Un busto per Almirante
Il deputato di Alleanza Nazionale Guglielmo Rositani ha proposto al presidente della Camera Fausto Bertinotti la collocazione di un busto di Giorgio Almirante a Montecitorio tra i “grandi” della Repubblica, ossia coloro che si sono distinti in Parlamento per il rispetto all’istituzione, la capacità oratoria e l’intelligenza politica. In precedenza altri avevano ricordato le doti e le qualità morali di questo leader della destra missina, un ex repubblichino che non aveva rinnegato il suo passato e la sua storia, accettando le regole democratiche, ma battendosi con coerenza per il rispetto della memoria di un passato ancora tutto da riscrivere, e per il riconoscimento del sacrificio di quanti perirono, da una e dall’altra parte della barricata, per difendere l’onore e i propri convincimenti. Tra questi, il politologo Marcello Veneziani che ha ricordato su” Libero” la figura Del mitico uomo politico vissuto con coerenza fino alla sua prematura morte.
Giorgio Almirante
La richiesta, ancora da valutare con tempistiche abbastanza lunghe, non ha suscitato particolari opposizioni, dimostrando il rispetto riconosciuto dalla quasi totalità dei rappresentati del popolo nei confronti di questo uomo politico, anche dagli avversari, e del clima più disteso che attraversa la politica italiana mettendo fine a polemiche strumentali e di parte. La rivoluzione che si è compiuta sia a destra, sia a sinistra, con la nascita di Alleanza Nazionale e con la trasformazione del Partito Comunista, ha recuperato alla politica milioni di italiani che erano discriminati da logiche ad escludendum immotivate e tutt’altro che democratiche, e ha ridato slancio al confronto, ponendo fine ad un odio che portò con le sue degenerazioni alla violenza, fino a sfociare nel terrorismo. Nell’attesa dell’auspicato riconoscimento, la Camera dei deputati, in memoria di Almirante, sta preparando un attestato di straordinaria importanza, ossia una raccolta in cinque volumi, per un totale di oltre quattromila pagine, in cui saranno raccolti i discorsi più importanti pronunciati a Montecitorio. Nella prestigiosa ed elegante collana che ospita gli interventi parlamentari dei deputati più illustri, soltanto a quest’uomo tanto contrastato in vita, e che è stato presente nell’aula parlamentare per oltre quarant'anni, è stato dedicato uno spazio e un onore così importanti, riconoscendogli la volontà di costruire una Destra moderna, democratica, aperta, intelligente, affrancata dal nostalgismo, ma fedele a principi e valori radicati nella storia e nella cultura del nostro popolo. Il segretario del MSI si è battuto fino alla fine per difendere la Patria, l’Europa, e più in generale la civiltà occidentale, precorrendo i tempi e tratteggiando i pericoli di una pericolosa deriva morale e politica. L’opera, un imperituro riconoscimento dell’attività politica di Giorgio Almirante, a quasi vent’anni dalla sua scomparsa, si è resa possibile grazie all’attività di solerti funzionari della Camera che si sono dedicati alla revisione dei discorsi, ricopiandoli dal testo stenografico. Ognuno di essi sarà preceduto da una nota storico-politica, mentre l’introduzione di Gennaro Malgeri, colloca l’attività parlamentare dell’illustre personaggio e i suoi discorsi nel momento storico in cui furono pronunciati, nell’arco della tumultuosa vita politica di un lunghissimo dopo guerra, che ancor oggi stenta ad essere archiviato.
Dario Meschi
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