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Settimanale diretto da Dario Meschi

Ultimo aggiornamento: domenica 4 novembre 2007 - Anno 7 - Nr. 41

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In questo spazio ospitiamo le vostre critiche, i vostri pareri, i vostri consigli, i vostri insulti... Scriveteci!
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Oggetto: nuovo numero giornalino osn@go.it

Allego il nuovo numero del giornalino del gruppo consiliare di maggioranza
PROGETTO OSNAGO in formato pdf , che contiene un riassunto dello stato di
attuazione del programma amministrativo a metà mandato.
Mediante alcuni schemi grafici di facile lettura si può verificare quanto è
stato realizzato del programma di mandato, visto che lo schema segue
esattamente i punti indicati nel programma presentato ai cittadini in
occasione delle elezioni 2004.
Il giornalino verrà distribuito a tutte le famiglie osnaghesi nei prossimi
giorni.
Prennuncio che a novembre uscirà un altro numero di osn@go.it, focalizzato
sul nuovo Piano di Governo del Territorio.

Di seguito per vostra comodità accodo i testi degli articoli, esclusi
naturalmente schemi e grafici.

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UN BILANCIO A META' MANDATO
La nostra amministrazione è stata eletta nella primavera del 2004 e il
nostro compito terminerà con le elezioni amministrative previste nel primo
semestre del 2009. Passata la boa di metà mandato ci sembra giusto tracciare
un quadro di quanto fatto e di quanto resta ancora da fare, sia per
informare i cittadini sia per coerenza con quanto promesso nel programma di
mandato: è soprattutto su questo infatti che dobbiamo misurare l’efficacia
della nostra azione amministrativa, senza dimenticare tuttavia che il
mandato dura cinque anni e nel frattempo possono emergere altre priorità a
cui dare risposte.
Le linee guida del programma di mandato erano state sintetizzate in quattro
punti
1. POTENZIAMENTO DEI SERVIZI ALLA PERSONA
2. PROMOZIONE DELLA CULTURA
3. MIGLIOR UTILIZZO DEL TERRITORIO E DELL’AMBIENTE
4. SERVIZI IN RETE CON I COMUNI DEL CIRCONDARIO
Sul primo fronte sono stati introdotti nuovi importanti servizi: basti
pensare al trasporto sociale (3.500 trasporti di anziani e disabili
all’anno), al sostegno alle famiglie per le rette del micronido (grazie al
quale oggi 22 utenti su 26 del nido sono cittadini osnaghesi), al nuovo
Centro Estivo lanciato con grande successo quest’estate come complemento al
servizio dell’Oratorio Feriale in modo da offrire alle famiglie un sostegno
dalla fine delle scuole sino ai primi di agosto. Nel 2008 verrà ampliata la
Scuola Elementare, così da poter accogliere nuovi alunni negli anni a
venire. E infine è in partenza il progetto più impegnativo, il nuovo Centro
Anziani che troverà spazio nella zona di Piazza della Pace. Il Comune
infatti ha raggiunto un accordo con la Parrocchia per l’acquisizione della
Cassinetta e delle volumetrie annesse (le vecchie stalle, demolite a suo
tempo) dove troveranno spazio miniappartamenti protetti e una serie di
servizi socio-assistenziali per i nostri anziani: dal bagno assistito alla
distribuzione di pasti, dal nuovo ambulatorio medico a spazi ricreativi.
Buona parte delle nostre energie sarà dedicata a dare attuazione al
progetto, molto impegnativo anche dal punto di vista economico (il costo
complessivo si aggira intorno ai 2,5 milioni di euro).
Per quanto concerne la promozione della cultura pensiamo di aver proseguito
sul solco già tracciato negli ultimi dieci anni, che ha fatto di Osnago un
paese all’avanguardia nella zona. Abbiamo lavorato molto sul potenziamento
della Biblioteca (oggi aperta 7 giorni su 7, con una apertura serale) che ha
incrementato i prestiti dai 5.314 del 2004 ai 12.280 dell’anno scorso: i
