Balanzone

Settimanale diretto da Dario Meschi

Ultimo aggiornamento: sabato 22 ottobre 2005 - Anno 5 - Nr. 41

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BALANZONE

    La figlia del podestà

Un amore contrastato, un podestà ambizioso, un sogno aeronautico: la comicità contagiosa e l'intreccio appassionante di un autentico narratore.

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Bellano è in gran subbuglio. Con apposita delibera, Agostino Meccia, l'autorevole podestà della cittadina affacciata sul lago, ha deciso di perseguire un progetto assai moderno e ambizioso: una linea di idrovolanti che collegherà Como, Bellano e Lugano, darà lustro all'amministrazione, attirerà frotte di turisti e farà schiattare d'invidia i comuni limitrofi. Tutto sembra filare liscio, in quel placido e fascistissimo 1931.
Anche se c'è un problema: per le casse di un piccolo comune l'investimento sarà enorme, e oltretutto l'idrovolante dovrà essere debitamente collaudato. E poi Renata, la figlia del podestà: fino a ieri era solo una bambina, ora è diventata così strana, non avrà mica qualche capriccio?
Con la sua ormai ben nota abilità, Andrea Vitali racconta un altro episodio della saga di Bellano: narra la vita di paese, con i suoi amori e i suoi scandali, le sue carriere e le sue dinastie, e i pettegolezzi che s'inseguono generazione dopo generazione; e attraverso questo microcosmo esplora anche la storia del nostro paese, i suoi sogni di modernità e le sue inerzie, i suoi vizi e le sue virtù, pressoché immutabili attraverso i decenni. Ma soprattutto i romanzi di Andrea Vitali sono un piacere per il lettore, grazie alla capacità di cogliere e far vivere personaggi e paesaggi, la sapienza nel costruire le trame, un ritmo narrativo sempre vivace e godibile.

"I romanzi di Andrea Vitali sono una rarità, rappresentano campioni dell'antica arte del racconto italiano".
Antonio D'Orrico, "Sette - Corriere della Sera"

"I libri di Vitali si leggono d'un fiato… sono densi di dettagli: quelli che la memoria conserva facendoci sorridere. Non è poco".
Giovanni Pacchiaro, "Il Sole 24 Ore"

"Andrea Vitali è troppo bravo e ironico per cedere alla nostalgia o alla retorica del paesello… Piero Chiara, da lassù, applaude".
Mariarosa Mancuso, "Panorama"

Andrea Vitali è nato nel 1956 a Bellano, dove esercita la professione di medico di base.
Ha pubblicato Il procuratore (1990, Premio Montblanc per il romanzo giovane); Il meccanico Landru (1992); A partire dai nomi (1994); L'ombra di Marinetti (1995. Premio Pietro Chiara); Aria del lago (2001); Una finestra vistalago (Garzanti. 2003, Premio Ghinzane Cavour 2004, sezione narrativa e premio letterario Bruno Giuffrè 2004) e La signoria Tecla Manzi (Garzanti 2004, Premio Dessì).
 

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