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Oggetto: notiziario INCONTRO settembre 2006
Allego il nuovo numero del notiziario comunale, in distribuzione nei prossimi giorni alle famiglie osnaghesi.
Cordiali saluti
Paolo Strina Sindaco Comune di Osnago
Oggetto: interventi lago di sartirana
Si allegano comunicato stampa e immagini. Cordiali saluti. Roberto Perego
Oggetto: Festa Unità Tufo (AV) / Pino Tordiglione: Soffro molto nel pensare che, ogni anno, gli uomini migliori abbandonino L'Irpinia ed il Meridione per realizzarsi altrove.
COMUNICATO STAMPA
Festa Unità Tufo (AV) / Pino Tordiglione: Soffro molto nel pensare che, ogni anno, gli uomini migliori abbandonino L'Irpinia ed il Meridione per realizzarsi altrove.
Nell'ambito della festa dell'Unità nella rinomata cittadina vinicola irpina programmata dal 29 settembre al 01 ottobre 2006, il regista ed uomo di comunicazione, Pino Tordiglione, nuovo supervisor della Columbus di NY, ha preso parte al convegno dal tema "Turismo Religioso in Irpinia", alla domanda su "Il Turismo in Irpinia e nel Sud, una futuro possibile?" Risponde: -"Il primo elemento del Turismo è il "paesaggio" e le sue "risorse, stiamo uccidendo la vita al Sud di questo paese che passa attraverso l'acqua d'Irpinia, uno dei più grandi bacini acquiferi d'Europa, che sarà contaminata nei prossimi anni dai danni derivati dalla sepoltura di rifiuti tossici e non di Difesa Grande e dintorni. Gli aggettivi di comunicazione che sono maturati in Irpinia in questi anni sono: Spazzatura, Irpiniagate, droga, suicidi e emigrazione giovanile. Certamente non fa onore alla classe dirigente di questa terra che passerà alla storia per questo. Sostengo personalmente che l'Irpinia, la Campania e Napoli, in particolare, siano giunti al capolinea, immaginate una pentola a pressione, è lì sui fornelli pronta per esplodere. Continua, -Urge un'agenzia di sviluppo mista, competente, ed equa (pubblico e privato) che rediga un piano generale di sviluppo concreto e lo attui, occorrono più manager ed "unità formative serie"; va individuata una nuova classe dirigente competente che parta dal basso ed eviti che si formino attorno ad essa appendici di parassiti mestieranti e questuanti. In questi ultimi anni ho incontrato più di 100.000 giovani solo al Sud, sono rimasto impressionato dalle loro sensibilità ed intelligenze, hanno quel "più" che va interpretato ed incoraggiato con l'esempio di serietà e meritocrazia; c'è bisogno di una nuova luce ed occhi nuovi che guardino ed interpretino questa terra come una risorsa straordinaria di vita e di sviluppo. Soffro molto nel pensare che, ogni anno, gli uomini migliori abbandonino questa terra per realizzarsi altrove, mi irrita e mi vergogno essere rappresentato da una classe che ha perso negli anni l'unica facoltà riservata all'essere umano, "il pensare e l'agire con la propria testa", ha ragione un mio amico quando sostiene che l'Irpinia è una terra di "pastorizia e pecorizia"-. Personalmente credo che lo start di programma sia prossimo"-.
