Circus Week

Settimanale diretto da Dario Meschi

Ultimo aggiornamento: sabato 1 maggio 2004 - Anno 4 - Nr. 18

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CHI POSSIEDE UN GIORNALE...

Chi possiede un giornale,in forma cartacea o online,si ritiene in grado di esercitare,per lo piu’senza limiti(a volte neppure quello della decenza) un potere. Vi ricordate “Quarto potere”?Le forme di esercizio possono essere le piu’varie,a volte le piu’subdole. Si può dare risalto a particolari secondari di un fatto,di una dichiarazione etc.. che sia tale da fuorviare il discorso principale,in modo tale da far apparire il tutto con un significato diverso,a volte opposto,a quello effettivo. Si può dare maggior spazio ad una opinione piuttosto che a quella antagonista. Si può mettere in luce particolare un evento ed ignorarne completamente altri di dignità pari o superiore. E tutto ciò può avvenire con assoluta e voluta incoerenza in danno ed in favore anche degli stessi personaggi,a seconda della bisogna del momento ed a seconda di quale interesse particolare si voglia agevolare o osteggiare.
Certo i giornalisti sono dotati di grande potere,possono portare qualcuno sugli altari ed un momento dopo precipitarlo nella polvere;possono affermare tutto ed il contrario di tutto,avere l’ultima parola(almeno sul loro foglio)in qualsiasi diatriba. Ed ogni cosa senza la benché minima preoccupazione di doversi giustificare. Tanto di altri si parla e non di loro!Ma gestendo un mezzo(per il)pubblico finiscono con l’essere personaggi pubblici anche loro e,magari in applicazione della legge del contrappasso,di loro si può parlare.
E dunque parliamone!Da alcuni anni è presente nel panorama delle testate online “Merateonline” fondato dai meratesi Claudio Brambilla ed Alberico Fumagalli.
L’iniziativa ha destato grande interesse tra il pubblico,essendo stata la prima sul territorio lecchese e riportando,in tempo pressoché reale,quanto accade quivi.
I lettori della stampa locale ben conoscono il Brambilla ex Giornale di Merate, ex Gazzetta di Merate, ex Gazzetta di Lecco, ex Voce del Meratese. E politicamente ex simpatizzante Lega Nord,ex simpatizzante Forza Italia,ora con simpatie, sembrerebbe, opposte. Ed umanamente amico,ma ora sembra non piu’del Sindaco Dario Perego ,detrattore ma ora sembra non piu’del candidato Sindaco Battista Albani.
Se il suo modo di scrivere risulta ai piu’scorrevole e forbito,a dispetto dei suoi studi commerciali,nel panorama della stampa locale è difficile trovare qualcuno piu’istrione e camaleonte Tralasciando il periodo della cd. Prima Repubblica,nella Seconda lo abbiamo visto dapprima financo presenziare le riunioni locali della neonata Forza Italia,celebrando le lodi politiche ed amministrative dell’amica Luisa Biella,Presidente del primo Club di Merate; di poi lo abbiamo visto contrastare Giuseppe Gentile,Alessandro Patti e Dario Meschi,bollati come arrivisti e faccendieri,ma che meno prosaicamente erano ritenuti da lui responsabili dell’allontanamento dal Club della sua ”Coscienza storica” (così amava definirla)Luisa Biella.Aveva quindi nei tempi,dopo altalenanti comportamenti,deciso per l’incondizionato appoggio a Dario Perego,l’uomo che si era eretto al di sopra dei partiti,annientandone le logiche. Pochi sembrano oggi ricordare che in occasione delle Elezioni del 1999 Claudio Brambilla e Alberico Fumagalli gestivano la Voce del Meratese,organo di stampa ufficiale di Merate al Centro e pochi sembrano ricordare che Alberico Fumagalli si era spinto fino a presentare,in una affollata sala civica, la Lista di Merate al Centro tenendo un’orazione tanto pedante (per i poveri ascoltatori) quanto convinta sulle magnificenze del Sindaco,vero uomo della Provvidenza, e dei Suoi. (Come sembrano lontani quei tempi oggi che il Fumagalli, già Socialista,si candiderà nella lista dell’Ulivo per le Comunali)
Poi però la Voce del Meratese ha cessato le pubblicazioni e Dario Perego sembra divenuto in poco tempo il peggior nemico dei Nostri. Vi sarà una relazione tra i due fatti?
Ma qualunque sia la verità,suggeriamo ai Nostri di essere più espliciti (più cauti non sembra essere nel loro costume….) nel descrivere alcuni “episodi shok ”che si riferirebbero alla vita del Sindaco.(ed in altri frangenti,alla vita di altri pubblici personaggi).