dati dei primi 8 mesi del 2007 segnano un ulteriore incremento del 47% sul
2006. Abbiamo lanciato nuove iniziative di successo, come il cinema estivo
all’aperto in collaborazione con il gruppo cinema del CPO. Sono in programma
per l’anno prossimo importanti investimenti per la maggior fruizione della
zona del Parco Matteotti con la creazione di un bar per famiglie presso
Spazio Opera, la trasformazione del parco in un “bosco in città” e la
riqualificazione ed il potenziamento delle strutture sportive esistenti.
Per quanto concerne il miglior utilizzo del territorio e dell’ambiente, il
progetto principale riguarda il nuovo Piano Regolatore, ora chiamato Piano
di Governo del Territorio: contiamo di adottare il nuovo strumento
urbanistico per gennaio e di approvarlo definitivamente a metà del 2008.
Nella prima metà del mandato abbiamo affrontato importanti nodi urbanistici
e viabilistici aperti da tempo, mediante la sigla dell’accordo per la nuova
strada Osnago-Ronco e l’adozione del nuovo Piano Integrato riguardante la
zona Fiera e Marasche. Sono stati approvati importanti Piani di Recupero di
zone degradate nel centro storico, in particolare il PR Mimich e il PR
Morell. È stata realizzata la nuova Piazza della Pace e nel 2008 verrà
ripavimentata piazza Vittorio Emanuele, primo passo per una riqualificazione
dell’intero centro storico. È in corso anche la redazione del Piano
cimiteriale per assicurare spazi adeguati negli anni a venire. Per
assicurare una miglior pulizia ed un maggior decoro del paese abbiamo
aumentato i tagli dell’erba (da 5 a 8), il passaggio della motoscopa in
paese (da 35 a 52 passaggi) ed abbiamo introdotto il sacco viola, grazie al
quale la nostra percentuale di raccolta differenziata è balzata al 66,57%.
Infine, nel 2008 - al termine dei lavori del raddoppio ferroviario - sarà
data attenzione al recupero ambientale del torrente Molgora.
Il quarto e ultimo punto riguarda i servizi in rete con i Comuni del
circondario. Oltre ad aver contribuito alla nascita di Retesalute (società
consortile di 24 comuni della zona, nella quale confluiranno man mano molti
dei servizi socioassistenziali erogati), abbiamo unito la nostra Polizia
Locale a quella di Lomagna, raddoppiando nel 2006 le ore di servizi serali e
festivi rispetto al 2004 (ora oltre mille ore) e stiamo studiando nuove
forme di integrazione con i comuni limitrofi per offrire ai cittadini
servizi migliori a costi contenuti: ad esempio dal 2008 il nostro Ufficio
Tecnico verrà unificato con quello di Lomagna.
Sappiamo di aver raggiunto importanti risultati ma siamo coscienti che tanto
resta ancora da fare: sicuramente da qui al 2009 il nostro impegno sarà
dedicato a completare il programma di mandato presentato ai cittadini.


METTIAMO LA LENTE D’INGRANDIMENTO SU…
Una descrizione di alcuni importanti interventi e progetti per spiegarne il
senso.
BIBLIOTECA
L’incremento dei prestiti e degli utenti della nostra Biblioteca non è
casuale ma frutto di precise scelte compiute dalla nostra amministrazione,
quali:
- l’assunzione di una Bibliotecaria (prima il servizio era gestito da una
cooperativa) il cui orario è stato ampliato sino a 36 ore settimanali
- l’incremento del patrimonio librario con adeguanti investimenti
- la rinnovata collaborazione con la scuola elementare negli ultimi anni
(vedi ad esempio i laboratori su Pinocchio dello scorso anno), che ha fatto
avvicinare i bambini alla lettura dei libri e di conseguenza ad una
frequentazione della biblioteca al di fuori degli orari scolastici
- l’incremento dell’offerta dei quotidiani e dei periodici che si possono
leggere nella zona riservata
- l’istituzione degli “angoli” a tema
- l’istituzione di una serie di incontri con gli autori
- l’apertura 7 giorni su 7 (compresa una serata), grazie anche al prezioso
contributo dei volontari.

