los Angeles, Nicola Faganello, che e' stato in contatto continuo offrendosi disponibile a qualsiasi azione umanitaria eventualmente necessaria. Lo scrivente, da pater e nonno familias e uomo pubblico, ex candidato alla Camera per un partito nazionale, responsabile in molte comunità italiane locali, ha cercato di stare in contatto e ha modestamente partecipato allo sforzo collettivo di solidarietà verso i fratelli bisognosi.
CONCLUSIONE
Come cittadino italiano "senior" testimone di tante sciagure naturali nel Bel Paese (fra cui spicca l'alluvione della "mia" Firenze del '66) vorrei mandare un messaggio al mio Paese e alla sua classe dirigente politica e amministrativa: "Questo popolo insegna che con un alto e vero spirito civico nazionale della gente e della sua classe politica dirigenziale, si può superare qualsiasi cataclisma e qualsiasi crisi!"
Massimo Seracini
www.massimoseracini.org
San Diego
California
Le primarie del Partito Democratico (italiano) a Washington
Con Mariuccia Marolo (che ha perduto da poco più di un mese il marito) abbiamo deciso di allestire un seggio a Washington come già si era fatto per le precedenti Primarie che avevano registrato 153 voti tra gli italiani residenti nella Capitale degli Stati Uniti.
Ci siamo attivati per avere la documentazione necessaria per gestire la giornata di votazioni(dalle 9 alle 18 del 14 ottobre).
Abbiamo inondato amici e conoscenti di e-mail e telefonate.
Al termine della giornata gli elettori sono stati 33 (avete letto bene) ed abbiamo avuto la soddisfazione di battere in percentuale ancora una volta New York dove gli elettori sono stati 60.
In tutta l'America del Nord gli elettori per l'Unione nel 2006 sono stati 33.954 votanti per le Primarie mentre nel 2007 1.044 (3,07%).
Durante le lunghe ore passate al seggio, la presidente Mariuccia Marolo e gli scrutatori (tra i quali il sottoscritto) avevano solo la soddisfazione di seguire ora per ora la risposta plebiscitaria che più di tre milioni di italiani hanno dato alla iniziativa delle primarie. Una dimostrazione di maturità democratica che fa onore al popolo italiano e che in sintonia con l'approvazione massiccia da parte dei lavoratori dell'accordo sul welfare tra sindacati e governo Prodi conferma che nei momenti topici della vita nazionale il cittadino medio sa pensare con la propria testa, nonostante il lavaggio del cervello ed il degrado al basso del livello culturale che le televisioni commerciali hanno operato negli ultimi dieci anni.
Gli italiani che risiedono all'estero sono stati gli artefici della vittoria della maggioranza risicata di centro sinistra alle ultime elezioni generali che hanno visto per la prima volta anche gli emigranti avere la possibilità di far sentire la propria voce.
Molti degli italiani residenti negli Stati Uniti hanno doppia cittadinanza.
Seguiamo con stupore, che stinge spesso nell'angoscia e nel cinismo, i contorsionismi indecifrabili, per chi vive a migliaia di chilometri di distanza, della politica italiana. Ed è questa forse la ragione della latitanza a queste primarie per il neo Partito Democratico di tanti che avevano votato con entusiasmo due anni fa. Chi vive negli Stati Uniti è ormai immerso nell'atmosfera di questa lunghissima campagna elettorale per le presidenziali del prossimo anno che dovranno dare, si spera, una sterzata alla vita politica della superpotenza alle cui sorti e decisioni sono legati, piaccia e soprattutto non piaccia, miliardi di persone.
Dei 33 votanti a Washington almeno un diecina si sono presentati al seggio allestito all'ultimo momento perché non gli era stato possibile votare via Internet per il verificarsi di inconvenienti sul sito predisposto.
Non è nostra intenzione dare la croce addosso ad alcuno. Ognuno si assuma le proprie responsabilità, se vuole. Oppure le attribuisca al 'destino cinico e baro'.
Ma nell'euforia generale che il plebiscito delle primarie in Italia ha determinato, vorremmo che il vincitore di questa aspra tenzone, il sindaco Veltroni, ed i suoi competitors (Letta e Bindi) tenessero conto del malessere che lo stiracchiato voto all'estero ha messo in evidenza.
Ed anche questa è America.
____________________________________________________________________________
Dialoghi Platonici
Fedone: Maestro di eloquenza e di virtù preclare. ' una gioia per me essere ancora ai vostri piedi per assaporare la vostra saggezza. Ma dove siete stato tutto questo tempo dall'ultimo dialogo che abbiano tenuto?
