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Quando riuscirai a capire quello che tuo figlio in silenzio ti chiede e scoprirai nei suoi occhi tutto l’amore del mondo, allora avrai imparato a essere un buon padre.
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Roberto, un giovane tossicodipendente, dopo un periodo trascorso tra crisi violente, furti per procurarsi la droga, ed infine il carcere, un giorno scompare da casa senza lasciare traccia di sé. Il padre, assalito dl rimorso di non essere riuscito a salvarlo, tenta ogni strada nella speranza di ritrovarlo. Si rivolge anche ad una donna dai poteri misteriosi che venera la luna di cui conosce le influenze, i riti, le magie. Il suo nome è Anna ma gli abitanti del paese di Solano, per questa sua particolare dedizione, la chiamano Annaluna. Una sera di maggio, Valerio De Nardis, il padre di Roberto, va a trovarla e la prega di aiutarlo a ritrovare suo figlio. La donna gli da appuntamento in una notte di luna piena e lo invita a intraprendere un viaggio misterioso lungo la strada di Sin. Sin è il nome con cui gli antichi nomadi arabi chiamavano la luna, adorata in cima ad una montagna che da quella usanza, è detta Sinai. L’uomo si avvia sul percorso dell’anima e ogni volta che lascia cadere nella terra un seme magico, si ritrova in paesi e città sconosciute, incontra persone misteriose. A tutte Valerio chiede notizie del figlio nella speranza che qualcuno gli indichi la strada. Dopo aver scalato la montagna della verità, si ritrova in un’immensa valle attraversata da un fiume. Una ragazza dagli occhi chiari gli rivela che suo figlio vive in una capanna lungo la riva, in compagnia del cane Tano. Finalmente Valerio incontra Roberto e si accorge che è profondamente cambiato: non si droga più e ha raggiunto una grande serenità. E’ una rinascita. Il lungo viaggio, segnato dalla luna, gli ha fatto scoprire un giovane che conosce la vera forza dell’amore. Romano Battaglia capovolge in questo suo racconto il rapporto padre e figlio, affidando alle nuove generazioni un potente messaggio di speranza.
Romano Battaglia è nato a Pietrasanta di Versilia. Inviato speciale alla Rai, da realizzato servizi in tutto il mondo. Ha scritto oltre quaranta libri molti dei quali sono stati tradotti in varie parti del mondo. Ha avuto numerosi riconoscimenti tra cui: Premio Bancarellino 1973, Cypraea 1991 con Storia di settembre, WWF Posidone 1993 con Cielochiaro, Premio Selezione Bancarella 1994, Levanto 1994 con Rosa del mare, Premio Badia 1996 con la Capanna incantata, Premio Un libro per l’estate 1996, con Alle porte della vita, Premio speciale della giuria Stresa 1997 e Primo Premio Levanto 1997 per Con i tuoi occhi, Premio Internazionale Histonium 1998 e 2000 con Un cuore pulito, Premio Nazionale Santa Margherita Ligure 2002 con La favola di un sogno e Premio Le Muse di Pisa 2003 conferito dal Presidente della Repubblica. Ha pubblicato inoltre: Ho incontrato la vita in un filo d’erba, Serenata al mondo, Il silenzio del cielo, Sulla riva dei nostri pensieri e alcuni libri per ragazzi. Nel 2003 per il valore spirituale ei suoi libri gli è stato assegnato il Premio Internazionale Fenice Umbra-Europa. Scrive per quotidiani e periodici, dipinge. Al suo nome è legata la grande manifestazione culturale “La Versiliana”.
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