RACCOLTA DIFFERENZIATA
Negli ultimi tre anni l’aumento della raccolta differenziata è stato molto
importante
- 2004 59,90%
- 2005 61,27%
- 2006 66,57%
I risultati non sono arrivati per caso ma grazie ad alcune scelte
amministrative:
- introduzione del sacco viola
- passaggio da Tassa Rifiuti (TaRSU) a Tariffa Igiene Ambientale (TIA) in
anticipo sulle scadenze di legge.
A livello Provinciale Osnago ora è al 18esimo posto come raccolta
differenziata, con un balzo di ben 12 posizioni rispetto al 2005.

PACO: PERCORSI D’ARTE CONTEMPORANEA OSNAGO
L'Amministrazione si è dotata di un comitato artistico - composto da Simona
Bartolena, Giuseppe Brivio, Alberto Casiraghi e Bruno Freddi - allo scopo di
creare in paese un percorso (chiamato PACO: Percorso Arte
Contemporanea Osnago) così da collocare sul territorio in modo coerente
opere d'arte che ci facciano memoria. Memoria del passato restaurando opere
compromesse nel centro storico (come le vecchie edicole votive) e
recuperando storie cancellate come quella della tessitura Galimberti e della
tipografia Morell, accanto a opere destinate a inviare messaggi alle nuove
generazioni come quelle già collocate in piazza della Pace. Le opere che
saranno collocate o riscoperte nel corso degli anni in diversi punti del
territorio comunale dovranno idealmente interagire con i cittadini: evocare
ricordi, suscitare sensazioni, provocare riflessioni.
Inoltre contribuiranno a rendere più gradevole il contesto: per segnare il
cambio di passo nelle scelte urbanistiche di Osnago, dallo sviluppo basato
sulla quantità del costruito, al benessere legato alla qualità dell'ambiente
urbano.

SCUOLA ELEMENTARE
La scuola verrà ampliata nel corso del 2008 (il progetto preliminare sarà
pronto a metà novembre) in modo da dotarla di:
- nuova mensa situata in una palazzina esterna con capienza potenziata
rispetto agli spazi attuali
- aule per ospitare tre sezioni complete, dalla 1° alla 5°
- nuove aule per attività accessorie.
La capienza teorica massima sarà portata a 375 alunni. L’investimento
previsto è di 1,5 milioni di euro.

AREA PARCO MATTEOTTI
Sono in programma importanti interventi di riqualificazione, in particolare:
- potenziamento degli impianti sportivi, con rifacimento del fondo dei campi
da tennis e copertura di uno dei due campi che diventerà polifunzionale
(tennis e calcetto)
- creazione di un bar per famiglie nell’Auditorium (Spazio Opera De Andrè)
- trasformazione dell’area verde in un “bosco in città” con spazi di
divertimento sicuro per i bambini ed i ragazzi.

PROGETTO CASSINETTA
Il Comune ha acquisito dalla Parrocchia la vecchia costruzione della
Cassinetta e le volumetrie annesse (le vecchie stalle, demolite a suo tempo)
allo scopo di creare un Centro Anziani dove troveranno spazio
- miniappartamenti protetti per persone parzialmente non autosufficienti
- servizi socio-assistenziali a disposizione di tutti gli anziani del paese.
Il progetto sociale è in via di definizione con operatori specializzati,
diamo alcuni esempi delle tipologie di servizi che intendiamo realizzare:
- distribuzione pasti
- bagno assistito e igiene personale
- lavanderia
- spazi per ginnastica.
Nella nuova struttura verranno trasferiti l’ambulatorio medico e l’attuale
Centro Ricreativo Anziani. La spesa totale prevista è di circa 2,5 milioni
di euro.