Marco Feltri Newsitalia.it
Oggetto:la festa del nonno
Questa del 2006 è stata la seconda edizione della festa del nonno. Celebrare noi nonni è stata proprio una buona idea. Ed altrettanto bella è stata l'iniziativa di svolgerla il 2 ottobre, vale a dire nel giorno dedicato dalla Chiesa agli Angeli Custodi segno di come i nonni siano considerati importanti figure che affiancano i genitori nella crescita dei bambini. Viva i nonni, dunque, cantiamo tutti insieme, appassionatamente. Quasi a voler significare come i nonni rappresentino figure e modelli di vita che affiancano ed aiutano i genitori nell'assistenza quotidiana. La giornata sta bene, quel che preoccupa è il prima e il dopo. Già le ferie sono un problema per persone anziane non del tutto autosufficienti, alla dipendenza coatta di figli e nipoti insofferenti di fronte alle loro fragilità. E i media non aiutano. I telegiornali hanno parlato spesso, in questa estate appena trascorsa, di cani e gatti, abbandonati da famigliole andate in villeggiatura. Ma non hanno mai parlato di noi nonni. Non è che in questo modo dei nonni si ricorderanno solo il 2 ottobre? Comunque, bando ai facili pessimismi, oltretutto la legge che l'anno scorso ha istituito la festa dei nonni ha previsto anche un impegno concreto da parte di Regioni, Province e Comuni al fine di elaborare iniziative che valorizzino il ruolo dei nonni ed un premio annuale, consegnato dal Presidente della Repubblica al nonno e alla nonna d'Italia. Non è che, dopo tutto quello che ho detto, và a finire che quest'anno sarò io la fortunata? A parte gli scherzi, il mio premio è di avere quattro nipoti fantastici: Gabriele, Alessandro, Serena e Sara. Sono loro il mio premio! (Nonna) Ernesta Aloisi Pulimanti (Roma)
Oggetto: L'alchimista Prodi e la finanziaria filosofale
Preparatevi, perché la mia visione del mondo potrebbe non coincidere esattamente con la vostra. Venerdì il Consiglio dei Ministri ha esaminato la finanziaria 2006. Si capovolge la logica alla base dei due moduli targati Tremonti che aveva trasformato le detrazioni in deduzioni e si torna al vecchio sistema. Il ritorno alle detrazioni sarà accompagnato da un incremento consistente degli importi per i famigliari a carico. Ma sarà vero che in questo modo si determinerà un alleggerimento del prelievo a favore dei nuclei più numerosi e di quelli monoreddito? Se così fosse io ne sarei avvantaggiato. Speriamo. Anche perché i problemi economici, in questa epoca post-euro, li abbiamo un pò tutti. A meno che Prodi & Co non pensino di risolverceli prendendo tempo, in attesa che presto ci spuntino le ali, tiriamo fuori le nostre arpe e andiamo a occupare la nostra nuvoletta in cielo! E, mentre questo tragico dubbio mi assale, improvvisamente mi trovo immerso in bizzarri pensieri economici-finanziari, alla ricerca spasmodica di qualche modo per risolverli. Immagino, così, di essere un maestro di alchimia, l'antica arte considerata la progenitrice della chimica moderna, che veniva praticata nei tempi andati ed il cui obiettivo principale era la ricerca della famosa pietra filosofale, che si credeva potesse guarire tutte le malattie ed avesse la capacità di trasformare i metalli in oro, cosicché chi l'avesse posseduta sarebbe potuto diventare come un novello Re Mida, sovrano entrato nella mitologia per trasformare tutto ciò che toccava in oro. Nella serie fantastica di Harry Potter la pietra filosofale compare nel primo episodio, che ha appunto questo titolo, ed è custodita in un corridoio segreto ad Hogwarts da un enorme cane a tre teste. Ma questa è un'altra storia. Intanto io per un attimo mi illudo appunto di essere un famoso alchimista che, dopo una vita spesa negli studi, ha finalmente trovato la possibilità di coronare quello che per secoli è stato il sogno non realizzato di tanti alchimisti, la pietra filosofale, portatrice sana di ricchezza e di gloria! Mah... Torno subito, purtroppo, con i piedi per terra augurandomi che questo Governo possa regalarci, se non proprio una pietra che trasformi il metallo in oro, almeno una bella finanziaria che sia in grado di trasformare il nostro stipendio di euro se non in oro quantomeno... in argento! Mario Pulimanti (Lido di Ostia -Roma)
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