Platone: Ho prestato il mio consiglio (ovviamente bene retribuito) ad alcuni eminenti personaggi del mondo politico imprenditoriale sia in America che in Italia.
Fedone: E quindi devo presumere che dietro i recenti avvenimenti internazionali ed i temporali che si preannunciano sulla scena mondiale, vi sia la vostra mano...
Plato: Presumi, presumi...
Fedone: Maestro. Che ci prepara il Futuro? Ha seguito le cronache mediatiche? Da una parte il presidente Bush dice che non attaccherà l'Iran, ma che questo paese deve smetterla non solo di costruire impianti nucleari. Ma anche di pensarci. Proibito. Perché Bush e soci è convinto che l'Iran molto presto sarà in grado di farsi la bomba atomica. (Quella bomba atomica che il Pakistan ha da tempo. Ma quella non sembra far paura anche se in Pakistan ancora si nasconde Osama Bin Laden ed infuriano le scuole craniche laboratorio di terroristi suicidi). Il ministro Condolcezza Riso si dà un gran daffare per far prevalere la diplomazia sui cannoni. Però il vicepresidente Cheney, che in genere evita sempre di parlare, ha dichiarato nei giorni scorsi che, se il presidente iraniano continua a 'sfruculiare' l'America, ci sarà una decisa reazione. E molti giornali hanno scoperto che Cheney ha usato praticamente le stesse espressioni e concetti che aveva usato alla vigilia dell'invasione dell'Iraq.
Platone: Discepolo amato. Tu continui ad essere pervicacemente obnubilato dal tuo odio partigiano per questa splendida Amministrazione guidata in maniera irreprensibile dal Grande Presidente George W. e dal suo Gabinetto. Cerca di essere più rispettoso verso le Istituzioni che tutti rappresentano, non solo gli Americani, ma anche noi dell'Olimpo.
Fedone: Ma quale obnubilato. Maestro mio avete letto l'editoriale di alcuni giorni orsono pubblicato dal New York Times? Eccolo qua. Ve lo ripropongo.
October 29, 2007
Editorial
Trash Talking World War III
America's allies and increasingly the American public are playing a ghoulish guessing game: Will President Bush manage to leave office without starting a war with Iran? Mr. Bush is eagerly feeding those anxieties. This month he raised the threat of "World War III" if Iran even figures out how to make a nuclear weapon.
With a different White House, we might dismiss this as posturing ‹ or bank on sanity to carry the day, or the warnings of exhausted generals or a defense secretary more rational than his predecessor. Not this crowd.
Four years after his pointless invasion of Iraq, President Bush still confuses bullying with grand strategy. He refuses to do the hard work of diplomacy ‹ or even acknowledge the disastrous costs of his actions. The Republican presidential candidates have apparently decided that the real commander in chief test is to see who can out-trash talk the White House on Iran.
The world should not allow Iran to have a nuclear weapon, but there is no easy fix here, no daring surgical strike. Consider Natanz, the underground site where Iran is defying the Security Council by spinning a few thousand centrifuges to produce nuclear fuel. American bombers could take it out, but what about the even more sophisticated centrifuges the administration accuses Iran of hiding? Beyond the disastrous diplomatic and economic costs, a bombing campaign is unlikely to set back Iran's efforts for more than a few years.
The neocons pushing an attack on Iran admit that a prolonged bombing campaign would be necessary and would likely only delay Iran's program. But it is still worth it, they say, and if everybody gets lucky maybe the attacks will unleash that popular uprising against the mullahs they've been promising for years.
That is the same kind of rose-petal thinking that was used to sell Americans a fantasy about the invasion of Iraq. Large numbers of Iranians are fed up with their government's corruption and repression and with being branded a pariah state. Rain down American bombs, however, and the mullahs and Iran's Holocaust-denying president, Mahmoud Ahmadinejad, are more likely to be turned into national heroes than hung from lampposts. And that's not even calculating the international fury or the additional mayhem Tehran could wreak in Iraq or what would happen to world oil prices.
Secretary of State Condoleezza Rice is the other great hope (after Defense Secretary Robert Gates) for holding off a war. She still wants to give sanctions and diplomacy a chance. But, as with everything else she does, there's nowhere near enough follow-through. If the stakes are really that high ‹ and they are ‹ then Ms. Rice and her boss must tell Moscow, Beijing and the Europeans that relations will be judged on whether they are willing to place a lot more pressure on Iran.
