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Oggetto: Ricordiamoci di loro......alle prossime elezioni politiche.
E' notizia di questi giorni. L'Onorevole Bertinotti ha bloccato (bontà sua) gli aumenti di stipendio dei parlamentari. E questo dopo che ogni tentativo di riduzione degli stipendi è risultato inutile. Ma anche dopo questa "prova di forza" dell'onorevole Bertinotti, i "nostri" continuano ad essere gli onorevoli più pagati d'Europa, nonchè quelli che lavorano di meno. Vediamo nuovamente quali somme percepiscono i "nostri" rappresentanti:
9980 euro al mese di stipendio base 4030 euro al mese per il portaborse (in genere un parente o un familiare) 2900 euro al mese per rimborso spese affitto 335 euro al mese sino ad un massimo di 6455 euro per indennità di carica
Per un totale tra i 17245 e i 23365 euro al mese......................................Niente male.
Ma non è finita qui: ancora gratis il telefonino, la tessera per il cinema, quella per il teatro, i viaggi aerei nazionali, la circolazione sulle autostrade, le ferrovie, la tessera per l'autobus e la metropolitana, e ancora un'altra decina di "benefits".
Dulcis in fundo, i "nostri" continuano ad avere la pensione dopo 35 mesi di "lavoro" ed un rimborso per spese elettorali di 103.000 euro. Permangono i privilegi per gli ex presidenti della repubblica, del senato e della camera (un ufficio a disposizione, una segreteria, l'auto blu e la scorta di servizio).
Dal bilancio annuale si apprende sempre che la sola camera dei deputati costa al cittadino più di 2000 euro al minuto (1.2 miliardi di euro all'anno).
Ma dove sta il difetto.......potrebbe chiedersi qualche onesto !
Non tanto nei "due poli", direi, composti dai politici di sempre (con qualche rara eccezione), sia di cosiddetta "destra" che di cosiddetta "sinistra". Quanto nel sistema partitocratico che tutti gli onesti e le persone realiste condannano da sempre, perchè dominato da autentici comitati d'affari, che nulla hanno a che vedere con l'autentico significato della politica, il raggiungimento del bene comune.
Questo è sistema partitocratico, che nulla ha a che vedere con la democrazia della tradizione, con la democrazia della partecipazione diretta degli onesti alla gestione della cosa pubblica. Con un sistema agibile, equilibrato, rinnovabile, possibile soltanto con l'istituzione di una camera rappresentante tutte le Arti e i Mestieri, una camera che rappresenti tutte le categorie sociali. Tanto per utilizzare un termine tanto disprezzato e incompreso da certa cultura liberal radicale, una camera delle corporazioni
Ma questa è una di quelle "cose" di cui si dovrà parlare, nel prossimo futuro.
Per ora non possiamo che pazientare..............ed augurarci che termini........"lo scandalo".
Goffredo Bursi, Alleanza Cristiana per Merate
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Oggetto: COMUNICATI / ROMA: SIGLATO L'ACCORDO PER L'HOUSING SOCIALE
Comunicati
fonte: Comunicato stampa alla redazione
Roma: Siglato l¹accordo quadro per L¹Housing Sociale.
La sollecitazione del Presidente Gianfranco Fini di rispondere con maggiore incisività e capacità propositive alla complessità dei fenomeni connessi alle politiche sociali, abitative e di qualificazione urbana, è stata raccolta prontamente dal Dipartimento Enti Locali, coordinato dal Senatore Giovanni Collino, dal Dipartimento Politiche Sociali - Terza Età, coordinato dall¹Onorevole Ugo Lisi, e dal Dipartimento Programma Elettorale diretto dall¹Onorevole Silvano Moffa. Nell¹ambito delle proprie competenze, i coordinatori hanno sottoscritto un accordo quadro per l¹istituzione dell¹Housing Sociale, una cabina di regia per le Politiche sociali e del Governo del territorio. Scopo di questa struttura, che si avvarrà delle specifiche competenze dei Dipartimenti che l¹hanno promossa, è quello di rappresentare il punto di raccordo tra le periferie ed il governo centrale al fine di definire le analisi dei dati e delle istanze pervenute dall¹Housing sociale, ovvero dai cittadini meno abbienti, insomma, dalla base. La nuova struttura indicherà ai ³Governi², e non solo, le linee guida, gli obiettivi e le strategie di intervento; un organo propulsore, di coordinamento e pianificazione di azioni ³risolutive² alle scelte delle iniziative pubbliche e risponderà, in maniera programmata ed organica, alle sfide del nuovo modello sociale, consequenziale alla longevità di massa. Infatti, le politiche abitative, il degrado urbano e le politiche sociali necessitano di azioni coordinate, continuative ed innovative in grado di soddisfare al fabbisogno rispondere alle istanze e le difficoltà dei meno abbienti, dei i giovani, delle giovani coppie e degli anziani. Problematiche a cui l¹attuale Governo ancora non è stato in grado di dare risposte compiute o progettualità rispondenti alle nuove effettive esigenze della collettività. A tal proposito Alleanza Nazionale, che nella passata legislatura ha contribuito a far confluire verso le Regioni e gli Enti locali ingenti risorse al fine di circoscrivere le difficoltà in cui i più fragili si dibattono, intende rinnovare la sua capacità propositiva e di indirizzo, coinvolgendo tutte le sue strutture territoriali ed i pubblici amministratori eletti nelle liste del partito.
Mary Villano PT Agency News
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