L'osservatorio

Settimanale diretto da Dario Meschi

Ultimo aggiornamento: sabato 18 novembre 2006 - Anno 6 - Nr. 43

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In bici sul treno

Viaggiare in bicicletta rappresenta un modo intelligente per spostarsi, praticando del moto e vivendo con maggiore interesse il paesaggio, apprezzando la bellezza della natura e dell’ambiente che ci circonda, che si manifesta con nuovi orizzonti e scorci sconosciuti, e finalmente la bicicletta ha trovato nel treno un fedele ed utile alleato.
Infatti per raggiungere i luoghi di studio o di lavoro, o semplicemente per vivere una gita o una breve vacanza apprezzando gli spazi e i luoghi in modo diverso, si può salire su apposite carrozze ferroviarie che ospitano i viaggiatori e le loro bici.
Si può raggiungere la stazione ferroviaria con la bicicletta, portarla con sé in treno, e continuare ad utilizzarla una volta giunti a destinazione: in questo modo la velocità e la sicurezza della ferrovia aprono nuove prospettive al mondo delle due ruote.

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Nonostante l’utilità di questo nuovo servizio, introdotto per ora soltanto su alcune tratte delle ferrovie lombarde, le carrozze attrezzate per ospitare le biciclette sono ancora poche e, dove presenti, non sempre possono garantire l’accesso ad un numero considerevole di ciclisti.
Il binomio treno+bici permette di evitare tutti i disagi tipici provocati dagli altri mezzi di trasporto, evitando le code della domenica e quelle per il rientro dal lavoro dalle città.
La Regione Lombardia si sta dimostrando attenta all’integrazione dei servizi per la mobilità e proprio per questo sta incentivando un tipo di trasporto pubblico alternativo, già diffuso in alcuni Paesi europei ed extra Cee, e proprio per diffondere e promuovere le novità del settore ha deciso, in collaborazione con la Fiab (Fondazione italiana amici della bicicletta), di diffondere un manuale di istruzioni d’uso dal quale abbiamo preso lo spunto per questo nostro breve intervento.
In Lombardia si può viaggiare con le due ruote al seguito sui treni Suburbani “S” (anche nel passante ferroviario di Milano), sui treni Regionali “R”, sui diretti “D”.
Vi sono due modi per accedere alle carrozze attrezzate: salire con la bicicletta intera, oppure smontata e riposta in una sacca che deve avere delle dimensioni prestabilite.
Il servizio è soggetto al pagamento di un supplemento (bici intera), ed è prevista la possibilità di acquistare un abbonamento che consente tale utilizzo, mentre è gratuito se il mezzo e riposto nella sacca regolamentare.
Nell’affrontare il viaggio bisogna considerare precise indicazioni: Il carico e lo scarico del biciclo deve essere effettuato dal viaggiatore, e in alcuni casi è consentito solo a discrezione del Capotreno. Qualora il carico venga effettuato in coda ad un treno formato da molte carrozze, nelle piccole stazioni per poter scendere bisogna informare il personale viaggiante, poiché l’ultima vettura potrebbe non essere servita dal marciapiede, ed è inoltre consigliabile non utilizzare i treni nelle fasce orarie di maggiore affollamento. Non va dimenticato che per spostamenti di gruppi è indispensabile rivolgersi preventivamente al Centro Comitive territoriali perché la capacità di carico è limitata.
I treni regionali che effettuano il servizio bici al seguito sono indicati negli orari delle aziende di trasporto con l’apposito simbolo della bicicletta.
Per maggiori informazioni è consigliabile consultare gli orari ufficiali di Trenitalia e delle LeNORD, gli orari affissi nelle stazioni e i siti: www.trenitalia.com e www.lenord.it .
Sono inoltre disponibili lo Spazio Clienti Trenitalia di Milano Porta Garibaldi con i numeri telefonici 0229002482 – 0263717408, e il Call Center LeNORD al numero 199151152.

Dario Meschi

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