They also need to offer Iran a credible way back in from the cold ‹ and clear rewards and security guarantees if it is willing to give up its nuclear ambitions. If it's really that important ‹ and we believe it is ‹ then it's time to send somebody higher ranking than the American ambassador in Baghdad to deliver the message.
For this to have any chance, Mr. Bush will have to tone down the rhetoric. Sure, a lot of these countries are letting greed cloud their judgment, when they balk at restricting trade with Iran. But it's a lot easier to justify when they say they're not giving the crazy American government an excuse for another war.
Maybe the country will get lucky and Mr. Bush will listen to the exhausted generals. But this isn't just about surviving the rest of his presidency. Fifteen more months of diplomatic drift will bring Iran 15 months closer to figuring out how to make a nuclear weapon.
Platone: Sai da quale pubblico viene questa predica! Il NYT è la massima espressione del liberalismo più gretto. Perché non mi citi Fox News di quel grande benefattore dell'informazione planetaria che risponde al nome di Rupert Murdok?
Fedone: Tra un anno sarà eletto il prossimo presidente della superpotenza con conseguenze non solo per i 300 milioni di americani ma per miliardi di persone in tutto il mondo. Maestro di grande saggezza: credete Voi che i tempi siano maturi negli Stati Uniti per scegliere un presidente donna oppure un nero africano?
Platone: Una donna, un nero? Ma via, Fedone: si vede proprio che tu gli americani non li conosci e non li frequenti...
Ferdone: Ma gli argentini, per esempio, hanno appena eletto come presidente una donna, anche se moglie del precedente capo dello stato.
Platone: L'hai detto: quelli sono argentini. Gli americani sono differenti. Ti saluto perché mi stanno chiamando da una villa fantastica in provincia di Milano dove risiede uno dei miei discepoli più preparati che sta facendo esercizi spirituali e psicomotori perché sicuro di essere il prossimo presidente della Repubblica dei Balocchi. Questo è quanto pubblica Newsmax, agenzia molto vicina alla Casa Bianca. Se lo dicono loro.... Bush Budget Plans for Iran Attack Monday, October 29, 2007
An item buried in President Bush's latest request for $190 billion in emergency war funding offers telling evidence that the U.S. could be preparing an attack on Iran. The Defense Department has asked for $88 million to retrofit B-2 Stealth bombers so they can carry a 30,000-pound "bunker buster" bomb called the massive ordnance penetrator (MOP), which has the capacity to destroy deep underground targets. The Administration says the request is in response to an "urgent operational need from theater commanders." Some observers might conclude that the Pentagon is seeking weaponry to strike Osama bin Laden and al-Qaida in their caves in Afghanistan. But as Gerard Baker, U.S. editor of the Times of London, points out in the New York Post, that would not require Stealth bombers. "The Americans own the skies over Afghanistan and Iraq and could, if they wished, blanket the two countries with all manner of bombardment from a few thousand feet in broad daylight," Baker notes. Instead, the more likely targets are the subterranean nuclear enrichment facilities in Iran, according to Baker, who writes: "The debate in Washington about what to do with the increasingly recalcitrant and self-confident Iranian regime has taken a significant turn in the past few weeks. And the decision to upgrade the bombing capacity of the military is perhaps the most powerful indication yet that the debate is reaching a climax." The Pentagon request confirms an earlier report that first ran on Newsmax.com in July, which disclosed that the Pentagon was planning to modify the B-2 Stealth bombers so they could carry the bunker buster bombs "a move that could be a prelude to an attack on Iran and its nuclear facilities." The Newsmax report revealed that Northrop Grumman, the Air Force's prime contractor on the B-2, would retrofit the bomber to carry the new 30,000-pound MOP. "The U.S. Air Force's B-2 Stealth bomber would be able to attack and destroy an expanded set of hardened, deeply buried military targets" using the MOP, the company said at the time. Regarding the likelihood of an American attack on Iran, Baker observes that the U.S. now "thinks it has the intelligence and the military capacity to undermine the Iranian threat seriously... "The only real question about the next phase in this war is whether an escalation by the U.S., in a pre-emptive strike against Iranian nuclear facilities, would further American and Western objectives, or impede them. The evidence is increasingly suggesting that the costs of not acting are equal to or larger than the costs of acting." © 2007 Newsmax. All rights reserved.
____________________________________________________
Proviamo a sorridere
La civiltà avrà veramente inizio quando il potere dell'amore sostituirà l'amore del potere.
Richard Aldington
_____________________________________________________________________
Il segreto del successo sta nell'onestà e nel comportamento corretto. Se riesci a fingere entrambi, ce l'hai fatta.
