Le stranezze della politica
Le elezioni amministrative hanno evidenziato la differenza esistente fra centrodestra e centrosinistra; infatti, se da una parte sanno convivere tra loto partiti diversi per storia, tradizione, cultura, e valori, trovando il modo di governare insieme nonostante le diversità, dall'altra, forze unite da condivisioni e dalle stesse concezioni politiche sono spesso in difficoltà, mancando lo spirito di gruppo, facendo prevalere l'egoismo, l'interesse o il predominio di parte. L'attuale governo è la migliore dimostrazione di come uniti si vinca e si possa governare anche nella diversità, mentre l'andamento (a volte incomprensibile) delle elezioni amministrative dimostra la difficoltà dei partiti del centrodestra di saper rinunciare all'interesse di bandiera, pur di partecipare uniti e raggiungere la vittoria.
Alessandro Brambilla
Gli esempi, anche eclatanti, di quest'anomalia politica sono numerosi, e i casi non sono mancati nemmeno in provincia di Lecco, dove la Casa delle Libertà, che ottiene la maggioranza assoluta nelle politiche, perde la gran parte dei comuni, sia per la mancanza di validi candidati, sia per la presentazione di liste separate, ovviamente destinate ad avvantaggiare gli avversari. E' strano comprendere come tutto questo possa accadere, e soprattutto si ripeta puntualmente in occasione di ogni evento elettorale, come se le segreterie dei partiti ignorassero il problema e lo sottovalutassero, puntando solo su alcuni risultati, ritenuti più importanti, anziché d altri. Una situazione locale riguardante il comune di Olgiate Molgora merita, tra le altre, di essere ricordata; in questo comune il centrosinistra governa da molti anni, ed stato riconfermato nelle scorse settimane proprio per la miopia politica degli avversari che si sono presentati divisi, ed è sufficientemente chiaro che ciò dipenda dalle ambizioni dei rispettivi candidati sindaci, o dall'irresponsabilità dei loro dirigenti. Il sindaco Alessandro Brambilla, nel corso del precedente mandato, aveva governato con serietà dimostrandosi un uomo attento e misurato, capace di interpretare le esigenze di tutti i suoi amministrati, ma, nonostante le qualità personali e di governo dimostrate, ha vinto solo per la scarsa avvedutezza dei suoi oppositori, anche se in politica non sempre valgono le regole aritmetiche, e uno più uno non sempre fa due, e quindi i voti delle due liste di centrodestra non necessariamente si sarebbero sommati, non riuscendo però a far eleggere alcuni dei suoi candidati preferiti. Ora, il primo cittadino di Olgiate, non disponendo di validi collaboratori, e non potendo affidarsi ai primi degli eletti in base alle preferenze ricevute per l'insufficiente esperienza amministrativa, ha dovuto far rientrare due candidati sonoramente "trombati" nonostante il ruolo che avevano ricoperto in passato, e tra questi, Ambrogio Sala, anima indiscussa della sinistra lecchese. Il ripescaggio, seppur legittimo, ha provocato la forte reazione delle opposizioni che, anche in questa circostanza, hanno dimostrato i propri limiti; infatti dopo aver provocato la loro sconfitta, non trovano altro modo di opporsi a quello di contestare decisioni ammesse dalla legge, e politicamente comprensibili.
Dario Meschi
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