PGT (PIANO DI GOVERNO DEL TERRITORIO)
Come promesso in campagna elettorale stiamo mettendo mano alle scelte
urbanistiche, oggi ancora vincolate dal Piano Regolatore del 1991. Non
possiamo cambiare il passato ma possiamo scrivere le regole per un futuro
migliore. I nostri urbanisti hanno predisposto la prima bozza del documento,
presentato nell’assemblea pubblica dello scorso 21 settembre. Con grande
trasparenza abbiamo messo a disposizione di tutti i cittadini le bozze di
lavoro prima dell’adozione formale. Questo perché vogliamo che il PGT sia di
tutti e non solo dei portatori di interessi forti. L’obiettivo è di adottare
il nuovo strumento urbanistico nel giro di qualche mese, per poterlo
approvare definitivamente entro l’estate 2008. Su questo argomento
intendiamo predisporre un numero speciale del nostro giornalino OSN@GO.it,
per meglio spiegare le nostre scelte a tutti i cittadini.

---

Cordiali saluti

Paolo Strina

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Allegato 1

Oggetto: Calabria chiama Italia...


Scorrendo il giornale online: http://www.lavocedifiore.org/SPIP/,

ho trovato il seguente interessante appello di Francesco Precenzano.

Che condivido, divulgo ed invito a fare altrettanto.



CALABRIA CHIAMA ITALIA:

SALVIAMO LO STATO DI DIRITTO

giovedì 25 ottobre 2007.

Degli stessi autori

Siamo sempre più convinti che quella che si sta giocando da alcuni mesi in Calabria, fino ad arrivare agli eventi dell’ultima ora , sia sempre più una partita decisiva non solo per la nostra regione, ma per l’Italia intera. La sequela di atti posta in essere da eminenti esponenti delle Istituzioni Repubblicane, ai danni di un Magistrato che ha solo la colpa di fare il proprio dovere, sta mettendo seriamente in crisi l’esistenza stessa del nostro Stato di Diritto.

Infatti, la richiesta di trasferimento del P.M De Magistris ad opera del Ministro della Giustizia Mastella, accompagnata dall’ ultima richiesta di “avocazione” da parte della Procura Generale di Catanzaro, di una delle principali inchieste condotte dallo stesso Magistrato, rappresenta sicuramente uno degli atti più eversivi che pezzi importanti delle Istituzioni Repubblicane potessero rivolgere verso lo stesso Stato. Ignorare l’enorme onda d’indignazione collettiva, la grande risposta dei cittadini calabresi agli atti arroganti e provocatori, posti in essere da quello che, ormai, appare nelle sue vere sembianze, un sistema di potere antidemocratico, che come un cancro è ormai fortemente radicato nelle più alte cariche della Repubblica, fa davvero impressione e lascia seriamente pensare che qualcosa di molto pericoloso e di sinistro stia accadendo a danno di tutti i cittadini italiani e non solo di quelli calabresi.

Impedire, infatti, che s’indaghi su una delle più colossali ruberie perpetrate ai danni di una intera regione, di un intero popolo che desidera conoscere la verità sui tanti meccanismi che finora ne hanno impedito un vero sviluppo, ed un futuro sicuramente diverso, significa minare alle fondamenta la credibilità stessa dello Stato ed il suo ideale di Baluardo di Diritto di tutti i cittadini. Pertanto, crediamo che la risposta non debba più venire solo dalla Calabria e dai calabresi, ma da tutti i cittadini italiani che ancora credono di potere continuare a vivere e servire quello stesso Stato da cui, invece, vengono traditi.

Adesso la risposta deve essere collettiva, permanente , continua, ed arrivare fino al cuore stesso di questo Stato malato e profondamente in coma, per evitare che persone senz’anima e senza amore vero verso la propria terra e la propria Patria, ne possano compromettere definitivamente la sua stessa esistenza. Pertanto un solo grido: SVEGLIAMOCI UNA VOLTA PER TUTTE E SALVIAMO TUTTI INSIEME IL NOSTRO STATO DI DIRITTO!!!                    

