Balanzone

Settimanale diretto da Dario Meschi

Ultimo aggiornamento: lunedì 21 marzo 2005 - Anno 5 - Nr. 12

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BALANZONE

    MEMORIA DELLE MIE PUTTANE TRISTI

“C’era una stella sola e limpida nel cielo colore di rose, un battello lanciò un addio sconsolato, e sentii in gola il nodo gordiano di tutti gli amori che avrebbero potuto essere e non erano stati”.

L’anno dei miei novant’anni decisi di regalarmi una notte d’amore folle con un’adolescente vergine.

Comincia così il nuovo romanzo di Gabriel Garcià Màrquez, il libro con cui il premio Nobel colombiano torna dopo dieci anni alla narrativa. E lo fa rendendo omaggio al capolavoro di un altro premio Nobel da lui particolarmente amato, La casa delle belle addormentate di Yasunari Kawabata. Anche se Memoria delle mie puttane tristi sembra piuttosto il compimento di un libro indimenticabile come L’amore ai tempi del colera.
A raccontare è la voce dell’anziano protagonista, un giornalista eccentrico e solitario, appassionato di musica classica, che accanto a quell’adolescente scopre il piacere inverosimile di contemplare il corpo nudo di una donna che dorme “senza le urgenze del desiderio e degli intralci del pudore”. Scopre forse per la prima volta l’amore, quello che non ha mai cercato in tutte le donne che ha incontrato e conosciuto, trovando “l’inizio di una nuova vita a un’età in cui la maggior parte dei mortali è già morta”.
Struggente e gioioso al tempo stesso, Memorie delle mie puttane tristi è l’emozionante riscoperta dell’universo fantastico e inimitabile di uno dei massimi e più amati scrittori contemporanei, un atto di magia narrativa che si impossessa dei nostri sentimenti, penetrando il mistero della vita.

Gabriel Garcìa Màrquez (Aracataca 1928) è stato insignito del Premio Nobel per la letteratura nel 1982.
E’ l’autore di Cent’anni in solitudine, L’autunno del patriarca, Foglie morte, Nessuno scrive al colonnello, I funerali della Mamà Grande, La incredibile e triste storia della candida Erèndira e della sua nonna snaturata, La mala ora, Occhi di cane azzurro, Racconto di un naufrago, Cronaca di una morte annunciata, L’amore ai tempi del colera, IL generale nel suo labirinto, Dodici racconti raminghi, Dell’amore e di altri demoni, Notizia di un sequestro, del primo volume delle sue memorie Vivere per raccontarla, e delle raccolte di articoli e saggi Taccuino di cinque anni, Scritti costieri, Gente di Bogotà, Dall’Europa e dall’America, A ruota libera.
Tutta la sua opera è pubblicata in Italia da Mondadori.

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