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Dalle scene di vita di L’ultimo capodanno del’umanità alle irresistibili peripezie del picciotto Albertino protagonista di Fango, i racconti di Niccolò Ammaniti mettono in scena i nuovi grotteschi eroi di un’umanità giovane e metropolitana, sbandata e anticonformista, capace di passare con leggerezza da una modesta aspirazione a un efferato delitto. Sono racconti che mescolano tutti i generi, dall’horror alla commedia all’italiana fino alle suggestioni del cinema di Tarantino, trovando infine in una gustosissima vena comica il vero elemento comune. Storie nelle quali una minuziosa osservazione della realtà si fonde con una scatenata fantasia, per cui anche la morte si trasforma, nella prosa trascinante di Ammaniti, in uno scintillante spettacolo. Grande bravura e superbo senso del ritmo fanno il resto, dando a questo libro l’aspetto di un autentico, irripetibile gioiello.
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“Al dodicesimo chilometro della Cassia, al numero 1043, sorge il “Comprensorio residenziale delle Isole”. E’ un complesso architettonico formato da due moderni stabili (Palazzina Capri e Palazzina Ponza), esempio di un’architettura pensata e costruita a misura d’uomo con ampi spazi verdi e un panorama sulla lussureggiante campagna romana. Dotato di piscina olimpionica, campo da tennis in terra battuta e di un ampio parcheggio, è il luogo perfetto per chi voglia vivere a contatto con la natura ma nello stesso tempo non voglia rinunciare ai comfort moderni. A poca distanza dal comprensorio si trova infatti un complesso commerciale dotato di supermarket, negozi di abbigliamento, parrucchiere, lavanderia, ecc. E’ in fase di realizzazione anche un cinema e una discoteca. Poco distante dal centro di Roma (solo un quarto d’ora di macchina!) è ideale per tutti quei professionisti che lavorano in città e chiunque desideri vivere in un’oasi di esclusiva calma e serenità…”
Niccolò Ammaniti è nato a Roma nel 1966. Ha esordito con il romanzo Branchie (Ediesse 1994; Einaudi Stile libero 1997). Nel 1996 ha pubblicato la raccolta di racconti Fango (Mondadori) e nel 1999 il romanzo Ti prendo e ti porto via (Mondadori), le antologie Gioventù cannibale (Einaudi 1996) e Tutti i denti del mostro sono perfetti (Mondadori 1997) e, insieme al padre Massimo, il saggio Nel nome del figlio (Mondadori 1995) E’ autore dei testi del fumetto Fa un po’ male (Einaudi Stile libero 2004). I suoi libri sono tradotti in francese, tedesco, spagnolo, greco, russo e polacco.
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