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Nicola Bonelli : www.fontamara.org

Oggetto: Da oggi evaluna libreria delle donne di Napoli, affianca al sito istituzionale anche un blog:

Libreria napoli

Da oggi evaluna libreria delle donne di Napoli, affianca al proprio

sito istituzionale (www.evaluna.it)

www.evalunalibreriacafe.splinder.com 

un blog attraverso il quale dialogare con i propri

utenti,
amici,
clienti,
frequentatori abituali e virtuali

_____________________________________________________________________________

Evaluna ­ La libreria delle donne ­ Napoli Piazza Bellini 72 (80138)

081292372 ­ libreriadelledonne@evaluna.it

www.evaluna.it

www.evalunalibreriacafe.splinder.com



Oggetto: PRODI UCCIDE DIECI MILIONI DI CITTADINI DEI PICCOLI COMUNI

COMUNICATI DAI PICCOLI COMUNI

Fonte: Piccoli Comuni
di Andrea Gisoldi

PRODI UCCIDE DIECI MILIONI DI CITTADINI DEI PICCOLI COMUNI

 La dimostrazione della totale disattenzione del Governo Prodi e dell'intera
maggioranza parlamentare verso i piccoli Comuni italiana è drammaticamente
dimostrata dalla Legge Finanziaria in via di approvazione. Le buone
intenzioni del centrosinistra all'apposizione dell'allora Governo Berlusconi
sono rimaste tali, mentre i provvedimenti al ribasso hanno superato le
finanziarie del centrodestra. "Dalla padella alla brace ­ è il commento
acido del Portavoce di Piccoli Comuni Virgilio Caivano ­ pensavamo di aver
raggiunto il massimo con Berlusconi ed invece dobbiamo amaramente ricrederci
tutti, perché Prodi ha superato ogni limite che la decenza consente. Per
questo centrosinistra sgangherato ed inutile le piccole comunità locali sono
solo uno spot elettorale, utili per le passerelle mediatiche di qualche
deputato in cerca di medaglie. La montagna italiana, dove insistono migliaia
di piccoli Comuni è stata letteralmente dimenticata. L'Appennino italiano,
soprattutto al Sud è stato cancellato dall'agenda di Governo. Sulle nuove
tecnologie e misure in grado di arginare la devastante desertificazione
demografica non ci sono nemmeno le parole. Una Legge Finanziaria rivolta ai
grandi numeri, ai grandi interessi economici e per niente attenta ai dieci
milioni di cittadini che vivono nei 5634 piccoli Comuni italiani. La legge
nazionale a favore dei piccoli Comuni giace come nella precedente
legislatura nei cassetti polverosi del Senato e nessuno osa fare qualcosa. I
grandi totem vuoti che partecipano agli incontri istituzionali, fumosi ed
inconcludenti, non vanno oltre le frasi di circostanza e le opportune e
flebili proteste. La drammatica verità è che questi totem sono ben allineati
a difesa della casta di ogni ordine e grado (vedi terzo mandato ai Sindaci,
mantenimento di carrozzoni inutili come le Comunità Montane, ecc..) e non
rappresentano in nessun modo le reali esigenze delle famiglie che sempre di
più stentano ad arrivare alla fine del mese. Il precariato selvaggio ­
attacca il Portavoce dei piccoli Centrieuropei.com - ha proprio nei piccoli
Comuni l'emblema di un futuro senza futuro, dell'assenza di speranza dei
giovani come motore per cambiare e migliorare le cose. Il centrosinistra con
o senza trattino ed il Governo Prodi hanno fallito la loro mission a partire
proprio dalle piccole comunità locali dove il postino non bussa più,
internet veloce è ormai un incubo, l'assistenza sanitaria è da terzo mondo e
la scuola è la peggiore d'Europa. Una condizione di totale disagio sociale
ed insediativo che pare non interessare minimante la politica italiana che
in spregio alle Carte ed ai trattati europei continua a commettere plateali
atti di ingiustizia sociale. Mentre in Spagna, Germania, Francia, perfino in
Polonia, - conclude il Portavoce dei Piccoli Comuni - le politiche
nazionali guardano al rilancio delle piccole comunità locali, in Italia le
lasciamo morire soffocate dall'insipienza di una classe politica e di un
Governo inutile e bamboccione".

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