Ho personalmente trovato alquanto demenziale il ”rapporto Sardegna” riguardante l’acquisto da parte dello stesso e di altri ”notabili meratesi” di alcune unità immobiliari sull’isola. Non vi ho visto nulla più che il pettegolezzo e l’insinuazione. Cosa ci sarebbe di strano nell’acquisto di una casa vacanze?E che siano articoli con poco fumo e niente arrosto lo dimostra l’impasse in cui ristagna l’articolista,incapace di dare ulteriore fantasia al suo sforzo. Ed anche a costo di essere tacciato di simpatie verso Dario Perego(cosa che si limita,credete, alla naturale difesa di un soggetto attaccato men che lecitamente) suggerirei a Brambilla di smetterla con le insinuazioni che potrebbero essere ancor piu’equivocate,come quelle riguardanti eventuali delazioni sull’argomento in periodo elettorale a meno che….a meno che cosa?
Diceva Wittegenstein ”Ciò di cui puoi parlare dillo chiaramente. Se non hai argomenti,meglio tacere!”. Ma il nostro non è incline ad accettare suggerimenti che non siano i suoi. ”Ben lo sappiam…” diceva Carducci in una nota poesia di sé stesso,e per sé facendo parlare i cipressi di S.Guido.. Ed era Carducci.
Brambilla si concede graziosamente al lettore dispensandogli verità assolute e giudizi che non ammettono discussione,per poi richiudersi su sé stesso. Egli è il verbo,giudice unico e fustigatore delle umane debolezze! Pretende di ergersi sopra le parti e di essere politicamente evoluto pur cogestendo un giornale con un socio candidato alle prossime elezioni comunali e,quindi,schierato.
Tratta a più riprese argomenti e fatti per i quali sono in corso inchieste e procedimenti da parte della Magistratura (Canile di Merate, vicenda di Alessandro G., etc..) palesemente interferendo e quasi sostituendosi a chi ne sarebbe preposto. E che dire della vicenda “Scanner”? Lì l’atteggiamento sembra essere quello di passare per vittima solo perché in materia tutti violano la legge. Come se un comportamento illecito potesse divenire lecito per prassi!Che pensi di potersi sostituire anche al Parlamento nel legiferare o agli Organi di polizia nel decidere quando perseguire un reato o impedire che lo stesso venga portato ad ulteriori conseguenze?E come commentare i cd. ”episodi intimidatori” denunciati a seguire da Brambilla e soci?Anche sugli stessi sono in corso le indagini. Ma vogliamo con fiducia e consapevolezza escludere che vi possano essere coinvolti Polizia e Carabinieri,accusati dai Nostri di avere architettato il “trappolone” dello scanner in loro danno?Suvvia,non siamo né la Romania di Ciausescu né il Cile di Pinochet! E poi,davvero si può pensare che ciò che si scrive su Merateonline sia così pericoloso e devastante per i poteri,occulti o palesi del nostro territorio?O,come al solito,tutto viene utile in materia di tiratura?Le mie sono semplici divagazioni,che spero possano avere dignità almeno pari a quelle dei tanti lettori che,in forma per lo più anonima offrono ai Nostri la loro solidarietà dalle stesse pagine del quotidiano telematico, ad ogni piè spinto. Non credo che al Giornale di Merate ,unico organo di stampa storico del meratese, giungano la metà di siffatte incondizionate dichiarazioni d’affetto….Sarà vera gloria? Ai posteri etc..etc.. Nel frattempo la raccomandazione per tutti rimane la stessa:aguzzare vigilanza e senso critico nei confronti di chiunque voglia fare opinione. Ovviamente,nel mio piccolo,anche nei miei.

ODO  DA  BIETIGHEIM

Caro Odo, il tiro al bersaglio, al quale ti dedichi con  passione, furore e tenacia, a quanto pare continua.
Dopo aver impallinato me, come un passero, ti dedichi a due falconi, Claudio Brambilla e Alberico Fumagalli.
Mi chiedo, certo di interpretare la curiosità dei lettori, chi sarà la prossima vittima?
Non temi, una volta calata la maschera, (prima o poi ti snideremo) un trattamento parimenti critico, polemico e velenoso?
Rimango nell’attesa

PS : inviami in via riservata i tuoi dati anagrafici: non vorrei trovarmi in guai seri, magari giudiziari.  Per scongiurare che questo accada, confido nella comprensione e nell’ironia altrui.

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