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Lunedì 25 settembre “Il Giornale” ha dedicato il libro, disponibile in edicola “Grazie Oriana” pensieri e parole inediti dopo l’11 settembre”, a Oriana Fallaci, la scrittrice recentemente scomparsa, alla quale non sono stati attribuiti tutti gli onori che sicuramente meritava per il talento, il coraggio, l’arguzia e la capacità dimostrate durante la sua vita di corrispondente, di giornalista e di scrittrice, spesso controcorrente, di successo. Un libro per dirle grazie. Per il coraggio, per la caparbietà, anche per quell’impossibile carattere che l’ha resa insopportabile a molti ma senza il quale l’Oriana non sarebbe stata l’Oriana.
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Proponiamo la prefazione al libro scritta dal suo curatore, Riccardo Mazzoni, direttore del Giornale della Toscana.
“Questo libro vuol essere un omaggio a Oriana Fallaci a pochi giorni dalla morte della grande scrittrice, avvenuta a Firenze il 15 settembre del 2006. E’ una raccolta di articoli pubblicati nel corso degli ultimi quattro anni da Riccardo Mazzoni, un giornalista che è rimasto in costante contatto con la signora Fallaci dopo averla conosciuta alla vigilia del Social Forum di Firenze del 2002. Il libro contiene anche una serie di ricordi dell’autore e alcuni aneddoti, oltre ad un lungo “monologo” registrato che Oriana gli aveva affidato. Mazzoni è stato uno degli ultimi giornalisti italiani a cui la Fallaci ha concesso un’intervista, dal titolo “Oriana risponde”, pubblicata dal settimanale “Panorama”. Il libro “Grazie Oriana” ricorda tutte le battaglie condotte dalla scrittrice dopo il terribile attentato alle Torri Gemelle di New York, e racconta la solitudine di una donna coraggiosa che ha deciso di sacrificare gli ultimi anni della sua vita alla causa della civiltà occidentale, messa in pericolo dal terrorismo di matrice islamica. Gli articoli di Mazzoni usciti su “Il Giornale” e su “Il Giornale della Toscana”, sono “cuciti” insieme dalla ricostruzione storica (curata da Gianluca Tenti) degli avvenimenti che hanno sconvolto il mondo nell’alba tormentata di questo nuovo millennio. “Grazie Oriana”, che viene pubblicato dopo una lunga gestazione, vede la luce per dare un piccolo contributo alla coerente lotta per la libertà che la più grande scrittrice italiana ha portato avanti prima contro i totalitarismi del Novecento e poi contro il nuovo nazismo islamico. La Fallaci lo aveva in gran parte letto e approvato, dicendosi favorevole alla pubblicazione.”
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