Il Salone del Gusto
Il 26 ottobre a Torino apre il Salone del Gusto 2006, una manifestazione importante per gli amanti della buona cucina e del vino. Il calendario di questa nuova edizione offre l’opportunità di assistere a conferenze con ospiti di caratura mondiale, uno spaccato del Mercatale di Montevarchi, il mercato dei piccoli produttori che si tiene nella cittadina toscana il secondo sabato di ogni mese, la proiezione per cinque giorni di filmati realizzati da Slow Food e documentari attinenti le tematiche della buona cucina e della cultura del vino, oltre ad una serie di concerti, organizzati da Hiroshima Mon Amour (storico locale torinese), che prevedono uno sconto per coloro che si presenteranno con il biglietto di ingresso del Salone.
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Nell’ambito della manifestazione si terranno diverse manifestazioni, in particolare la Comunità del Cibo di Terra Madre incontrerà il Salone del Gusto alla ricerca di spazi comuni, di conoscenza e confronto, affinché queste due realtà dell’agroalimentare, gli operatori (produttori, distributori, cuochi e studiosi) e i consumatori, che orientano con le loro scelte la produzione di qualità, possano dialogare per proseguire un cammino che coinvolge un numero sempre maggiore di persone. Con il patrocinio della rivista Slow, che quest’anno celebra il suo decennale, e dell’Università di Scienze Gastronomiche di Pollenzo e Colorno, si terranno otto incontri nella Sala Gialla del Lingotto per approfondire le tematiche di attualità ed offrire un aggiornamento sul variegato mondo dell’alimentazione. Come da tradizione non mancheranno gli appuntamenti culinari, grazie ai Laboratori del Gusto, al Teatro del Gusto e alle tavole imbandite, dove oltre ad apprezzare i piatti della cucina tradizionale e di quella innovativa e di ricerca, gustando vini di altissima qualità, i cuochi, i produttori, i consumatori e i ricercatori potranno confrontarsi sui grandi temi dei marchi d’origine, dell’accesso al mercato, delle risorse, della libertà alimentare e della biodiversità, approfondendo i problemi, le attese e le speranze, nonché enunciando le nuove iniziative da affrontare per progredire in questo universo che appartiene ad ognuno di noi. Per assistere senza problemi agli appuntamenti in calendario l’ingresso alle conferenze è gratuito, è opportuno prenotarsi per tempo. Nell’ambito della kermesse nell’”Aula DolceAmaro” gli insegnanti e gli studenti disporranno di un loro spazio; infatti i gastronomi in erba troveranno un mercato delle materie prime per imparare a sceglierle, osservandole e annusandole, iniziando così il viaggio nel mondo del gusto, in cui riconoscere le qualità organolettiche del cibo, la sua sostenibilità ambientale e la dignità del lavoro del contadino. In questo ambiente dedicato si potrà partecipare a giochi sensoriali, simulazioni di acquisto per preparare insieme ai cuochi una colazione, un pranzo o una merenda utilizzando i prodotti di stagione. Sono previsti anche spettacoli di teatro per ragazzi e incontri di aggiornamento in cui gli insegnanti potranno approfondire la conoscenza delle nuove tematiche in tema di educazione alimentare e di gusto. Non mancheranno altre numerose iniziative per dimostrare l’evoluzione della produzione agricola nel rispetto dell’ambiente e della natura, con la corretta utilizzazione dei suoi prodotti. Un appuntamento unico ed appassionante al quale non si può mancare se amanti della cucina, del vino e dei piaceri della vita.
GM
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