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Oggetto: Io, Paperino!
Ciao, mi chiamo Mario e sono un ciellino di Ostia. Negli ultimi tempi fluttuo in un mare di dolori fantasma e sensazioni fasulle, create dal cervello per tormentarmi e confondermi. Sento il solletico di una mosca anche se non c¹è nessuna mosca. Sono sempre più distratto. Non avverto nulla e mi rendo conto in ritardo al bar che una tazza di caffè bollente mi si è rovesciata addosso e mi sta ustionando. Sarà perché ho 51 anni? Eppure ero convinto che la mia sensibilità fosse di recente perfino aumentata. Non mi ritengo un uomo coraggioso, fisicamente e moralmente. Ma prima no, era diverso. Prima ero sempre pronto a tutto. Ora invece il mio coraggio viene meno. Al lavoro cerco sempre di spuntarla, di essere all¹altezza. Ho fatto castelli in aria, ho fantasticato, ma i risultati non sono stati del tutto quelli desiderati. Nella mia incessante battaglia non ho raggiunto nemmeno una delle importanti vittorie di cui sognavo. Buoni risultati sì, ma, alla fin dei conti, sempre piccoli successi. Sono convinto che per me è arrivato il momento della fine dei sogni. Dei veri sogni. Ho cercato invano un posto migliore. Dov¹è quel posto? Nella Terra-che-non-c¹è? A Oz? Temo che arrivino i pensieri più oscuri, che mi potrebbero sommergere come una marea crescente. In ogni modo potrei, una volta per tutte, anche lasciar stare, non essendo stato in grado di raggiungere l¹obiettivo principale. Di fatto il risultato conseguito è diverso, molto diverso da quello sperato. Ho paura che, se non ci saranno altri miglioramenti, potrei precipitare nell¹apatia. Nell¹indifferenza. Di sicuro non tratterrò il fiato nell¹attesa di progressi più vantaggiosi. E¹ giusto così! A questo punto mi chiedo quando tornerò a casa? Lì, la mia tana trabocca di libri di letteratura e di filosofia, di dischi jazz e di film di Woody Allen. A casa c¹è mia moglie. Mi piace il calore della sua vicinanza, il dolce profumo di fiori del suo sapone, il solletico dei suoi capelli sulla mia guancia quando mi si avvicina. A casa ci sono i miei due figli. Ragazzi abituati a cavarsela nello studio e nello sport. Riflessi pronti. Allora, Mario, muoviti! Mentre cammino, ascolto Bob Dylan con il mio MD tascabile pensando a quando ero giovane. Che bei tempi! Mi è sempre piaciuto Paperino. L¹ho sempre amato, e forse per questo sono simile a lui. Mentre non assomiglio per niente a Gastone, probabilmente perché l¹ho sempre trovato insopportabile. Mi irrita, infatti, vederlo con una nuova macchina fiammante vinta alla lotteria, andare via con Paperina lasciando Paperino a dare testate sui muri. Infatti Gastone è sempre fortunato. Esce con Paperina sotto gli occhi di Paperino ed ogni volta riesce ad ottenere quello che vuole. Zio Paperone non è mai in grado di tiranneggiarlo. Oltretutto è prepotente, arrogante e non è mai generoso. Infatti Gastone, vestito con la sua elegante giacca verde con fiore all'occhiello, cappello rosso in testa e riccioli biondi sempre in ordine, non ha mai bisogno di lavorare, tanto è la fortuna a pensare a lui. E' anche vero, però, che anche Paperino ha un pò di fortuna: non è solo! Gastone invece è sempre solo. Niente male. Questa volta ho fatto centro. Ma adesso basta. E¹ ora di andare a letto. Effettivamente, penso, certe volte bisogna concedersi qualche indulgenza.
Mario Pulimanti (Lido di Ostia-Roma)
Oggetto: Promozione dell'etica in politica
Con preghiera di darne massima diffusione in tutte le sedi di Sforza Italia!!! ----------------------------------------------------- Sai perchè dopo l'operazione alle tonsille di Berlusconi non ci sono più coglioni nella destra? ........ Si. Hai capito......? Perchè prima li aveva sempre in bocca! ------------------------------------------------------
gian.bi
Oggetto: PATRIA E TRADIZIONE - DESTRA PER L'ITALIA: commento airisultati definitivi del voto.
DAL VOTO DEGLI ITALIANI ALL¹ESTERO UNA MAGGIORANZA DI MISURA PER L¹UNIONE ANCHE AL SENATO. FERMA OPPOSIZIONE PER IL BENE DELL¹ITALIA
11 aprile 2006 - ore 17.00 - comunicato stampa
Occorre registrare inaspettatamente che è proprio dal voto dei nostri connazionali all¹estero che giunge all¹Unione l¹esiguo numero di Parlamentari sufficiente a ottenere una maggioranza di strettissima misura anche al Senato della Repubblica. Diventa pertanto tecnicamente possibile per Prodi proporre la formazione di un Governo da sottoporre alla fiducia del Parlamento.
E¹ evidente ha precisato il Presidente Nazionale di Patria e Tradizione Destra per l¹Italia, Fabrizio Taranto - che comunque tale risultato complessivo rappresenta una chiara sconfitta per la sinistra, certa, fino alla chiusura delle urne, di cogliere un successo significativo e di proporzioni risolutive per governare il Paese per un quinquennio. Sarà invece assai arduo per la coalizione di Prodi garantire la governabilità: attendiamo con ansia di verificare con quali maggioranze l¹Unione sosterrà le proprie proposte in Parlamento, alla luce della eterogeneità e della conflittualità interna alla coalizione di centro-sinistra.
La sfida della sinistra si è tramutata in una totale disfatta: la coalizione guidata da Prodi non ha saputo interpretare le istanze di larghe fasce sociali e geografiche dell¹Italia e ne è uscita fortemente ridimensionata rispetto alle aspettative di consenso, e nella pratica priva dei numeri, almeno al Senato, per proporre qualcosa di più che non sia la stretta ordinaria amministrazione.
Anche ammettendo ha continuato Taranto che Prodi riesca a spuntare la fiducia di stretta misura al Senato, non vi sono infatti le condizioni per governare a lungo né per affrontare le riforme proposte dall¹Unione e delle quali gli Italiani hanno chiarito nelle urne come non sentano alcun bisogno.
Occorre liberarsi quanto prima di tale ³pasticcio² elettorale per permettere all¹Italia di riprendere la propria corsa verso la ripresa economica e riguadagnare credibilità internazionale: in questa situazione delicata e difficile siamo convinti che da Destra possano e debbano venire le garanzie per la Nazione di una ferma opposizione che metta rapidamente a nudo le contraddizioni del centro-sinistra per ricondurre rapidamente alle urne gli Italiani.
Nostro impegno sarà garantire sul territorio ha concluso Taranto il nostro concreto e propositivo apporto alle forze alternative alla sinistra contribuendo, per quanto nelle nostre forze, con la nostra identità e autonomia, a riguadagnare il più rapidamente possibile al centro destra il governo della Nazione
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