Groucho Marx
_____________________________________________________________________
A Washington circola questa barzelletta a proposito di etica professionale
Il Dr. Dave è andato a letto con una delle sue pazienti. E non riesce a dimenticare l'accaduto e prova un gran senso di colpa. Ma ogni volta che ci pensa sente dentro di sé una vocina rassicurante che gli sussurra: "Dave, non ti preoccupare più di tanto. Non sei il primo e non sarai l'ultimo medico che fa all'amore con una paziente. Del resto siete tutti e due single e non c'è da preoccuparsi più di tanto." Ma c'è un'altra vocina che gli sussurra: "Dave, Dave non dimenticare che sei un veterinario."
____________________________________________________________________
Clicca su YOU Tube per vedere i videoclip di Oscar Bartoli
Primarie PD a Washington: http://www.youtube.com/watch?v=zwV92rvD8Ps
Pino Ingrosso e le sue canzoni: http://www.youtube.com/watch?v=XzbcJr5Uzv8
Il pesce puzza non solo dalla testa: http://www.youtube.com/watch?v=hOMLT-FPt_w
Tampa's Aquarium: http://www.youtube.com/watch?v=2GEIP-i74II
Sesso, squillo e coca: http://www.youtube.com/watch?v=mpTyLjvGzJA
Baia Sardinia: http://www.youtube.com/watch?v=46_6k0_1xD0
Se mi tradisci, taglio: http://www.youtube.com/watch?v=zH5NNsWW90k
La Basilica di Saccargia in Sardegna: http://www.youtube.com/watch?v=Gv_A3MvCwbI
PD: un nuovo partito o un partito nuovo? http://www.youtube.com/watch?v=V0XVDIdwcqU
A Max Bartoli il Pellicano d'Argento: http://www.youtube.com/watch?v=ePW97v8n7Os
Il Gran Maestro del GOI: http://www.youtube.com/watch?v=88YCz9EX_NE
Lorenzo Fonda: http://www.youtube.com/watch?v=rDP4RAMlYos
Air space museum in DC: youtube.com/watch?v=LmhYt99wKwI;
Iguazu Falls: http://www.youtube.com/watch?v=Kaq67Rd5HfU;
Bishop's Castle Colorado: http://www.youtube.com/watch?v=xUfeZcRy_bo
Sequoya Presidential Yacht: http://www.youtube.com/watch?v=lYeqN5PmKAk
Gli inventori del motore a scoppio: http://www.youtube.com/watch?v=ghdVIv9WO4E
Press Secretary Tony Snow: http://www.youtube.com/watch?v=cXDKt8uzd1Y
Chicago by night: http://www.youtube.com/watch?v=zFnjodSKtRs
Spirit into shape: http://www.youtube.com/watch?v=PduJhtqg4Lw
La Quebrada di Acapulco: http://www.youtube.com/watch?v=5Z-xC82zmgk
Fiesta Cubana: http://www.youtube.com/watch?v=NnNpq1EjCEw
Fiesta Mexicana : http://www.youtube.com/watch?v=KCyAwNmKYAM
Le Piramidi messicane: http://www.youtube.com/watch?v=-CV2_2A2x7k
Those who died for our freedom: http://www.youtube.com/watch?v=ENz9eYL6xxI
I Massoni del GOI a Rimini: http://www.youtube.com/watch?v=xr8cndNOYRE
Il super Chianti: http://www.youtube.com/watch?v=8ZS5n-X2iQ4
Ignotus wins the San Fernando Valley Festival: http://www.youtube.com/watch?v=XaNtVdh13EM
The adult movie industry in the USA: http://www.youtube.com/watch?v=MVnxRiMSasQ
300 milioni di Americani e 450 milioni di armi: http://www.youtube.com/watch?v=UFSCxWdL2Go
La Cina e' sempre piu' vicina?: http://www.youtube.com/watch?v=M_6UwuUUoSk
Crociera nei Caraibi: http://www.youtube.com/watch?v=ZjoqLVwqP-w
The image of a country: http://www.youtube.com/watch?v=j2BBAEvWhmA
Amore pazzo? http://www.youtube.com/watch?v=1vxmTnUyXQ4
Qui Washington: http://www.youtube.com/watch?v=SABlyJp_6Vg
Franca's show at Arezzo: http://www.youtube.com/watch?v=nrxicoBps10
Ignotus Trailer: http://www.youtube.com/watch?v=OULZqRcnhus
Franca's fashion show in Rome: http://www.youtube.com/watch?v=MWltYxG1azU ________________________________________________________________________
(Beyond the News)
Circulation 12000 in English and Italian
|