|
Una grande storia d'amore. Un miscocosmo di giovani vite arrabbiate che cerca di staccarsi da terra, di camminare "tre metri sopra il cielo". Le ragazze vestono Onyx, o qualunque griffe in fatto di body, parlano di Avant, di Marsan e delle mode dell'ultimo minuto. I ragazzi invece girano in moto. Le ragazze si preparano ad incontrare il ragazzo della loro vita. I ragazzi si sfidano in prove di resistenza fisiche, di velocità, di rischio. Fino all'ultimo respiro.
 |
Sullo sfondo di una frenetica vita di clan, di banda (il mitico gruppo dei budocani: Schello, Pollo, Lucone), Step e Babi si incontrano. Babi è un'ottima studentessa, Step è un violento, un picchiatore, uno che passa i pomeriggi davanti al bar con gli amici e in palestra e la sera sulla moto o nella bisca dove si gioca a bigliardo. Appartengono a due mondi diversi, ma finiscono per innamorarsi. Non è un rapporto semplice perché nessuno dei due cede facilmente. Eppure si trasformano. Babi è irriconoscibile agli occhi dei genitori, Step rivela aspetti che ben poco collimano con la sua immagine, faticosamente costruita da superduro. E, in effetti, muscoli, palestra e violenza nascondono un trauma, un nodo irrisolto. Tre metri sopra il cielo è un romanzo di vite quotidiane, una commedia romantica, un ritratto movimentatissimo di adolescenti allo sbando. Pubblicato da un piccolo editore romano, è circolato per anni in fotocopie, diventato un cult fra i giovani della capitale.
"Il sole sta salendo, è una bella mattina. Babi sta andando a scuola, Step non è ancora andato a dormire dalla notte prima. Un giorno come un altro. Ma al semaforo si trovano uno accanto all'altra. E allora quello non sarà un giorno come tutti gli altri."
Federico Moccia è nato a Roma nel 1963. Lavora per il cinema come sceneggiatore e come autore di testi televisivi. Questo è il suo primo romanzo.
|