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Il mio pianoforte azzurro
Posseggo a casa un pianoforte azzurro, eppur non conosco le note.
Da quando duro si fece il mondo sta in fondo al buio della cantina.
Suonan le stelle a quattro mani - la luna canta sopra la barca - ballano i topi allo strimpellìo.
Ormai spezzata è la tastiera... Ed io lamento la morte azzurra.
Aprite, angeli, a me - il pane amaro mangiai - a me che vivo la porta del cielo - anche contro il divieto.
Else Lasker-Shuler
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